Gli editoriali di Marco
Inviato: lun nov 30, 2015 11:18 pm
Buoni e cattivi
Premessa: chi sta scrivendo è un grande fan dei Cure, quindi ci sono alcune cose da precisare che vi spiegherò più avanti
Di recente i Cure hanno annunciato le date del loro tour europeo. Onde salvaguardare l'integrità del mio fegato, non mi sono avventurato nel topic a loro dedicato, ma conoscendo la capacità critica dell'utente medio di questo forum la frase più ricorrente è quella dove si dice che i Cure sono grandi e magnifici, e che i Depeche Mode al loro confronto sono solo degli insetti. I più critici, quelli che l'erba del vicino è sempre la più verde, non si saranno risparmiati di specificare che pure gli insetti valgono più della band di Basildon.
In frasi come queste, oltre ad una certa carenza nelle capacità critiche, si può notare anche una certa infantilità. E a dirla tutta, non assomigliano affatto ad una critica, ma hanno tutti i connotati di una provocazione sterile e tranciata. Ovviamente, ognuno è libero di esporre il proprio parere, ma spesso ne viene trascurata la forma. Preferire la band di Robert Smith a quella di Martin Gore è leggittimo, considerare come una verità assoluta che i Cure siano meglio dei Depeche Mode no. E sono queste le differenze di cui parlavo prima: la forma con cui si espone la proprioa teoria, perché i gusti sono soggettivi, in campo musicale anche e soprattutto.
Purtroppo in questo forum molti soffrono di un morbo tipo dell'italiano che, nel calcio come nella politica, è alla costante ricerca di un meglio e di un peggio: ed è anche il caso dei Cure e dei Depeche Mode, quasi come se non stessimo parlando di due grandissimi gruppi con tre decenni di carriera alle spalle, ma di due band in cui bisogna distinguere quali sono i buoni e quali sono i cattivi.
Premessa: chi sta scrivendo è un grande fan dei Cure, quindi ci sono alcune cose da precisare che vi spiegherò più avanti
Di recente i Cure hanno annunciato le date del loro tour europeo. Onde salvaguardare l'integrità del mio fegato, non mi sono avventurato nel topic a loro dedicato, ma conoscendo la capacità critica dell'utente medio di questo forum la frase più ricorrente è quella dove si dice che i Cure sono grandi e magnifici, e che i Depeche Mode al loro confronto sono solo degli insetti. I più critici, quelli che l'erba del vicino è sempre la più verde, non si saranno risparmiati di specificare che pure gli insetti valgono più della band di Basildon.
In frasi come queste, oltre ad una certa carenza nelle capacità critiche, si può notare anche una certa infantilità. E a dirla tutta, non assomigliano affatto ad una critica, ma hanno tutti i connotati di una provocazione sterile e tranciata. Ovviamente, ognuno è libero di esporre il proprio parere, ma spesso ne viene trascurata la forma. Preferire la band di Robert Smith a quella di Martin Gore è leggittimo, considerare come una verità assoluta che i Cure siano meglio dei Depeche Mode no. E sono queste le differenze di cui parlavo prima: la forma con cui si espone la proprioa teoria, perché i gusti sono soggettivi, in campo musicale anche e soprattutto.
Purtroppo in questo forum molti soffrono di un morbo tipo dell'italiano che, nel calcio come nella politica, è alla costante ricerca di un meglio e di un peggio: ed è anche il caso dei Cure e dei Depeche Mode, quasi come se non stessimo parlando di due grandissimi gruppi con tre decenni di carriera alle spalle, ma di due band in cui bisogna distinguere quali sono i buoni e quali sono i cattivi.