supa_fab ha scritto:Gli "altri" due sono perry (ex roadie dei cure/fratello di daryl bamonte che con i depeche c'entra eccome)
AUTORI: Gore vs. Smith
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
http://www.perrybamonte.de/daryl.phpMarco ha scritto:supa_fab ha scritto:Gli "altri" due sono perry (ex roadie dei cure/fratello di daryl bamonte che con i depeche c'entra eccome)
incontrai daryl nell' 89 a sanremo:...davvero una brava persona...
eccome...Marco ha scritto:supa_fab ha scritto:Gli "altri" due sono perry (ex roadie dei cure/fratello di daryl bamonte che con i depeche c'entra eccome)
http://www.perrybamonte.de/basildon.php
Cmq...per chi fosse interessato...
la foto dovrebbe risalire al '96 - '97, periodo di Wild Mood Swings - Ultra.
Perry Bamonte era un ex-roadye che per la sua bravura è poi stato assunto come chitarrista della band nell'91, all'epoca di Whish.
Roger O'Donnel è stato per diversi anni il tastierista dei Cure, dall'87 al 90 e dal '95 al '05...ed è talmente bravo nell'elettronica che ha anche partecipato ad un documentario uscito di recente sui synths Moog.
Purtroppo, Roberto ha deciso di allontanarli...e non ho ancora capito perchè.
Con loro c'è stata la formazione dei Cure più "stabile", dal 1995 al 2005, che ha dato vita alla famosa "Trilogy"...un sogno divenuto realtà.
Per farvi capire, è come se i nostri DM decidessero di dare in un concerto A broken frame, Music for the masses e Violator tutti per intero!!!
la foto dovrebbe risalire al '96 - '97, periodo di Wild Mood Swings - Ultra.
Perry Bamonte era un ex-roadye che per la sua bravura è poi stato assunto come chitarrista della band nell'91, all'epoca di Whish.
Roger O'Donnel è stato per diversi anni il tastierista dei Cure, dall'87 al 90 e dal '95 al '05...ed è talmente bravo nell'elettronica che ha anche partecipato ad un documentario uscito di recente sui synths Moog.
Purtroppo, Roberto ha deciso di allontanarli...e non ho ancora capito perchè.
Con loro c'è stata la formazione dei Cure più "stabile", dal 1995 al 2005, che ha dato vita alla famosa "Trilogy"...un sogno divenuto realtà.
Per farvi capire, è come se i nostri DM decidessero di dare in un concerto A broken frame, Music for the masses e Violator tutti per intero!!!
Su un sito dei depeche mode la risposta sarebbe un pò ovvia, ma io voglio cimentarmi ugualmente...
Gore e Smith sono molto diversi.
Sono due persone diverse,
forse anche modi di vivere diversi...
Anche a me la lirica di Smith sembra più immediata, più fresca e ingenua in certi punti, cosa che magari non trovo nella lirica di Gore.
Questo però riguarda i miei gusti personali, perchè ad esempio "l'umorismo" curiano mi gusta troppo.. canzoni come the lovecats, caterpillar, friday I'm in love.. adoro quel tipo di leggerezza.
Ora dovrei parlare di Gore ma descrivere la sua "poetica" è troppo difficile.
Ci devo pensare . . .
__________________
"Quando i grandi dicono che quello dei bambini non può essere amore, significa che i grandi hanno dimenticato cos'è l'amore.."
Gore e Smith sono molto diversi.
Sono due persone diverse,
forse anche modi di vivere diversi...
Anche a me la lirica di Smith sembra più immediata, più fresca e ingenua in certi punti, cosa che magari non trovo nella lirica di Gore.
Questo però riguarda i miei gusti personali, perchè ad esempio "l'umorismo" curiano mi gusta troppo.. canzoni come the lovecats, caterpillar, friday I'm in love.. adoro quel tipo di leggerezza.
Ora dovrei parlare di Gore ma descrivere la sua "poetica" è troppo difficile.
Ci devo pensare . . .
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anche se per un periodo della mia vita i cure sono stati fondamentali, credo che non si possano mettere a confronto Martin e Robert... fondamentalmente scrivono cose molto diverse (Martin è molto + romantico, mentre Robert crea scenari surreali)... però sarebbe bello un pezzo scritto a due mani da loro... chissà cosa ne verrebbe fuori... voi che ne pensate 
Re: AUTORI: Gore vs. Smith
il travaglio si palesa, per caso, nei capelli mezzocotonati e nel look vagamente gothic-polpetta? perchè se è così ti faccio notare che il buon martin era già fetish quando smith scopriva il kajal.deca ha scritto:Forse in Smith c'è stato un travaglio maggiore e l'evolversi della sua personalità ha foraggiato una creatività narrativa, metaforica e simbolica estremamente più varia e visionaria.
Gore tutto sommato è un uomo tranquillo, un romantico, con una vena che se deve essere incisiva lo è più su un piano sociale e "politico". Smith anche quando è "leggero" tira fuori invenzioni poetiche che sfiorano il pittorico.
Deca
anche io sono stata una fan dei cure e ho ancora una gigantografia in casa però i tuoi elogi mi sembrano eccessivi.
il simbolismo è sempre lo stesso da almeno 15 anni a questa parte:
it's cold, you're crying, the sky is full of glittering strars,
i'm old, you're dying, something very important slips through my trembling fingers.
for how long will i pretend you're here while you're dead?
it's so cold and i'm not smiling, though you may think i'm laughing it's just a way to let you know that i'm sad because i finally realized that you weren't crying while you were dying.
how long will it take you to die? i'm cold and old and hungry, it's lunch time, again and again and again...
(lunch time and i'm so far from home and from my fridge, again!)
lo so che sembra odio ma è solo disamore e delusione, più che pittorico smith mi sembra, ormai, pittoresco.
avrei da ridire anche sul "romanticismo" e sulla "tranquillità" di martino...
Ultima modifica di akiko il gio gen 19, 2006 5:16 pm, modificato 1 volta in totale.





