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il significato di Sister of the night
Inviato: mer lug 26, 2006 5:26 pm
da jak
Secondo vo la song parla della morte oppure è un interpretazione superfiaciale questa?
Inviato: mer lug 26, 2006 5:40 pm
da Marco
La seconda che hai detto
Inviato: mer lug 26, 2006 5:41 pm
da SEEYOU
Sorella della notte
Quando la fame discende
E il tuo corpo è un fuoco
Un inferno che non finisce mai
Una fiamma eterna
Che brucia nel nome del desiderio
Sorella della notte
Quando la brama ritorna
Dando voce alla fiamma
Chiamandoti attraverso la carne che brucia
Facendo crollare la tua volontà
Di fare la mossa decisiva per l'uccisione
Oh, sorella
Vieni per me
Abbracciami
Rassicurami
Hey, sorella
Lo sento anch'io
Dolce sorella
Toccami
Sto tremando
Tu mi guarisci
Oh, sorella
Lo sento anch'io
Sorella della notte
Nel tuo vestito più triste
Quando cammini attraverso la luce
Sei [talmente] disperata da fare impressione
[E] Così strisci sul pavimento
Sentendoti insicura
Sorella della notte
Con gli occhi più solitari
Convinciti che va tutto bene
Lui costituirà un premio così perfetto
Ma la fredda luce del giorno
Ti tradirà il gioco
Oh, sorella
Vieni per me
Abbracciami
Rassicurami
Hey, sorella
Lo sento anch'io
Dolce sorella
Toccami
Sto tremando
Tu mi guarisci
Oh, sorella
Lo sento anch'io
la mia personale sensazione (come sempre non penso che di queste canzoni si possa dare un'interpretazione oggettiva e univoca) è che il testo si riferisca a una donna che si prostituisce. Non necessariamente una prostituta "per lavoro", forse una ragazza depressa e confusa, che la notte non trova altro che cercare di adescare degli uomini (o delle donne, che importa) con un vestito "alla roxanne". Per certi vesri in effetti SON mi fa sempre venire in mente Roxanne, appunto, e un'altra canzone di Sting, che si intitola Tomorrow we'll see (
link).
Chi canta è un uomo altrettanto solo e disperato, e il ritornello è quello che le dice, nel loro incontro.
Inviato: mer lug 26, 2006 7:27 pm
da Photographic_74
SEEYOU ha scritto:la mia personale sensazione (come sempre non penso che di queste canzoni si possa dare un'interpretazione oggettiva e univoca) è che il testo si riferisca a una donna che si prostituisce. Non necessariamente una prostituta "per lavoro", forse una ragazza depressa e confusa, che la notte non trova altro che cercare di adescare degli uomini (o delle donne, che importa) con un vestito "alla roxanne".
..sottoscrivo che certe opinioni sono espressamente soggettive e mi domando se....no, anzi.. che sia la morte dell'animo disilluso di questa sorella della notte?
Inviato: mer lug 26, 2006 8:16 pm
da salvodepeche
Chi canta sister of the night???
Inviato: mer lug 26, 2006 8:22 pm
da sea of sin
SEEYOU ha scritto:
la mia personale sensazione (come sempre non penso che di queste canzoni si possa dare un'interpretazione oggettiva e univoca) è che il testo si riferisca a una donna che si prostituisce. Non necessariamente una prostituta "per lavoro", forse una ragazza depressa e confusa, che la notte non trova altro che cercare di adescare degli uomini (o delle donne, che importa) con un vestito "alla roxanne". Per certi vesri in effetti SON mi fa sempre venire in mente Roxanne, appunto, e un'altra canzone di Sting, che si intitola Tomorrow we'll see (link).
Chi canta è un uomo altrettanto solo e disperato, e il ritornello è quello che le dice, nel loro incontro.
Anch'io ho la stessa sensazione,il testo mi fa percepire che per insicurezza una donna od un uomo(no prostitute)cerchino nella notte quel qualcosa in più che la/o rendino più sicura/o ma non è vita è solo l'llusione di viverla...in questo senso è paragonabile alla morte
Inviato: mer lug 26, 2006 8:34 pm
da Seethebeauty
A mio parere questa "sister" è descritta con troppa complicità da parte del parlante (cioè chi scrive i testi

Martin) per essere la morte in persona

, in fondo mi colpiscono le parole fiamma - desiderio - volontà), eppoi anche il dispiacere perché la fredda luce del giorno (avversa) metterà termine al gioco.
Anch'io sono sull'ipotesi di Sea of sin e credo che si tratti di una donna in carne ed ossa, non per forza una prostituta, ma una donna che cerca di appagare col suo "lui" i suoi intimi desideri.
Inviato: mer lug 26, 2006 9:30 pm
da Amaranta82
salvodepeche ha scritto:Chi canta sister of the night???
SISTER OF NIGHT...!

Inviato: mer lug 26, 2006 10:11 pm
da Photographic_74
Gente, siamo d'accordo in molti e, senza quotare nessuno, mi domando, girandola anche a voi tutti... Che si chiami Suzanne, questa "signora"?
In termini più seri, comincio a pensare che SON faccia parte di una serie di capitoli (canzoni) legate alla stessa "sorella" ...
Inviato: mer lug 26, 2006 10:57 pm
da somebody81
cavoli inizio a pensare di essermi fermata solo alle mie sensazioni,ho sempre letto questa canzone come un'invocazione alla morte fatta da Dave(lo so che la scritta Martino),mi porta anche a pensare questo visto il tragico(e fortunatamente finito bene)evento avvenuto nel maggio '96,quindi di conseguenza l'avevo sempre letta come un'invocazione alla"signora in nero" fatta da una persona ormai disillusa e stanca,una persona che pensa di nn avere più nulla e cerca consolazione fra le braccia della "signora eterna".xò ora leggendo meglio il testo qlc dubbio certo mi viene,xò nn riesco del tutto ad abbandonare la mia prima impressione,xè il ritornello è un'invocazione e cmq la descrizione della "sister" mi fa pensare proprio alla "signora con la falce".scusate i pensieri tetri(

),ma è quello che mi suscita questa song(che per altro adoro

).leggendola in chiave diversa direi che il paragone con la "roxanne" di sting ci sta tutto,xò la sister di cui parla la song che stiamo analizzando mi sa sempre di una persona stanca di cercare qlc che nn trova(la sua luce interiore,la sua gioia,la sua pace mentale)in sè e cerca questo altrove,con pagliativi che poi alla luce del giorno svaniscono e lasciano solo dolore e desolazione facendo pensare alla fine.logicamente questo è il mio pensiero,un po' tetro lo so,ma che ci volete fare.
Baci
Inviato: mer lug 26, 2006 11:03 pm
da Seethebeauty
No figurati, mi hai fatto riflettere sulla vicenda di Dave, quindi nn lo escludo, ma ciò che mi lascia perplessa sn i termini "brama" - "desiderio", riferiti al soggetto parlante mi lasciano perplessa.
Davvero il desiderio della "sorella morte" alimenta questa "fiamma"?
Ciao

Inviato: mer lug 26, 2006 11:58 pm
da somebody81
Seethebeauty ha scritto:
No figurati, mi hai fatto riflettere sulla vicenda di Dave, quindi nn lo escludo, ma ciò che mi lascia perplessa sn i termini "brama" - "desiderio", riferiti al soggetto parlante mi lasciano perplessa.
Davvero il desiderio della "sorella morte" alimenta questa "fiamma"?
Ciao

secondo me sì,se poi facciamo riferimento alla vicenda di Dave,beh nello stato delirante in cui era prima del tremendo evento,direi che sì,è talmente tanta la voglia di fuggire da un mondo che sembra nn offrire più nulla se nn desolazione e solitudine che fa bruciare e bramare il soggetto in questione x l'arrivo "di colei che dona il sonno eterno",xè secondo il soggetto della song solo "lei"può alleviare la sua pena e il suo male di vivere,così la descrizione del desiderio e della brama può far pensare a qlc d'altro,ma rimango sempre pù propensa alla mia prima interpretazione che si lega alla vicenda di Dave,poi è solo il mio punto di vista.
Baci
Inviato: gio lug 27, 2006 3:05 am
da whiterose
Quando l'ascolto ... sento una Morte in questa canzone.
Ma non LA morte.
Il desiderio, quel longing that returns, quell' inferno that never ends, che la chiama, attraverso la carne che brucia
è come un annullamento; un annullamento della sua volontà
breaking down your will
to move in for the kill
spezzando la tua volontà
per avvicinarti all'uccisione
Come se lei stesse uccidendo, ma nello stesso tempo fosse uccisa, a sua volta, da ciò che desidera.
E' bellissimo come la parola "kill" significhi l'atto dell'uccidere, ma anche la "preda". Vittima del suo stesso uccidere.
Nella prima parte della canzone (prime due strofe) c'è un continuo richiamo al Desiderio (hunger, desire, longing, voice, calling..) e alla Fiamma che lo alimenta (fire, inferno, eternal flame, burns). La voce, il richiamo, qualcosa che brucia, una fiamma eterna; eterna perchè è come se durasse da sempre, come se la sua stessa intensità la sottraesse al tempo.
Sento il calore, nella fiamma e nel desiderio.
Il calore nella Notte.
Nel ritorno (terza e quarta strofa), scende il Freddo. Scende con la fredda luce del Mattino, quella cold light of day che tradirà il segreto.
Tristezza e disperazione, quasi alienazione (saddest dress, desperate, loneliest eyes) e Freddo, freddo della luce, freddo del pavimento. E un movimento -il movimento di lei- incerto, tremante, come un'ombra che scivola su quel pavimento, un'ombra ..che cerca disperatamente di impressionare (impress, un altro verbo bellissimo, che ha a che fare con la luce e con la mente).
Mi fa pensare all'ombra che la fiamma di una candela che si sta spegnendo, tremolante, proietta sulle pareti di una stanza.
Ma anche a quella luce irreale che scivola dentro alla stanza alle prime luci del mattino.
E fa tremare me, ascoltandola, come quella stessa insicurezza di lei (feeling insecure..), sia la stessa richiesta che invoca lui, il desiderio di essere rassicurato (embrace me.. assure me)
"Vieni da me, abbracciami, rassicurami...ehi...lo sto sentendo anch'io"
questa insicurezza che mi fa tremare dentro e fuori, vuole sentire, toccare la tua insicurezza
"sto tremando, tu mi guarisci"
Quella mia paura è il desiderio di sentire la sua paura; tutta la sua solitudine. Come una bugia, una bugia che dura quanto quell'eternal flame, come la fiamma della candela, che diviene fredda alla luce del Mattino.
E mi ritrovo, sento nella canzone, quella confusione che descriveva SEEYOU. Non so "chi" sia la ragazza della canzone; non posso sapere il suo volto, la sua identità..se Martin l'ha scritta pensando a sua moglie, o a una donna qualunque. Ma quel "si prostituisce" descrive perfettamente come l'immagino. Non cambia se ci sia l'amore o no (altra cosa che non mi è data di sapere). In quelle parole, e in quelle note, lei si lascia andare, cede, dà voce alla fiamma, uccide...e si uccide. Il calore muore nel freddo, la Notte muore nel Giorno. La fiamma si spegne in un'ombra che scivola insicura sul pavimento.
Come se "indossasse la colpa", come quell'alone al contrario dell'album con la rosa.
una fiamma...una voce...un richiamo...un'invocazione...l'abbraccio...il freddo.
La musica e i suoni come lamenti. E come canta Dave, qui spettacolare (al pari della seconda voce di Mart).
Quello stesso suono acuto, verso la fine, si spegne e muore come una fiamma, svanisce come un'ombra.
C'è questo filo, quelle stesse sensazioni che ritrovo lungo il tempo, lungo le canzoni, già da Lie to Me (ma anche prima). Bugia, luce, buio, giorno, notte. E questa "Morte" a cui non si sa se assegnare l'"interpretazione" (...mmmm!!!! brr) delle canzoni di Mart, questa morte salta fuori sempre...perchè la morte è ovunque. Death is everywhere.
l' inferno è morte.
la fiamma è morte.
il buio è già esso stesso morte...ma non lo sarà mai quanto la fredda luce del mattino.
E Martin sa sempre incastonare le parole e le note tra di loro in maniera così perfetta. Forse facendole semplicemente fluire, e lasciandole scorrere sulla tavolozza della canzone, diluendo la sfumatura nella tonalità che le note stesse chiedono, che l'orecchio stesso chiede. Ma è molto più di un quadro, puoi sentire, puoi toccare ogni sensazione, che cambia ogni secondo, con ogni nota.
quanto ho sempre amato queste parole:
"tell yourself it's all right
...
but the cold light of day
will give the game away"
Inviato: gio lug 27, 2006 9:37 am
da depechelove
whiterose ha scritto:
l' inferno è morte.
la fiamma è morte.
il buio è già esso stesso morte...ma non lo sarà mai quanto la fredda luce del mattino.
quanto ho sempre amato queste parole:
"tell yourself it's all right
...
but the cold light of day
will give the game away"
come sempre ti faccio innanzitutto i complimenti rose, per l'analisi di impronta letteraria che fai delle canzoni! adoro questo modo di procedere e di spiegare che si basa non tanto sull'interpretazione o sui significati quanto sulle parole e sul testo..
anyway io mi sono sempre chiesta se Martin conoscerà gli Inni alla notte di Novalis.. molte volte, come nella frase che hai citato e in questa canzone in generale, traspare questo elogio alla "sorella notte", ai colori scuri, e invece c'è spesso un rifiuto della luce, del giorno, o meglio forse dire una preferenza dell'oscurità rispetto alla luminosità.. ma poi c'è sempre questa fiamma che un po' di luce fa passare cmq.. e questo contrasto tra caldo e freddo, che nella normalità vede i ruoli invertiti (giorno=caldo, notte=freddo), mentre lui ribalta quest'associazione.. io ci vedo qui qualche somiglianza con l'inizio degli inni alla notte.. ma chissà se sono solo mie associazioni mentali, probabilmente è così e cmq amo tutti questi rimandi e queste sensazioni che questa come altre canzoni mi procurano..
questa song mi piace ascoltarla la sera, sotto le coperte, magari dopo una giornata non andata troppo bene.. e mi sento coccolata, riconciliata con me stessa e in un certo senso protetta dal manto oscuro della notte, che copre tutto, dove tutto è indistinto e familiare. mentre la fredda luce del giorno mi porta troppa chiarezza, troppa distinzione, troppa "razionalità". adoro la notte e questa sorella a cui mi sento vicina, che vorrei nello stesso rassicurare ed essere rassicurata da lei.. forse è un'altra parte di me a cui vorrei parlare.. e questa stessa parte mi parla rassicurandomi.. io la "interpreto" così.. la musica aiuta il dialogo interno della mente, mi parla lei stessa e mette in comunicazione tendenze contrastanti in me.. bellissima..
Inviato: gio lug 27, 2006 10:39 am
da SEEYOU
insostituibile White.
Grazie anche a Depechelove, e al suo richiamo al tema dell'oscurità.... I've always loved the night and now you offer me eternal darkness... e Waiting for the night? un'inno alla coperta di buio che ci protegge... when everything is bearable...