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Inviato: gio mar 09, 2023 11:58 pm
da The Thing
Niki86 ha scritto:Siamo in due allora. Urto armonico, bellissima definizione.
grazie! Tuttavia, andando ancora più a fondo (purtroppo io utilizzo Spotify, che non offre un file lossless e ciò non aiuta) ma in quel bridge c'è anche una linea di basso a se stante e che si muove a tempo e in modo ordinato

mi dispiace tanto per chi non la apprezza, i gusti sono gusti per carità, ma qui c'è il tocco di genio di Martin (altro che perdita di ispirazione)

Inviato: ven mar 10, 2023 12:04 am
da Alessandro The Revelator
The Thing ha scritto:...
Quando entra Martin si va in un altro tono...
Mi ha spiazzato positivamente.

Inviato: ven mar 10, 2023 2:29 am
da Alessandro The Revelator
violator88 ha scritto:Aggiungo che questa, almeno per adesso, a differenza di GA ho voglia di riascoltarla.
Ho ascoltato più questa in neppure un giorno che GA in un mese.

Inviato: ven mar 10, 2023 7:51 am
da Niki86
Stamane, intorno alle 5 e 30, era ancora più bella.
E comunque sì, a livello di testo sembra parente di My Little Universe. Solo che mentre lì l'universo era in espansione, qui sembra quasi implodere.

Inviato: ven mar 10, 2023 7:59 am
da salvodepeche
Andatemi a trovare un gruppo proveniente dagli anni 80 che solo concepisca un pezzone del genere, cosi mistico, articolato, struggente, elettronico da paura......
Invece di andare sempre a cercare "a cosa somiglia" trovatemi un brano della stessa specie.....

I depeche mode sono e saranno sempre una "roba" a parte......

Inviato: ven mar 10, 2023 8:21 am
da The_Caterpillar
salvodepeche ha scritto:Andatemi a trovare un gruppo proveniente dagli anni 80 che solo concepisca un pezzone del genere, cosi mistico, articolato, struggente, elettronico da paura......
Invece di andare sempre a cercare "a cosa somiglia" trovatemi un brano della stessa specie.....

I depeche mode sono e saranno sempre una "roba" a parte......
Anni '80 direi, probabilmente, nessuno.

Ha un retrogusto alla Nine Inch Nails sicuramente. Tipo Year Zero, Downward Spiral o qualcosa dalle colonne sonore di Trent.

Sicuramente non è uno scopiazzamento.

E' qualcosa di nuovo nel mondo DM, capace di spiazzare (Positivamente s'intende) come non facevano da molto tempo.

Inviato: ven mar 10, 2023 8:50 am
da violator88
Niki86 ha scritto: mentre lì l'universo era in espansione, qui sembra quasi implodere.
Più che implodere dire ben delineato, chiuso ("Its borders are outlined, my cosmos is mine"), e il sound non è slegato da tutto ciò, ma anzi va a braccetto con esso, col testo di conseguenza. Quei battiti "ovattati", il basso che ri ripete ciclicamente a chiudersi, i synth che riecheggiano come in uno spazio ristretto, quegli altri suoni che ti danno quasi una sensazione di rarefazione. Ecco perchè anche la scelta di tornare a rinchiudere il brano, dopo lo slancio di apertura del bridge di Martin, assume un senso, ha un senso.
The_Caterpillar ha scritto:Ha un retrogusto alla Nine Inch Nails sicuramente. Tipo Year Zero, Downward Spiral o qualcosa dalle colonne sonore di Trent.
Sicuramente non è uno scopiazzamento.
Da/alla Year Zero più che altro, ma anche qualcosa da/alla Hesitation Marks.
O se vogliamo citare gente meno famosa, dai The Soft Moon, di cui certi lavori (gli ultimi tre sicuramente) sono molto debitori ai NIN, a livello di sound e atmosfere.

Inviato: ven mar 10, 2023 9:07 am
da PaoloUltra
violator88 ha scritto:Da/alla Year Zero più che altro, ma anche qualcosa da/alla Hesitation Marks.
O se vogliamo citare gente meno famosa, dai The Soft Moon, di cui certi lavori (gli ultimi tre sicuramente) sono molto debitori ai NIN, a livello di sound e atmosfere.
Bravissimo, concordo. E hai ragione anche sulla circolarità del brano, in consonanza con il testo. E' un cosmo chiuso, che si protegge dalla violenza del tempo. Certo un momento di ritiro, questo è indubbio, per difendere qualcosa di prezioso. Una concentr-azione di Martin che lo tiene in sospensione, quasi una forma di meditazione ma messa al servizio dell'autoprotezione.
Oggi lo riascolto e spero che continui a piacermi.
E' una buona traccia di apertura.
P.

Inviato: ven mar 10, 2023 9:14 am
da St.Jarna
maxbottax ha scritto:S P I A Z Z A N T E

Primo ascolto sono rimasto perplesso... ma siccome mi conosco mi sono armato di cuffie e con calma ho ascoltato, o meglio ho assaporato.
C'è tanta bella robina quì dentro, MM inizia con il piede giusto.
QUanti dark degki anni '80 godranno di questi suoni senza chitarrine slavate di quì e di là ?
Esatto. Io mi sono innamorato dei DM soprattutto per i tanti pezzi carichi di tensione emotiva, atmosfere cupe, suoni dissonanti. Qua ritrovo tutto questo, e non mi disturba affatto quel simil ritornello ossessivo.
Mi sarebbe piaciuto ancor di più una seconda parte di canzone che salisse in qualche modo, invece di sfumarsi così. Ma è, appunto, spiazzante anche per questo.

Inviato: ven mar 10, 2023 10:01 am
da Mr. Agony
Così alla fine era proprio My Cosmos il brano fuso nel mix teaser con GA, in quella famosa anteprima di Memento Mori su youtube...

Inviato: ven mar 10, 2023 10:02 am
da Lettera 22
La parte che mi garba di più è a metà prima strofa quando entra il synth e il pezzo prende colore, e pure dopo l'intermezzo goriano quando il synth è ancor più in evidenza.
Però l'intermezzo continua a non convincermi, almeno nella prima parte della cantilena:
No war, no war, no war, no war
No more, no more, no more, no more
No fear, no fear, no fear, no fear
Not here, not here, not here, not here

nel finale invece con quella piccola ma significativa diversione lirica:
No rain, no clouds
No pain, no shrouds
No final breaths
No senseless deaths

va già meglio, e come testo mi riporta magicamente a:

No radio, no sound, no sin, no sanctuary
No sex, no consequence, no sympathy
The sun, the solitude, the cemetery

e quasi esce una lacrimuccia :cry:

cmq al pezzo dò un 6.5

ps. ascoltare GA subito dopo Cosmos, è come prendere una badilata in piena faccia, come se una mazza da baseball ti spaccasse la schiena, o un tir ti venisse addosso con un frontale..... :roll:

Inviato: ven mar 10, 2023 10:08 am
da Hell'o
violator88 ha scritto:Da/alla Year Zero più che altro, ma anche qualcosa da/alla Hesitation Marks.
O se vogliamo citare gente meno famosa, dai The Soft Moon, di cui certi lavori (gli ultimi tre sicuramente) sono molto debitori ai NIN, a livello di sound e atmosfere.
mah solo per il suono della batteria direi perchè per me questa song è imparentata più con cose tipo clean (ho detto imparentata eh) e nel "ritornello" ci sento echi di it doesn't matter two...insomma qui c'è un'ispirazione di ritorno, del tipo i DM che hanno ispirato NIN e simili e questa ispirazione torna da dove è partita. Tra l'altro il trattamento che la batteria e il basso subiscono è diverso dal modus operandi NIN perchè in questo caso il suono viene dilatato dai riverberi e diventa quasi ambient, perdendo di fatto l'attitudine marziale industrial e diventando quasi in drone. Concettualmente a mio avviso qui siamo in altro territorio.

IMHO

Inviato: ven mar 10, 2023 10:09 am
da violator88
Lettera 22 ha scritto: e come testo mi riporta magicamente a:

No radio, no sound, no sin, no sanctuary
No sex, no consequence, no sympathy
The sun, the solitude, the cemetery

e quasi esce una lacrimuccia :cry:
Chiamate Hell'o, presto! :lol:
Dillo che lo fai apposta! :lol:
Ci sta tutta come associazione :wink:

Inviato: ven mar 10, 2023 10:10 am
da Hell'o
Lettera 22 ha scritto:ps. ascoltare GA subito dopo Cosmos, è come prendere una badilata in piena faccia, come se una mazza da baseball ti spaccasse la schiena, o un tir ti venisse addosso con un frontale..... :roll:
non capisco perchè una song dovrebbe escludere l'altra....mah

Inviato: ven mar 10, 2023 10:19 am
da Hell'o
Mr. Agony ha scritto:Così alla fine era proprio My Cosmos il brano fuso nel mix teaser con GA, in quella famosa anteprima di Memento Mori su youtube...
domanda: tu ci trovi NIN style qui dentro? a me pare che il "trattamento" dei suoni sia concettualmente molto diverso specie nell'uso del riverbero e dei reverse nel finale. Forse i NIN più cinematografici ma insomma a me pare che questa sia una song che abbia radici n cose come Clean, Darkest Star e affni. Poi, ripeto, il cambio di tono nel ritornello mi ricorda molto l'ultimo Bowie miscelato a it doesn't matter two.