progetti solisti: Gore vs. Gahan
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
progetti solisti: Gore vs. Gahan
Ora mi sono fatto una panoramica più approfondita in merito agli album solisti di Martin e Dave.... e devo dire che il progetto di Martin a mio avviso è molto più complesso e personale di quanto si potesse pensare qualche mese fa; mentre il progetto di Dave rivela una certa "superficialità" probabilmente dovuta alle motivazioni che stanno alla base del progetto stesso.
Martin Gore, sa sempre fulcro ispirato dei DM, non aveva un gran bisogno di riaffermare se stesso e le sue aspirazioni attraverso un progetto solista tout-court. Non a caso ha scelto di rifare pezzi del repertorio rock mondiale non proprio famosissimi approcciandoli con uno stile sperimentale e introspettivo.... ottenendo risultati sorprendenti.
Il suo album è una rilettura creativa di un percorso musicale intimo, svincolato dall'attività predominante dei DM, che approfondisce il talento di un artista già maturato, ma non per questo impossibilitato a dire qualcosa di nuovo e inaspettato.
Dave Gahan, invece, sembra aver concretizzato il suo album con uno spirito di rivalsa, quasi a voler riaffermare l'autorevolezza del suo ruolo nella storia della band e il fatto che l'interdipendenza da Martin Gore resti comunque una questione legata ai soli DM.
In verità le canzoni del suo progetto suonano meno originali delle cover di Martin, sanno di "già sentito" e non fanno che esaltare in modo poco trasversale le doti canore e istrioniche del suo autore. La musica solista di Dave non mi dà quel senso di arcana introspezione di cui sono permeate le interpretazioni di Martin. E anche iconograficamente Dave sembra proprio aver attinto al bagaglio storico del gruppo per spostare l'attenzione dei fan sulla primarietà del suo ruolo di front-man.
Ergo.... io personalmente nell'ipotetica sfida tra i due dò per vincitore Martin Gore.
Martin Gore, sa sempre fulcro ispirato dei DM, non aveva un gran bisogno di riaffermare se stesso e le sue aspirazioni attraverso un progetto solista tout-court. Non a caso ha scelto di rifare pezzi del repertorio rock mondiale non proprio famosissimi approcciandoli con uno stile sperimentale e introspettivo.... ottenendo risultati sorprendenti.
Il suo album è una rilettura creativa di un percorso musicale intimo, svincolato dall'attività predominante dei DM, che approfondisce il talento di un artista già maturato, ma non per questo impossibilitato a dire qualcosa di nuovo e inaspettato.
Dave Gahan, invece, sembra aver concretizzato il suo album con uno spirito di rivalsa, quasi a voler riaffermare l'autorevolezza del suo ruolo nella storia della band e il fatto che l'interdipendenza da Martin Gore resti comunque una questione legata ai soli DM.
In verità le canzoni del suo progetto suonano meno originali delle cover di Martin, sanno di "già sentito" e non fanno che esaltare in modo poco trasversale le doti canore e istrioniche del suo autore. La musica solista di Dave non mi dà quel senso di arcana introspezione di cui sono permeate le interpretazioni di Martin. E anche iconograficamente Dave sembra proprio aver attinto al bagaglio storico del gruppo per spostare l'attenzione dei fan sulla primarietà del suo ruolo di front-man.
Ergo.... io personalmente nell'ipotetica sfida tra i due dò per vincitore Martin Gore.
Concordo con Deca!
D'altronde sono mesi che vado dicendo questo......... a mio avviso è molto più originale il lavoro di Martin che "re-inventa" alcuni pezzi non molto famosi, che quello di Dave che non è ne carne ne pesce..... già sentito.... niente di nuovo.
Fra un paio di mesi Paper Monsters resterà sommerso dalla polvere e fra un anno lo troveremo a 5 euro nei grandi magazzini........
Faith and Devotion
D'altronde sono mesi che vado dicendo questo......... a mio avviso è molto più originale il lavoro di Martin che "re-inventa" alcuni pezzi non molto famosi, che quello di Dave che non è ne carne ne pesce..... già sentito.... niente di nuovo.
Fra un paio di mesi Paper Monsters resterà sommerso dalla polvere e fra un anno lo troveremo a 5 euro nei grandi magazzini........
Faith and Devotion
Ciao forum!
Io credo che, alla base, non vi sia alcuna competizione tra i due modiani. Mart ha tirato fuori ancora una volta le sue doti in fatto di musica, e Dave ha realizzato un sogno nel cassetto. Alla sua età, e con tutto quello che si ritrova sul groppone, nessuno più di lui può permettersi di togliersi uno sfizio, indipendentemente dal risultato.
- Charles
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- Iscritto il: dom ott 13, 2002 11:52 am
- Località: Settimo cielo (quasi)
Di PM ho sentito solo due canzoni... Sono d'accordo con il fatto che DSF è stata concepita come canzone per l'estate, cioè leggera e senza troppe pretese (se non altro quest'anno sarà più facile evitare orribilate alla Dammi 3 parole...). Mi sa tanto di album alla Robbie Williams, che fa successone ma poi nessuno se ne ricorda più una.
C2 è ovviamente più interessante (e, credo, stimolante per un musicista) ma come album in sè è, a parte qualche episodio, un po' stancante.
Per adesso per me vince Martin.
Ma mi godo il video di DSF...
C2 è ovviamente più interessante (e, credo, stimolante per un musicista) ma come album in sè è, a parte qualche episodio, un po' stancante.
Per adesso per me vince Martin.
Ma mi godo il video di DSF...
- blackcrow70
- Ultra member

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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:37 am
- Località: luoghi a rischio...di scoperta
Tu Deca invece sei convinto che l'album di Martin faccia storia? Che sarà ricordato tra 5 anni?
Posto che dalle mie parti non ha venduto una copia che sia una, e di gente che conosce i Depeche ti assicuro che ce n'è, gente coi controattributi poi, crederò che è un album di valore quando tra 5, 10 anni, qualcuno che non sia il solito fan sbavante Depeche Mode con zero senso critico mi dirà che è un album da storia della musica come quelli dei DM fino ad oggi.
Dave ha fatto un album assai mediocre. Nè mi interessava che fosse un capolavoro.
Martin ha ricamato sopra il già sentito per dimostrare che lo sa fare, peccato che Exciter, rafazzonato malamente e non finito resti lì dov'è a dimostrare invece che forse ultimamente Mr Gore tiene di più alle produzioni soliste che a quelle della band. Bravo+.
Posto che dalle mie parti non ha venduto una copia che sia una, e di gente che conosce i Depeche ti assicuro che ce n'è, gente coi controattributi poi, crederò che è un album di valore quando tra 5, 10 anni, qualcuno che non sia il solito fan sbavante Depeche Mode con zero senso critico mi dirà che è un album da storia della musica come quelli dei DM fino ad oggi.
Dave ha fatto un album assai mediocre. Nè mi interessava che fosse un capolavoro.
Martin ha ricamato sopra il già sentito per dimostrare che lo sa fare, peccato che Exciter, rafazzonato malamente e non finito resti lì dov'è a dimostrare invece che forse ultimamente Mr Gore tiene di più alle produzioni soliste che a quelle della band. Bravo+.
- singalongamode
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- Iscritto il: dom mag 11, 2003 3:08 pm
- Località: Milano
Per me:
Dave-Martin 1-0
Io ascolto da sempre i DM per le melodie di Martin, la voce di Dave e infine per i suoni che creava il grande Alan con la collaborazione dei produttori che si sono susseguiti negli anni 80 e 90 ( Flood soprattutto).
L'album di Martin è un misto di cover. Pezzi scritti da altri quindi.
Grandi artisti per l'amor del cielo, ma dei quali non mi sono mai interessato. Distanti dal mio genere musicale preferito.
E' un disco carino, raffinato, confezionato bene, con precisione e diligenza, ma personalmente alla fine non è riuscito a darmi nulla di nuovo.
Ha fatto poi un bel concerto, molto intimo, insieme ai suoi devoti fra cui lo scrivente; ha rovinato anche qualche pezzo composto da lui stesso, come IYR e WIMS.
Preferisco il primo Counterfeit, le cui sonorità erano molto vicine a quelle dei DM.
Dave invece mi ha piacevolmente sorpreso. Mi fa quasi tenerezza.
E' riuscito a scrivere quindici pezzi con le sue mani. Non l'avrei mai detto. Un impegno grandissimo dimostrato anche dal lungo Tour che intraprenderà a breve.
Si, forse sono suoni già sentiti quelli di Paper Monster, ma sono suoni che mi ricordano molto da vicino un gruppo chiamato Depeche Mode.
E' per questo che preferisco di gran lunga il sogno nel cassetto di Dave.
Ringrazio comunque sinceramente Martin per aver deciso di comporre canzoni originali solo per la sua Band.
Dave-Martin 1-0
Io ascolto da sempre i DM per le melodie di Martin, la voce di Dave e infine per i suoni che creava il grande Alan con la collaborazione dei produttori che si sono susseguiti negli anni 80 e 90 ( Flood soprattutto).
L'album di Martin è un misto di cover. Pezzi scritti da altri quindi.
Grandi artisti per l'amor del cielo, ma dei quali non mi sono mai interessato. Distanti dal mio genere musicale preferito.
E' un disco carino, raffinato, confezionato bene, con precisione e diligenza, ma personalmente alla fine non è riuscito a darmi nulla di nuovo.
Ha fatto poi un bel concerto, molto intimo, insieme ai suoi devoti fra cui lo scrivente; ha rovinato anche qualche pezzo composto da lui stesso, come IYR e WIMS.
Preferisco il primo Counterfeit, le cui sonorità erano molto vicine a quelle dei DM.
Dave invece mi ha piacevolmente sorpreso. Mi fa quasi tenerezza.
E' riuscito a scrivere quindici pezzi con le sue mani. Non l'avrei mai detto. Un impegno grandissimo dimostrato anche dal lungo Tour che intraprenderà a breve.
Si, forse sono suoni già sentiti quelli di Paper Monster, ma sono suoni che mi ricordano molto da vicino un gruppo chiamato Depeche Mode.
E' per questo che preferisco di gran lunga il sogno nel cassetto di Dave.
Ringrazio comunque sinceramente Martin per aver deciso di comporre canzoni originali solo per la sua Band.
-
the thingbanned
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- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:06 am
blackcrow70 ha scritto:Tu Deca invece sei convinto che l'album di Martin faccia storia? Che sarà ricordato tra 5 anni?
Io non sono convinto di niente! Ho solo detto che tra i due album, quello che dimostra miglior concentrazione creativa e talento è quello di Martin. E che le motivazioni che stanno dietro l'album di Dave non sono soltanto artistiche.
Posto che dalle mie parti non ha venduto una copia che sia una...
Eppure Counterfeits è nelle hit parade, passa su MTV, alla radio.... il fatto che venda poco quantitativamente è un problema comune a tutto il settore discografico. Una volta per arrivare in classifica dovevi vendere decine di migliaia di copie; oggi ne bastano poche migliaia.
Sono mutate le proporzioni, capisci? Ma ciò non significa che il disco non circoli.




Ti amo Anna!