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(OT) La scuola.....un problema???
Inviato: mer feb 07, 2007 11:51 pm
da salvodepeche
Oggi chiaccherando in palestra con una ragazza, insegnante, gli ho chiesto cosa insegnasse, quale materia. Lei, con molta disinvoltura mi fa:"Salvo, prima di tutto insegno ad essere educati e poi, se mi rimane tempo, inglese!"
Mi ha detto che la scuola è davvero non è piu quel contenitore dove si studiava e basta, i ragazzi sono davvero maleducati e con l'avanzamento della teconologia lo sono ancora di piu, mentre spiega si sentono cellulari che suonano, vibrano, fanno filmati durante le lezioni e meno male che era vietato!!!
E' questo non è nulla, l'insegnante è diventata tipo l'amichetta di comitiva a cui puoi dire tutto anche mandandola affanc.......!!
Sono davvero preoccupato visto che ho una figlia di quasi 4 anni.
Voi cosa ne pensate???
Inviato: gio feb 08, 2007 12:03 am
da GIONtheviolator
Mia moglie è insegnante, di inglese.
A volte mi racconta episodi sconvolgenti, ma visto che sei preoccupato è meglio lasciare perdere
( Se poi vuoi qualche particolare, te lo dico, eh?)
Inviato: gio feb 08, 2007 12:58 am
da halo in reverse
Fai filtro, Salvo.
Io mi sono salvato così.
Dipende parecchio dai genitori.

Inviato: gio feb 08, 2007 1:06 am
da GIONtheviolator
halo in reverse ha scritto:Dipende parecchio dai genitori.

Direi che a conti fatti dipende per un buon 90% dai genitori.
Piccolo esempio:
Bambino di 8 (dico 8!!!) anni, che mimava l'atto sessuale,con dovizia di particolari,"audio" compreso. Si è scoperto che a casa sua, si guardano tranquillamente film porno in qualsiasi momento della giornata.

Inviato: gio feb 08, 2007 8:38 am
da darkessa
Si, ho l'impressione anche io che si sia persa la sana disciplina nei giovani di età scolastica.
Io mi ricordo che da noi, bastava solo sentire l'odore della pipa del vicepreside(che segnalava la sua presenza), per nascordersi, o meglio per darsi una regolata.
Una volta un compagno, in un raptus di pazzia, sparò dall'aula gradinata i datteri delle palme con l'estintore e glieli fecero cogliere uno ad uno oltre che a sospenderlo per una settimana.
Ma ricordo che c'era molto rispetto per l'autorità del prof, con alcuni si aveva più confidenza, ma sempre limitata; oggi ci si limita ad un rimprovero il più delle volte non ascoltato.
Le discussioni più intime le facevamo fuori dall'ambito scolastico.
E studiavamo molto, per guadagnarci le ore di volo, pena l'esclusione da queste.
Ci sono i casi a parte, ma il più dei ragazzi prende la scuola come un luogo di divertimento e ritrovo con gli amici.
Inviato: gio feb 08, 2007 9:50 am
da Q Lazarus
Io comincerei a distinguere scuola elementare, da media inferiore e superiore.
Secondo: i genitori dovrebbero intromettersi mooolto meno nell'attività dei docenti.
Terzo: io avevo 7 in condotta l'ultimo anno.E i voti più alti in tutte le materie. Sospettata di atti vandalici, nelle ore extra scolastiche insieme ad altri 5 ragazzi. Ebbene, ho dovuto accettare 10 punti in meno nel voto del diploma.
Ma quell'ultimo anno è stato il più bello della mia vita. E gli amici sono ancora qui con me.
W i ribelli!
Inviato: gio feb 08, 2007 10:00 am
da DevotionalTour
oramai negli adolescenti di oggi c'è troppa libertà nella maleducazione...vuoi sia per mancanza di educazione in famiglia, vuoi per le compagnie che si frequentano...vuoi per il cambiamento avvenuto nella società...
ai miei tempi te le sognavi certe cose, perchè prima di tutto c'era rispetto verso gli insegnanti e poi mai si andava a pensare ad atti di vandalismo di gruppo...
purtroppo oggi è così...
Inviato: gio feb 08, 2007 10:15 am
da kjria
Questione spinosa quella che sollevi, Salvo. Molto delicata e, secondo me, anche abbastanza sottovalutata.
La famiglia ha le sue responsabilità, e sono molto forti. Ma le componenti da prendere in considerazione sono tante.
Visto che anche io insegno (inglese, guarda un po'

), ti dico che ho avuto spesso pensieri tutt'altro che "democratici" riguardo alla gestione della "materia scolastica".

Scherzi a parte, credo che siano cambiati i motivi del disagio sociale. O meglio, che a quelli esistenti se ne siano aggiunti altri. E, purtroppo, ciò che palesemente scarseggia ovunque è il rispetto delle regole. I ragazzi non fanno altro che ripetere in classe quello che vedono accadere su più larga scala ogni giorno. E, ripeto, penso che non siano solo le famiglie a dover cominciare a dare un esempio diverso.
Purtroppo, però, la tua amica ha ragione. Spesso l'obiettivo educativo fondamentale a scuola è diventato quello di ottenere il rispetto delle regole della buona eduzacione e della disciplina da parte di tutta la classe. Cioè: io non entro in classe e faccio lezione. Io entro in classe e metto in atto delle strategie per ottenere il clima adatto a fare lezione. Ti assicuro che va via un bel po' di tempo e non sempre si riesce a mantenere questo clima fino alla fine dell'ora. Molto dipende dall'organizzazione della scuola, anche, e dalla sua utenza. Quest'anno, per esempio, mi ritengo mooooolto fortunata perché riesco perfino a sedermi alla cattadra durante l'ora di lezione e non torno a casa senza voce. Però, un paio di settimane fa, durante i 10 minuti di ricreazione, sono dovuta intervenire e dividere due ragazzini che si prendevano a pugni di santa ragione. Insomma, non si può mai abbassare la guardia.
Inviato: gio feb 08, 2007 10:22 am
da salvodepeche
Kiria infatti lei mi diceva appunto questo, che dedicava molto piu tempo all'educazione che a svolgere ul programma d'inglese.
Inviato: gio feb 08, 2007 10:40 am
da kalos
salvo hai fatto bene a sollevare questo dibattito.
la scuola ha un ruolo pedagogico tanto importante quanto quello della famiglia. I bambini frequentano le lezioni per molte ore al giorno, che aumentano nel caso di tempo prolungato...l'educazione dello studente non può essere secondaria rispetto alla trasmissione della scienza, tutt'altro, infatti la scuola non informa, la scuola forma.
Al ruolo delle istutuzioni scolastiche va affiancato quello della famiglia.
Seguire i propri figli durante la loro crescita, educarli bene...ed essere presenti nella loro vita, permette di avere il "polso della situazione" in ogni momento, ed intervenire nel caso ce ne fosse bisogno.
Il degrado giovanile non va sottovalutato e bisogna combatterlo, in rpimo luogo, nelle due istituzioni preposte alla educazione di un ragazzo/a:
scuola e famiglia.
Inviato: gio feb 08, 2007 12:21 pm
da Steelrose
Q Lazarus ha scritto:W i ribelli!
Già..quando era veramente così (quanti ricordi
). Gli atti di "vandalismo", gli scherzi (anche pesanti), le occupazioni..ci sono sempre stati a scuola, per carità. Ma la differenza fondamentale (secondo me) è che prima si pagavano le conseguenze della propria ribellione (sia a scuola che a casa), ora invece se poco poco la scuola prova a prendere provvedimenti in questo senso le famiglie si sentono in dovere di proteggere il figlio ad ogni costo.
Non c'è neanche più gusto ad essere "ribelli".. 
Vabbè..il discorso ovviamente è più complicato e non si riduce a quello che ho scritto, però io penso che l'atteggiamento delle famiglie sia molto cambiato.
Inviato: gio feb 08, 2007 1:00 pm
da onlywhen
Steelrose ha scritto:ora invece se poco poco la scuola prova a prendere provvedimenti in questo senso le famiglie si sentono in dovere di proteggere il figlio ad ogni costo.
Già...mi sembra di avvertire da parte dei genitori sempre maggiore protezionismo e tendenza a viziare...
Inviato: gio feb 08, 2007 1:13 pm
da halo in reverse
Farò una trasposizione di concetto.
Il protezionismo stile inizio '900 fu utile per sviluppare da zero una propria industria.
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Il protezionismo italico anni '70-'80 ha invece distrutto ogni cosa. Perchè l'industria era già cresciuta, ma per stare al passo con la concorrenza doveva avere un confronto esterno, prendersi le proprie responsabilità. Non avvenne, si visse nella bambagia.
Con l'avvento del Mercato Unico avete visto cosa è successo.
Io poi ho un esempio ingombrantissimo sotto casa. Dopo l'M24 e i soldi per la ricerca dirottati in buchi neri di speculazione, Olivetti non è più stata la stessa. Prima dettava le pulsazioni tecnologiche, ora è morta d'infarto.
Re: (OT) La scuola.....un problema???
Inviato: gio feb 08, 2007 6:43 pm
da daniemt
salvodepeche ha scritto:E' questo non è nulla, l'insegnante è diventata tipo l'amichetta di comitiva a cui puoi dire tutto anche mandandola affanc.......!!sono davvero preoccupato visto che ho una figlia di quasi 4 anni.
io, invece sono più preoccupato per un genitore che si preoccupa..se tua figlia manderà a fanculo il maestro o la professoressa, la colpa sarà solo tua! tu e l'educazione che hai dato al figlio, l'imprinting (si dice così?) nasce insieme a te.
e comunque cè il caso in cui se lo meritano....sti stronzi, una volta stavo per lanciare la spazzola in faccia alla prof di fisica, quella tr**a!!!
l'unica volta che ho pianto dal nervoso....e mi ero preparato benissimo.(?$£%"£$!!)
Re: (OT) La scuola.....un problema???
Inviato: gio feb 08, 2007 7:16 pm
da fabio90
salvodepeche ha scritto:
Mi ha detto che la scuola è davvero non è piu quel contenitore dove si studiava e basta, i ragazzi sono davvero maleducati e con l'avanzamento della teconologia lo sono ancora di piu, mentre spiega si sentono cellulari che suonano, vibrano, fanno filmati durante le lezioni e meno male che era vietato!!!
E' questo non è nulla, l'insegnante è diventata tipo l'amichetta di comitiva a cui puoi dire tutto anche mandandola affanc.......!!
vabbè esagerato!!!!!!!!!!!!
prima dipende dalla scuola che si frequenta.Ad esempio 6 frequenti un istituto professionale qst cose sn all'ordine del giorno insieme ad episodi di bullismo.
Cmq anche ai licei qst cose accadono parecchie volte xò nn si deve pensare che oggi alla scuola si studia poco (anzi...) e si pensa sempre a far casino anche se un poco delle volte ci vuole.