- BARI -
DOMENICA 2/4 VIA AD ABBATTIMENTO PALAZZI PUNTA PEROTTI

Dopo 10 anni di diatribe degne del miglior teatrino italiano, domenica 2 Aprile, intorno alle ore 10,30, gli scheletri dei palazzoni che concludono il lungomare a Sud della città cominceranno ad andare giù.
"La Saracinesca di Bari", questa sfilza di 3 edifici che soffocano lo skyline del lungomare barese e situata a 50 metri dal mare verrà abbattuta (a comiciare dal primo domenica, e per finire con gli altri in altre date)con trecento chilogrammi di gelatina esplosiva e 150 detonatori.
Comincia domenica mattina il capitolo conclusivo di una vicenda edilizia, giudiziaria e amministrativa che dura ormai da 10 anni.
La decisione presa, solo poche ore fà, dal Tribunale di Bari che ha respinto l'ennesima richiesta del gruppo edilizio Matarrese (lo stesso dal 1977 patron del Bari che fù di Protti, Platt, Ventola e Cassano )di intervenire a sequestrare gli immobili per bloccarne la demolizione sembra dare il definitivo via libera all'abbattimento.
Per i cittadini di Bari e dintorni è un evento carico di simboli che sta mobilitando città e media, considerando che ci sono, mi pare, 250 giornalisti accreditati nell'area stampa predisposta e che l'evento sarà mandato in diretta in cool streaming con web cam su http://www.puntaperottivagiu.com.
Si è davvero combattuto in questi 10 anni per l'abbattimento di questo palese oltraggio alla legalità ed al rispetto della propria terra.
Anche il buon Silvio, in una delle sue migliori uscite, ha contribuito (goffamente) alla causa; ricordo, mi pare appena eletto, fosse in visita a Bari, nel centro storico, e da una balconata sul lungomare gli stessero indicando quel mostro di cemento visibile da decine di chilometri.
Davanti alle telecamere si mostrò indignato per l'edificio e disse ad alta voce:< No, no, quello deve andare giù, deve andare giù...chiamate Renzo Piano e fatelo abbattere da lui....>. Qualcuno al suo fianco però, gli fece notare nell'orecchio, prima che finisse di parlare, che quell'obbrobbrio era stato proprio Renzo Piano a progettarlo ....un mito!!
Certo, si sta ristabilendo ordine e legalità, ma poco c'è da rallegrarci perchè un'opera tale, approvata dal Comune prima, cancellata dalla Magistratura poi, rappresenta un fallimento bell'è buono per la Pubblica Amministrazione, sicchè per lo Stato.
Alcuni grandi costruttori hanno anche ironizzato affermando che dopo il via libera dall'Ammistrazione comunale, passeranno poi dal Tribunale per il permesso definitivo.
Tutto molto triste.







