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Processo ai Depeche Mode (e apologia degli stessi)

Inviato: dom giu 11, 2006 6:57 pm
da Faith-defender
Apro questo thread per dare spazio a tutte le motivazioni emerse nell'altro post, che doveva parlare solo del Rock Am Ring, di tutte quelle motivazioni che ci hanno spinto nel tempo a pensare che i dM siano migliorati o peggiorati (molto semplice).
Io, da par mio, difendo i Depeche Mode e il mio intento è quello di continuare a seguire una band con 29 anni di storia, anche se suonasse con tre chitarre. Certo, si cambino pure nome, ma poi a questo non sono arrivati!
I cavalieri della wave, di quelle note di canzoni tipo "World in my eyes" e "Stripped" sono miei fratelli.
Io preferirei anche i Depeche Mode non fossero nessuno ma suonassero come negli anni Ottanta - Novanta.
Ma davanti al fatto compiuto, a questa trasformazione che ha ubriacato i membri della band nel tempo, ci dobbiamo arrendere, anzi essere entusiasti (nel caso mio) o indifferenti.
Il pubblico si divide in due correnti.
E' successo ai più grandi gruppi della storia.
Ma tranquilli, l'elettronica presente in PTA non è solo un "copri-Exciter", ma un marchio che tornerà in voga.
Non voglio essere profeta di cose irrealizzabili, ma difensore di una fede, di una passione che ci ha accomunato, con le melodie e le accattivanti trombette di CONSTRUCTION TIME AGAIN, con l'elettronica di VIOLATOR, col rock di SOFAD, con le sirene distorte di PTA per quanto mi riguarda.
Sono loro, come diceva Freestate, e sono grandi più che mai.
Non sono perfetti, ma sono sempre loro!
Non prendetemi per sfegatato fallito.... :wink:

_________________________

Ultras dM

Inviato: dom giu 11, 2006 7:26 pm
da salvodepeche
vado a prendermi un lexotan, :D
io ti straquoto per adesso perchè in 4 anni di forum ne ho dette di cotte e di crude.
.....e poi tutti sanno quanto mi piace exciter per non parlare di PTA.

Inviato: dom giu 11, 2006 7:34 pm
da Lettera 22
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Ormai siamo al delirio (Fab)

Re: Processo ai Depeche Mode (e apologia degli stessi)

Inviato: dom giu 11, 2006 7:38 pm
da Useless83
Faith-defender ha scritto:Io, da par mio, difendo i Depeche Mode e il mio intento è quello di continuare a seguire una band con 29 anni di storia, anche se suonasse con tre chitarre. Certo, si cambino pure nome, ma poi a questo non sono arrivati!
Premesso che non sono intervenuto nell'altro thread perché ho visto solo poche canzoni e su mtv italia, dove l'audio era *penoso*, e perché non avrei avuto niente da dire in più o *di meglio* di quello che era già stato detto.

Premesso che io ho 23 anni, e i DM li seguo da Ultra in poi, e che quindi gli album precedenti li ho solo ascoltati a posteriori, alcuni preferendoli a quelli nuovi. Ma che non è la stessa cosa di chi li ha ascolta da S&S, ABF o CTA *vivendo* una certa evoluzione.

:arrow:

Se ti piace un gruppo, è per via della musica che fanno (credo). Se cambiano il modo di suonare, perché *devi* continuare a farteli piacere? *Possono* continuare a piacerti, ma è una cosa leggermente differente.... :roll:

Inviato: dom giu 11, 2006 7:40 pm
da Alya_DM
Il tutto fa parte di un naturale processo evolutivo.
Dall'81 ad oggi ne abbiamo viste parecchie...come giustamente diceva Martin, tutti hanno sempre cercato di incasellare i Depeche in un particolare genere musicale, che sia l'elettronica degli esordi o il sound dark che è seguito (con apice in Violator) fino al blues-gospel di ispirazione wilderiana di SOFAD...fino ad arrivare a PTA, laddove qualche tempo prima qualcuno arrivò a darli per spacciati...
Martin stesso però ricorda che lui non segue una particolare ispirazione, "mette tutto in un frullatore" e ciò che ne viene fuori sono i capolavori che tutti conosciamo.
Quindi ben vangano "trasformazioni", evoluzioni, passaggi che possono essere più o meno di nostro gradimento (è nota la mia velata avversione per Exciter, con motivazioni condivisibili o opinabili ma pur sempre mie) e possono far si che li giudichiamo "migliorati" o "peggiorati".
Alla fine, come dici tu, sono loro, sono i Depeche.
Sono irripetibili. Punto.

Inviato: dom giu 11, 2006 7:41 pm
da orgyporgy
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aggiungo una precisazione: quando ho inviato il messaggio il post di alya non c'era. lo sbellicamento non era di certo riferito a lei, ma alla copertina di lettera più sopra. scusate il pasticcio :oops:

Inviato: dom giu 11, 2006 7:56 pm
da Faith-defender
Alya_DM ha scritto:Il tutto fa parte di un naturale processo evolutivo.
Dall'81 ad oggi ne abbiamo viste parecchie...come giustamente diceva Martin, tutti hanno sempre cercato di incasellare i Depeche in un particolare genere musicale, che sia l'elettronica degli esordi o il sound dark che è seguito (con apice in Violator) fino al blues-gospel di ispirazione wilderiana di SOFAD...fino ad arrivare a PTA, laddove qualche tempo prima qualcuno arrivò a darli per spacciati...
Martin stesso però ricorda che lui non segue una particolare ispirazione, "mette tutto in un frullatore" e ciò che ne viene fuori sono i capolavori che tutti conosciamo.
Quindi ben vangano "trasformazioni", evoluzioni, passaggi che possono essere più o meno di nostro gradimento (è nota la mia velata avversione per Exciter, con motivazioni condivisibili o opinabili ma pur sempre mie) e possono far si che li giudichiamo "migliorati" o "peggiorati".
Alla fine, come dici tu, sono loro, sono i Depeche.
Sono irripetibili. Punto.
Straquoto! W Alya
Lettera 22, la copertina è carinissima ma potevi curarla meglio. Ad esempio anziché sostituire solo la testa con quella di Martin potevi metterci loro tre al centro. Comunque fa effetto!

Inviato: dom giu 11, 2006 8:24 pm
da Admin
Mi spiace, ma siete arrivati in ritardo:

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Non parlate tutti insieme. Massimo due o tre per volta.

RuiCrostaFab

Inviato: dom giu 11, 2006 9:19 pm
da Faith-defender
:lol: :lol:

Inviato: dom giu 11, 2006 9:23 pm
da romy88
Alya_DM ha scritto:Il tutto fa parte di un naturale processo evolutivo.
Dall'81 ad oggi ne abbiamo viste parecchie...come giustamente diceva Martin, tutti hanno sempre cercato di incasellare i Depeche in un particolare genere musicale, che sia l'elettronica degli esordi o il sound dark che è seguito (con apice in Violator) fino al blues-gospel di ispirazione wilderiana di SOFAD...fino ad arrivare a PTA, laddove qualche tempo prima qualcuno arrivò a darli per spacciati...
Martin stesso però ricorda che lui non segue una particolare ispirazione, "mette tutto in un frullatore" e ciò che ne viene fuori sono i capolavori che tutti conosciamo.
Quindi ben vangano "trasformazioni", evoluzioni, passaggi che possono essere più o meno di nostro gradimento (è nota la mia velata avversione per Exciter, con motivazioni condivisibili o opinabili ma pur sempre mie) e possono far si che li giudichiamo "migliorati" o "peggiorati".
Alla fine, come dici tu, sono loro, sono i Depeche.
Sono irripetibili. Punto.
:wink: concordo in pieno... avrei scritto lo stesso se solo sapessi scrivere :D
Useless83 ha scritto:Se ti piace un gruppo, è per via della musica che fanno (credo). Se cambiano il modo di suonare, perché *devi* continuare a farteli piacere? *Possono* continuare a piacerti, ma è una cosa leggermente differente....
:wink: concordo anche in questo...
ripeto, scriverei le stesse cose se qualcuno mi insegnasse a scrivere... :lol: :lol:
e poi... tanto comodo quotare, tanto le parole sono le stesse :D
vi dò ragione ad entrambi!!! :D

Inviato: dom giu 11, 2006 10:30 pm
da silver wing
Lettera 22 ha scritto:Immagine

Ormai siamo al delirio (Fab)
:lol: :lol: :lol:

Inviato: lun giu 12, 2006 8:01 am
da salvodepeche
Admin ha scritto:Mi spiace, ma siete arrivati in ritardo:

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Non parlate tutti insieme. Massimo due o tre per volta.

RuiCrostaFab
Fab sei al delirio pure tu eh!!!

si pessu?? :D :D :D

Inviato: mer giu 14, 2006 6:35 pm
da Faith-defender
Mi sa che non si è capita 1 semplice cosa.
Il processo continua.

E per prima cosa vorrei fare un applauso a Catullo con la sua recensione su PTA da 10 e lode, che ho letto nel pre-partita, sulla quale ho molto riflettuto prima di elaborare qualsiasi commento.

Catullo mi scrive:
armatevi di pazienza, evidenziate, sbiancate, ridete, piangete, tirate tutti i pomodori che volete ma non venitemi a dire che chi è rimasto deluso non ha motivi per argomentare.
Motivi personalissimi, impopolari, ma esistenti.


I pomodori non te li tira nessuno, non sei impopolare, ognuno ha le proprie opinioni e le esterna liberamente.
Vediamo come li hai esternati tu:

Catullo:
E' uscito il nuovo disco dei depeche mode, circa 4 anni dopo Exciter, circa due dopo Paper Monsters e Counterfeit2. A circa 5 dall'inizio del nuovo millennio.

Inizio strafottente e retorico, una perla dell'oratoria catulliana, che poteva essere risparmiata. Comunque è meglio inquadrare PTA, qualcuno potrebbe avere le idee non chiare sul tempo.

Catullo:
Playing The Angel è un lavoro, è l'ultimo disco dei depeche Mode che nel mio caso non fa presa, non mi attira, quando invece mi aspettavo che mi rapisse imponendo uno stratosferico riscatto.
E' la mia prima delusione-depeche Mode dal 1982 ad oggi.


Questa frase la apprezzo molto perché è una delle poche "oneste", e che motiva questa speciale kat-delusione affiorata nell'ascoltare l'ultimo disco del gruppo. Ok

Catullo:
Tra i motivi principali: poca sostanza, mi mancano le aperture del suono, mi manca la personalità dell'anima dM, gli arki, le tastiere a ventaglio, il contrasto tra la provocazione e la misura, quello tra il raffinato minimalismo e certa potenza asettica, mi mancano le canzoni, mi mancano i dM.

I dM allora, stando a quanto ha detto qui, sono cambiati già da gran tempo, almeno da Only when I lose myself (anno 1998).
Tastiere a ventaglio, aperture del suono, astrattismi vari....capisco quello che Catullo vuol dire: mancano quei Depeche Mode standard! :idea: ma sì quelli che sono stati per un certo periodo, quello d'oro!
Sì, perché poi è finito tutto!
In tal senso dovresti odiare tanto della produzione dei Depeche Mode.
Exciter in primis.
E poi, dove in PTA, mancano questi artifici marchio dM che tanto caratterizzano il passato.
Ma andiamo avanti con calma e con una tazza di the freddo che non fa mai male...

Catullo:
Sporcizia distribuita senza molta parsimonia, altro ke impianti hi-fi difettosi; attrito stridulo, ciò accade spesso e, cosa peggiore, volentieri; interpretazioni tristemente inedite, non so quanto dipenda dalle corde vocali o dagli inevitabili conflitti tra lo sfruttamento di un genere, che tra l'altro ha prodotto solo fortuna, e l'ormai palese velleità volta a diventare i nuovi Rolling Stones. Okkio, ke il riskio esiste davvero.

Pesante qui! Per Catullo il suono è pessimo, il disco è mal mixato (forse un po' è vero in certi tratti), con interpretazioni "tristemente" inedite.
Ok, può essere, ma la novità non è mai deprecabile.
Sul fatto che vogliano essere i nuovi Rolling Stones, parte una grassa risata, di gusto proprio. Sì in effetti Dave ha spesso scimmiottato Mick Jagger, ma ormai ha acquistato una certa personalità da frontman.
Ma il Catullo parla del suono! :shock: Udite udite!
Bhe in effetti Nothing's impossible ricorda vagamente Simpathy for the Devil.....non ci avevo mai pensato!

Catullo:
Avete notato le famose bare-sessions? Quando si tratta di skitarrare come in Surrender ( 2005 ) Martin s'impegna seriamente e Dave si irrockeggia roteando di brutto le braccia
( quanto gli piace ).


E falli divertire: sono anche loro nell'Olimpo del rock o no? sei invidioso? su.....anche in 101 Dave roteava le braccia, embè?

Catullo:
Con WFTN ( 2005 ) Gorè sukkia una gustosa caramella, Dave è lontano, ed è meglio utilizzare le immagini dai set di Anton. Fletch: orecchiette o tortelli?
nello studio si respira una discreta aria di sufficienza…


Questa ci sta, le bare versions le ho prese molto prevenuto...ma dopotutto, è un'autocelebrazione che ci sta tutta a festeggiare il loro tempo.
Dopotutto, come dice Fletch (o Martin, non ricordo), i dM fanno musica prima per loro, poi per i fans, e in ultimo per le esigenze del mercato.
Ma su, andiamo avanti con l'attenta lettura

Catullo:
Rimpiango inoltre quel magico filo conduttore, per via del lavoro a "troppe" braccia.
Quanta elettronica, tanta elettronica.
chi poteva immaginare che sarei arrivato addirittura a commentare: troppa elettronica.


Primo: non sii precipitoso sui fili
Secondo: ma che vuoi elettronica, poi non la vuoi, così come il rock, perché vuoi confondere le idee a chi ce le ha chiare?

Catullo:
Ma: dov'è l'album?
per contro: chi si ricorda di SOFAD? Elettronica irrobustita, pronta per sprofondare nel grungerock del periodo..ed invece.. tanto, nuovo, essì evoluto approccio al technopop, per l'occasione travestito in technorock.
tanta melodia, tanta armonia.
E soprattutto, singoli capolavori in successione.
Persino il gospel suonava depeche mode.
Non amo particolarmente i confronti, ma qui il gioco dell'angelo con l'elettronica si è fatto sporco sul serio.


L'album fisicamente c'è. ed è già qualcosa.
Perché citi SOFAD?
perché parli di technorock come "travestimento"?
Sono i Depeche Mode, cavolo!
Hmmm....qui c'è puzza di cattivi intenti...
Involontariamente con queste frasi attacchi anche SOFAD. Elettronica irrobustita? Ma come parli? Prima il ventaglio, e ora?
Concordo invece sulla frase:
"Persino il gospel suonava Depeche Mode". Effettivamente SOFAD è un album-miscela, frullatore, ma tutto amalgamato sapientemente, persino il gospel assieme al blues, al rock, alla techno. Hai ragione.
Ma noi dobbiamo parlare di PTA e dei dM ultimo periodo.

Catullo:
In quanto al technodark, anke accettandola non vorrei ke la definizione assumesse l'aspetto di scusante, così come non vorrei ke PTA servisse solo a dimenticarsi di Exciter, nei confronti di coloro ke quest'ultimo volevano a tutti i costi dimenticare.

Ecco lo sbaglio (mio modestissimo parere): PTA dovrebbe secondo il Catullo scusare Exciter, e i dM non ci sono neanche riusciti.
Ma sai Martin e Dave e anche Fletch quanto sono orgogliosi di Exciter?
E quanto dell'ultimo PTA? vabbè non te ne importa un granché....ok
Ma PTA si è sempre proposto come un album del tutto indipendente, capolavoro proprio perché non deve dare conto a nessuno, né ai lavori precedenti, né ad eventuali confronti.
E' un album nuovo, col marchio dM affascinante di sempre, ma nuovo.
Non so se proclamarlo capolavoro, ma è nuovo, ed è unico nel suo genere, non imita nessuno!

Catullo:
Il perkè di Precious: esca plateale, da guinness dei primati.

Che ridere! Precious è un'esca plateale!
Guarda che è un brano molto raffinato, e che pochissimi hanno apprezzato secondo me (e io, come il Catullo, sono tra quelli).
Ti faccio un esempio: APTIUT non ci ha messo molto a soppiantarla, perché è più veloce, è un pezzo che spacca.....le radio valutano le qualità di un brano......Precious non è un'esca, bensì un capolavoro, e secondo me hanno anche rischiato un po' a farlo uscire come primo singolo.
Ma la scommessa l'hanno vinta.
Speriamo che Precious diventi "preziosa" anche nei live, dove a parere di molti non rende causa il Dave troppo velleitario nei suoi arditi tentativi vocali, anche questa è da prendere con i guanti..... 8)

Catullo:
Io penso, invece, ke ammettere ogni evidenza sia la cosa migliore da fare, senz'altro quella + onesta, anke per i depeche Mode.

I brani in un album NON DEVONO fotocopiarsi a vicenda. Ne fotocopiarsi dal passato. Nessun duplicato insomma. Guai.
Son pronto a scolpirlo questo concetto.
Ma nel caso, nel mio caso con i dM, io ho bisogno del classico ascolto tutto d'un fiato, del battito che non s'interrompe ma al massimo si rilassa, della staffetta perfetta, tra un brivido e quello successivo. Che siano diversi, ma che siano degni, anzi + ke degni, di quell' incanto inconfondibile che è musica-per-le-mie-orekkie come recita, in questo caso, il più azzeccato e banale dei detti comuni.


Premettendo che ci ho capito poco, ascoltati Violator, cosa aspetti?
Solo quello risponde ai tupo criteri di "staffetta" secondo me.
Fatto sta che anche quando manca l'effetto-staffetta, gli album dei Depeche Mode sono dei capolavori.

Catullo:
In termini di appassionata priorità: i testi, le costruzioni e lo stesso impegno impiegati nella realizzazione di un' opera sonora son tutti fattori rispettabilissimi, ma non posso fingere di non puntare innanzitutto alla sintonia tra i suoni, alla melodia che si accompagna al cantato, a ciò che ho il dono di ascoltare.
Insomma, non posso far finta di non prediligere la musica.


E sì perché non c'è musica in PTA, c' è "casino organizzato" secondo il kat.

A me non piace fare post chilometrici, per cui il primo ha termine qua.
(continua.....)

Inviato: mer giu 14, 2006 6:47 pm
da Faith-defender
Ma passiamo ora all'analisi catulliana :o dei brani. Robba da far accapponare la pelle per la giustezza delle affermazioni del noto opinionista di 013.

Catullo:
PTA evoca in qualke modo il video di "In Your Room", quello con le scene più salienti di una carriera senza eguali.
Ma qui i frames si fanno complessi, slegati, individuali, speculano sul rimpianto elettronico così tanto rimproverato, accusato di anacronismo e ripetitività, e lo fanno nel modo forse più ingannevole possibile.


Certo, la pazzia dilaga. Ecco che la filosofia s'intreccia a reminiscenze di luoghi corbjiniani. Vabbè, va....

Catullo:
Ne paga l'armonia ancor prima della stessa melodia.

l'interpretazione, difficilmente difettosa nella storia di Gahan e di Gore.
Addirittura le qualità vocali dei due singers sembrano sminuite dalla struttura adottata in diversi episodi.
Se c'è il suono manca la canzone in se, il pezzo vero e proprio, se c'è un buon inizio manca un dignitoso proseguo e/o un finale all'altezza, meritorio delle carezze vintage, dei sollazzi analogici.
Tutto ciò avviene in molti dei tasselli di PTA.
Diventa una situazione d'incompletezza, con l'elettronica tramortita da suoni intenzionalmente rozzi, così com'è rozzo tutto il resto della confezione, ad iniziare dall'artwork. A me dispiace molto anke questo.


Gahan e Gore sono ottimi interpreti, anche in PTA, anche nel tour, l'armonia dei suoni c'è (Salvo potrà darmi manforte), i suoni non sono rozzi, quelle scampanate, quei bombardamenti elettronici ci sono stati anche nei dM di "Violator".

Senti ho cambiato idea, sono stanco, continuo in un altro momento.
Cmq per chi volesse leggere le frecciate gratuite di Catullo, che sputa nel piatto dove ha mangiato per anni, e dove io mangio ancora con gusto, nonostante i suoi sputi (tanto mangiamo in piatti diversi :lol: ), c'è l'apposito thread.
Un saluto ai fansss....(con 3 esse)

Inviato: mer giu 14, 2006 7:20 pm
da SEEYOU
sputare nel piatto dove si mangia si usa in genere per chi critica il datore di lavoro, o comunque chi gli procura vantaggi... Disaminare un album, un suono, delle canzoni, sicuramente non ha nulla a che fare con piatti e minestre.
Già il titolo del topic (Processo e apologia... :shock: ) non mi lasciava ben sperare... processo a katullo o ai dm a questo punto?
Se volevi dire la tua su PTA anche quotando i post di altri utenti ci sono appositi topic per farlo. Questo mi sembra più lo sfogo di una personale antipatia.