(OT) Gli insopportabili sopravvalutati
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- Franz Schubert
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Diffido da chi mette politica in musica; la politica è parziale per antonomasia, la musica, in quanto arte, esattamente agli antipodi.
Penso lo stesso per gli U2 anche se il paragone è inaccettabile
Diffido poi, 2 volte, da chi si trova il piatto in tavola grazie a circuiti quali MTV ed affini, poi nel tempo si ricorda di criticare il Sistema americano.
ps. (opinione personale)per Dookie, un'estate basta ed avanza.
Penso lo stesso per gli U2 anche se il paragone è inaccettabile
Diffido poi, 2 volte, da chi si trova il piatto in tavola grazie a circuiti quali MTV ed affini, poi nel tempo si ricorda di criticare il Sistema americano.
ps. (opinione personale)per Dookie, un'estate basta ed avanza.
credo sia inevitabile, per coloro che cominciano ad utilizzare strumenti e a comporre parole che formano canzoni, confrontarsi con quello che vivono. Con ciò che li circonda.
Il rock, in particolar modo, ha da sempre avuto una carica destabilizzante e poco controllabile politicamente. E parlo del bacino di Presley, non di Anarchy In The UK dei Pistols. Questo ha sempre spaventato il potere politico, di qualsiasi colore e di qualsiasi epoca. Oggi poi, con la divinazione delle rockstars ed il loro assurgere a surrogati di vere e proprie divinità alle quali affidarsi, la faccenda si è ancora di più complicata.
Dire che la musica non debba interessarsi della politica può sembrare giusto per ciò che noi consideriamo politica . Ma esiste un idealismo rivoluzionario (senza dover per questo inneggiare a Lenin o a Mao, piuttosto che al nazionalsocialismo) insito nel rock che è la sua forza. E' la ribellione adolescenziale, l'infrangere le regole, il sentirsi inadeguato e l'indignarsi per ciò che il mondo. E senza questo idealismo non avremmo mai avuto rock, ma musica narcolettica in un mondo Orwelliano.
Certo, si può cantare d'amore. E molti lo fanno in maniera ancora originale e commovente. Ma l'amore è anche l'amore per le cose, non solo per la fidanzata/o.
scusate il pistolotto.
Il rock, in particolar modo, ha da sempre avuto una carica destabilizzante e poco controllabile politicamente. E parlo del bacino di Presley, non di Anarchy In The UK dei Pistols. Questo ha sempre spaventato il potere politico, di qualsiasi colore e di qualsiasi epoca. Oggi poi, con la divinazione delle rockstars ed il loro assurgere a surrogati di vere e proprie divinità alle quali affidarsi, la faccenda si è ancora di più complicata.
Dire che la musica non debba interessarsi della politica può sembrare giusto per ciò che noi consideriamo politica . Ma esiste un idealismo rivoluzionario (senza dover per questo inneggiare a Lenin o a Mao, piuttosto che al nazionalsocialismo) insito nel rock che è la sua forza. E' la ribellione adolescenziale, l'infrangere le regole, il sentirsi inadeguato e l'indignarsi per ciò che il mondo. E senza questo idealismo non avremmo mai avuto rock, ma musica narcolettica in un mondo Orwelliano.
Certo, si può cantare d'amore. E molti lo fanno in maniera ancora originale e commovente. Ma l'amore è anche l'amore per le cose, non solo per la fidanzata/o.
scusate il pistolotto.
- 22GrandJob
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Re: (OT) Gli insopportabili sopravvalutati
whiterose ha scritto:questo è verocurem ha scritto:COLDPLAY (troppo sopravvalutati)
non sono d'accordocurem ha scritto:FRANZ FERDINAND (inascoltabili e sopravvalutati), perchè inascoltabili?
io faccio full-immersion, e giuro ho cominciato prima addirittura di sapere chi fossero, di vederli o di leggere qualsiasi cosa su di loro sui giornali
cmq è ovvio che ognuno ha i suoi gusti!![]()
DETESTO I BLACK EYED PEAS
The Fallen are the virtuous among us
Se sei curiosa rintraccia un fleur du mal di non poca influenza
- Dave Gahan89
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zenigata ha scritto:ASSOLUTAMENTE Sì!!!!Monument ha scritto:I più grandi!?!?!?!?!??
Musica mondiale?!?!?!?!?!!??!
GLI U2 NON SI DISCUTONO, SI AMANO!!!!
A me piacevano gli U2 di The Joshua Tree...penso di averlo consumato quel disco.
Da allora in poi mi sono calati un pochino...Non sono i miei preferiti ma, a mio parere, musicalmente parlando bisogna riconoscergli il posto che occupano nel panorama mondiale.
Probabilmente il fatto che gli U2 ti sono calati va ricercato nel dopo Joshua Tree, quando sono diventati molto + sperimentali (l' apice di questa sperimentazione è Pop, un album infatti che da molte parti è ritenuto il peggiore della loro discografia, anche se a me non dispiace affatto).Alya_DM ha scritto:A me piacevano gli U2 di The Joshua Tree...penso di averlo consumato quel disco.
Da allora in poi mi sono calati un pochino...Non sono i miei preferiti ma, a mio parere, musicalmente parlando bisogna riconoscergli il posto che occupano nel panorama mondiale.
-
Irene




