La poesia sei tu!!!alexandra ha scritto:Salvodepeche
amo te come amo i depeche
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faccio pena con le poesie al contrario di te
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(OT) Spazio per sognare in poesia..la vita
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- salvodepeche
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CONOSCENZA
(5 Agosto 2005)
La vuoi smettere di fumarmi addosso?
non è soltanto per questioni di salute
più per simbolismo personale - mi spiego
sono seduto nell’angolino aspettando
una semplice parola, un tuo gesto, … niente!
Non agisci non chiedi niente non parli
nemmeno sai se mi può dar fastidio
timidezza? mi sta bene, non - interesse?
immagino le basi del tuo ragionamento
le confuterò, non - rispetto? mi demolisce
Ho le mie pecche - timidezza in primis
e valanghe di errori commessi dipingono
un quadro che dovresti ridisegnare
scavalca le mie estemporanee buffonate
o sono troppo strano, troppo duro, … troppo?
“Cosa cazzo vuole” ti starai chiedendo…
infrangere questo muro di vetro
parlare diretto.
(5 Agosto 2005)
La vuoi smettere di fumarmi addosso?
non è soltanto per questioni di salute
più per simbolismo personale - mi spiego
sono seduto nell’angolino aspettando
una semplice parola, un tuo gesto, … niente!
Non agisci non chiedi niente non parli
nemmeno sai se mi può dar fastidio
timidezza? mi sta bene, non - interesse?
immagino le basi del tuo ragionamento
le confuterò, non - rispetto? mi demolisce
Ho le mie pecche - timidezza in primis
e valanghe di errori commessi dipingono
un quadro che dovresti ridisegnare
scavalca le mie estemporanee buffonate
o sono troppo strano, troppo duro, … troppo?
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non era male invece..e poi non ce la facevo + con queste dediche da goodnight lovers..bellissime però se non hai nessuno ti demoliscono!!!halo in reverse ha scritto:ehm, scusate se ogni volta spezzo l'incantesimo romanticheggiante con i miei anatemi oscuri...giuro che non lo faccio apposta
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halo in reverse ha scritto:![]()
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questa comunque era dedicata a una persona che avrei voluto conoscere. Ora per lei è tardi (ma non gliene fregherà una mazza!!!)
la gente che non ti vuole non ti merita..almeno dicono..
io dico semplicemente "cos'ho che non va??"
vabbè..non voglio attaccare la mia depressione post-rottura al forum..
scusate l'OT..torniamo a scrivere dolci parole..
- lilianlove
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spero per te che lei abbia capito,se non ha capito spiegati meglio.ciaooo.halo in reverse ha scritto:CONOSCENZA
(5 Agosto 2005)
La vuoi smettere di fumarmi addosso?
non è soltanto per questioni di salute
più per simbolismo personale - mi spiego
sono seduto nell’angolino aspettando
una semplice parola, un tuo gesto, … niente!
Non agisci non chiedi niente non parli
nemmeno sai se mi può dar fastidio
timidezza? mi sta bene, non - interesse?
immagino le basi del tuo ragionamento
le confuterò, non - rispetto? mi demolisce
Ho le mie pecche - timidezza in primis
e valanghe di errori commessi dipingono
un quadro che dovresti ridisegnare
scavalca le mie estemporanee buffonate
o sono troppo strano, troppo duro, … troppo?
“Cosa cazzo vuole” ti starai chiedendo…
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Un isolamento planetario.
In quest'albeggiare trionfo io
- sola -
e congetture d'amplessi con
un lilla di passaggio e segni
isolati
che screditano il giorno
sventrato da un incolpevole abbandono.
Un giorno o l'altro mi arrenderò
al coro dell'equivoco
e nessun altro uomo
potrà fotografarmi (anche il più spirituale)
come un colpo di pistola (sguardo in sù)
per trovarmi fra le lenzuola di gelo consumato.
La sua preghiera passa a volo
- un ricordo nella mano -
è la medesima come
i rintocchi di Westminster.
- Devi, capire che
l'isolamento è planetario -
Ormai tu (un nome perduto?).
di Gabriella Sobrino.
In quest'albeggiare trionfo io
- sola -
e congetture d'amplessi con
un lilla di passaggio e segni
isolati
che screditano il giorno
sventrato da un incolpevole abbandono.
Un giorno o l'altro mi arrenderò
al coro dell'equivoco
e nessun altro uomo
potrà fotografarmi (anche il più spirituale)
come un colpo di pistola (sguardo in sù)
per trovarmi fra le lenzuola di gelo consumato.
La sua preghiera passa a volo
- un ricordo nella mano -
è la medesima come
i rintocchi di Westminster.
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Ormai tu (un nome perduto?).
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Se la modella racconta(di Cesare De Michelis)-
Bianca Tarozzi racconta storie di lucida malinconia che affida a versi appena sonori da qualche inattesa assonanza trovata quasi per caso e che pur basta a tener viva la nostalgia di un canto più serenamente disteso:La modella di Guido è in questo senso esemplare: la ragazza racconta la crisi che ha investito l'artista, il suo chiudersi in sè alla ricerca di un'iraggiungibile innocenza, di una perfetta purezza, di un'assoluta trasparenza.
La modella di Guido
Sono stanca, ho posato tutto ieri.
Tu credi che mi veda?Guarda in alto
lui,come tutti i santi dei suoi quadri.
Non sono nè Cleopatra nè Lucrezia
io, solamente delle pennellate -
luminose, dorate.
ivestiti sfarzosi
li ha accantonati:
niente turbanti, niente più mantelli,
metto solo la tunica.
Ti dico che è impazzito:
veste solo di nero, non sorride,
assomiglia a sua madre, è diventato
lei- severo come mai l'avevo visto.
Parla, di notte, in sogno,
io l'ascolto, distesa sulla panca
della stanza vicina;
l'ho sentito,piangeva e la chiamava.
E io?Non so neanche più sfiorarlo;
temo di fargli male.Prima almeno
ogni tanto scherzava,
mi regalava qualche cianfrusaglia.
Ora tutto è cambiato.
Dice:"Non piaccio più neanche a me stesso".
Dei quadri del passato ha rinnegato
il senso.gli pare che nonregga
quella bellezza tanto decantata.
Non ascolta più musiche.lo strazia
nel profondo dell'anima ogni nota.
Non vede più nessuno,solamente
l'abate può venire quando vuole.
Certe volte mi parla ma più spesso
gli basta sapere che ci sono -
Anche i miei sogni si son fatti strani:
sogno di accarezzarlo,sulle mani;
mi sfiora appena,come in un abbraccio.
Eio gli chiedo:"Cosa vuoi che faccia?".
Mi sveglio e non ricordo la risposta.
tratto. da poesie di Bianca Tarozzi.
Bianca Tarozzi racconta storie di lucida malinconia che affida a versi appena sonori da qualche inattesa assonanza trovata quasi per caso e che pur basta a tener viva la nostalgia di un canto più serenamente disteso:La modella di Guido è in questo senso esemplare: la ragazza racconta la crisi che ha investito l'artista, il suo chiudersi in sè alla ricerca di un'iraggiungibile innocenza, di una perfetta purezza, di un'assoluta trasparenza.
La modella di Guido
Sono stanca, ho posato tutto ieri.
Tu credi che mi veda?Guarda in alto
lui,come tutti i santi dei suoi quadri.
Non sono nè Cleopatra nè Lucrezia
io, solamente delle pennellate -
luminose, dorate.
ivestiti sfarzosi
li ha accantonati:
niente turbanti, niente più mantelli,
metto solo la tunica.
Ti dico che è impazzito:
veste solo di nero, non sorride,
assomiglia a sua madre, è diventato
lei- severo come mai l'avevo visto.
Parla, di notte, in sogno,
io l'ascolto, distesa sulla panca
della stanza vicina;
l'ho sentito,piangeva e la chiamava.
E io?Non so neanche più sfiorarlo;
temo di fargli male.Prima almeno
ogni tanto scherzava,
mi regalava qualche cianfrusaglia.
Ora tutto è cambiato.
Dice:"Non piaccio più neanche a me stesso".
Dei quadri del passato ha rinnegato
il senso.gli pare che nonregga
quella bellezza tanto decantata.
Non ascolta più musiche.lo strazia
nel profondo dell'anima ogni nota.
Non vede più nessuno,solamente
l'abate può venire quando vuole.
Certe volte mi parla ma più spesso
gli basta sapere che ci sono -
Anche i miei sogni si son fatti strani:
sogno di accarezzarlo,sulle mani;
mi sfiora appena,come in un abbraccio.
Eio gli chiedo:"Cosa vuoi che faccia?".
Mi sveglio e non ricordo la risposta.
tratto. da poesie di Bianca Tarozzi.
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2Il tuo volto, i ltuo passo: pretesto rifulgente fra il mondo inerte e un fuoco solo mio"; la persona amata diviene quasi un "pretesto" ,per un evocazione che, al di là di ogni privatezza egocentrica e di ogni proiezione idolatrica, si fa strumento personale di ascesa conoscitiva e purificativa, e medium universale di rivelazione: "la POESIA" è il solco che s'apre fra i marosi,/ TRINCEA di PARADISO verso la terra promessa." e diventa Musica e la musica dipinge quadri di vita,illuminandoli con sfumature pulsanti in chiaro scuri dell'anima.
- salvodepeche
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Sarà lei
Comincia il giorno a vedersi in lontananza
La luce penetra per sfiorare il tuo volto
E girandoti verso di me rifletti l’amore
Quello che mai hai sprigionato
Chiusa dentro un cofanetto d’argento da anni
Quel gioiello li dentro mai indossato
Un cofanetto sopra un mobile antico
Mai aperto per vedere la sua bellezza
Adesso ho visto quella scatola
Adesso voglio aprirla
Adesso voglio esplorare
Adesso voglio innamorarmi di te
Non girarti più a guardare fuori
Ma resta con i tuoi occhi verso di me
Parlami come avresti voluto fare tanti anni fa
Esprimi quello che hai tenuto sempre nascosto
E’ già pieno giorno amore mio
Svegliamoci a guardare fuori cosa è successo
Non è successo nulla
Sei tu quella che ho amato e amerò per sempre
Salvodepeche (03 febbraio 2005)
Comincia il giorno a vedersi in lontananza
La luce penetra per sfiorare il tuo volto
E girandoti verso di me rifletti l’amore
Quello che mai hai sprigionato
Chiusa dentro un cofanetto d’argento da anni
Quel gioiello li dentro mai indossato
Un cofanetto sopra un mobile antico
Mai aperto per vedere la sua bellezza
Adesso ho visto quella scatola
Adesso voglio aprirla
Adesso voglio esplorare
Adesso voglio innamorarmi di te
Non girarti più a guardare fuori
Ma resta con i tuoi occhi verso di me
Parlami come avresti voluto fare tanti anni fa
Esprimi quello che hai tenuto sempre nascosto
E’ già pieno giorno amore mio
Svegliamoci a guardare fuori cosa è successo
Non è successo nulla
Sei tu quella che ho amato e amerò per sempre
Salvodepeche (03 febbraio 2005)
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bellissima.salvodepeche ha scritto:Sarà lei
Comincia il giorno a vedersi in lontananza
La luce penetra per sfiorare il tuo volto
E girandoti verso di me rifletti l’amore
Quello che mai hai sprigionato
Chiusa dentro un cofanetto d’argento da anni
Quel gioiello li dentro mai indossato
Un cofanetto sopra un mobile antico
Mai aperto per vedere la sua bellezza
Adesso ho visto quella scatola
Adesso voglio aprirla
Adesso voglio esplorare
Adesso voglio innamorarmi di te
Non girarti più a guardare fuori
Ma resta con i tuoi occhi verso di me
Parlami come avresti voluto fare tanti anni fa
Esprimi quello che hai tenuto sempre nascosto
E’ già pieno giorno amore mio
Svegliamoci a guardare fuori cosa è successo
Non è successo nulla
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Salvodepeche (03 febbraio 2005)
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