Ma 'sta cosa non la dice Pantene???Paul Lone ha scritto:come diceva virgilio,
si vos valete, ego valeo
Christian Eigner, o lo ami o lo odi
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- saturnz70
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Ecco Free, bravo. Mi fa piacere che anche tu riconosca l'importanza di avere un drummer particolare in una band dal sound molto particolare.Freestate ha scritto:verissimo, così come è vero che Boris è un grande drummer. Ma proprio Lol (da batterista di ripiego) è stato l'artefice di quel drumming oscuro, incentrato sui tom e poco rullante e piattate.. drumming che gli altri si sono limitati a perfezionare.
Un non-batterista come Tholrust fa il paio con un altro non-propriamente-batterista come Wilder.
Al di là del personaggio, ciò che ritengo importante è l'idea che il suono del gruppo venga migliorato ed ampliato come possibilità.
L'idea che ebbero nel '93 di portare al proscenio una batteria non era per nulla sbagliata, anzi.
Il punto è che trovarono un equilibrio tra l'esigenza di espandere il fronte dl palco, l'esigenza di completare il suono, l'esigenza, perchè no, anche di fare "scena", con la sacrosanta e fondamentale esigenza di non snaturare i pezzi, ma, se possibile, di migliorarli e dargli più impatto laddove fosse possibile e logicamente realizzabile con un po' di buon senso.
Ecco perchè all'inizio parlai di Eigner come di un bravo batterista (non posso non riconoscerlo in fondo) che sconta colpe tutto sommato non propriamente sue.
- saturnz70
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...oggi è 'na ggiornataccia Free... sai quelle giornate in cui non capisci dove sei e chi sei...
...insomma... non capisco... dove fa acqua il ragionamento?
Lo so che Eigner non è un membro ufficiale ma solo un session man (anche se ultimamente è più di un semplice session man, facendo parte dell'entourage di Gahan)... e quindi? Ho anche scritto infatti che non è lui che decide cosa e come suonare, anche se sicuramente ci metterà del suo... ma certe impostazioni vengono decise dal gruppo in primis... quello che volevo dire comunque era che in origine la batteria dal vivo i DM l'avevano pensata meglio... da qui il paragone con Tholrust, che, dalle tue parole, mi pareva di capire usasse una forma di drumming particolare e non da professionista, proprio come Alan... eppure mi sembrava di essermi spiegato bene... oddio mi pare di uscire pazzo oggi... mah?
Lo so che Eigner non è un membro ufficiale ma solo un session man (anche se ultimamente è più di un semplice session man, facendo parte dell'entourage di Gahan)... e quindi? Ho anche scritto infatti che non è lui che decide cosa e come suonare, anche se sicuramente ci metterà del suo... ma certe impostazioni vengono decise dal gruppo in primis... quello che volevo dire comunque era che in origine la batteria dal vivo i DM l'avevano pensata meglio... da qui il paragone con Tholrust, che, dalle tue parole, mi pareva di capire usasse una forma di drumming particolare e non da professionista, proprio come Alan... eppure mi sembrava di essermi spiegato bene... oddio mi pare di uscire pazzo oggi... mah?
Lol era un menbro dei Cure dall'inizio. Il suono particolare del suo drumming era dovuto anche alla sua scarsa perizia, ma si adattava perfettamente a ciò che i Cure avevano in mente di essere.
Wilder la batteria l'ha tirata fuori dopo molti anni solo in ambito live, e credo che lo abbia fatto un po' per dare al live un suono più potente (stesso motivo per il quale oggi c'è Eigner sul palco) e un po' anche per staccarsi dall'immagine a tuttosynth che aveva contraddistinto i precedenti live.
Il fatto che Eigner faccia parte dell'entourage di Gahan non lo rende più o meno importante come batterista.
Wilder la batteria l'ha tirata fuori dopo molti anni solo in ambito live, e credo che lo abbia fatto un po' per dare al live un suono più potente (stesso motivo per il quale oggi c'è Eigner sul palco) e un po' anche per staccarsi dall'immagine a tuttosynth che aveva contraddistinto i precedenti live.
Il fatto che Eigner faccia parte dell'entourage di Gahan non lo rende più o meno importante come batterista.
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slave to the dm
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Eigner sta bene nei live, senza dubbio...
difficile vedere un concerto senza batteria, anche perchè lo reputo uno strumento fondamentale e di grande impatto visivo...
Immaginatevi live con solo tastiere!
Per tale motivo l'idea di Alan e Dave di inserire nei live la batteria fu azzeccatissima, ed è per questo che tutti ricordiamo con piacere il devotional, oltre al fatto che tutto, audio, scenofrafia, ecc. era perfetto!!!
Il problema è un altro...i synth e le tastiere si sentono poco...chi cura queste cose?Nel Devotional era Alan che si occupava della parte audio e del suono...quindi era diventato un produttore a tutti gli effetti, anche se a volte non da solo...(basta leggere i titoli di coda del Devotional).
Quindi più che l'aspetto se Eigner o Gordeno sono all'altezza, dovremmo analizzare il fattore produzione sia dei live...ma anche degli album...
difficile vedere un concerto senza batteria, anche perchè lo reputo uno strumento fondamentale e di grande impatto visivo...
Immaginatevi live con solo tastiere!
Per tale motivo l'idea di Alan e Dave di inserire nei live la batteria fu azzeccatissima, ed è per questo che tutti ricordiamo con piacere il devotional, oltre al fatto che tutto, audio, scenofrafia, ecc. era perfetto!!!
Il problema è un altro...i synth e le tastiere si sentono poco...chi cura queste cose?Nel Devotional era Alan che si occupava della parte audio e del suono...quindi era diventato un produttore a tutti gli effetti, anche se a volte non da solo...(basta leggere i titoli di coda del Devotional).
Quindi più che l'aspetto se Eigner o Gordeno sono all'altezza, dovremmo analizzare il fattore produzione sia dei live...ma anche degli album...
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Aggiungerei purtroppo. Perchè vorrei che i DM fossero Gore, Gahan Fletch...e Wilder!Freestate ha scritto:x slave: no.
sono solo musicisti aggiunti per i live. Non firmano pezzi, non contribuiscono alla produzione. Sono tipo degli impiegati.![]()
i dM come già detto, sono Gore, Gahan e Fletch. E tali rimarranno.
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Appunto, qui facevo il paragone non con Eigner, ma con Wilder. Per Alan è stata un po' la stessa cosa. Certo, egli diventò un membro a tutti gli effetti dei Depeche solo nel 1982, ma nel 1993, anno in cui cominciò a suonare la batteria live, era certamente un membro effettivo permanente ed, aggiungerei, con un certo peso. Ripeto, il succo di questa parte del ragionamento è: "per come cominciò la cosa, era stata pensata meglio".Freestate ha scritto:Lol era un menbro dei Cure dall'inizio. Il suono particolare del suo drumming era dovuto anche alla sua scarsa perizia, ma si adattava perfettamente a ciò che i Cure avevano in mente di essere.
Freestate ha scritto:Wilder la batteria l'ha tirata fuori dopo molti anni solo in ambito live, e credo che lo abbia fatto un po' per dare al live un suono più potente (stesso motivo per il quale oggi c'è Eigner sul palco) e un po' anche per staccarsi dall'immagine a tuttosynth che aveva contraddistinto i precedenti live.
Bè, per essere precisi, Wilder, tastierista/tecnico del suono, con una formazione classica alle spalle, era già molto interessato ai suoni percussivi ed, aggiungerei, anche alla chitarra.
Questo perchè essendo musicista e tecnico a tutto tondo non ha mai trascurato tutti i vari aspetti degli strumenti che compongono il mix finale di un pezzo.
Non a caso, dopo il suo ingresso in formazione, l'articolazione delle basi ritmiche migliorò notevolmente, acquistando peso, definizione, potenza, ma anche raffinatezza e ricercatezza.
Non a caso dal 1983 in poi sul palco vediamo quasi sempre usare vari oggetti percussivi, che molto si adattavano allo stile di una band elettronica come i DM. In questo modo c'era la presenza di pads percussivi senza la necessità di un vero batterista, ma comunque mantenendo una certa presenza scenica, devo dire, anche molto particolare e che colpiva l'immaginazione.
Non a caso nel 1987, per la base di Never Let Me Down Again, Alan usò un sample della batteria di uno dei più grandi batteristi di tutti i tempi: John "Bonzo" Bonham, compianto membro degli Zeppelin.
Non a caso nel 1993, per le registrazioni di SOFAD, usò diversi pattern ritmici suonati su una batteria vera da lui stesso. Che poi venne ritratto anche imbracciante una chitarra elettrica, se non erro. Ma questo è secondario all'argomento...
Per concludere volevo dire che sono d'accordo sul fatto che la presenza di un vero batterista live dà più presenza al suono, ma certo non necessariamente più potenza. Con le basi registrate i DM fino al 1990 hanno sempre ottenuto potenza a strafondere...
Certo, la batteria fa più scena e "distacca dall'immagine del gruppo tuttosynth", è vero. Qualcuno però, giustamente, credo, si domanda, non tanto perchè si sia dovuto fare, ma perchè si sia arrivati all'eccesso quasi "hard rock"...
Certo che no. Che cosa sia effettivamente Eigner per i DM, e quanto conti all'interno delle dinamiche del gruppo, lo sanno solo loro e, sinceramente, non mi importa granchè scoprirlo.Freestate ha scritto:Il fatto che Eigner faccia parte dell'entourage di Gahan non lo rende più o meno importante come batterista.
Quello che conta per me fan, è che fa parte dello spettacolo live e, in quanto parte del gioco interessata, mi interessa (come credo interessi a tanti) capire come viene utilizzato e perchè.
Infine, come fan, ascolto, vedo, percepisco, e dò un parere a seconda di come la vedo, sempre restando nell'ambito delle opinioni personali, più o meno condivise da altri...


