Pagina 1 di 5

Perchè agli USA i DM non piacciono più?

Inviato: gio nov 03, 2005 7:35 pm
da Lettera 22
E' una domanda che mi pongo da un pò di tempo e mi incuriosisce parecchio, anche se non sono un esperto del mercato discografico americano. Davvero non riesco a spiegarmi questa drastica inversione di tendenza dei gusti degli americani nei confronti dei nostri.
Siamo andati dall'esplosione del 1988, con il picco delle 4 milioni di copie vendute da Violator, alle misere 200 mila di Exciter che, nonostante sia un album controverso, non giustifica certamente queste cifre ridicole per un mercato così vasto. Alle vendite diminuite almeno del 70 per cento aggiungiamo il flop dei concerti - a parte l'episodio di ieri, le cifre ci dicono di appena 24 concerti organizzati nel territorio nordamericano, a fronte dei quasi 50 degli anni 90' (ma anche l'Exciter tour aveva registrato 33 date, molte di più quindi di quello che sta per partire). E, aggiungerei, senza neanche far registrare il tutto esaurito se non in pochi casi.
Non è finita: pensiamo per esempio alla mossa commerciale di vendere PTA anche in via digitale (previo accordo con I-Tunes) collegato a una prelazione per i tickets del prossimo tour (chiaro il tentativo, peraltro non riuscito, di alzare in qualche modo le vendite del disco), oppure all'evento del 18 ottobre, quando a NY in occasione del primo giorno di vendita di PTA si è presentato davanti ai nostri per l'autografo alla Tower records un numero assai esiguo di fans, soprattutto se paragonato alle decine di migliaia che nel 1990 misero a ferro e a fuoco La Cienega.
Insomma, i DM in America non vanno più. Perchè? Si potrebbe dire che i gusti degli americani, sempre volubili, sono attualmente rivolti ad altri generi, vedi rap, hip hop, rythm&blues. Ma non mi sembra una spiegazione plausibile, perchè cmq in un mercato così vasto i DM erano sempre risuciti a ritagliarsi il loro spazio, e poi quei generi negli USA sono sempre andati per la maggiore. Non si può dire poi che in questo periodo l'elettro-wave non stia tornando di moda, come evidenziato anche dal rifiorire del genere anche in territorio americano.
Non dimentichiamo che i DM fecero boom negli USA proprio quando il techno-pop stava sparendo, loro unici paladini rimasti del panorama elettronico.....un manipolo di synth suonati in via sperimentale in mezzo a una vagonata di musica rock tradizionale. Ecco uno spaccato di fine anni '80.....
Per cui mi chiedo: ma non sarà proprio il fatto di aver, in qualche modo, perso i loro connotati originali (e cioè una total-electronic-band, soprattutto dal vivo) abbia in qualche modo spento l'interesse e l'entusiasmo degli americani? E' solo una coincidenza che il declino sia iniziato nel 1993, quando per la prima volta la band si avvicinò a una forma musicale un pò "più tradizionale", se così vogliamo definire Sofad?
Una volta, Gore dichiarò testualmente che i DM non volevano apparire come una delle classiche rock-pop band che dilagano nel panorama musicale. Oggi, che si voglia o no, lo sono diventati o sono vicinissimi dall'esserlo. Non sarà questo il motivo della fine dell'american dream?

Inviato: gio nov 03, 2005 7:57 pm
da Sin Synth
....dal 1990 in poi in usa la musica ha preso direzioni molto diverse da quelle degli anni '80, il grunge e il nu-metal hanno cominciato a fare breccia sui giovani americani per poi raggiungere l'apice nel 2000/2001 anni in cui poi i DM sfornarono Exciter.... in America ricordiamoci che l'hip-hop commerciale e il pop da mtv sono forme imperanti di intrattenimento; nel 1988 gli 'americanioti' si erano accorti dei DM abbastanza in ritardo! ... poi Violator e SOFAD erano techno-rock (la chitarra è sempre icona fallica nel cuore degli americanos!) e quindi il mercato USA ha reagito bene sia ai dischi che ai live (però internet/download era lontana....) le cose son cambiate da Ultra in poi perchè tutto si è saturato, nella musica poi l'elettronica è stata sdoganata e i DM hanno anche cominciato in qualche modo a toppare! ragion per cui... :roll:

Inviato: gio nov 03, 2005 8:35 pm
da whiterose
Sin Synth ha scritto:in America ricordiamoci che l'hip-hop commerciale e il pop da mtv sono forme imperanti di intrattenimento
Come non quotarti?? 8)

Secondo il mio modesto parere, le spiegazioni sono duplici e più semplici di quel che non si pensa.
1.Per sfondare sul mercato americano bisogna adeguare dei precisi canoni di riferimento d'immagine, non parlo di puro aspetto, ma di un certo modo di presentarsi, che credo SOFAD soddisfasse a pieno, ad esempio.
2.Gli "americani" (senza per questo troppo generalizzare) sembrano avere sempre più bisogno musica take-away, cioè non troppo difficile da entrarci in sintonia, e soprattutto, un gran ricambio (da lì il mio slogan scherzoso USA&getta)

Basti pensare, senza andare molto in là, al caso Madonna, sempre uguale a se stessa, la totale contraddizione in persona nelle sue scelte e dichiarazioni, eppure, agli occhi degli stolti "un'artista in grado di reinventarsi..."

Inviato: gio nov 03, 2005 8:49 pm
da francesco
Daccordissimo,

inoltre la tradizione musicale Inglese che dai 60's influenza tutti noi è indubbiamente + solida rispetto alle mode imposte dai Mass Media USA...

60.000 persone nello stadio ?????

Oggi 6000 !!!!!!!!!

E' chiaro che erano cifre indotte da una mirata promozione Allora,

rispetto ai Fan fedeli di Oggi

Francesco.

Inviato: gio nov 03, 2005 9:28 pm
da Franz Schubert
Un Popolo con radici sì geneticamente modificate non può che essere volubile quanto una canna al vento.
Eppure non so, quanto questi stereotipi, uno dei quali da me testè enunciato, corrispondano alla realtà.
Non sono sicuro che il Popolo Americano sia così facilmente inquadrabile....ho molti dubbi; ad esempio, c'è un filone cinematografico indipendente, ad Hollywood, che presenta spunti di originalità e genialità stupefacenti.... mah?

Inviato: gio nov 03, 2005 9:59 pm
da ButNotTonight
Come avete detto dipende probabilmente da più fattori:

1) il gusto volubile del pubblico americano, condizionato dalle major e dal successo di altre mode musicali, 2) la contaminazione rock del loro sound che li ha resi meno unici e originali, 3) minori investimenti o strategie sbagliate in fatto di marketing e di immagine.

Tuttavia, pur senza conoscere il mercato discografico americano, mi pare che Precious e PTA stiano andando bene e quindi un ulteriore punto debole in USA (ma non in Europa) potrebbe essere la modesta resa live (dal punto di vista tecnico) che nell'era post-Alan è ancora un problema non risolto. Alla fine la lingua batte sempre dove il dente duole...

Inviato: gio nov 03, 2005 11:39 pm
da ematech
diciamo cje lòa musica in america e' legata a:

nike: hip hop
reebok: hip hop

quindi una band deve essere commerciabile e vestibile.

inoltre gli americani sono un paese in cui si producono una infinità di prodotti, ma sopratutto se li tengono per se e non sono mai contenti di quelli che vengono da fuori.
inoltre molte zone va solo musica country ed in altre solo jazz, come in altre solo rock.

di pop elettronico non ne vogliono sapere.

Inviato: gio nov 03, 2005 11:39 pm
da Marco
Credo che questa sconfitta negli USA sia voluta esclusivamente da Martin.
Avete presente un cavallo con i paraocchi? Ecco, questo è Martin!
Purtroppo i Depeche Mode riflettono il carattere di Martin, ovvero un carattere introverso e poco disposto alla visibilità.

Inviato: gio nov 03, 2005 11:56 pm
da francesco
Credo che questa sconfitta negli USA sia voluta esclusivamente da Martin.
Avete presente un cavallo con i paraocchi? Ecco, questo è Martin!
Purtroppo i Depeche Mode riflettono il carattere di Martin, ovvero un carattere introverso e poco disposto alla visibilità.

Per me Marco non è una sconfitta ma una fortuna, gradirei un po di regressione anche in Europa.......ultimamente sembra che tutti sono fan!!!!!!!!!!!!
Ora che lo sdoganamento è compiuto tutti ai Live e a comprare il disco, solo Scaruffi è rimasto coerente, Rockstar, Rumore, tutti allineati e ben coperti..........


Sono molto possessivo, ma ho la memoria lunga.


Francesco.

Inviato: ven nov 04, 2005 12:06 am
da Marco
Io invece sono favorevole alla visibilità dei Depeche Mode. È giusto che non siano più un gruppo di nicchia; se i Depeche Mode cominciano a piacere un pò a tutti è frutto di 25 anni di duro lavoro, ed è pure giusto che la gente ne renda merito comprando i loro dischi e andando ai loro concerti.
Ma nonostante questo, non considero i DM un gruppo commerciale, perchè questo è un fenomeno che si è verificato recentemente, mentre fino a violator/SOFAD non se li filava nessuno.

Inviato: ven nov 04, 2005 9:07 am
da Lettera 22
ButNotTonight ha scritto:..... 2) la contaminazione rock del loro sound che li ha resi meno unici e originali,
..... e quindi un ulteriore punto debole in USA potrebbe essere la modesta resa live (dal punto di vista tecnico) che nell'era post-Alan è ancora un problema non risolto
ti STRAQUOTO!

Come ho già scritto sopra, non credo che il problema sia che negli USA vanno di moda MTV e affini e non il techno-pop, perchè i DM si sono affermati lì proprio nel periodo in cui l'elettronica subiva un riflusso enorme, vedi annate 86-90.
Sono convinto che se fossero stati più coerenti, dal punto di vista del loro sound, avrebbero avuto più credibilità da quelle parti.
Noi ci lamentiamo spesso e prendiamo x il culo il gusto degli yankees, però a osservare bene, loro hanno apprezzato moltissimo quello che poi è il periodo migliore della band, poi come questa ha iniziato a fare delle scelte perlomeno discutibili, pian piano li ha buttati a mare. CHiamali scemi....
E chissà che fare un album, SOFAD, pieno di riferimenti al rock tradizionale in un periodo di massima esplosione del grunge et similia, alla fine non sia stato come un boomerang che gli si è ritorto contro....

Inviato: ven nov 04, 2005 10:21 am
da saturnz70
Mah... a me pare tutto un ragionamento per portare acqua al tuo mulino... :wink:

Secondo me il fatto che gli USA non seguano più di tanto i Depeche significa proprio che loro non sono più di moda, in quanto band da sempre originale e fedele a se stessa.

Secondo me il fatto che siano esplosi con Music For The Masses e Violator è stato incidentale. Come trovarsi al posto giusto nel momento giusto.

Fondamentalmente però rimane il fatto che i DM sono nati in Europa ed è *solo* qui, credo, tra i fan che li hanno visti nascere e crescere pian piano con affetto, che hanno conquistato rispetto e seguito fedele. Proprio perchè la gente qui li ha capiti da subito e li apprezza soprattutto per l'essenza delle belle canzoni di Martin, e non per i vestiti che di volta in volta gli fanno indossare.

Negli USA invece prima di tutto conta l'immagine ed è per questo che una mediocre musicista come Madonna continua ad avere successo, perchè da sempre abilissima a costruirsi un'immagine vincente, nonostante resti sempre uguale a se stessa. Infatti mi sa che quando ha cercato di cambiare davvero ha perso molto del seguito che aveva.

Per inciso poi vorrei sapere quante band techno-pop abbiano un grosso seguito negli USA...

Inviato: ven nov 04, 2005 10:52 am
da simo
...volevo farvi notare che Madonna ha un grandissimo successo anche in Europa.
Quando finalmente lasceremo un pò da parte la nostra presunzione potremmo considerarci politicamente ed economicamente alla pari con gli USA, fino ad allora penseremo di essere superiori e ci faremo comandare come burattini..... (off-topic....)

Per quanto riguarda i DM.... forse i live contano, ma passare da 4 milioni a 200.000 solo per i live...mi sembra un pò semplicistico, comunque ha sicuramente influito!

Inviato: ven nov 04, 2005 10:57 am
da saturnz70
...bè... si.... in fin dei conti siamo o non siamo il 53esimo stato degli U.S.A.? :wink:

...comunque è vero... tutto il mondo è paese e Madonna ha successo anche qua... come anche tante altre bufale... e tutto sommato lei non è nemmeno tanto male... se non altro una gran professionista...

Ciò che, forse, ci distingue ancora un pochino è la cultura "alternative" e mitteleuropea che fa si che un gruppo come i DM abbia un grande successo in Europa mentre negli USA viene un po' ignorato...

Tutto sommato io trovo che ancora oggi gli artisti più bravi ed originali provengano sempre dalla cara e vecchia Europa, mentre gli USA sfornano solo a ripetizione fenomeni da baraccone... :roll:

Inviato: ven nov 04, 2005 12:09 pm
da Freestate
saturnz70 ha scritto:Mah... a me pare tutto un ragionamento per portare acqua al tuo mulino... :wink:
quoto l'arancione e dico che se il paragone lo si fa con Violator si è fuori strada.

Quante copie hanno venduto con ABF o CTA? Quante con MFTM ?

Violator è stato un exploit isolato. La musica dei Mode in USA ha toccato il suo apice nel periodo più adatto a toccarlo. Quando erano giovani, con pettinature allora sin troppo stravaganti anche per quel pubblico e con l'indubbia unicità dell'essere la sola band a salire su di un palco negli stadi (e riempirli) senza l'ausilio di strumenti convenzionali. Erano, perlappunto, alla moda. Il loro pubblico era tra i 17 e i 25 anni, e cioè molto meno eterogeneo del pubblico che hanno ora (in Europa).

Con questo non intendo dire che l'america non mostri un evidente calo di interesse nella musica dei dM. Ma tale calo si era palesato sin da SOFAD, ed è continuato lentamente ed inesorabilmente con gli altri album. Mentre in Europa le vendite sono più che stabili, se non in crescita già da Ultra.

I motivi principali del calo sono da imputare a:

scarso se non inesistente appoggio da parte di MTV US
scarso se non inesistente appoggio da parte delle radio
scarso se non inesistente appoggio da parte della stampa

Conclusione: in America i dM sono visti come una sorta di monolite electro pop oramai preistorico rispetto al tempo che fu. E lo sono più per una questione di immagine che non per una vera e propria debàcle musicale (i loro albi successivi a Violator sono sempre stati recensiti in modo buono se non ottimo).

Il business consuma i propri miti in fretta, e l'America è la patria del business. Provate a chiederlo ai R.E.M.

oggi invece dei dM in US ci sono i The Killers :wink: