Mi sa che non si è capita 1 semplice cosa.
Il processo continua.
E per prima cosa vorrei fare un applauso a Catullo con la sua recensione su PTA da 10 e lode, che ho letto nel pre-partita, sulla quale ho molto riflettuto prima di elaborare qualsiasi commento.
Catullo mi scrive:
armatevi di pazienza, evidenziate, sbiancate, ridete, piangete, tirate tutti i pomodori che volete ma non venitemi a dire che chi è rimasto deluso non ha motivi per argomentare.
Motivi personalissimi, impopolari, ma esistenti.
I pomodori non te li tira nessuno, non sei impopolare, ognuno ha le proprie opinioni e le esterna liberamente.
Vediamo come li hai esternati tu:
Catullo:
E' uscito il nuovo disco dei depeche mode, circa 4 anni dopo Exciter, circa due dopo Paper Monsters e Counterfeit2. A circa 5 dall'inizio del nuovo millennio.
Inizio strafottente e retorico, una perla dell'oratoria catulliana, che poteva essere risparmiata. Comunque è meglio inquadrare PTA, qualcuno potrebbe avere le idee non chiare sul tempo.
Catullo:
Playing The Angel è un lavoro, è l'ultimo disco dei depeche Mode che nel mio caso non fa presa, non mi attira, quando invece mi aspettavo che mi rapisse imponendo uno stratosferico riscatto.
E' la mia prima delusione-depeche Mode dal 1982 ad oggi.
Questa frase la apprezzo molto perché è una delle poche "oneste", e che motiva questa speciale kat-delusione affiorata nell'ascoltare l'ultimo disco del gruppo. Ok
Catullo:
Tra i motivi principali: poca sostanza, mi mancano le aperture del suono, mi manca la personalità dell'anima dM, gli arki, le tastiere a ventaglio, il contrasto tra la provocazione e la misura, quello tra il raffinato minimalismo e certa potenza asettica, mi mancano le canzoni, mi mancano i dM.
I dM allora, stando a quanto ha detto qui, sono cambiati già da gran tempo, almeno da Only when I lose myself (anno 1998).
Tastiere a ventaglio, aperture del suono, astrattismi vari....capisco quello che Catullo vuol dire: mancano quei Depeche Mode standard!

ma sì quelli che sono stati per un certo periodo, quello d'oro!
Sì, perché poi è finito tutto!
In tal senso dovresti odiare tanto della produzione dei Depeche Mode.
Exciter in primis.
E poi, dove in PTA, mancano questi artifici marchio dM che tanto caratterizzano il passato.
Ma andiamo avanti con calma e con una tazza di the freddo che non fa mai male...
Catullo:
Sporcizia distribuita senza molta parsimonia, altro ke impianti hi-fi difettosi; attrito stridulo, ciò accade spesso e, cosa peggiore, volentieri; interpretazioni tristemente inedite, non so quanto dipenda dalle corde vocali o dagli inevitabili conflitti tra lo sfruttamento di un genere, che tra l'altro ha prodotto solo fortuna, e l'ormai palese velleità volta a diventare i nuovi Rolling Stones. Okkio, ke il riskio esiste davvero.
Pesante qui! Per Catullo il suono è pessimo, il disco è mal mixato (forse un po' è vero in certi tratti), con interpretazioni "tristemente" inedite.
Ok, può essere, ma la novità non è mai deprecabile.
Sul fatto che vogliano essere i nuovi Rolling Stones, parte una grassa risata, di gusto proprio. Sì in effetti Dave ha spesso scimmiottato Mick Jagger, ma ormai ha acquistato una certa personalità da frontman.
Ma il Catullo parla del suono!

Udite udite!
Bhe in effetti Nothing's impossible ricorda vagamente Simpathy for the Devil.....non ci avevo mai pensato!
Catullo:
Avete notato le famose bare-sessions? Quando si tratta di skitarrare come in Surrender ( 2005 ) Martin s'impegna seriamente e Dave si irrockeggia roteando di brutto le braccia
( quanto gli piace ).
E falli divertire: sono anche loro nell'Olimpo del rock o no? sei invidioso? su.....anche in 101 Dave roteava le braccia, embè?
Catullo:
Con WFTN ( 2005 ) Gorè sukkia una gustosa caramella, Dave è lontano, ed è meglio utilizzare le immagini dai set di Anton. Fletch: orecchiette o tortelli?
nello studio si respira una discreta aria di sufficienza…
Questa ci sta, le bare versions le ho prese molto prevenuto...ma dopotutto, è un'autocelebrazione che ci sta tutta a festeggiare il loro tempo.
Dopotutto, come dice Fletch (o Martin, non ricordo), i dM fanno musica prima per loro, poi per i fans, e in ultimo per le esigenze del mercato.
Ma su, andiamo avanti con l'attenta lettura
Catullo:
Rimpiango inoltre quel magico filo conduttore, per via del lavoro a "troppe" braccia.
Quanta elettronica, tanta elettronica.
chi poteva immaginare che sarei arrivato addirittura a commentare: troppa elettronica.
Primo: non sii precipitoso sui fili
Secondo: ma che vuoi elettronica, poi non la vuoi, così come il rock, perché vuoi confondere le idee a chi ce le ha chiare?
Catullo:
Ma: dov'è l'album?
per contro: chi si ricorda di SOFAD? Elettronica irrobustita, pronta per sprofondare nel grungerock del periodo..ed invece.. tanto, nuovo, essì evoluto approccio al technopop, per l'occasione travestito in technorock.
tanta melodia, tanta armonia.
E soprattutto, singoli capolavori in successione.
Persino il gospel suonava depeche mode.
Non amo particolarmente i confronti, ma qui il gioco dell'angelo con l'elettronica si è fatto sporco sul serio.
L'album fisicamente c'è. ed è già qualcosa.
Perché citi SOFAD?
perché parli di technorock come "travestimento"?
Sono i Depeche Mode, cavolo!
Hmmm....qui c'è puzza di cattivi intenti...
Involontariamente con queste frasi attacchi anche SOFAD. Elettronica irrobustita? Ma come parli? Prima il ventaglio, e ora?
Concordo invece sulla frase:
"Persino il gospel suonava Depeche Mode". Effettivamente SOFAD è un album-miscela, frullatore, ma tutto amalgamato sapientemente, persino il gospel assieme al blues, al rock, alla techno. Hai ragione.
Ma noi dobbiamo parlare di PTA e dei dM ultimo periodo.
Catullo:
In quanto al technodark, anke accettandola non vorrei ke la definizione assumesse l'aspetto di scusante, così come non vorrei ke PTA servisse solo a dimenticarsi di Exciter, nei confronti di coloro ke quest'ultimo volevano a tutti i costi dimenticare.
Ecco lo sbaglio (mio modestissimo parere): PTA dovrebbe secondo il Catullo scusare Exciter, e i dM non ci sono neanche riusciti.
Ma sai Martin e Dave e anche Fletch quanto sono orgogliosi di Exciter?
E quanto dell'ultimo PTA? vabbè non te ne importa un granché....ok
Ma PTA si è sempre proposto come un album del tutto indipendente, capolavoro proprio perché non deve dare conto a nessuno, né ai lavori precedenti, né ad eventuali confronti.
E' un album nuovo, col marchio dM affascinante di sempre, ma nuovo.
Non so se proclamarlo capolavoro, ma è nuovo, ed è unico nel suo genere, non imita nessuno!
Catullo:
Il perkè di Precious: esca plateale, da guinness dei primati.
Che ridere! Precious è un'esca plateale!
Guarda che è un brano molto raffinato, e che pochissimi hanno apprezzato secondo me (e io, come il Catullo, sono tra quelli).
Ti faccio un esempio: APTIUT non ci ha messo molto a soppiantarla, perché è più veloce, è un pezzo che spacca.....le radio valutano le qualità di un brano......Precious non è un'esca, bensì un capolavoro, e secondo me hanno anche rischiato un po' a farlo uscire come primo singolo.
Ma la scommessa l'hanno vinta.
Speriamo che Precious diventi "preziosa" anche nei live, dove a parere di molti non rende causa il Dave troppo velleitario nei suoi arditi tentativi vocali, anche questa è da prendere con i guanti.....
Catullo:
Io penso, invece, ke ammettere ogni evidenza sia la cosa migliore da fare, senz'altro quella + onesta, anke per i depeche Mode.
I brani in un album NON DEVONO fotocopiarsi a vicenda. Ne fotocopiarsi dal passato. Nessun duplicato insomma. Guai.
Son pronto a scolpirlo questo concetto.
Ma nel caso, nel mio caso con i dM, io ho bisogno del classico ascolto tutto d'un fiato, del battito che non s'interrompe ma al massimo si rilassa, della staffetta perfetta, tra un brivido e quello successivo. Che siano diversi, ma che siano degni, anzi + ke degni, di quell' incanto inconfondibile che è musica-per-le-mie-orekkie come recita, in questo caso, il più azzeccato e banale dei detti comuni.
Premettendo che ci ho capito poco, ascoltati Violator, cosa aspetti?
Solo quello risponde ai tupo criteri di "staffetta" secondo me.
Fatto sta che anche quando manca l'effetto-staffetta, gli album dei Depeche Mode sono dei capolavori.
Catullo:
In termini di appassionata priorità: i testi, le costruzioni e lo stesso impegno impiegati nella realizzazione di un' opera sonora son tutti fattori rispettabilissimi, ma non posso fingere di non puntare innanzitutto alla sintonia tra i suoni, alla melodia che si accompagna al cantato, a ciò che ho il dono di ascoltare.
Insomma, non posso far finta di non prediligere la musica.
E sì perché non c'è musica in PTA, c' è "casino organizzato" secondo il kat.
A me non piace fare post chilometrici, per cui il primo ha termine qua.
(continua.....)