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OT-sei milioni di analfabeti...

Inviato: mar nov 15, 2005 12:59 am
da halo in reverse
...senza contare i 12 che giornalmente guardano i reality shows!!! :roll:

Inviato: mar nov 15, 2005 1:01 am
da whiterose
peggio i reality che l'analfabetismo!!!

Inviato: mar nov 15, 2005 1:05 am
da tinetta1983
x

Inviato: mar nov 15, 2005 8:59 am
da worldfullofnothing
...sikuramente in aumento esponenziale. ;)

Inviato: mar nov 15, 2005 11:18 am
da katullo
whiterose ha scritto:peggio i reality che l'analfabetismo!!!
non solo, white.
ma ancora peggio io vedo coloro ke dalle proprie frustrazioni finiscono con l'ostentare classe e virtù.

si può apparire ridicoli in diversi modi.
pretendere fin troppo da se stessi, poi, può generare una sorta di cattedratica autosuggestione, si finisce con il dover sempre ( illudersi di )insegnare qualcosa al prox.
Si finisce col ( tentare di ) violentare la serenità altrui.

L'uomo è ormai così abituato alla violenza, dalle guerre agli attakki kamikaze, per finire alle competizioni + assurde, alla diatriba più scialba.
ne cerca sempre di nuova, di violenza, quasi ne sentisse il bisogno, come per non annoiarsi, perkè forse non ha davvero una cippa da fare.

per 15 anni, per motivi di lavoro, sono stato a contatto con il popolo contadino. Gli anziani che venivano erano persone educatissime, paciose, sorridenti, sagge e simpatiche.
Essì che da quei personaggi ho appreso tantissimo.

Mi dispiace doverlo ammettere, ma man mano che questi lasciavano il posto ai figli, ai nipoti, cresceva la maleducazione, la mancanza di rispetto e diminuivano molti di quei sorrisi, molta di quella tranquillità, molta di quella colorita simpatia.

qualke discostamento nell'abbigliamento in meno, qualke errore grammaticale in meno, qualke macchia sulla giacca in meno, qualke tonnellata d'umiltà in meno, molta arroganza in +.

i miei capelli, il mio di abbigliamento, se ai primi regalava una smorfia allegra e tanta innocente curiosità ai secondi provocava un'avvertibile ... inspiegabile...sì, rabbia.
nessuno di loro si aspettava un funzionario pubblico così, un po fuori dai ranghi, ma man mano che i volti cambiavano cambiava anche la qualità del rapportarsi, aumentava la probabilità dello scontro.
ancora oggi, occupandomi di ben altro settore, avviene che quella sensazione è ancora forte, si scopre ke certa provocazione si è distribuita dappertutto, si è distribuita tra le età, magari perkè hai ancora i capelli pettinati stranamente e sei vestito con un abito blu scuro, camicia, cravatta e scarponcini neri.

Peccato. Peccato per tutti coloro che vivono la vita fin troppo seriamente, grammaticamente perfetti ma magari governati dalla stizza e dall'acidità d'animo, coloro che si creano privatissimi grand prix ovunque, illudendosi di kissà quanti e quali sorpassi.

se un giorno costoro arriveranno a comprendere che stavano gareggiando solo contro la propria mesta ombra, forse si sveglieranno dal torpore di quel lessico infallibile, quello misto solo alla presunzione ed alla, ahimè diffusa, sindrome da primo-della-classe.

l'intelligenza che sta nel sano gioco, nel giusto divertimento, nel sorriso che illumina anke l'errore + innocuo, non ha paragoni.

best :wink:

Inviato: mar nov 15, 2005 11:25 am
da kjria
Karo Katullo,

condivido assolutamente il tuo pensiero e apprezzo seriamente il tono del tuo messaggio. Quella pacatezza che hai riscontrato nel "popolo contadino" di qualche tempo fa permea anche le tue parole. E' una bellissima cosa...

Inviato: mar nov 15, 2005 11:38 am
da whiterose
Mia madre, che è una persona sensibile e, seppure non plurilaureata, molto colta, è cresciuta in campagna, in mezzo ai contadini, la maggior parte dei quali talmente analfabeti che non riuscivano nemmeno a firmare, e vivevano in una povertà tale da non avere nè scarpe nè tantomeno il pavimento sotto i piedi (sì, la loro "abitazione", se così si poteva chiamare, aveva la terra al posto del parquet, terra che doveva essere sempre bagnata perchè non facesse polverone).
Eppure mi ha sempre detto, e io non posso che essere d'accordo, che avevano una saggezza, derivante non dall'istruzione, ma dall'esperienza della vita, incomparabile e preziosa, che ora in una persona è molto difficile trovare.

Perciò, molto meglio un analfabeta di buon senso, sensibilità, gentilezza, rispetto e magari curiosità di sapere che non viene certo frenata dal fatto di non avere una laurea, piuttosto che un ragazzo viziato e magari iscritto alla "miglior" scuola privata che però si beve il cervello a suon di reality, rifiutando di vedere ciò che gli succede intorno.

C'è un tipo di saggezza che l'istruzione non potrà mai dare.

Inviato: mar nov 15, 2005 1:42 pm
da easy.tiger
whiterose ha scritto:Mia madre, che è una persona sensibile e, seppure non plurilaureata, molto colta, è cresciuta in campagna, in mezzo ai contadini, la maggior parte dei quali talmente analfabeti che non riuscivano nemmeno a firmare, e vivevano in una povertà tale da non avere nè scarpe nè tantomeno il pavimento sotto i piedi (sì, la loro "abitazione", se così si poteva chiamare, aveva la terra al posto del parquet, terra che doveva essere sempre bagnata perchè non facesse polverone).
Eppure mi ha sempre detto, e io non posso che essere d'accordo, che avevano una saggezza, derivante non dall'istruzione ma daòll'esperienza della vita, incomparabile e preziosa, che ora in una persona è molto difficile trovare.

Perciò, molto meglio un analfabeta di buon senso, sensibilità, gentilezza, rispetto e magari curiosità di sapere che non viene certo frenata dal fatto di non avere una laurea, piuttosto che un ragazzo viziato e magari iscritto alla "miglior" scuola privata che però si beve il cervello a suon di reality, rifiutando di vedere ciò che gli succede intorno.

C'è un tipo di saggezza che l'istruzione non potrà mai dare.

volevo scrivere una cacchiata per sdrammatizzare ironicamente la triste realtà , ma dopo aver letto il tuo post .......mi limito ad evidenziarlo !! Pienamente daccordo con te . :wink:

Inviato: mar nov 15, 2005 2:08 pm
da halo in reverse
non vorrei esser stato frainteso

Inviato: mar nov 15, 2005 2:27 pm
da spoglialosso
No Halo in reverse, non credo...hai dato spunto a discorsi profondi, credo :wink:
katullo ha scritto:
i miei capelli, il mio di abbigliamento, se ai primi regalava una smorfia allegra e tanta innocente curiosità ai secondi provocava un'avvertibile ... inspiegabile...sì, rabbia.
Anche questa canzone "suggerisce":

Io senza capelli
sono una pagina senza quadretti
un profumo senza bottiglia
una porta chiusa senza la maniglia
biglia senza pista
un pescatore sprovvisto della sua migliore esca
don Giovanni senza una tresca
io senza te uno scettro senza re

Non voglio più chiedere scusa
se sulla testa porto questa specie di medusa
o foresta
non è soltanto un segno
di protesta
ma è un rifugio per gli insetti
un nido per gli uccelli
che si amano tranquilli fra i miei pensieri
e il cielo
sono la parte di me che
mi somiglia di più

Vivo sempre insieme ai miei capelli.

Non sono venuto in motocicletta
non mi sono pettinato con le bombe a mano
non ho messo le dita
dentro la spina
non mi sono lavato con
la candeggina
sono uno di quelli che porta i suoi lunghi capelli
per scelta e non usa trucchi
e voi levatevi la parrucca

Io vivo sempre insieme ai miei capelli nel mondo

Tu senza gioielli
sei una pagina senza quadretti un profumo senza bottiglia
una porta chiusa senza maniglia
biglia senza pista
un pescatore sprovvisto della sua migliore esca
don Giovanni senza una tresca
tu senza me uno scettro senza re

Vivi sempre insieme ai tuoi gioielli
Io vivo sempre insieme ai miei capelli nel mondo
Ma quando perdo il senso e non mi sento niente
io chiedo ai miei capelli di darmi la conferma
che esisto
e rappresento qualcosa
per gli altri
di unico vivo, vero e sincero
malgrado questa pietosa impennata di orgoglio
io tento ogni giorno che vivo
di essere un uomo e non un cespuglio

Niccolò Fabi - "Capelli"

Inviato: mar nov 15, 2005 2:34 pm
da easy.tiger
Un parrucchiere insomma ^^ 8)

Inviato: mar nov 15, 2005 3:00 pm
da worldfullofnothing
Sui giovani d'oggi ci scatarro su..chi lo diceva? ;)

Inviato: mar nov 15, 2005 3:52 pm
da whiterose
halo in reverse ha scritto:non vorrei esser stato frainteso
mannò halo :wink: :wink: !! perchè frainteso?? anzi, quel "per non contare i 12 che guardano i reality" era perfetto!!!
è ovvio che l'istruzione conta molto nella vita, anche riguardo all' auto-consapevolezza e alla consapevolezza di ciò che ti succede intorno o è successo prima che nascessi, ma 3000 lauree non serviranno a niente finchè ci si lascia volutamente e consapevolmente marcire nella finzione di una finta realtà, e magari ci si sente pure bene nel farlo.

Inviato: mar nov 15, 2005 3:57 pm
da Cend@
No, no, no, quelli che guardano i reality non sono analfabeti, sono ANALFASTUPIDI !!!!!
Senza offesa... :shock:

Cend@

Inviato: mar nov 15, 2005 4:11 pm
da black c
lo diceva un certo manuel agnelli.. e credo lo dica tutt'ora.. e lo reputo un grande.. uno avanti :) bello quel testo, direi si intona benissimo con l argomento ;)
xò credo ke l analfabetismo sia una cosa.. l educazione un altra
il post di kat ha toccato la mia sensibilità e rispolverato discorsi mentali ke mi facevo da sola o mi faccio tutt ora, quando la maleducazione rasenta la follia..
il nn saper leggere ne scrivere, nn vuol dire essere maleducati, infatti come scrive kat i contadini di una volta (nn ke io stia dicendo ke il mondo contadino è analfabeta tutto) o la gente comune di una volta, aveva quei modi, quella sensibilità, quel modo d porsi e reagire alle cose ke è molto, molto diverso da come è oggi.. dove tutti pretendono, vogliono, bramano, han ragione, prevaricano sugli altri anke in malo modo, skiacciano il + debole (e nn è un luogo comune purtroppo) e si sentono come se avessero vinto nn si sa quale premio sulle disgrazie altrui...
avete mai notato come un sorriso o la gentilezza cambia la giornata o l espressione della gente?
a me capita di farlo spesso e volentieri..
esempio...
mattina autostrada casello tutti i giorni..
pagamento pedaggio con monetame..
sorrido mentre porgo gli euri... descrizione faccia del pedaggista: cosa ride sta qua? prende in giro? ke vuole? mi guarda come se fossi un aliena..
giorno dopo uguale... e uguale sempre
ora mi sorridono quasi tutti.. è bello avere un sorriso.. sempre

esempio numero due
anziana/o ke incontri x strada... gli sorridi x una qualsiasi ragione, tenerezza, ricordo dei nonni.. qualsiasi..
il sorriso di risposta è automatico :)
l analfabetismo di modi ed educazione c'è.. e secondo me qello è peggio
baci

Blacky! ;)