Chi ha detto che fa la maledizione? Contribuisce a quell'immagine, tutto qui.whiterose ha scritto:
credo che ci siano eroi con i capelli lunghi ma non maledetti
che ci siano 'eroi maledetti' (!!) senza capelli lunghi
che ci siano maledetti non eroi con i capelli corti
che...
..che l'apparenza può ingannare o no, ma resta sempre apparenza
e il capello non fa la maledizione
il nuovo Dave
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- White Queen
- Devoted

- Messaggi: 171
- Iscritto il: gio nov 10, 2005 11:59 pm
-
depechelove
- Devoted

- Messaggi: 178
- Iscritto il: sab set 24, 2005 7:04 pm
ti quoto moltissimo cara rose...whiterose ha scritto:credo che non si possa sapere cosa esce da dentro quando si tocca il fondo, se non si prova in prima persona
e che non si possa sapere quel fondo, quei motivi
se non, forse, sottoforma di intuizione umana
perchè chi 'riesce' ('riesce', sembra quasi che sia uno sforzo!) ad amarli deve sentirsi quasi quasi in colpa perchè concilia le due cose?
è questione di ognuno di noi, di ciò che ha vissuto, un conflitto delicato che, però, più viene vivisezionato, più rischia di trasformarsi. Intendo: più che tentare di cambiare, di capire, di tornare, io sono per l'accettare e per il conservare, conservare e proseguire.
a me fa male dover a tutti i costi capire e giustificare perchè mi piacciono, non lo voglio fare, non voglio questo compromesso, lo rifiuto, voglio poter dire che ciò che mi piace mi piace, senza giustificazioni della ragione 'ideologica'.
A volte mi sento come 'privata' di qualcosa che non mi è dato di sapere.
Il tempo legittimamente mi esclude; però, dalla musica, e anche forse dal resto, da questo no, non mi sento esclusa.
Per mio carattere forse vivo spesso in un 'mare' di nostalgia per ciò che era, e più l'oggetto della nostalgia non è più accessibile, più la stessa nostalgia scava. però mi manda anche avanti, se non la conservassi proseguendo, o se non proseguissi conservando, sarebbe la fine.
a volte vorrei semplicemente abbandonare questa mente (mia) paranoica, e sentirmi libera di ascoltare e provare piacere e basta, senza chiedermi ciò che è legittimo o no, ciò che mi è dato o no
status a cui aspiro e che in cuor mio già raggiungo, si tratta di accettarlo io per prima
e a te katullo dico: sii orgoglioso, come tu stesso dici, dei tuoi sentimenti, ma non avere timore di essere giudicato, nè l'obbligo di giustificare![]()
(e lo dico in verità anche a me)
posso prendere come monito, o meglio, come sprone l'ultima frase che hai detto a katullo? per me è difficile da sempre non aver paura di essere giudicata e anzi tendo spesso a giustificare tutto e troppo agli altri, che spesso non capiscono o non condividono quello che provo, nonostante io scandagli nei minimi particolari le ragioni delle mie passioni.. che poi finendo per essere spiegate perdono un po' della loro.. unicità, forse? come diceva anke katullo più sotto..
vorrei non dovere fare tutto ciò, vorrei godere un po' di più i miei piaceri senza pensare troppo al fatto di dovermi e doverli poi giustificare, perchè poi? anche spiegando le sensazioni che una passione può provocare non si può cmq comprendere il sentimento provato da quella persona, perchè ognuno ha un suo modo di vivere le cose.. però si può acettare questo modo, conservare, e proseguire come dicevi white.... mi vengono in mente in questo momento le parole di Try walking in my shoes... rendono molto bene l'idea, no? come anche quelle di Condemnation...
penso che tutto ciò infatti sia trasferibile ad alcune "condanne" che si fanno alcune volte al modo di fruire la musica da parte dei nuovi fan, in confronto ai vecchi, e al fatto che il dave del passato è cambiato ecc... io purtroppo il "dave del passato" non l'ho vissuto, o l'ho vissuto solo di riflesso dalle mie cugine più grandi... tuttavia penso che cmq mi affascini molto di più ora, con la capacità che ha di esaltare il pubblico grazie alla sua esperienza ventennale, con il suo modo assolutamente incantevole di cantare, con il suo notevole sex appeal e molto di più... ripeto che, non avendo metro di paragone, forse ho trascurato alcuni aspetti di lui che non ho conosciuto "ai tempi", mi dispiace. e mi rendo conto che se dave è quello che è oggi è anche merito dei cambiamenti che lo hanno in parte trasformato... ma non voglio stare a giustificarmi troppo del perchè mi piace così ORA... forse è anche perchè IO ORA ho uno stato d'animo e una ricettività che mi permette di cogliere degli aspetti di lui che mi piacciono e non solo...
per tutto questo e per molto di più dico che adoro dave per quello che è oggi, ogni tanto sono curiosa di scavare nel suo passato e scoprire com'era, ma quello che posso vivere oggi di lui è questo, e a me va benissimo così.. anzi, è perfetto!!!
avevo dimenticato di ringraziarti e di ricambiare i complimenti, SeeYou.SEEYOU ha scritto:Non so come spiegarlo… ma nel momento in cui la musica mi dice già TUTTO (all i ever wanted, all i ever needed)… il cercare di conoscerli per le persone che sono sento che potrebbe solo darmi delusione e senso di effimero… invece dell’eternità che mi dona il semplice ascolto.
perdonami.
best thefirstIlistened



