Dusseldorf: impressioni a caldo......
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Dusseldorf: impressioni a caldo......
Mamma mia che faticaccia....non c'ho più l'età per queste strapazzate!!!
Si però che concerto ragazzi!!!! Che spettacolo!!!!!!! La cornice della LTU
Arena colma all'inverosimile di 45000-50000 fans, già da sola giustificava
il viaggio e poi i nostri tre (due+1) erano in grandissima forma anche se
forse risentivano lievemente della serata precedente. Insomma grande
SPETTACOLO in tutti i sensi: Dave viscerale e fisico come sempre,
Martino scatenato e divertito (addirittura correva da una parte all'altra
del palco con la chitarra e sorrideva come un pazzo...ma quando mai!)
ed infine Fletch......beh come al solito: nulla da dire. Grande impressione
(IMHO) per Eigner, sempre mastodontico dietro le pelli, efficace preciso
e potente al punto giusto; secondo me un grande batterista. Fino a ieri
sera non sapevo nulla (volutamente) della scaletta, per cui vi potete
immaginare il mio stupore alla prime note di Everything Counts,
Just can't get...., World in My Eyes ecc. non me lo aspettavo.
Qualche lato negativo: La prima canzone (Pain..) l'hanno padellata
un pò con Martin che sbaglia un paio di accordi e Dave che cerca
ancora di scaldare la voce; secondo me le canzoni di PTA rendono
poco dal vivo (tuttavia potrebbe dipendere dalla goventù stessa dei
pezzi di fronte ai classici di sempre).
Ultimo appunto lo voglio dedicare al pubblico tedesco, giunto in
grande numero durante le due serate: sono freddi e per niente
coinvolgenti....per lo meno raffrontati a noi, devoti italiani; questa,
per lo meno è la mia impressione. Un saluto particolare a Deepdark che
insieme alle reciproche fidanzate ci siamo fatti compagnia durante
l'escursione in cruccolandia.
Aspetto altre impressioni/conferme/smentite da coloro che come me
erano a Dusseldorf...
A Milano glie lo faremo vedere noi qual'è un pubblico coinvolegente, ne
sono sicuro....se solo avessimo le strutture che hanno nelle altre
Nazioni..... però questo è un altro discorso...
Ciao a tutti.
Ciao Deepdark, ciao Fra.
Kyuss
Si però che concerto ragazzi!!!! Che spettacolo!!!!!!! La cornice della LTU
Arena colma all'inverosimile di 45000-50000 fans, già da sola giustificava
il viaggio e poi i nostri tre (due+1) erano in grandissima forma anche se
forse risentivano lievemente della serata precedente. Insomma grande
SPETTACOLO in tutti i sensi: Dave viscerale e fisico come sempre,
Martino scatenato e divertito (addirittura correva da una parte all'altra
del palco con la chitarra e sorrideva come un pazzo...ma quando mai!)
ed infine Fletch......beh come al solito: nulla da dire. Grande impressione
(IMHO) per Eigner, sempre mastodontico dietro le pelli, efficace preciso
e potente al punto giusto; secondo me un grande batterista. Fino a ieri
sera non sapevo nulla (volutamente) della scaletta, per cui vi potete
immaginare il mio stupore alla prime note di Everything Counts,
Just can't get...., World in My Eyes ecc. non me lo aspettavo.
Qualche lato negativo: La prima canzone (Pain..) l'hanno padellata
un pò con Martin che sbaglia un paio di accordi e Dave che cerca
ancora di scaldare la voce; secondo me le canzoni di PTA rendono
poco dal vivo (tuttavia potrebbe dipendere dalla goventù stessa dei
pezzi di fronte ai classici di sempre).
Ultimo appunto lo voglio dedicare al pubblico tedesco, giunto in
grande numero durante le due serate: sono freddi e per niente
coinvolgenti....per lo meno raffrontati a noi, devoti italiani; questa,
per lo meno è la mia impressione. Un saluto particolare a Deepdark che
insieme alle reciproche fidanzate ci siamo fatti compagnia durante
l'escursione in cruccolandia.
Aspetto altre impressioni/conferme/smentite da coloro che come me
erano a Dusseldorf...
A Milano glie lo faremo vedere noi qual'è un pubblico coinvolegente, ne
sono sicuro....se solo avessimo le strutture che hanno nelle altre
Nazioni..... però questo è un altro discorso...
Ciao a tutti.
Ciao Deepdark, ciao Fra.
Kyuss
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Eccomi qui di ritorno dalla splendida trasferta di dusseldorf.
Alle 6,45 del 20 la sveglia è implacabile. Mezz’ora dopo sono sul raccordo alla volta di Ciampino.
Io e Sara - la mia ragazza - abbiamo appuntamento all’aeroporto con Moon e Giampiero.
Il chek-in con Ryanair è semplice e veloce (altro che alitalia ed i suoi scioperanti..). Il tempo di prendere l’ultimo caffè decente (gli altri “tedeschi” saranno solo acquaccia sporca..), di metabolizzare 40 minuti di ritardo e via, si decolla per quel di dusseldorf; anzi Weeze, perché Ryanair atterra ad 80 km dalla città e bisogna prendere un pullman.
Un’ora dopo l’atterraggio, siamo alle porte di dusseldorf e proprio sul ponte che attraversa l’enorme fiume Reno, intravediamo la sagoma imponente della bellissima struttura che è l’LTU Arena.
Non è finita. Arrivati al centro di dusseldorf e mangiato velocemente un boccone (evito di descrivere la faccia della Moon alla vista del cibo che, in pochi minuti, siamo riusciti a procacciare…) , bisogna prendere la metro (qui Sara e Giampiero sono i più attivi nel cercare di capire come bisogna muoversi) ed arrivare in albergo, prendere possesso delle stanze, schiarirsi le idee, fare mente locale ed incamminarsi verso l’arena.
Sono 4 km.. meglio prendere la metro, che fa un giro più lungo, ma è di una puntualità svizzera, anzi.. tedesca..
Mano mano che ci avviciniamo all’arena, la metro si riempie di fan diretti vero lo stesso obiettivo. Sembra che una buona fetta della città si sia mobilitata per l’evento.
In un clima festoso ma ordinato giungiamo al capolinea della metro (150 metri dall’ingresso dello stadio … ) e li incontriamo in mezzo alla marea umana Paul Lone e la Bleim che non avevo ancora avuto il piacere di conoscere.
Sono le 18. L’Arena consente di trascorrere l’attesa in tutta tranquillità nel “corridoione” antistante l’entrata dei singoli blocchi.
Il merchandising è proibitivo (30 euri per gli slip con sopra il pupazzetto bianco.. mi sembrano un po’ troppi…). Mi concentro sulla birra, che mi servono in un bicchierone con sopra l’immagine dei Nostri. Poco dopo mi rendo conto che tutti i fan ne hanno almeno uno in mano e che custodiscono gelosamente… alla fine io me Sara ne collezioniamo 4…
E’ il momento di entrare proprio nello stadio e cercare il nostro posto. Vicino a noi troviamo e salutiamo Curem. Il servizio d’ordine tedesco ci cazzia subito perché sostiamo davanti al cartello con l’indicazione del numero di settore… e ci invita a spostarci.
Il tempo di armare le macchinette fotografiche e via, partono i The Bravery.
Mezz’ora di concerto e si riaccendono le luci. Intermezzo elettro-trance molto gradito e si rispengono le luci.
Qualche minuto ancora e parte l’intro della parte finale (strumentale) di i want it all (primo boato della folla). Poco ancora ed i nostri entrano nel palco accolti da un secondo boato ancor più forte, seguito dall’attacco della sirena di A Pain…
I dM son tornati e son tornati alla grande. Dave pare in ottima forma vocale e Martin ispirato ed “allegro” come non mai. Lo stesso Eigner riesce a trascinarmi nel ritmo della batteria.
La coreografia prevede un prolungamento del palco fino a circa 20 metri “all’interno” del parterre, che non so se verrà riproposto anche negli impianti più piccoli. Dave ci finisce subito alla terza song (AQOT) ed è delirio (succederà ancora, in particolare, dati i ritmi, su BTW, Suffer Well e NLMDA).
Devo dire che davvero tutte le canzoni sono state eseguite alla grande. Non so perché ma non c’ho più capito niente da Walking in my shoes in poi (davvero ben eseguita). Martin ci sorprende eseguendo macro al posto di damaged people, con Dave che lo supporta vocalmente.
Martin esegue, verso la fine del concerto, anche una splendida somebody.
E’ sempre di gran supporto a Dave che però sembra avere davvero una gran bella e potente voce. A dire il vero ci provo anch’io a supportare Dave, perché canto tutte le canzoni, ma mi si sente poco (e per fortuna…alla fine le corde vocali hanno comunque retto).
E’ normale che le vecchie canzoni appaiano meglio collaudate delle nuove ma nel complesso, essendo partito da Roma con un occhio critico, devo dire che sono stati grandiosi e coinvolgenti come solo loro sanno fare.
Vorrei descrivere cosa ho visto dal mio settore alla fine di NLMDA: Dave sul prolungamento del palco a “galleggiare” sulle braccia del pubblico che si muovevano come grano al vento.
Delle 400 foto che il buon Giampiero ha scattato con tanto di obiettivo, spero che sia rimasto immortalata tale scena (e molto altro) di questo concerto, perché non sempre è possibile descrivere a parole.
Scopro inoltre che la ragazza comparsa su fantomatiche copertine di “The sinner in me” non è niente altro che una tipa che compare sul mega schermo su I Feel You… trovata corbjiniana, niente a che vedere, dunque, con la copertina di The sinner in me, che peraltro non credo nemmeno che sia prevista in uscita come singolo...
Alla fine del concerto, al di fuori dell’Arena, graditissimo raduno della delegazione di 013: io, Sara, Moon e Giampiero, Curem, Paul Lone, Bleim, Steelrose (il volo in aereo non è il suo “forte”, ma lei è l’esempio vivente della regola: volere è potere! Grande!), @lieno, Ashi Waza, Modehead e Sex Dwarf (questi ultimi aggiudicatisi la palma d’oro di conquistatori della prima fila del parterre, alla faccia dei colossi tedeschi..).
Commenti positivi per la performance dei nostri, qualche foto e via.. il freddo prevale.. ognuno verso le rispettive mete (hotels, aeroporto, etc.).
Il giorno dopo (Moon e Giampiero erano già rientrati a Roma) mi concedo un bel “aftershow party” allo sthalwerk, locale di almeno 1.000 mq, che già la sera prima aveva ospitato un altro depeche mode party.
In Germania, quando si parla di Depeche Mode, le cose vengono fatte in grande, come se si stesse celebrando un culto. Caldi o non caldi, i tedeschi hanno una devozione ed un “culto” dei dM unici.. Almeno 1.500 persone (anche da diverse parti d’europa) a ballare songs dei dM a ritmo di versioni “live” mai sentite (una misteriosa my secret garden su tutte, con un intro elettronico molto lungo).
Nei fumi (artificiali e di sigarette) del locale, alla terza birra ed alla seconda vodka, mi ferma una mano e da lontano sento: “sei italiano”; dico si, cacchio che ho fatto?? Era Bertoicemachine, con la delegazione barese, m’ha riconosciuto in quel casino, ma come ha fatto??
Al ritorno, in aereo, il giorno dopo, io e Sara facciamo la conoscenza di altri fans (tra cui, del forum, Kyuss e Vladydm).
Ora non resta che bissare (a Barcellona), trissare (sempre a Barcellona) e quadrissare (a Milano).
Per ora, questa esperienza tedesca è stata davvero esaltante e se tornasi indietro non me la perderei per niente al mondo.
Saluto ovviamente tutti i presenti ed attendo i loro commenti.
Alle 6,45 del 20 la sveglia è implacabile. Mezz’ora dopo sono sul raccordo alla volta di Ciampino.
Io e Sara - la mia ragazza - abbiamo appuntamento all’aeroporto con Moon e Giampiero.
Il chek-in con Ryanair è semplice e veloce (altro che alitalia ed i suoi scioperanti..). Il tempo di prendere l’ultimo caffè decente (gli altri “tedeschi” saranno solo acquaccia sporca..), di metabolizzare 40 minuti di ritardo e via, si decolla per quel di dusseldorf; anzi Weeze, perché Ryanair atterra ad 80 km dalla città e bisogna prendere un pullman.
Un’ora dopo l’atterraggio, siamo alle porte di dusseldorf e proprio sul ponte che attraversa l’enorme fiume Reno, intravediamo la sagoma imponente della bellissima struttura che è l’LTU Arena.
Non è finita. Arrivati al centro di dusseldorf e mangiato velocemente un boccone (evito di descrivere la faccia della Moon alla vista del cibo che, in pochi minuti, siamo riusciti a procacciare…) , bisogna prendere la metro (qui Sara e Giampiero sono i più attivi nel cercare di capire come bisogna muoversi) ed arrivare in albergo, prendere possesso delle stanze, schiarirsi le idee, fare mente locale ed incamminarsi verso l’arena.
Sono 4 km.. meglio prendere la metro, che fa un giro più lungo, ma è di una puntualità svizzera, anzi.. tedesca..
Mano mano che ci avviciniamo all’arena, la metro si riempie di fan diretti vero lo stesso obiettivo. Sembra che una buona fetta della città si sia mobilitata per l’evento.
In un clima festoso ma ordinato giungiamo al capolinea della metro (150 metri dall’ingresso dello stadio … ) e li incontriamo in mezzo alla marea umana Paul Lone e la Bleim che non avevo ancora avuto il piacere di conoscere.
Sono le 18. L’Arena consente di trascorrere l’attesa in tutta tranquillità nel “corridoione” antistante l’entrata dei singoli blocchi.
Il merchandising è proibitivo (30 euri per gli slip con sopra il pupazzetto bianco.. mi sembrano un po’ troppi…). Mi concentro sulla birra, che mi servono in un bicchierone con sopra l’immagine dei Nostri. Poco dopo mi rendo conto che tutti i fan ne hanno almeno uno in mano e che custodiscono gelosamente… alla fine io me Sara ne collezioniamo 4…
E’ il momento di entrare proprio nello stadio e cercare il nostro posto. Vicino a noi troviamo e salutiamo Curem. Il servizio d’ordine tedesco ci cazzia subito perché sostiamo davanti al cartello con l’indicazione del numero di settore… e ci invita a spostarci.
Il tempo di armare le macchinette fotografiche e via, partono i The Bravery.
Mezz’ora di concerto e si riaccendono le luci. Intermezzo elettro-trance molto gradito e si rispengono le luci.
Qualche minuto ancora e parte l’intro della parte finale (strumentale) di i want it all (primo boato della folla). Poco ancora ed i nostri entrano nel palco accolti da un secondo boato ancor più forte, seguito dall’attacco della sirena di A Pain…
I dM son tornati e son tornati alla grande. Dave pare in ottima forma vocale e Martin ispirato ed “allegro” come non mai. Lo stesso Eigner riesce a trascinarmi nel ritmo della batteria.
La coreografia prevede un prolungamento del palco fino a circa 20 metri “all’interno” del parterre, che non so se verrà riproposto anche negli impianti più piccoli. Dave ci finisce subito alla terza song (AQOT) ed è delirio (succederà ancora, in particolare, dati i ritmi, su BTW, Suffer Well e NLMDA).
Devo dire che davvero tutte le canzoni sono state eseguite alla grande. Non so perché ma non c’ho più capito niente da Walking in my shoes in poi (davvero ben eseguita). Martin ci sorprende eseguendo macro al posto di damaged people, con Dave che lo supporta vocalmente.
Martin esegue, verso la fine del concerto, anche una splendida somebody.
E’ sempre di gran supporto a Dave che però sembra avere davvero una gran bella e potente voce. A dire il vero ci provo anch’io a supportare Dave, perché canto tutte le canzoni, ma mi si sente poco (e per fortuna…alla fine le corde vocali hanno comunque retto).
E’ normale che le vecchie canzoni appaiano meglio collaudate delle nuove ma nel complesso, essendo partito da Roma con un occhio critico, devo dire che sono stati grandiosi e coinvolgenti come solo loro sanno fare.
Vorrei descrivere cosa ho visto dal mio settore alla fine di NLMDA: Dave sul prolungamento del palco a “galleggiare” sulle braccia del pubblico che si muovevano come grano al vento.
Delle 400 foto che il buon Giampiero ha scattato con tanto di obiettivo, spero che sia rimasto immortalata tale scena (e molto altro) di questo concerto, perché non sempre è possibile descrivere a parole.
Scopro inoltre che la ragazza comparsa su fantomatiche copertine di “The sinner in me” non è niente altro che una tipa che compare sul mega schermo su I Feel You… trovata corbjiniana, niente a che vedere, dunque, con la copertina di The sinner in me, che peraltro non credo nemmeno che sia prevista in uscita come singolo...
Alla fine del concerto, al di fuori dell’Arena, graditissimo raduno della delegazione di 013: io, Sara, Moon e Giampiero, Curem, Paul Lone, Bleim, Steelrose (il volo in aereo non è il suo “forte”, ma lei è l’esempio vivente della regola: volere è potere! Grande!), @lieno, Ashi Waza, Modehead e Sex Dwarf (questi ultimi aggiudicatisi la palma d’oro di conquistatori della prima fila del parterre, alla faccia dei colossi tedeschi..).
Commenti positivi per la performance dei nostri, qualche foto e via.. il freddo prevale.. ognuno verso le rispettive mete (hotels, aeroporto, etc.).
Il giorno dopo (Moon e Giampiero erano già rientrati a Roma) mi concedo un bel “aftershow party” allo sthalwerk, locale di almeno 1.000 mq, che già la sera prima aveva ospitato un altro depeche mode party.
In Germania, quando si parla di Depeche Mode, le cose vengono fatte in grande, come se si stesse celebrando un culto. Caldi o non caldi, i tedeschi hanno una devozione ed un “culto” dei dM unici.. Almeno 1.500 persone (anche da diverse parti d’europa) a ballare songs dei dM a ritmo di versioni “live” mai sentite (una misteriosa my secret garden su tutte, con un intro elettronico molto lungo).
Nei fumi (artificiali e di sigarette) del locale, alla terza birra ed alla seconda vodka, mi ferma una mano e da lontano sento: “sei italiano”; dico si, cacchio che ho fatto?? Era Bertoicemachine, con la delegazione barese, m’ha riconosciuto in quel casino, ma come ha fatto??
Al ritorno, in aereo, il giorno dopo, io e Sara facciamo la conoscenza di altri fans (tra cui, del forum, Kyuss e Vladydm).
Ora non resta che bissare (a Barcellona), trissare (sempre a Barcellona) e quadrissare (a Milano).
Per ora, questa esperienza tedesca è stata davvero esaltante e se tornasi indietro non me la perderei per niente al mondo.
Saluto ovviamente tutti i presenti ed attendo i loro commenti.
Ultima modifica di DriveANYWHERE il dom gen 22, 2006 11:21 pm, modificato 1 volta in totale.
- Volevounnickpiucorto
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Grande DriveANYWHERE,
il tuo reportage è degno del premio Pulizer (...si scriverà così???? Mah)
Confermo appieno tutte le tue impressioni anche se, come giustamente
dici, non è possibile descrivere le sensazioni provate ieri sera neanche
con un milione di parole.
Per ciò che concerne il pubblico, sono rimasto negativamente colpito
in particolar modo da alcuni signori/e che, da dietro, mi hanno fatto
capire che preferivano che rimanessi seduto perchè altrimenti non
vedevano bene il concerto
Io con la più classica della flemma italica ho gentilmente risposto:
"Sorri bat I dont spic doic...I dont andenstend....." mentre la mia
ragazza (un pò più verace di me) mi urlava "....ma digli di non
rompere i c......i se volevano stà a sedere potevano andà al cinema...
......Martino ti amooooooo ecc. ecc. ecc."
Comunque grande concerto di un grandissimo gruppo in un favoloso
ambiente.
kyuss
il tuo reportage è degno del premio Pulizer (...si scriverà così???? Mah)
Confermo appieno tutte le tue impressioni anche se, come giustamente
dici, non è possibile descrivere le sensazioni provate ieri sera neanche
con un milione di parole.
Per ciò che concerne il pubblico, sono rimasto negativamente colpito
in particolar modo da alcuni signori/e che, da dietro, mi hanno fatto
capire che preferivano che rimanessi seduto perchè altrimenti non
vedevano bene il concerto
Io con la più classica della flemma italica ho gentilmente risposto:
"Sorri bat I dont spic doic...I dont andenstend....." mentre la mia
ragazza (un pò più verace di me) mi urlava "....ma digli di non
rompere i c......i se volevano stà a sedere potevano andà al cinema...
......Martino ti amooooooo ecc. ecc. ecc."
Comunque grande concerto di un grandissimo gruppo in un favoloso
ambiente.
kyuss
bene...vedo che drive mi ha tolto il peso di dover dare una descrizione troppo dettagliata degli eventi..il che è bene visto che tra un po' dovrei essere già sveglia per fare una doccia e andare in università...
voglio comunque rubarmi 15 minuti di sonno per bruciare pollone sul tempo riguardo alcuni eventi di questi tre mitici giorni
Innanzi tutto credo che Dusseldorf sia uno dei posti più magici per assistere ai concerti dei Nostri. Già prima che si spegnessero le luci per dare via libera ai Bravery (che a mio parere son stati proprio bravi, soprattutto il cantante dalla voce molto robert smithiana) si intuiva che sarebbe stato un grande evento...i tedeschi ti fanno sentire un malato di mente sano...perchè la loro malattia per i depeche è grave forse più della nostra
La loro accoglienza è stata tutt'altro che fredda in entrambe le date (eheheheh..ebbene si...ci siamo fatti la sacra doppietta all'LTUarena
). La seconda serata forse è stata anche più calda della precedente (prima del concerto son partite una serie incredibile di hola da stadio...) , o per lo meno il pubblico era più pronto ad accogliere l'invito di dave a cantare (splendidi i cori da stadio su everything counts e just can't get). La scaletta era perfetta, grandiose le prime due canzoni (a pain e john) che hanno scaldato la platea al massimo e mi hanno fatto pensare che questo album rende veramente bene dal vivo, soprattutto rispetto ad exciter le quali canzoni perdevano anima nel live.
Dave in splendida forma, non avrei mai sperato di vederlo e sentirlo così carico... non lo cambierei per niente al mondo con il dave del devotional... il che per come l'ho sempre pensata io è tutto dire
Martin grande presenza scenica (vorrei congratularmi con lui per quell'orrido cappello peloso che aveva in testa....pareva un gallo dark) che nonostante l'artrite saltellava come un pazzo da un lato all'altro del palco e ridacchiava con dave...in effetti si è sfasciato dalle risate anche quando alla seconda data ha fatto una stecca clamorosa e dave l'ha pigliato per il fondo schiena...ridevano e ridevano...e ridevo, anzi, sorridevo pure io. Ancora un po' e mi mettevo a piangere a vedere quei tre così affiatati sul palco dopo tutti questi anni...
La cosa più comica è stato vedere andrew fare il verso a dave nei balletti e pestargli le mani quando le poggiava sulla sua "astronave"
Le lacrime son comunque scese senza freni durante somebody...
Nella data di ieri sera son variate due canzoni rispetto a quella di venerdì: damaged people al posto di macro e aqol al posto di somebody.
L'arena e tutti noi siamo stati anima di una scenografia da mozzare il fiato durante somebody...era come trovarsi al centro di una notte stellata... e Martin è stato divino con la voce in tutti i suoi pezzi.
Gradevole anche la scenografia con i due megaschermi laterali che si inclinavano durante l esibizione e le composizioni delle riprese in diretta poste nello schermo centrale. Anton, rispetto all'exciter tour, l'ha azzeccata
alla fine mi son gustata anche quella che per me era l unica pecca di tutta la scaletta, ovvero goodnight lovers...o forse son io che son diventata una romanticona come mi ha fatto notare il buon chiurem a fine concerto
Insomma, per me è stato tutto perfetto, anche il contorno di grosso spessore culturale di questi due giorni...come per esempio andare al Kunnstsammlung museum con un po' di utenti del forum e godermi la vista di chiurem il quale inorridiva davanti alle opere di matisse, o sentire il pollone fare un unico commento al cospetto dei video artisti e performer: "ma questi nun ce stanno dentro con la testa!"
e poi per strada durante le passeggiate per la Koningstrasse, la via centrale dello shopping, io e il pollo abbiamo addirittura incontrato per due giorni consecutivi il signore con l'organetto e la scimmietta! ah no...cioè, abbiamo visto anche lui e gli abbiamo fatto le foto, ma c'era pure gordeno che si guardava intorno spaesato con un'espressione del tipo "biiiiiiiirrraaaaaaaaaaa"
GRANDE GORDENO!!!!!
un saluto a tutti quelli che ho incontrato in questi giorni, a mun e cavaliere, alla compagna di ashi (e non a lui che quando mi ha visto si è nascosto dietro pollo per evitarmi!) all'alieno, a steelrose..eccccc
ora...NANNA.
ps: DANIEEEEE, FRIIII, dovevate esserci!!!!
voglio comunque rubarmi 15 minuti di sonno per bruciare pollone sul tempo riguardo alcuni eventi di questi tre mitici giorni
Innanzi tutto credo che Dusseldorf sia uno dei posti più magici per assistere ai concerti dei Nostri. Già prima che si spegnessero le luci per dare via libera ai Bravery (che a mio parere son stati proprio bravi, soprattutto il cantante dalla voce molto robert smithiana) si intuiva che sarebbe stato un grande evento...i tedeschi ti fanno sentire un malato di mente sano...perchè la loro malattia per i depeche è grave forse più della nostra
La loro accoglienza è stata tutt'altro che fredda in entrambe le date (eheheheh..ebbene si...ci siamo fatti la sacra doppietta all'LTUarena
Dave in splendida forma, non avrei mai sperato di vederlo e sentirlo così carico... non lo cambierei per niente al mondo con il dave del devotional... il che per come l'ho sempre pensata io è tutto dire
La cosa più comica è stato vedere andrew fare il verso a dave nei balletti e pestargli le mani quando le poggiava sulla sua "astronave"
Nella data di ieri sera son variate due canzoni rispetto a quella di venerdì: damaged people al posto di macro e aqol al posto di somebody.
L'arena e tutti noi siamo stati anima di una scenografia da mozzare il fiato durante somebody...era come trovarsi al centro di una notte stellata... e Martin è stato divino con la voce in tutti i suoi pezzi.
Gradevole anche la scenografia con i due megaschermi laterali che si inclinavano durante l esibizione e le composizioni delle riprese in diretta poste nello schermo centrale. Anton, rispetto all'exciter tour, l'ha azzeccata
alla fine mi son gustata anche quella che per me era l unica pecca di tutta la scaletta, ovvero goodnight lovers...o forse son io che son diventata una romanticona come mi ha fatto notare il buon chiurem a fine concerto
Insomma, per me è stato tutto perfetto, anche il contorno di grosso spessore culturale di questi due giorni...come per esempio andare al Kunnstsammlung museum con un po' di utenti del forum e godermi la vista di chiurem il quale inorridiva davanti alle opere di matisse, o sentire il pollone fare un unico commento al cospetto dei video artisti e performer: "ma questi nun ce stanno dentro con la testa!"
e poi per strada durante le passeggiate per la Koningstrasse, la via centrale dello shopping, io e il pollo abbiamo addirittura incontrato per due giorni consecutivi il signore con l'organetto e la scimmietta! ah no...cioè, abbiamo visto anche lui e gli abbiamo fatto le foto, ma c'era pure gordeno che si guardava intorno spaesato con un'espressione del tipo "biiiiiiiirrraaaaaaaaaaa"
GRANDE GORDENO!!!!!
un saluto a tutti quelli che ho incontrato in questi giorni, a mun e cavaliere, alla compagna di ashi (e non a lui che quando mi ha visto si è nascosto dietro pollo per evitarmi!) all'alieno, a steelrose..eccccc
ora...NANNA.
ps: DANIEEEEE, FRIIII, dovevate esserci!!!!
Bravi, bene, bis... parlate voialtri, perché io non riesco a commentare...
Ricordo che quando Dave ha presentato Martino al pubblico è venuto giù un applauso da paura totale... circa centoventimila manine all'unisono, poteva venir giù l'arena... che commozione...
Però posso mostrarvi qualche foto a sempiterno ricordo:




Ricordo che quando Dave ha presentato Martino al pubblico è venuto giù un applauso da paura totale... circa centoventimila manine all'unisono, poteva venir giù l'arena... che commozione...
Però posso mostrarvi qualche foto a sempiterno ricordo:




- Paul Lone
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- Località: From the dark side of the Giorgia
ok ok ok...
appena rientrato...e già devo scappare a lavorare...
oltre al commento classico "katù che te sei perso Katù"...aggiungerei un "imperiale e sontuoso"
due concerti simili ma allo stesso tempo ricchi di sfumature, di umane diversità...e soprattutto...bello vedere tre amici sul palco che ridacchiano, scherzano con il pubblico, fanno il loro dovere da grandissimi artisti quali sono...dei due concerti, secondo me, meglio il secondo, erano più sciolti e più disinvolti....ed il pubblico dell'arena ha gradito di più (vedere 60mila persone fare la OLA non è da poco...il primo giorno non ci eravamo riusciti)...
Menzione d'onore per Gordeno...lo abbiamo trattato male per anni...ma l'ho scoperto davvero grande in questo concerto.
Dave e Martin abbracciati che cantano Goodnight lovers sono il più bel monumento all'amicizia che si sia mai visto....e mi ha fatto davvero tanto piacere vedere Fletch scherzare con Dave...e soprattutto...Fletch fare il coro in "just can't get enough" e behind the wheel".
Bello l'abbraccio con la truppa di zerotredici...tutti soul sisters and soul brothers....
a dopo
appena rientrato...e già devo scappare a lavorare...
oltre al commento classico "katù che te sei perso Katù"...aggiungerei un "imperiale e sontuoso"
due concerti simili ma allo stesso tempo ricchi di sfumature, di umane diversità...e soprattutto...bello vedere tre amici sul palco che ridacchiano, scherzano con il pubblico, fanno il loro dovere da grandissimi artisti quali sono...dei due concerti, secondo me, meglio il secondo, erano più sciolti e più disinvolti....ed il pubblico dell'arena ha gradito di più (vedere 60mila persone fare la OLA non è da poco...il primo giorno non ci eravamo riusciti)...
Menzione d'onore per Gordeno...lo abbiamo trattato male per anni...ma l'ho scoperto davvero grande in questo concerto.
Dave e Martin abbracciati che cantano Goodnight lovers sono il più bel monumento all'amicizia che si sia mai visto....e mi ha fatto davvero tanto piacere vedere Fletch scherzare con Dave...e soprattutto...Fletch fare il coro in "just can't get enough" e behind the wheel".
Bello l'abbraccio con la truppa di zerotredici...tutti soul sisters and soul brothers....
a dopo
- Ashi Waza
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- Località: The bottom Line..
io non volevo evitare bleim, la temevo!
stadio coperto preriscaldato la voce di dave è impressionante calda potente come non mai la stessa scaletta dal 98 ci vorrebbe un po' più di coraggio o fantasia concerto potentissimo matisse bicchieri mi sono divertito nel casino totale non ho mica capito chi fosse driveanywhere (chiedo scusa!!!) precious dal vivo è loffia (peccato perchè il resto spinge senza pietà e con forza inaudita) i Depeche Mode sono totali il pubblico beve
Star Bucks
sotto il vestito
niente
Hallo
stadio coperto preriscaldato la voce di dave è impressionante calda potente come non mai la stessa scaletta dal 98 ci vorrebbe un po' più di coraggio o fantasia concerto potentissimo matisse bicchieri mi sono divertito nel casino totale non ho mica capito chi fosse driveanywhere (chiedo scusa!!!) precious dal vivo è loffia (peccato perchè il resto spinge senza pietà e con forza inaudita) i Depeche Mode sono totali il pubblico beve
Star Bucks
sotto il vestito
niente
Hallo
GRAZIE A TUTTI VOI PER AVER INSERITO TUTTE LE VOSTRE IMPRESSIONI A CALDO SUI 2 CONCERTI... SIETE RIUSCITI A FARMI CAPIRE PERFETTAMENTE IL CLIMA... SON CONTENTA DI SENTIRE CHE DAVE E' AL MASSIMO DELLA FORMA E IDEM PER MARTIN....
BEH DEVO DIRE ALLORA CHE MI DEVO PREPARARE AL COLLASSO PER LE DATE MILANESI..
AIUTO...
BEH DEVO DIRE ALLORA CHE MI DEVO PREPARARE AL COLLASSO PER LE DATE MILANESI..
Mi unisco ai ringraziamenti per queste prime impressioni...devo dire che si conferma ciò che pensavo: e cioè che sono ancora in grado di essere stupefacenti e coinvolgenti
sono molto contenta di questo affiatamento dei tre
Quanto avrei voluto essere lì anch'io!!
P.S.....e non abbiate timore di Goodnight Lovers....se la faranno anche qui (assai probabile, forse certo) sarà meravigliosa, scomettiamo?
buon recupero di forze a tutti i reduci!!
sono molto contenta di questo affiatamento dei tre
Quanto avrei voluto essere lì anch'io!!
P.S.....e non abbiate timore di Goodnight Lovers....se la faranno anche qui (assai probabile, forse certo) sarà meravigliosa, scomettiamo?
buon recupero di forze a tutti i reduci!!
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bertoicemachine
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