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LA RITMICA NEI LIVE (e non solo)....

Inviato: gio set 29, 2005 9:10 am
da Lettera 22
Apro un thread e riporto qui un mio post su una questione che era venuta fuori da un'altra parte (commenti su Precious), perchè l'argomento, avvicinandosi Touring the angel, è di stretta attualità! :wink:

Agony, vorrei da te un commento a proposito di una cosa che mi sta un pò sul gozzo. E cioè l'utilizzo della batteria acustica, con tanto di doppia grancassa, dal vivo anche con brani che invece in studio sono stati composti con ritmica electro. Negli ultimi 2 tour ne abbiamo avuto la conferma, e se condo me i risultati, soprattutto nel 2001, sono stati molto mediocri.
sarò anche talebano, ma non riesco proprio a concepire songs come World in my eyes, Enjoy e tutte le altre chicche del genere, solamente con una ritmica scarna, legnosa e assolutamente priva di effetti come quella acustica. Ci sono tante canzoni, nel repertorio Dm, che fanno leva su una ritmica potente che non si può assolutamente on stage riprodurre con 2 bacchettine in legno...
Mi sembra davvero un controsenso, non una roba da poco. E' un pò come se gli AC/DC facessero Hells Bells con la drum machine...

Wilder in alcuni brani (gli stessi però sui quali si era cimentato ai tamburi nel corso dell'incisione) suonava nel 1993, ma in ogni caso, come lui stesso disse in parecchie interviste, si trattava di suoni di batteria filtrati e accompagnati da effetti e percusisoni elettroniche. A parte la grazia con cui la suonava, cosa che al confronto Eigner mi pare un fabbro....

Che ne pensi? Mi piacarebbe sentire a riguardo ancha Deca!

Inviato: gio set 29, 2005 9:27 am
da Lettera 22
A proposito, per dare fiato alla discussione (anche se credo non ci sia bisogno...), ecco gli stralci di un'intervista concessa dal maestro Alan Charles al magazine Keyboard a proposito dei suoni percussivi e delel timbriche. Correva l'anno di grazia 1993...

Puoi fare un esempio del ruolo dell'elemento esecuzione in SOFAD?

Prendiamo I Feel You. Tutti i tamburi sono veri, ma la maggior parte è stata campionata e poi passata al sequencer sotto forma di loop. Questo non vuol dire che non cambino man mano che la canzone procede. C'è una serie di loop messi in sequenza e suonati usando Cubase (della Steinberg), in una struttura diversa da quella che avevano quando sono stati suonati veramente.

Il suono stesso della batteria sembra cambiare da una sezione all'altra.

Abbiamo registrato quei suoni in una villa a Madrid. Abbiamo messo su uno studio nel seminterrato. Le 2 batterie, la piccola e la grande, sono state registrate in ambienti diversi, che hanno dato a ciascuna una sua peculiarità. In più sono state suonate in modo molto differente. La batteria piccola, che fa il suo ingresso durante la seconda strofa, ha un loop piuttosto interessante: è un'altra batteria che è stata ridotta facendola passare attraverso un sintetizzatore e poi distorcendola. Questo la tramuta in un suono di percussioni bizzarro, che viene poi messo in loop sfasandolo rispetto alla batteria vera, e formando così un ritmo funk, molto particolare. Facciamo spesso cose di questo tipo. Per esempio registriamo una batteria in modo abbastanza diretto, bilanciamo il suono e facciamo passare tutto attraverso un sintetizzatore. All'inizio di I Feel You, per esempio, la batteria è suonata, campionata, trattata col sintetizzatore, distorta e poi dimezzata di volume. :shock: :shock:

Che tipo di sintetizzatore usi di solito nei suoni di batteria?

Può essere qualunque cosa. Abbiamo usato un sistema modulare Roland 700. Abbiamo usato anche ditorsori, moduli di filtraggio. Spesso usiamo processori d'effetti per chitarra. Siamo appassionati dello Zoom: ha un distorsore e un compressore grandiosi.



EIGNER! ma va...... tu e le tue bacchettine di legno! :lol:

Inviato: gio set 29, 2005 9:34 am
da salvodepeche
Scusa ma che c'entra Eigner con le registrazioni, campionature e scantinati vari? Eigner avrà le bacchettine di legno ma è un grande batterista. Stop!

Inviato: gio set 29, 2005 9:43 am
da Lettera 22
salvodepeche ha scritto:Scusa ma che c'entra Eigner con le registrazioni, campionature e scantinati vari? Eigner avrà le bacchettine di legno ma è un grande batterista. Stop!
Salvo, dici di capirne di musica (o meglio, di come la si compone), e poi ne esci con queste affermazioni bizzarre! :wink:

Se ti ascolti, se guardi e se studi bene DEVOTIONAL, ti renderai conto che il maestro Alan Charles tutto il lavoro certosino compiuto sulle timbriche se lo riportava fedelmente on stage! E il tutto con una grazia e una compostezza da paura!
O forse secondo te I Feel You 1993 è uguale a Feel You 2001? Dico I Feel you, ma potrei dirne tante altre...
Ripeto, qua non si mette in dubbio che l'austriaco sia un batterista valido, da band pop/rock, ma nei DM ci sta come i cavoli a merenda....per non dire altro.....a meno che gli stessi DM ormai non pensino di essere diventati una pop/rock band, come ne esistono a migliaia in giro....
Immagina Gore che fa il chitarrista turnista in un tour degli AC/DC! :lol:
Eppure la chitara la sa suonare, no? :lol:

Inviato: gio set 29, 2005 9:55 am
da salvodepeche
Lettera 22 ha scritto:
salvodepeche ha scritto:Scusa ma che c'entra Eigner con le registrazioni, campionature e scantinati vari? Eigner avrà le bacchettine di legno ma è un grande batterista. Stop!
Salvo, dici di capirne di musica (o meglio, di come la si compone), e poi ne esci con queste affermazioni bizzarre! :wink:
Non ho mai detto da nessuna parte di capirne di musica ne come si compone. Ho sempre detto di "strimpellare" pianoforte e chitarra ma si musica non capisco nulla e di depeche mode neanche.

Inviato: gio set 29, 2005 10:01 am
da Lettera 22
Permaloso! :wink:

Inviato: gio set 29, 2005 10:04 am
da salvodepeche
Grazie :lol:

Inviato: gio set 29, 2005 11:47 am
da Sin Synth
Lettera 22, quello che hai detto e riportato è estremamente importante per capire come Wilder cercasse (e ci è riuscito) di usufruire di una batteria in modo non convenzionale in una band non convensionale. Non capisco perchè anzichè farne tesoro i DM e lo stuolo di tour/programmatori abbiano deciso, dal The Singles Tour in poi di usare un batterista 'fuoriluogo' che nessun altra band di matrice elettronica prenderebbe in considerazione. Volete un esempio? guardate il live dei GOLDFRAPP, il batterista ha un drum-kit di pad che riproduce dal vivo fedelmente i suoni dei tre dischi della band; eppure basterebbe che lo 'sfasciacarrozze da palco' dei DM sostituisse un po di 'tom' con pad e la situazione cambierebbe (in più si dovrebbe calmare un pochetto perchè certi 'special' semi cubani o afro in mezzo a song come ETS non li ho ancora digeriti!) .... dato che PTA suona in maniera elettronica come non mai (le programmazioni ritmiche sono semplici e metriche con assenza di dinamica e addirittura di piatti) come minimo dal vivo stavolta dovebbero curare quest'aspetto.... ricordiamoci tutti che i DM ci hanno iniziato alla musica elettronica, non me ne può fregare di meno di un batterista che suona in maniera assettica e decontestualizzata brani storicie e non. Wilder questo lo sapeva, infatti per certe song non si sedeva neanche dietro i tamburi, correva l'anno 1993...

Inviato: gio set 29, 2005 11:54 am
da dreamon22
Io sono favorevole all'uso della batteria sin dal tour del 1993, mi piaceva come la suonava Alan anche se solo su 4/5 pezzi, mi piace come la suona Eigner che secondo il mio parere è un bravo batterista ed ha anche un certo carisma.....
Tra "I feel you" live del '93 e la versione del '98 per esempio preferisco la seconda...ma attenzione sono passati 5 anni non è detto che se Alan fosse rimasto non sarebbe tutto migliorato......
Tra le due cose avrei scelto ovviamente che Alan sarebbe rimasto coi Depeche e nel '98 e 2001 ci fosse stato lui a suonare, non importa poi tanto COME....ma che CI FOSSE.... :cry:

Inviato: gio set 29, 2005 12:05 pm
da artRAMhead
La questione non mi sembra tanto Eigner, quanto l'utilizzo della batteria in tutta la scaletta dei Live.

Il lavoro immenso di Alan in studio, specie il tipo di intervento che Lettera cita, lo puoi portare sul palco con le basi preregistrate, che i DM hanno sempre usato abbondantemente.

Questo tra l'altro aveva un impatto estetico molto forte, una caratterizzazione "tecnologica" della band, accentuato dai classici Pad che triggeravano suoni percussivi elettronici (vi ricordate p.es. i tubi del BC tour?? SDENG! BONG! Brrrrividooo!).

Cmq, quando Alan introdusse la batteria per esaltare il carattere "rock" di alcuni brani della scaletta del Devotional, la suonava in maniera "tradizionale", anche se sovrapposta a pattern ritmici preprogrammati.

Nei live post-Wilder la connotazione "rock" è senza dubbio cresciuta, con Martin sempre più spesso alle 6 corde e la famigerata batteria di Eigner (che cmq mi sembra includa anche dei pad elettronici).

Personalmente preferivo le basi programmate e gli SDENG!, cmq devo ammettere che l'impatto live di Eigner, in alcuni casi, è notevole! (mi vengono in mente NLMDA, Personal Jesus, o anche il pezzo "tribale" al centro di Dream On nell'exciter Tour, ottimi esempi di sovrapposizione tra basi elettroniche e batteria acustica).

art

Inviato: gio set 29, 2005 12:57 pm
da alexmasterj
Anche se non sono un esperto di suoni e sintetizzatori..anzi diciamo pure che di come si suona o si fa la musica ..non ne capisco proprio niente :lol: un dubbio mi è sempre rimasto....
Non capisco perchè anzichè farne tesoro i DM e lo stuolo di tour/programmatori abbiano deciso, dal The Singles Tour in poi di usare un batterista 'fuoriluogo' che nessun altra band di matrice elettronica prenderebbe in considerazione.

Inviato: gio set 29, 2005 1:23 pm
da curem
Batteria acustica o batteria elettronica?
Bella domanda.
D'impatto, senza pensarci su, direi chiaramente che la seconda ipotesi è sicuramente la migliore sopratutto se consideriamo il tipico sound DM.
C'è però da fare secondo me una puntualizzazione: non è lo strumento in se stesso ma il modo in cui lo si utilizza!
Questa è la grande differenza che passa tra una batteria acustica e una batteria elettronica, tra una chitarra acustica e una elettrica.
L'utilizzo che i DM hanno fatto della batteria acustica è ben descritto dalla bella intervista pubblicata da Lettera che evidenzia proprio quello che ho scritto precedentemente.
C'è inoltre da sottolineare un'altro aspetto secondo me fondamentale: le parti di batteria acustica suonata da Eigner dal vivo si aggiungono a delle parti di batteria elettronica da studio.
Questo per dire che i DM non hanno sostituito la batteria elettronica ma hanno aggiunto una batteria acustica per dare forza sopratutto nei live e credo sopratutto perchè la programmazione di una batteria non è così semplice e reditizzia rispetto ad una batteria suonata live.
Il tutto coerente con quello che è oggi il loro sound ed il loro repertorio.
E' chiaro che un Photographic con solo una batteria acustica è impensabile....ma con una batteria elettronica + una ascustica non è un'utopia.
Ricordo a tutti che da quando i DM hanno una batteria acustica molte band di musica elettronica la stanno usando nel live (vedi Mesh, Camouflage, Apoptygma Berzerk, etc...)
E' il modo in cui si usano gli strumenti che fa la differenza.

faith and devotion

Inviato: gio set 29, 2005 1:27 pm
da Lettera 22
Sin Synth ha scritto:Lettera 22, quello che hai detto e riportato è estremamente importante per capire come Wilder cercasse (e ci è riuscito) di usufruire di una batteria in modo non convenzionale in una band non convensionale. Non capisco perchè anzichè farne tesoro i DM e lo stuolo di tour/programmatori abbiano deciso, dal The Singles Tour in poi di usare un batterista 'fuoriluogo' che nessun altra band di matrice elettronica prenderebbe in considerazione. Volete un esempio? guardate il live dei GOLDFRAPP, il batterista ha un drum-kit di pad che riproduce dal vivo fedelmente i suoni dei tre dischi della band; eppure basterebbe che lo 'sfasciacarrozze da palco' dei DM sostituisse un po di 'tom' con pad e la situazione cambierebbe (in più si dovrebbe calmare un pochetto perchè certi 'special' semi cubani o afro in mezzo a song come ETS non li ho ancora digeriti!) .... dato che PTA suona in maniera elettronica come non mai (le programmazioni ritmiche sono semplici e metriche con assenza di dinamica e addirittura di piatti) come minimo dal vivo stavolta dovebbero curare quest'aspetto.... ricordiamoci tutti che i DM ci hanno iniziato alla musica elettronica, non me ne può fregare di meno di un batterista che suona in maniera assettica e decontestualizzata brani storicie e non. Wilder questo lo sapeva, infatti per certe song non si sedeva neanche dietro i tamburi, correva l'anno 1993...
ULTRAMEGAQUOTO! :wink:

Ricordo che una volta Gore aveva dichiarato, in una intervista, che aveva una paura tremenda che i DM fossero catalogati, o in ogni caso simili, alla stregua di tutta quella marea di gruppi pop/rock di cui è pieno il panorama musicale. Mi piacerebbe chiedergli se per caso ha cambiato idea.
Prendiamo l'Exciter tour. Cosa troviamo sul palco? Un cantante, un chitarrista (mai come nel 2001 Gore è stato distante dai synth), un batterista con doppia grancassa e un tastierista (Fletch a parte). In più, due coriste messe solamente x figura perchè in quanto a ugola lasciamo perdere....
Cioè proprio quello che i DM, nel corso della loro storia, hanno sempre cercato di evitare.

La verità come al solito sta nel mezzo. Andato via Wilder, diffilmente sostituibile peraltro, che si fa?
Suona pure 'sta batteria acustica, ma NON in tutto il live, e quindi nei brani che più si adattano al ruolo. Alterna con sapienza gli ingredienti elettronici e quelli acustici, fai una giusta combinazione di tutto questo, come in fondo era SOFAD e relativo tour. Adesso invece (ma aspettiamo il nuovo live) mi pare che questo equilibrio non ci sia più, sia andato a farsi benedire, e attenzione, non in favore di uno sbilanciamento verso l'elettronica, ma verso l'acustico.
E a questo punto la band ai miei occhi perde tutta la credibilità acquisita in 20 anni di splendida carriera.
Ecco le mie sensazioni del 2001, che vorrei non si ripetessero tra qualche mese!

Inviato: gio set 29, 2005 1:34 pm
da Lettera 22
curem ha scritto:.....le parti di batteria acustica suonata da Eigner dal vivo si aggiungono a delle parti di batteria elettronica da studio.
Questo per dire che i DM non hanno sostituito la batteria elettronica ma hanno aggiunto una batteria acustica per dare forza sopratutto nei live.
Marco, il tuo discorso ha un senso se riferito al Singles tour, in cui in effetti al ritmo creato da Eigner si accompagnavano percussioni e altri arzigogoli elettronici.
Ma nel 2001, credimi, e se ascolti con attenzioni lo senti pure tu, al 90% è tutta farina del sacco di Eigner.

ps. Secondo te una Leave, una Photographic, una Stripped, una WIME (e, perchè no, mettiamoci anche una Precious) suonate acusticamente danno forza al live o invece lo ammosciano? :wink:

Inviato: gio set 29, 2005 1:35 pm
da Freestate
qusti onanismi ipertecnici lasciano il tempo che trovano. Quello che conta che è che l'Exciter tour è stato un gran bel tour. Emozionante e coinvolgente. Eigner o non Eigner. Il resto è solo accademia.

tutto ovviamente In My Humble Opinion :wink: