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(ot)x gli amanti di nietzsche
Inviato: dom ago 13, 2006 6:48 pm
da peoplearepeople
un bravo lettore non può che cercare lo scrittore da imparare a memoria e nietzsche lo si ama dopo aver letto così parlò zarathustra,un libro stupendo.
l'ultima opera di nietzsche è l'anticristo però tutti i suoi scritti sulla morale x cui l'uomo diventa schiavo di se stesso non possono essere apprezzati senza aver letto così parlò zarathustra.un libro per tutti e x nessuno.io direi un libro per pazzi e chi si sente pazzo dentro si ritroverà nelle parole di nietzsche.
purtroppo siamo bombardati ogni giorni da frequenze sbagliate,programmi in tv giornali e libri scritti con i piedi.le battutte di luttazzi che sono andate di moda negli ultimi anni non possono che sembrare battute per rimorchiare cessi,dimenticherete tutti gli amori passati quando leggerete nietzsche sublime visionario inquietante inimitabile.
questo thread è x gli amanti di nietzsche
trotto e galoppo e mi trasformo in demonio,il mio è piede equino......simpaticone!

Inviato: dom ago 13, 2006 8:53 pm
da Giuliano L'Apostata
Bellissimo Thread.
Peccato che il sottoscritto non scriva più post seri.
"ciò che non mi uccide mi dà forza"
Inviato: dom ago 13, 2006 9:09 pm
da peoplearepeople
Inviato: dom ago 13, 2006 9:15 pm
da Giuliano L'Apostata
no
Inviato: lun ago 14, 2006 9:40 pm
da Giuliano L'Apostata
mi sa che 'sto 3d nollo caga nessuno.
Vabè, io in questo momento rifletto su uno dei paragrafi di Così parlò Zarathustra, laddove si definisce il corpo "la grande ragione" e dove l'anima viene relegata ad una semplice parte dell'organismo.
Poi N. prosegue dicendo che c'è più ragione nel corpo che non nella più profonda saggezza dell'intelletto.
Sembra quasi che N. adotti una concezione omerica della complessione, il corpo è la salma, non esiste un termine univoco per definire il corpo nel suo complesso, ma tante espressioni che designano ciascuna della sue singole porzioni come un insieme di potenzialità traducibili in atto col lavoro, la guerra, l'amore e via dicendo.
Per inciso Nietzsche intitola il paragrafo "dei dispregiatori del corpo" mettendo sul tappeto alcune delle problematiche (il senso di frustrazione che scaturisce dalla mortificazione degli impulsi corporei, solo per dirne una) che poi avrebbero fatto da filo rosso a tanta parte della letteratura freudiana.
Inviato: mer ago 16, 2006 5:25 pm
da orgyporgy
Giuliano L'Apostata ha scritto:mi sa che 'sto 3d nollo caga nessuno.
Imperatore, accolgo il tuo appello e mollo alla terz'ultima pagina il thriller che sto leggendo (piccolo consiglio: lo stesso 3d aperto in un periodo diverso dell'anno avrebbe avuto ben altro seguito!)
tempo fa, nel 3d
perle di cellulosa, ho postato questo:
http://www.depechemodeitalia.com/forum/ ... c&start=45
è per me uno dei passi più belli di
così parlò zarathustra, un compendio di tutta la filosofia niciana: uccidi i tuoi idoli - distruggi per costruire - da grandi sofferenze grandi piaceri.
e raffigurare l'uomo come una fune tesa sopra l'abisso è semplicemente delizioso. carico di suggestioni pericolose.
una nota a margine: ciò che colpisce me come un'audace metafora per qualcun altro è solo evoluzionismo primitivo.
leggete qui la recensione, trovata casualmente in rete, di tale alfio squillaci:
www.homestead.com/lafrusta/rec_nietzsche.html
(OT: l'ultima foto di brian è davvero notevole. dionisiaca, tanto per restare in tema.)
Inviato: mer ago 16, 2006 10:14 pm
da Giuliano L'Apostata
Non so a che foto ti riferisci, ma dato che si parla di Dioniso beccati questa:
Quasi completamente in white, mefistofelico, rassomiglia un po' ad Eric Roberts, attore che non amo ma che non si può negare abbia un certo fascino.
Inviato: mer ago 16, 2006 10:29 pm
da orgyporgy
niente male.... ma che gli pende dal dito, un catetere?
comunque mi riferivo alla foto della tua firma.
Inviato: mer ago 16, 2006 10:45 pm
da Giuliano L'Apostata
Grazie, ma tra un po' la trasformo in Gif aggiungendole qualche fotogramma.
Sì, è un catetere.
Inviato: gio ago 17, 2006 1:50 am
da Doktor doktor
devo comprarlo
di N. ho l'anticristo, ecce homo e il crepuscolo degli idoli:mi è sempre piaciuto il modo violento e quasi fin troppo reale di N. per descrivere l'abominio che l'uomo è sempre stato.
Imperator, dove hai preso la frase di sopra?
Mi ha dato un grande spunto, grazie

Inviato: gio ago 17, 2006 2:00 am
da Giuliano L'Apostata
Ti consiglio di leggere:
Così parlò Zarathustra
La volontà di potenza
Ecce Homo
Al di là del bene e del male
La mia vita (scritti autobiografici)
Interessante anche: La nascita della tragedia
Quella frase così com'è non la trovi da nessuna parte, si trova per così dire disciolta in diversi scritti.
Nietzsche era uno scrittore piuttosto pletorico e convulso, con una certa propensione per gli aforismi le frasi fatte e lapidarie, disorganico: bisogna leggerlo tutto e bene.
Specialmente in C P Z l'allegoria ha un peso notevole.
Io insisto nel dire che fosse più descrittivo che non prescrittivo... nel limite del possibile. Qualche imparentamento è ravvisabile coi poeti francesi da Baudelaire in poi.
Era un ottimo filologo, conosceva diverse lingue ed ebbe parecchie cattedre universitarie.
Ad influire su tanta parte della sua vita e carriera (non so quanto) fu peraltro una malattia grave che contrasse molto giovane.
Inviato: gio ago 17, 2006 6:40 pm
da Ross
Nietzsche Maestro
la ricerca dei "maestri" sta al centro della vita mia
Non potrei essere quella che sono
in contrasto con il sentire comune
in perenne evoluzione
tesi e antitesi di me stessa
incoerente
se non avessi avuto Nietzsche come primo/ultimo Maestro

Non posso avere che questa logica , essendo cresciuta con il
superuomo, Dioniso, come modelli e parametri di riferimento.
Ma Nietzsche non è Nietzsche senza l'adorazione per
R.Wagner e quel filo che lo lega, proprio mentre lo separa, da Cosima
Wagner.
Friedrich Nietzsche
& Cosima Wagner di Joachim Kohler *
Nuova Pratiche Editrice, Milano, 1997
Nel maggio del 1869 si incontrano per la prima volta Nietzsche e Cosima Wagner, il profeta del superuomo e la severa custode del Graal, due figure inconfondibili sulla scena culturale del XIX sec.
L'adorazione per un suo idolo, R.Wagner, li ha portati l'uno vicino all'altra, li farà percorrere insieme un tratto di strada, per poi allontanarli irrimediabilmente.
Molte cose li accomunano: l'infanzia difficile, l'<<ingombrante assenza>> del padre, l'indole incline alla sottomissione e al sacrificio, la morbosa sensibilità alla musica wagneriana, il temperamento visionario.
Lei è <<l'unica donna di tipo superiore >> che Nietzsche abbia mai conosciuto, l'unica che possa permettersi di trasgredire le convenzioni e serbare comunque il rispetto e l'ammirazione di artisti, re, imperatori, colei che gli farà dire, dalla cella del manicomio, <<la mia signora Cosima Wagner mi ha portato qui>>.
Dopo la fatidica rottura con il Maestro, Nietzsche troverà in lei un'implacabile nemica, che distoglierà lo sguardo disgustata davanti allo spettacolo offerto da un uomio oramai prigioniero della propria follia.
* biografo di Nietzsche, ha pubblicato nel 1989 Il segreto di Zarathustra;
sta lavorando a monografia sulla vita di Richard Wagner
Kohler getta una nuova luce sul rapporto, per lo più taciuto dalla critica, che ha unito Nietzsche e Cosima, ricompone frammenti noti in un mosaico insolito e sconcertante, si addentra in un inquietante labirinto su cui aleggia l'ombra di un feroce Minotauro...
Inviato: gio ago 17, 2006 11:25 pm
da Giuliano L'Apostata
Ho ridimensionato l'immagine di Brian.
Adesso il tuo bel post si legge meglio.
In effetti in molti degli scritti di Nietzsche la figura di Cosima ricorre abbastanza spesso.
Wagner stesso è artista di fondamentale importanza nell'ambito della cultura tardoromantica e decadentista, proprio per la sua mirabile capacità di coltivare contemporaneamente musica e poesia, strumenti conoscitivi per eccellenza stante la sfiducia nel positivismo di una porzione significativa degli uomini di cultura francesi e tedeschi dell'ultimo quarto dell'Ottocento.
Inviato: ven ago 18, 2006 12:21 am
da Doktor doktor
Oggi ho incominciato a leggere l'anticristo.
Mi piace davvero la brutalità e la forza che secernono le parole di N.
Mi piace pensare fosse l'uomo,l'uomo senza mezzi termini
Inviato: ven ago 18, 2006 12:32 am
da Giuliano L'Apostata
Bravo.
I tuoi post secernono precoce saggezza.
Hi visto la mia nuova firma, e i siti che ti ho postato?
No perchè i testi di Brian contengono molto spesso riferimenti ai poeti maledetti, proprio oggi tra l'altro ho scoperto una singolare corrispondenza fra Sleeping with ghosts e una delle liriche di Rimbaud.
Parte della filosofia di Nietzsche si è protratta e vive nelle opere successive dell'ingegno poetico, musicale, pittorico e finanche filosofico, riinterpretate e attualizzate (magari, uso un termine un po' bruttino, "superate") da altri filosofi. Tieni conto che fra N. e noi ci sono di mezzo, fra le altre cose, due guerre mondiali.
In ogni caso non cadere nell'errore di vedere in N. l'archetipo del nazista. Non lo fu nella stessa misura in cui non lo fu Goethe, a dispetto dell'amore tributato dal regime per l'uno e per l'altro.
Caratteristica del Nostro, fra l'altro, quella di avere sempre riscosso consensi a prescindere dall'orientamento politico, sorte che condivide fra gli altri con Machiavelli.