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(OT)Strangelove- le stranezze emotive di una donna in Esilio
Inviato: gio feb 08, 2007 9:13 am
da esilio
Esilio.. a volte ci vuole un pò di isolamento per capire meglio se stessi.. per capire cosa si vuole. Ed eccoci qua..Martedì ho chiuso una storia dopo 4 anni e mezzo.. la sofferenza si può quasi toccare, da entrambe le parti.. ma è giusto così quando una donna ha le idee chiare e mille pretese su quel sentimento chiamato 'amore' e quando un uomo per il quieto vivere accetta di dare ciò che desidera alla sua donna per vederla contenta. Ma alla fine nessuno dei due è felice. Ed ecco la rottura, ecco il distacco. Scegliere vuol dire crescere e maturare, scegliere vuol dire rispettare se stessi e i propri desideri. Anche se si sta male.
Chissà quante volte avete sofferto anche voi per queste cose, è capitato anche a me e credo che questa distanza tra uomini e donne ci sarà sempre perchè è fisiologica. Siamo diversi. MA ci completiamo. Forse. Ogni tanto.. Magari, con un pò di fortuna.. Adesso aspetto un nuovo segnale di luce per uscire dal buio del mio Esilio. Buona giornata a tutti..
Re: Strangelove- le stranezze emotive di una donna in Esilio
Inviato: gio feb 08, 2007 9:16 am
da dreamon22
esilio ha scritto:
Chissà quante volte avete sofferto anche voi per queste cose
Ti capisco...è capitato spesso anche a me....
Ti auguro presto di trovare la luce che ti faccia uscire dal tunnel...e dall'esilio...Sii forte, non abbatterti!
PS: anteponi (OT) prima del titolo del 3d

Inviato: gio feb 08, 2007 12:30 pm
da Volevounnickpiucorto
Qualcuno più saggio di me ha scritto:
"C'è sempre un motivo."
Ed è vero. C'è per tutto, e ne consegue che ci sia per l'esilio di cui parli, quello che fa paura e che in alcuni momenti diventa inevitabile.
Non sei sola, sei con te stessa .. ed è quello cui molti non pensano. Hai a che fare con la persona che più conta.
Continua ad ascoltarti ..
.. ed io, leggendoti, mi rendo conto che è come se ti camminassi alle spalle ..
Re: Strangelove- le stranezze emotive di una donna in Esilio
Inviato: gio feb 08, 2007 12:50 pm
da salvodepeche
esilio ha scritto:Esilio.. a volte ci vuole un pò di isolamento per capire meglio se stessi.. per capire cosa si vuole. Ed eccoci qua..Martedì ho chiuso una storia dopo 4 anni e mezzo.. la sofferenza si può quasi toccare, da entrambe le parti.. ma è giusto così quando una donna ha le idee chiare e mille pretese su quel sentimento chiamato 'amore' e quando un uomo per il quieto vivere accetta di dare ciò che desidera alla sua donna per vederla contenta. Ma alla fine nessuno dei due è felice. Ed ecco la rottura, ecco il distacco. Scegliere vuol dire crescere e maturare, scegliere vuol dire rispettare se stessi e i propri desideri. Anche se si sta male.
Chissà quante volte avete sofferto anche voi per queste cose, è capitato anche a me e credo che questa distanza tra uomini e donne ci sarà sempre perchè è fisiologica. Siamo diversi. MA ci completiamo. Forse. Ogni tanto.. Magari, con un pò di fortuna.. Adesso aspetto un nuovo segnale di luce per uscire dal buio del mio Esilio. Buona giornata a tutti..
Tranquilla Esilio, l'amore lo troverai qui sul forum......basta poco che c'è vò!!!
Inviato: gio feb 08, 2007 7:21 pm
da daniemt
salvo ha ragione.
esilio esigo che tu venga con me al cinema, così dimentichiamo insieme l'amor perduto.
ti va?
preferisci una cena a mangiare i burlenghi.
bisogna lanciarsi. il mondo è nostro. basta con queste depressioni, sfondiamo questi muri del pianto e godiamo.
dai dai.....
Inviato: gio feb 08, 2007 7:36 pm
da devotional
Inviato: gio feb 08, 2007 7:39 pm
da daniemt
caro mio la sai la differenza tra me e te: il fatto che tu non hai mai mangiato un burlengo....è grave, si sopravvive.
si dice borlenghi, ma io non me lo metto in testa...

Inviato: gio feb 08, 2007 7:56 pm
da blackcelebration73
daniemt ha scritto:caro mio la sai la differenza tra me e te: il fatto che tu non hai mai mangiato un burlengo....è grave, si sopravvive.
si dice borlenghi, ma io non me lo metto in testa...

Non hai svelato il mistero dei borlenghi e così mi hai incuriosita.
Borlengo, un cibo che è cultura
Il borlengo è un pane molto sottile, con la consistenza quasi di una crêpe. L'impasto è estremamente semplice, a base di acqua, farina, uova e sale. Viene servito molto caldo, ripiegato in quattro e condito con la "cunza", un battuto di pancetta, lardo, aglio e rosmarino, che racchiude tutti i sapori forti di questa terra. Fra i cibi "tipici" il borlengo è certamente il più "tipico". Perché davvero si può mangiare solo in una fascia ristrettissima di appennino: quello, appunto, della Comunità Montana Modena Est. E' fra queste valli che il borlengo è nato (forse già nel neolitico) e si è mantenuto come fatto di cultura popolare oltre che culinario.
Il borlengo effettivamente è un cibo "sociale" a tutti gli effetti. E' impegnativo da mangiare. E quasi ti obbliga a prolungare la permanenza a tavola, con una chiacchierata conviviale, o ad innaffiare il pasto con un buon bicchiere di rosso. E poi il borlengo si deve cucinare in compagnia. Per le considerevoli dimensioni infatti richiede una lavorazione impegnativa, per cui in cucina è sempre meglio esserci almeno in due. Naturalmente non c'è festa di paese in cui il borlengo non la faccia da padrone. A Guiglia, a maggio, si tiene addirittura la Sagra del Borlengo. Per alimentare e tramandare la "cultura del borlengo" è nata anche una vera e propria scuola: la "Compagnia della Cunza".
E' tutto giusto?
Inviato: gio feb 08, 2007 8:04 pm
da kia79
Cara Esilio, hai ragione, a tutti è successo di soffrire per queste cose. io ho chiuso una storia di 9 anni e mezzo:in quel momento non sapevo come affrontare la nuova vita che mi si parava davanti. Mi ci sono buttata a capofitto, con l'aiuto di amici straordinari, e ho scoperto un lato nuovo di me che non sapevo di avere.
Ti auguro di riuscire a buttarti anche tu nella tua nuova vita e di scoprire cose meravigliose.
Per adesso ti mando un fortissimo abbraccio.
Re: Strangelove- le stranezze emotive di una donna in Esilio
Inviato: gio feb 08, 2007 8:04 pm
da whiterose
esilio ha scritto:Scegliere vuol dire crescere e maturare, scegliere vuol dire rispettare se stessi e i propri desideri. Anche se si sta male.
si
la penso anch'io così
Sai una cosa? io ti "invidio" un pochino il tuo Esilio.
Io ora come ora non ne sono capace. Non conta quante persone hai intorno, tante o nessuna.
Una volta riuscivo, ora non riesco più a stare
sola con me stessa. Potrei essere anche in un eremo o in clausura, ma continuerei a riempirmi al testa di altri pensieri.
Così come invidio chi piange: piangere
qualcosa a volte è un bisogno, è importante, e io, quel pianto, non lo faccio da mesi.
Entrambe le cose, vogliono dire guardarsi dentro e capire, senza quello forse non si può neanche ricominciare.
in ogni caso, un abbraccio, anche se da una sconosciuta

Inviato: gio feb 08, 2007 8:28 pm
da Lettera 22
Volevounnickpiucorto ha scritto:.. ed io, leggendoti, mi rendo conto che è come se ti camminassi alle spalle ..
amanda, non è che domani compro Repubblica e trovo una tua lettera in prima pagina?

Inviato: gio feb 08, 2007 8:32 pm
da daniemt
azz..domani esce anche l'espresso, devo prendere l'inciclopedia medica.
fiko!
black73, ti attizza la ricetta?....
Inviato: gio feb 08, 2007 9:23 pm
da salvodepeche
daniemt ha scritto:salvo ha ragione.
esilio esigo che tu venga con me al cinema, così dimentichiamo insieme l'amor perduto.
ti va?
preferisci una cena a mangiare i burlenghi.
bisogna lanciarsi. il mondo è nostro. basta con queste depressioni, sfondiamo questi muri del pianto e godiamo.
dai dai.....
Esilio accetta ma non dire mai mai mai che hai una vetrinetta!!!
Re: Strangelove- le stranezze emotive di una donna in Esilio
Inviato: gio feb 08, 2007 9:31 pm
da I want you now
esilio ha scritto:Esilio.. a volte ci vuole un pò di isolamento per capire meglio se stessi.. per capire cosa si vuole. Ed eccoci qua..Martedì ho chiuso una storia dopo 4 anni e mezzo.. la sofferenza si può quasi toccare, da entrambe le parti.. ma è giusto così quando una donna ha le idee chiare e mille pretese su quel sentimento chiamato 'amore' e quando un uomo per il quieto vivere accetta di dare ciò che desidera alla sua donna per vederla contenta. Ma alla fine nessuno dei due è felice. Ed ecco la rottura, ecco il distacco. Scegliere vuol dire crescere e maturare, scegliere vuol dire rispettare se stessi e i propri desideri. Anche se si sta male.
Chissà quante volte avete sofferto anche voi per queste cose, è capitato anche a me e credo che questa distanza tra uomini e donne ci sarà sempre perchè è fisiologica. Siamo diversi. MA ci completiamo. Forse. Ogni tanto.. Magari, con un pò di fortuna.. Adesso aspetto un nuovo segnale di luce per uscire dal buio del mio Esilio. Buona giornata a tutti..
Non puoi capire quanto ti capisco....anche io sto riflettendo su una decisione simile....ma ancora nn ho avuto il coraggio di " crescere e maturare " xkè nn sn sicura che sia tutto finito....vorrei tanto avere il tuo coraggio....qualsiasi sia la scelta....l'importante è togliersi qst dubbio e gettarsi a capofitto in una nuova esperienza....o di solitudine o di una nuova fase di coppia....
Cmq ti auguro che il tuo esilio finisca presto e che,per citare dreamon22,tu possa uscire da qst tunnel....
Inviato: gio feb 08, 2007 10:24 pm
da Tufkad
Guardare sempre avanti, mai indietro.
Si perde solo tempo, e si lasciano passare persone probabilmente altrettanto (se non più) meritevoli.