Pagina 1 di 8

(ot) Into the wild

Inviato: dom gen 27, 2008 10:57 am
da daniemt
forse sean penn pensa di non appartenere alla razza umana
o forse pensa che la razza umana si tutta bosco, acqua, montagne, neve, nuvole e tanta tanta immersione nella natura da non condividere con nessuno, in solitudine felicità..boo??..ma la natura umana è ben altra cosa....ma questo mio commento è buttato giù a caso perchè non ho capito il messaggio del film, se mai doveva esser presente. immagino di si, altrimenti perchè uno racconta una storia vera?(mia supposizione...)

stop ai film da storie vere.....

w tokio

Immagine

Inviato: dom gen 27, 2008 11:07 am
da *Francy*
:roll: quindi non è granchè sto' film...
NON doveva essere il capolavoro di sean penn???

Inviato: dom gen 27, 2008 11:14 am
da daniemt
se lo prendi come capolavoro culinario, un bel pasticcio al forno mica male.

cè tutto e niente.

andate e spiegate. :wink:

Inviato: dom gen 27, 2008 11:53 am
da Alya_DM
a me lo hanno stra-consigliato.
prossimo weekend vado...

Inviato: dom gen 27, 2008 1:37 pm
da SEEYOU
vado domani sera
mi ispira un sacco
vedremo se c'è un "messaggio" che deve arrivare, o solo il profumo del pasticcio :wink:

Inviato: dom gen 27, 2008 1:51 pm
da Volevounnickpiucorto
Lo aspetto da un pezzo.
Vado oggi pomeriggio.

Immagine

Inviato: lun gen 28, 2008 12:25 am
da Black Z
non ho letto nulla di quello che avete scritto e non leggerò finchè non avrò visto il film
dovevo adare subito venerdì sera al cinema e invece un'imprevisto!
:evil:
aspetto da troppo tempo di vedere questo film....non posso più aspettare!

Inviato: lun gen 28, 2008 12:45 am
da Q Lazarus
@Zi: vai a comprare subito (ma scommetto che hai già fatto) RS Magazine di questo mese! Intervista ad Eddy (più due foto stupende :P ) bellissima. ;-)

Inviato: lun gen 28, 2008 12:53 am
da Black Z
azz...no, non l'ho comprato sto mese!
ultimamente non piace un granchè come rivista
preferisco "rock star" o "il Mucchio"
però per Eddie si può fare il sacrificio....domani corro all'edicola, grazie!

Inviato: mar gen 29, 2008 12:03 am
da Ashi Waza
"There is a pleasure in the pathless woods"
(Lord Byron)

C'è così tanto dolore nella disperata distanza fra gli uomini, che persino nello stringersi si sente il vuoto della separazione, eppure attraverso quel vuoto nasce la voglia, il bisogno di stringersi.

Inviato: mar gen 29, 2008 10:20 am
da lilianlove
Ashi Waza ha scritto:"There is a pleasure in the pathless woods"
(Lord Byron)

C'è così tanto dolore nella disperata distanza fra gli uomini, che persino nello stringersi si sente il vuoto della separazione, eppure attraverso quel vuoto nasce la voglia, il bisogno di stringersi.
Quanto è bella questa frase se il film racchiude questo messaggio mi farò in quattro per andarlo a vedere. Ashi grazie di averla postata..c'è molto da riflettere su queste parole.

Inviato: mar gen 29, 2008 5:59 pm
da SEEYOU
Mi è piaciuto.

Il resto del post in piccolissimo, così chi è in fremente attesa non deve scrollare furiosamente la pagina.

Il post di Dan mi ha fatta entrare al cinema con una riserva di perplessità, lo ammetto. All'inizio quasi prendeva anche piede, perché i dialoghi spesso sfociavano nella retorica o nell'artificiosità. Poi però questa sensazione è man mano svanita (anche grazie alla scarsità di dialoghi... che per me si associa a dei film bellissimi come Un uomo chiamato Cavallo, Balla coi Lupi, o Mission...).
Sicuramente Chris è stato un ragazzo speciale, un estremista, un assolutista che sulla sua pelle ha imparato la lezione... in modo quasi beffardo... sopravvivere MESI in quelle condizioni, superare un avvelenamento potenzialmente letale, essere pure schifati dall'orso... e proprio quando se ne voleva andare perché aveva capito, gli era bastato... restare intrappolato! E alle stesse parole letterarie che l'avevano accompaganto dare un senso ulteriore e diverso, che stravolge le coordinate della sua vita fino a quel momento. HAPPINESS IS REAL ONLY IF SHARED.
Quando da ubriaco, ancora al lavoro con i mietitori, inneggiava alla Natura lo faceva ancora in un'accezione borghese, edulcorata, da copertina dei libri di London che si portava dietro... ma la Natura non è il verde e gli animaletti, non ci è debitrice né suddita, non è da sfidare.
E questo mito della solitudine, rotta da quelle impudiche strisce d'aerei nel cielo... Le scene in Alaska sono quelle che mi sono rimaste di più in mente.
La preparazione inesperta dell'alce e lo spreco di carne... una scena epica! (almeno per me che di sangue e larve ne ho visti un bel po' e il dolore psicologico dello spreco era molto più forte del disgusto per le immagini), e qui di nuovo mi è venuto in mente Balla coi Lupi quando c'è la distesa con il futile massacro dei bisonti per la lingua e un po' di pelle.
In tutto questo realismo (sangue, larve, vomito, diarrea, che altro?) 2 sono le banali ma insidiose perplessità che mi hanno attanagliata durante la proiezione: 1) ma a girare da solo per tutta l'America di pippe non se ne tirava mai sto ragazzo?; 2) ma perché le taniche per l'acqua dietro lo zaino erano sempre palesemente vuote? Ai posteri le ardue sentenze.
Detto questo, metà del film è la musica di Eddie.

It's a mistery to me
we have a greed
with which we have agreed.
You think you have to want
more than you need,
until you have it all you won't be free.
Society, you're a crazy breed:
I hope you're not lonely without me.
When you want more than you have
you think you need
and when you think more than you want
your thoughts begin to bleed.
I think you need to find a bigger place
'cos when you have more than you think
you need more space.
Society, you're a crazy breed:
I hope you're not lonely without me.

Re: (ot) Into the wild

Inviato: mar gen 29, 2008 6:02 pm
da SEEYOU
daniemt ha scritto:forse sean penn pensa che la razza umana si tutta bosco, acqua, montagne, neve, nuvole e tanta tanta immersione nella natura da non condividere con nessuno, in solitudine felicità..boo??..ma la natura umana è ben altra cosa....
La risposta per me sta in quella riga aggiunta a mano al racconto di Tolstoj.

Inviato: mar gen 29, 2008 6:45 pm
da daniemt
SEEYOU ha scritto:(almeno per me che di sangue e larve ne ho visti un bel po'
eeeh???



grazie, grande stima.

preferisco l'alex di paranoid park con la sua sofferenza nella fredda metropoli in cui non cerca di scappare.
questo alex non mi è piaciuto perchè non l'ho capito. per me, il coraggio è restare dentro ed essere felici, o almeno provarci , non pensare di fuggire e arrivare in alaska a piedi nudi e cucinare sotto il fuocherello tra i boschi la carne cacciata.e i pensieri??troppo facile. e impossibile comunque. cvd.


SPOILER: io se ho 24 mila euro non lo dono ad una associazione umanitaria......ma personalmente mi reco dal mio più caro amico bisognoso.
almeno si fosse tolto l'orologio..oppure non fosse stato inquadrato...mha!?...un tipo di abbandono per metà. l'ora in cui vai a mangiare e a dormire la saprai comunque.

Inviato: mar gen 29, 2008 6:54 pm
da lilianlove
Dany , io non ho ancora visto il film, ma trovo che voler scappare e rimanere da soli con i propri pensieri alle volte è neccessario, ne senti il bisogno, è indice di maturità non immaturità, nel silenzio ritrovi testesso, non la vedo come una fuga dalla realtà, dalle rersponsabilità, ma come un allontanarsi per rinnovarsi, ricaricarsi, ascoltandosi dentro , per ritrovare, risposte , quelle che ci sfuggono, per poi tornare e affrontare le cose della vita sapendo cosa vuoi e chi sei.