(OT) CINEMA - La scena che più ...

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Volevounnickpiucorto
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Messaggio da Volevounnickpiucorto »

Leggere ogni singola risposta in questo topic è galvanizzante, almeno per me che l'ho creato.
Vedere segnalate scene che anche io ho amato, ripercorrere sequenze descritte e viste attraverso gli occhi (e i ricordi) di qualcun altro .. e poi scoprirne di nuove.
Fico davvero.


Poi quando leggo repliche come quella di Whiterose mentalmente godo 8)

Ho in mente una scena, ma ora non ho tempo.
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worldfullofnothing
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Messaggio da worldfullofnothing »

Jim Halsey è in viaggio per portare un'automobile da Chigaco a San Diego. Lungo il tragitto, in una notte buia e tempestosa, ignorando il monito "Mia madre mi dice sempre di non farlo…", decide di dare un passaggio a un autostoppista.

L'uomo si presenta come John Ryder e rivela tranquillamente la sua natura di pazzo assassino: "...è quello che ha detto anche l'altro..." "Quale altro?" "Quello che mi ha dato un passaggio prima di te, ma non poteva arrivare lontano" "E perchè?" "Perchè gli ho tagliato le gambe, le braccia...e la testa...e adesso farò altrettanto con te".

E vuole essere fermato...

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Studio54
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Messaggio da Studio54 »

worldfullofnothing ha scritto:Jim Halsey è in viaggio per portare un'automobile da Chigaco a San Diego. Lungo il tragitto, in una notte buia e tempestosa, ignorando il monito "Mia madre mi dice sempre di non farlo…", decide di dare un passaggio a un autostoppista.

L'uomo si presenta come John Ryder e rivela tranquillamente la sua natura di pazzo assassino: "...è quello che ha detto anche l'altro..." "Quale altro?" "Quello che mi ha dato un passaggio prima di te, ma non poteva arrivare lontano" "E perchè?" "Perchè gli ho tagliato le gambe, le braccia...e la testa...e adesso farò altrettanto con te".

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come ho odiato rutger hauer in quel film! mi stava troppo sulle balle! un cattivo rompi c... :twisted:
whiterose
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Messaggio da whiterose »

Studio54 ha scritto:come ho odiato rutger hauer in quel film! mi stava troppo sulle balle! un cattivo rompi c... :twisted:
...ma nel ruolo di Roy in Blade Runner...è perfetto. nelle scene di cui ho parlato qualche post prima..

spettacolare!

pareva fatto apposta
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Messaggio da 22GrandJob »

Ma come dicevo qualche post fa,vogliamo proprio non citare Lady Hawk? 8)
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Messaggio da yonimudra »

In "Oasis", un film coreano, quando il protagonista porta la fidanzata down su una sedia a rotelle alla festa di compleanno di sua madre; il contrasto tra il comportamento allegro di lui, contento di poter presentare la sua nuova ragazza ai parenti, e l'evidente imbarazzo dei parenti e dei suoi fratelli fa venire le lacrime agli occhi.

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il quarto uomo
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Messaggio da il quarto uomo »

La scena finale è bellissima!
Ultima modifica di il quarto uomo il mar gen 24, 2006 11:50 am, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da il quarto uomo »

worldfullofnothing ha scritto:Jim Halsey è in viaggio per portare un'automobile da Chigaco a San Diego. Lungo il tragitto, in una notte buia e tempestosa, ignorando il monito "Mia madre mi dice sempre di non farlo…", decide di dare un passaggio a un autostoppista.

L'uomo si presenta come John Ryder e rivela tranquillamente la sua natura di pazzo assassino: "...è quello che ha detto anche l'altro..." "Quale altro?" "Quello che mi ha dato un passaggio prima di te, ma non poteva arrivare lontano" "E perchè?" "Perchè gli ho tagliato le gambe, le braccia...e la testa...e adesso farò altrettanto con te".

E vuole essere fermato...

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the hitcher! ottimo. io suggerisco sempre con rutger hauer i falchi della notte con stallone!
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Messaggio da Volevounnickpiucorto »

The Hitcher l'ho visto per la prima volta pochi mesi fa.
Non è un film perfetto ma di tensione ne crea parecchia :?

Ora però non posso non citare Duel 8)

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Una storia semplicissima e agghiacciante, resa al meglio grazie ad uno Spielberg convincente anche se alle prime armi, e alla sceneggiatura originale del grandioso Richard Matheson (quello che ha scritto Io Sono Leggenda per intenderci!)

Bello bello.
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Messaggio da il quarto uomo »

Bellissimo! il primo film di spielberg..
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Messaggio da worldfullofnothing »

Per tornare a parlare degli effetti deleteri del video..drome(!):

ImmagineImmagine

E' uno dei primi film che noleggiai in VHS, peccato non sia riuscito a trovare sul web immagini
di altre scene che mi hanno colpito....La visionarietà malata di Cronenberg è ai massimi livelli:

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Lunga vita alla nuova carne!!
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Messaggio da Studio54 »

Svariate scene dal film La Casa, esilaranti! :lol:
specialmente se si guarda il dvd con il commento del regista Sam Raimi e del protagonista Bruce Campbell.
Insalata,carne macinata,riso,spaghetti,polpa di pomodoro e tutto ciò che hanno utilizzato all'epoca(fine anni '70 primi '80) per creare gli effetti speciali, di questo horror.
Ma le scene cult rimangono quelle dove veniva inquadrata la luna, si vedeva pure il ritaglio di telone dove veniva proiettata ahahahaha :lol:
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Messaggio da whiterose »

Volevounnickpiucorto ha scritto:Poi quando leggo repliche come quella di Whiterose mentalmente godo
:wink: ..adesso magari più che altro ti addormenterò! :roll:

Secondo tempo 8)


un altro dei film che adoro e soprattutto di cui adoro scene e dialoghi è Life as a House (L'ultimo sogno), di Irwin Winkler


A iniziare dalla scena, all'inizio, in camera di Sam: si sveglia, e in perfetta sintonia con i momenti della musica in sottofondo, la telecamera inquadra i movimenti di Sam mentre, di prima mattina, si alza dal letto, e prova a sniffare colla mentre tenta di uccidersi impiccandosi al bastone del guardaroba...la scena è sconvolgentemente inserita nella sequenza che segue il risveglio dei personaggi, buttata lì, come fosse normale, la musica sotto è "allegra", ed è forse anche questo che la rende speciale. E mostra con una forza incredibile come l'allucinazione entra nell'abitudine. Ogni movimento è perfetto. Allucinato e perfetto.

Un altra scena meravigliosa è quella in cui George, il padre di Sam, viene licenziato perchè non si adegua all'uso del computer a lavoro, e perchè si vede che sta male. "Lavoro qui da 20anni!". "Magari..magari sono troppi"."Magari Brian?"."Sono troppi"."Lo odio questo lavoro"."George ma che dici, tu ami il tuo lavoro". "No, lo odio, dal primo giorno all'ultimo". Con un sorrisetto falso: "Bene, sai, ora mi dispiace meno doverti licenziare.".(!) A questo punto avviene qualcosa, come se dentro di George, che sa di dover morire, qualcosa si stesse ribellando...in una scena strabiliante dopo un attimo di calma, prende una spranga e distrugge tutti i modellini che in anni di lavoro aveva costruito per la ditta. Il tutto sembra come una liberazione, come svegliarsi, dolorosamente e meravigliosamente dopo anni e anni in cui la tua volontà ha dormito, in cui la tua volontà ha dovuto sottostare a quello che è supposto che tu faccia. 'Questi modelli sono miei'..non della ditta. Ed è bello alla fine della sequenza, quando George guarda Brian -il capo- e gli dice : "Hai ragione, hai vinto"..ma quello che sta accadendo dentro di lui è tutt'altro..e sta capendo che è ora di fare ciò che ha sempre voluto, costruire una casa, con suo figlio, vicino a sè, prima di morire, ma senza dirglielo...un ultimo tentativo d'amore

Altro momento: quando Sam, George e Robin (la madre di Sam, risposata) sono seduti, Sam è distante, e George parla con Robin...ad un certo punto il dialogo è bellissimo: George: "Sono stato sul tetto stamattina per buttarlo giù, una cosa mi ha colpito: sono molto felice oggi"."Perchè, com'eri prima di oggi?" A questo punto inizia la musica, si inserisce sottile..il tema portante della colonna sonora. "Non so, forse il modo in cui il sole illuminava l'oceano, forse le onde..una cosa semplice. E mi sono messo a pensare: quando è stata L'ultima volta che mi sono sentito così?". "Te lo sei ricordato?". "Una volta me lo ricordo di sicuro: ero con Sam, in acqua..l'avevo 'salvato' dalle onde..lui teneva la testa sulla mia spalla,..e ridevamo..potevo sentire il suo cuore battere contro il mio petto, mi ricordo che gli ho baciato io capelli..prima che diventassero blu". Robin ricorda....e si commuove, le lacrime le salgono agli occhi, e se ne va...

E' commovente fino al midollo, perchè vedi un padre, che sta ricordando gli ultimi momenti belli della sua vita..sa in cuor suo quanti anni sono passati! e ricorda il momento in cui poteva ancora tenere suo figlio in braccio a sè, prima che cominciasse a drogarsi, e ad autodistruggersi, prima che tutti fra tutti e tre scendesse un muro, prima che l'incomunicabilità che distrugge i rapporti oltre che le vite prendesse il sopravvento...Sam, che era poco distante, e faceva finta di non sentire, invece aveva sentito tutto...e andandosene si gira, guardando il padre, e gli chiede: "Davvero non sei stato felice in 10 anni?". George capisce, la musica esplode, la scena si sposta sui riflessi sul mare: perchè nel cuore di tutti e tre una breccia è stata aperta nel muro..

Poi, quando Sam, che ha raggiunto il punto più basso della tua esistenza, accetta ciò che gli dice Josh per avere la droga...( e qui non dico...)..la luce blu, il silenzio, la musica (bellissima), il dialogo, la sequenza...è tutto perfetto, fino al culmine in cui Sam, improbabilmente vestito, scappa dalla polizia e, arrivato lontano, sbatte ripetutamente la sua testa all'indietro e se la prende fra le mani come per punirsi: si deve toccare il fondo..per risalire, troppo spesso

Ma il momento che io amo di più e che mi è entrato di più dentro è quello in cui Sam, fuori di sè, litiga col padre, dopo essersi accorto che quest'ultimo gli ha buttato via l'erba...

George, in uno slancio d'amore, gli prende le spalle e lo fa sedere, cercando di parlargli: le parole e la recitazione, tutto, è qualcosa che dire meraviglioso è poco; scriverlo tutto è lungo, ma questo è il punto più bello:
"Sam, io non ti picchierei mai. Non voglio che tu sia meno di me, io ti voglio felice, e tu non sei felice. Nè qui con me, nè con tua madre, nè da solo, nè da nessuna parte: sei com'ero io la gran parte della mia vita Sam, te lo vedo neglio occhi, mentre dormi, nel tuo modo di rispondere a tutto.Sei vivo a malapena"
Sam: "Non ti sento nemmeno"
George:"però sai qual è la cosa stupenda? .(gli occhi, lucidi, spalancati, brillano di una luce che viene dal profondo)Il cambiamento può essere così costante, che non senti nemmeno la differenza fino a quando non cambia tutto..Può essere un processo così lento, che non ti accorgi che la tua vita è meglio o peggio, finchè non è diversa...Oppure il cambiamento può essere radicale, e tutto è diverso in un attimo. e' capitato così a me. Costruiamo questa casa insieme (lo guarda intensamente)..andiamo.." si allontana..Sam non lo vuole far vedere, ma è visibilmente commosso anche lui, è stato scosso fino al profondo, irreversibilmente, il cambiamento è iniziato..in quell'istante: "Fanculo"...le lacrime agli occhi, lucidi..occhi che però, finalmente, vivono, piangono, provano, sentono


Ma se volessi dire tutte le scene, descriverei quasi tutto il film: tutto è perfetto, i dialoghi, soprattutto tra Sam e il padre, la musica, la colonna sonora (con pezzi bellissimi come How to disappear completely dei Radiohead), le luci, i momenti ironici, ma è un ironia che racchiude dentro di sè una marea di sensazioni

bellissimo il monologo finale..bellissimo il momento in cui George e Robin ballano nel tramonto, e Sam li guarda con uno sguardo che non si può descrivere, malinconico eppure fermo, ma che lascia trasparire tutta la sofferenza provata in anni e anni del vedere i genitori separati, in anni e anni di chiusura dal mondo, di sentimenti evitati, di parole non dette; bellissimo il dialogo in cui Sam dice al padre perchè si droga: "Mi piace non sentire più niente" "Cosa vorresti essere?" "Quello che non sono..ma il fatto è che io sono quello che dico di essere". Bellissima la scena in cui George dice al figlio che sta per morire..e Sam cerca di abbracciarlo, ma non ci riesce, e piangendo lo afferra per il collo della camicia, sentendo che sta perdendo suo padre proprio quando lo ha ritrovato, proprio quando sta riuscendo ad aprirsi..riuscendo solo a dire, piangendo: "Fanculo, capito?..Fanculo!...volevi riuscire a piacermi? Beh, congratulazioni, perchè ci sei riuscito, stronzo!"

E' spesso così, ci si accroge di avere qualcosa che non si pensava di poter avere, quando la si sta perdendo; si distruggono i rapporti solo per orgoglio, o incapacità di comunicare!

Indescrivibile il brano della colonna sonora "I'm happy today" di Mark Isham, è come se in sè racchiudesse tutte quelle sensazioni del film, che non si possono spiegare, come qualcuno che si risveglia consapevole del buio in cui è stato, come quei momenti in cui smetti di piangere e scorgi qualcosa di bello, consapevole che stai ancora piangendo, ma abbandonandoti a quel po' di ristoro che ti può dare, ad esempio, vedere un tramonto

Il regista deve aver amato molto questo film, perchè ogni particolare parla, ogni inquadratura, ogni luce, ogni momento in cui George si sente male. Kevin kline e Christensen sono stati stupendi. La cosa cuoriosa, è che non sia stato notato e forse scambiato in un film per ragazzi, ma accade sempre così, che tra i film meno "esaltati" ci siano spesso i migliori. Mi è entrato "dentro", lo consiglio di cuore a chi non l'ha mai visto.

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Ultima modifica di whiterose il mer gen 25, 2006 11:17 pm, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da daniemt »

gran bello SPOILER 8)
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Messaggio da 22GrandJob »

zZz..zZz...zZz.... uep! :shock:
Già finito?
Cavoli, dormito bene quasi come per "Il Paziente Inglese",solo che tavolta non ho sbavato nel sonno 8)
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