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Avete trovato news sui concerti?

Inviato: lun feb 20, 2006 12:57 pm
da yus
Mi riferisco ai quotidiani/riviste on-line... avete trovato qualcosa?
Io cercando su google news trovo tutte notizie fino al 17. L'unica al momento è questa:

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=66255[/url]

Re: Avete trovato news sui concerti?

Inviato: lun feb 20, 2006 1:11 pm
da Faith-and -Devotion
nn ho trovato ancora nessun articolo,i Rolling hanno monopolizzato i giornali :?

Inviato: lun feb 20, 2006 3:05 pm
da giulia
c'è un articolo sul corriere ,ho aperto un appostio 3d .
appena ho un attimo lo posto

Inviato: lun feb 20, 2006 3:09 pm
da useless78
Zero news, ho cercato anche di guardare tutti i tg dalle 12:30 alle 14:30 ma niente... :cry:

Inviato: lun feb 20, 2006 3:20 pm
da depechelove
useless78 ha scritto:Zero news, ho cercato anche di guardare tutti i tg dalle 12:30 alle 14:30 ma niente... :cry:

anch'io speravo di vederli in qualche TG.. cavolo almeno quelli della lombardia!!!!! e invece nulla di nulla.. sti cavolo di rolling stones hanno davvero oscurato tutte le scene!!! e poi oggi ero a milano e mi son detta "almeno su metro metteranno qualcosa.." e invece niente nemmeno lì... maccavolo!!!!! è stato un evento importantissimo per migliaia di fan! e soprattutto uno spettacolo spettacolare!!!!!!!!!!! lo voglio scrivere io un articolo, qualcuno mi paga per farlo???

Inviato: lun feb 20, 2006 5:15 pm
da VertigoDj

Inviato: lun feb 20, 2006 10:12 pm
da aphextwin
C'era un grande articolo con foto sulla Stampa di sabato... Magari se ho il tempo ve lo posto.

Ciao.

M.

Inviato: lun feb 20, 2006 10:14 pm
da niandra
Su metro c'è giusto un trafiletto.L'articolo di domenica sul corrire invece era decente

Inviato: mar feb 21, 2006 12:34 pm
da yus
nuovo articolo qui:
http://musica.lospettacolo.it/leggi.asp ... 6854725710

Immagine
Depeche Mode, un successo annunciato
Sold out al DatchForum

A giudicare dalla rapidità con cui si sono bruciate le prevendite, pare che toccherà ai Depeche Mode essere l’evento di apertura della stagione concerti 2006. Dopo aver attraversato i vari gironi di controllo del biglietto (cosa tra l’altro abbastanza rapida e ben organizzata), lo sguardo viene catturato dall’imponente apparato scenografico. Decisamente il più articolato fra gli ultimi tour della band.
Sulla sinistra una grossa sfera d’acciaio ricoperta di scritte luminose scandisce i momenti del concerto (esilarante la scritta “silence” che appare nel momento di maggior coinvolgimento canoro del pubblico).
Le quattro parole Sex, Pain, Angel, Love che si accenderanno a seconda del brano, sono il filo conduttore di una serata ricca di stimoli visivi oltre che sonori. Le luci seguono la traccia (anche cromatica) della sfera facendosi rosse o bianche a seconda del momento, coinvolgono e accompagnano senza mai prevaricare la regia video che rimanda le immagini del concerto su sei maxischermi che fanno da fondale, alternando momenti della serata ai soliti bellissimi video di Anton Corbjin. Poco prima dell’inizio del concerto dalle casse comincia a sentirsi musica techno che attraversa tutto il DatchForum trasformandolo in una discoteca, quando si spengono le luci e parte "A Pain That I'm Used To", seguita da John The Revelator.

Sarà "A Question Of Time" (tratto da "Black Celebration", 1986) ad accendere definitivamente il pubblico. Il set strumentale è molto elettronico, due strutture di metallo, che richiamano la sfera, avvolgono le postazioni dei synth di Andy Fletcher e del turnista Peter Gordeno; sembrano quasi un omaggio ai Kraftwerk, sempre citati come una delle maggiori fonti d’ispirazione della band. Completano il set Martin Gore che, indossando un paio di ali di piume nere, si divide tra chitarre, bassi e synth e il batterista aggiunto Christian Eigner, che partecipa anche nella realizzazione dell’ultimo album.

Il centro della scena ovviamente è per l’inossidabile Dave Gahan che come al solito non si risparmia, interagisce con il pubblico e si dimostra sempre all’altezza della situazione...a questo punto comincio veramente a chiedermi se non abbia firmato un qualche patto con il diavolo!
Frammentata dalle canzoni di "Playing the angel", l’ultimo album, la serata vola attraverso i maggiori successi: "Policy of truth", "Walking in my shoes", "Home" (cantata da Martin Gore, che si ritaglia due spazi all’interno del concerto per cantare, tra le altre, una delicatissima versione acustica piano/voce di Shake the desease).
E ancora il terzetto di singoli dall’album "Violator": "World in my eyes", "Personal Jesus" ed "Enjoy the silence" che faranno letteralmente esplodere il Forum trascinando tutto il pubblico in canti e balli. I suoni sono precisi e mai esagerati, gli arrangiamenti sembrano alleggeriti e il tempo, come sempre in questi casi, vola troppo in fretta. Sembra che il concerto sia appena cominciato quando partono già i bis con "Just can't get enough", "Everything counts" e "Never let me down again". Per l’ultimo brano si ferma la macchina del tempo e si torna nel 2006, Dave Gahan e Martin Gore salutano il pubblico duettando in "Goodnight lovers".

Sold out più che meritato per la band inglese, ma per chi si sta ancora mangiando le mani per non aver trovato il biglietto c’è una buona notizia: i Depeche Mode torneranno in Italia il 16 giugno a Imola e il 17 luglio a Roma.

Inviato: mar feb 21, 2006 12:43 pm
da aphextwin
Eccolo...

La Stampa, sabato 18 febbraio 2006

DEPECHE MODE
Gahan, il cantante che visse tre volte


Bruno Ruffilli
MILANO
Nella storia di molte band c'è un cantante morto: dai Doors ai Queen, passando per Joy Division e Nirvana, fino ai redivivi Inxs. Solo i Depeche Mode, però, possono vantare un cantante morto e risorto, e per ben due volte: il cuore di Dave Gahan smise di battere per un paio di minuti l'8 ottobre 1993 al termine di un concerto a New Orleans, poi nel 1996, in seguito a un'overdose di eroina e cocaina.
Oggi Gahan è un signore di 44 anni in splendida forma, che indossa pantaloni attillati e non ha paura di mostrarsi a torso nudo nei tanti concerti che i tre di Basildon, Inghilterra, tengono in ogni parte del mondo. Si esibirà stasera e domani al Forum di Assago; sul palco con lui, Martin Gore, con t-shirt e cappello ornati di piume (invero assai sospette in tempi di aviaria), ed Andy Fletcher, che ha l'aria di un professore di matematica, tanto è compunto e distaccato.
Eppure le loro canzoni sono nel cuore di milioni di persone, penetrate fin dentro la carne, nascoste in un angolo buio del cervello, conservate nel fondo dell'anima. Una vera band di culto, la sola però ad aver venduto oltre settanta milioni di dischi. Con i connazionali Cure, segnarono alla fine degli anni Ottanta il trionfo popolare del genere «Dark» (nel Regno unito lo chiamavano «Gothic»). Ma, più che Robert Smith, Gahan è un comunicatore nato, un entertainer scafatissimo: un vero rocker, insomma, capace di smuovere le masse con un colpo d'anca, come il Mick Jagger dei tempi d'oro. Tutte doti che hanno reso memorabili i concerti dei Depeche Mode anche quando a sostenerli non c'era un disco eccezionale, come avvenne quattro anni fa per il tour di «Exciter», che fece tappa a Milano e Bologna. Ma l'ultimo «Playing The Angel», uscito lo scorso ottobre dopo dissidi interni che hanno portato la band sull'orlo dello scioglimento, è un gioiello degno di stare accanto a capolavori come «Violator» (1990) o «Songs Of Faith And Devotion» (1993).
La ricetta è la stessa: elettronica e rock, chitarre (quella di Martin Gore è a forma di stella) e sintetizzatori. In più, un certo fascino oscuro, una vena malinconica nei testi, pose da star maledette. E soprattutto, una grande coerenza di stile, capace di annullare i vent'anni che separano «John The Revelator» da «A Question Of Time».
A Milano la sfida potrebbe andare ancora oltre: i Depeche Mode registreranno infatti gli show per trarne un dvd dal vivo e non è escluso qualche ritocco alla scaletta dei precedenti concerti europei. La band ha annunciato una «sorpresa», e nei vari forum su internet si avanza l'ipotesi che possa eseguire anche «Photographic», il primo brano pubblicato nel 1980, in piena era new romantic. Molti i brani da «Playing The Angel», il primo album dove compaiono anche canzoni firmate da Gahan (una di queste, «Suffer Well», sarà il prossimo singolo). Non mancherà nessuno dei grandi successi, compreso ovviamente «Enjoy The Silence», che è addirittura entrato in classifica due volte: nel 1990, appena uscito, e di nuovo due anni fa, con un remix ad opera di Mike Shinoda dei Linkin' Park. Il palcoscenico e gli effetti di luci sono stati progettati da Anton Corbjin, da anni responsabile dell'immagine della band (oltre che di quella degli i U2 e di Nick Cave).
I concerti milanesi sono sold out da tempo e i biglietti si trovano solo a cifre folli su eBay o dai bagarini, ma i fan italiani potranno rifarsi con le date estive del tour mondiale: all'Heineken Jammin' Festival di Imola il 16 giugno e a Roma, allo Stadio Olimpico, il 17 luglio.

Inviato: mar feb 21, 2006 5:16 pm
da Steelrose
C'è mezzo paginone sulla Repubblica di oggi.

Inviato: mar feb 21, 2006 5:23 pm
da aphextwin
Visto il pezzo su Repubblica, buono ma mi pare un po' ispirato all'altro...