Sounds of the Universe - Opinioni e commenti

Discussioni generali sui Depeche Mode

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Il tuo voto al disco (NB: edizione base di 13 canzoni) è...

Insufficiente
32
13%
Sufficiente
31
12%
Buono
38
15%
Distinto
78
31%
Ottimo
71
28%
 
Voti totali: 250

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Freestate
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Messaggio da Freestate »

l'ospitata di Dave dalla Elena Di Cioccio è dovuta solo ed esclusivamente al fatto che Elena conosce molto bene la band, avendo lavorato anni col promoter italiano che da sempre organizza i loro concerti. Le è stato facile ottenere l'intervista ed è senza dubbio la persona più qualificata dell'intero team di conduttori di AllMusic.

Dave può dire quello che vuole, ma dubito che in un contesto più serio (e non in un programma chiamato I Love Rock'n'Roll) e all'interno di una analisi dettagliata della musica dei dM, avrebbe ripetuto ciò che, scherzosamente, afferma sul fatto che oramai siano una rock band.
Possiamo criticare tutto, le sue canzoni, le capigliature di martino, i presunti tradimenti alla causa del synthpop o della synthmazurka, o l'apatia artistica di Fletch. Ma mettersi a fare i cavillosi sul genere che i dM suonano da sempre (il POP, tutto maiuscolo) aggrappandosi ad un pezzo di legno galleggiante come Di caprio nel Titanic (il pezzo di legno è rappresentato dalla frasetta del Gahanzo) non è cosa seria.

L'unico momento della loro carriera nel quale si sono "avvicinati" all'essenza del rock (che, come è noto, non è solo un genere musicale, ma una way of life) è stato tanti anni fa. E sappiamo bene come stava finendo...
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Paul Lone
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Messaggio da Paul Lone »

Ematech, non riesco a capire dove vuoi arrivare...?

l'album si poteva fare tranquillamente in casa con un pc? ok...e quindi?

ti prego, fammi capire, perchè a volte non riesco a comprendere l'essenza di alcuni interventi (sicuramente per un mio limite personale eh...)

senza alcuna vis polemica

sintetizzatoristicamente tuo

Paul
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katullo
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Messaggio da katullo »

sulle qualità della Di Cioccio ho pochi dubbi, la ragazza è simpatica, tra le + kat-apprezzate e piacevolissima già alla sola kat-vista, ma in termini di serietà intellettuale mi appare abbastanza incerto il teorema " ti-conosco-da-tempo, dunque-tu-mi-fai-il-favore-di-dire-ciò-che-mi-aspetto-che-tu-dica". Anzi, la tipa ha ben capito il nuovo corso, e non a caso tratta l'argomento depeche con attinenza al programma.

Tutto ciò ben inteso che io non ho nulla contro il rock, specie nei confronti di chi lo sa fare bene, magari perchè se ne è sempre occupato.
Ben altro paio di maniche/lunghe è la forzatura che Mr.Gahan ha costretto la band a seguire, mandando a discreta malora tutto ciò che fino a non moltissimo tempo fa era sì, pop ai massimi livelli.

L'ibridazione del genere e l'imposizione di se stessi hanno causato una rilassatezza compositiva evidente, ingentilita da tanti espedienti, soprattutto elettronici, fatti apposta per plagiare il sostenitore anche datato (magari quello più facilmente inebriabile al qualunque suono di un qualunque sintetizzatore sparato in qualunque momento di un qualunque brano. Il rigurgito di Peace che introduce al famoso ritornello, subito dopo il fascinoso attacco, è probatorio di un'elettronica abbrutita)ed incuriosendo poi ed indiscutibilmente le nuove generazioni acustiche, che per tendenza epocale se ne sbattono di quanto un album suoni anche melodicamente technopop, non avendone conosciute, vissute, e godute le origini e le vere evoluzioni.

A prescindere dai gusti, dalle critiche o dall'osanna collettiva, chi, da datato, non si accorge che questi influssi esistono oggi nella vita artistica dei dM... sta seguendo un film di fantasia, forse con Di Caprio.

best leonards
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Freestate
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Messaggio da Freestate »

Quello che intendo è che tali influssi (sempre che tu ti stia riferendo alle svolte "rock", più di facciata che di sostanza, secondo me) sono ben precedenti alla carriera solista del gahanzo. ma affondano semmai le proprie radici in periodi ben più lontani (vedi alla voce SOFAD).
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il quarto uomo
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Messaggio da il quarto uomo »

ma non era stato lo stesso gahan a chiedere una svolta rock dopo violator? mi sembra di ricordare un intervista del tempo dove lo ricordava.. quindi di mezzo c'è sempre lui.
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Gidan Razorblade
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Messaggio da Gidan Razorblade »

il quarto uomo ha scritto:ma non era stato lo stesso gahan a chiedere una svolta rock dopo violator? mi sembra di ricordare un intervista del tempo dove lo ricordava.. quindi di mezzo c'è sempre lui.
ma più che svolta rock, da quanto sembra, Gahan chiese un brano a Gore dove poteva atteggiarsi a Rockstar alla Jane's Addiction , e Gore gli servì sul piatto d'argento "I Feel You" , ma esclusa quella, non è un disco che va certo su quella linea, nella sua discontinuità semmai si avvicina più al Soul e al Gospel semmi...

ma esteticamente in quel periodo c'era la vogla di sembrare una band comunque, basti vedere il taglio dei video, il mostrar il gruppo come un complesso da "batteria/chitarra/voce" , che effettivamente in era post 91 ( Black Album, Nevermind, Blood Sugar Sex Magik e altri ) afferrava anche fasce di ascoltatori di altra estrazione...
indi la band colse la palla al balzo per accontentare la voglia di Gahan in un periodo che quell'attitudine immaginavano avrebbe fruttato molto (e infatti fruttò )

è una scelta simile al ragionamento che vedete nel documentario Black Celebration: "nella copertina del primo best of che ci mettiamo? vada per la foto della band per intero, indagini di mercato dicono che... "
pierodm21
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Messaggio da pierodm21 »

ragaaa è stupendo non vedo l'ora di sentirli dal vivo
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katullo
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Messaggio da katullo »

Freestate ha scritto:Quello che intendo è che tali influssi (sempre che tu ti stia riferendo alle svolte "rock", più di facciata che di sostanza, secondo me) sono ben precedenti alla carriera solista del gahanzo. ma affondano semmai le proprie radici in periodi ben più lontani (vedi alla voce SOFAD).
l'avevo inteso, ma, kat-notoriamente, non sono d'accordo
Songs fu apice, non baratro, ed il technopop di una Higher Love spazza via tuttediciotto i bastoncini di un Sounds, in un sol colpo.
Non è il rock in se che ha fatto ammalare la musica dei dM, bensì lo scimmiottamento che ne ha fatto Gahan all'interno del sacrato Mode, finendo col rassegnare anche Gore ad una stesura molto più dilatata.
Io non so come prendere una Fragile Tension e farne un brano di quello stesso Martin L.Gore che ha scritto Walking in my Shoes, ad esempio

mentre abbinare ancora oggi la devastazione personale dei tempi di Condemnation alla maestosità di quelle grandissime canzoni è discorso ampiamente superato

il Dave in stile Seattle faceva male solo a se stesso ma, per quanto fosse terribile, non comprometteva il risultato finale della band.
Anzi, suo malgrado lo innalzava a mito.
un apripista spiazzante come I Feel You si rivelò il primo gradino di una scala imperiale, composta da un'elettronica prestata al grunge e restituita sottoforma di capolavoro.
Il passaggio ad una musica meno prevedibile in quel caso costituiva il filo comune ad un'opera unica, non c'erano insulti ad A Broken Frame spacciati per omaggi agli '80, l'elettronica non veniva presa in giro, i depeche Mode facevano incontrare l'esperienza con l'evoluzione più inaspettata, forti di un enzima alla Wilder, e di un Martin Gore indiscusso e solitario inventore delle melodie forse più riuscite.

In effetti nel 1993 non c'erano già due album preoccupanti da raccontare dal vivo, riconosco che il repertorio era già maturato al meglio che si potesse esibire, e dunque il Devotional finì col riassumere la quintessenza depeche Mode nel modo migliore che la storia live della band ricordi.

Qualcuno ha detto che i dM potevano fermarsi lì.
Io ho sempre sperato che continuassero, perchè vivevo di garanzie,e non mi era consentito subodorare le loro mosse.
Dopo Playing The Angel, con Sounds e per la prima volta, mi è successo. Purtroppo.

best glassballs
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Freestate
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Messaggio da Freestate »

katullo ha scritto:Songs fu apice, non baratro, ed il technopop di una Higher Love spazza via tuttediciotto i bastoncini di un Sounds, in un sol colpo.
questa è la tua opinione. Magari condivisa da alcuni, rispettabilissima, ma sempre opinione rimane.

Ciò che invece non rientra nel campo delle opinioni è, oggettivamente, il richiamare con SOFAD e il Devotional tour certi atteggiamenti più consoni al rock da parte di TUTTA la band (Wilder compreso).
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spiderboy
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Messaggio da spiderboy »

Concordo in pieno con l'analisi del disco scritta da qualcuno prima. SOTU è davvero un gran bell'album. Comprendo in pieno il senso di smarrimento del primo ascolto (mi era presa la depressione!), ma questo, come tanti lavori dei Depeche, è un disco che si lascia scoprire ed apprezzare man mano. La cura certosina con cui è stato fatto ne è una prova. Avendo comprato il box set, ho avuto modo di "completare" l'album con quelle 5 perle di bonus tracks, che gli danno l'immediatezza che in un certo senso gli manca nella versione ufficiale. A me ha ricordato molto Ultra: all'epoca, dopo i fasti di Violator e SOFAD, mi era parso un album molto molto debole. Adesso a distanza di 10 anni, concordemente con molti, lo ritengo uno dei loro album + belli. Solo Exciter non ha saputo resistere al tempo: l'ho riascoltato da poco dopo qualche anno, e sebbene ci siano almeno la metà delle canzoni che adoro, non riesco ad ascoltarlo x intero. Come detto da molti PTA era decisamente più d'impatto (Precious resta uno dei loro miracoli più belli), ma SOTU ha un fascino tutto suo, che non si accosta a nessun lavoro precedente. Che si ascolti in Mp3 camminando, o nel mega impianto di casa, in un momento di rilassatezza, o per avere della carica, ma soprattutto per sentire un sound nuovo ma sempre personale.. ..sono felice di quel che hanno sfornato per noi! ..sempre devoto!
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

OT
IMHO, i DM sono sempre stati trasversali... Satellite già nel 1982 era reggae.
Told you So a me sembra già rock negli intenti, seppure electro nella forma, come anche Something to Do.
A Question of Time preme sull'acceleratore, Never Let me Down Again getta la maschera ed imbraccia la 6 corde elettrificata, seppure seppellita sotto i sequencers.
Personal Jesus e Clean continuano in quella direzione, con discrezione.
I Feel You è un grido di liberazione, non si nascondono più.
Barrel of A Gun, Freestate, Useless proseguono sulla falsariga.
Exciter sopisce le pulsioni rock, ma affiorano una The Dead of Night ed una Dirt che bene o male ribadiscono l'influenza della musica del diavolo.
John The Revelator, Suffer Well, Sinner in Me, Lilian continuano a sembrarmi rock, anche sotto tonnellate di ritmi meccanici.
Venendo ai giorni nostri SOTU è un album, secondo me, così maledettamente technopop che di rock non ci sento quasi nulla. Pezzi di Gahan (che non ho incluso nel mio personale CD masterizzato ideal SOTU) a parte.
Il rock, ammesso che così si possa anche definire la musica dei DM non è un minus. E' un arricchimento.
E, secondo me, i DM non vogliono prendere in giro nessuno.
Fanno la loro cosa, piaccia o meno.
C'è a chi non piace... capita...
/IMHO OT
Ultima modifica di saturnz70 il mer apr 29, 2009 3:46 pm, modificato 1 volta in totale.
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katullo
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Messaggio da katullo »

visto che oggettivamente so muovermi molto poco perchè continuo a credere di non avere la verità in tasca, per concludere penso che quello di Songs era maggior rispetto anche per il rock

per quanto, come ha citato giustamente qualcuno, in quel discorso c'entravano più il gospel e certo soul, oltre all'impronta grunge propria del periodo
Mentre per quanto mi riguarda trattasi in larga scala di pop ed elettronica travestiti con tutte quelle scuole, e non il contrario
fondamentalmente: grandi melodie, grandi canzoni

un forum è praticamente fatto di continue opinioni, e se ho un nick che tra l'altro contraddistingue lo spazio in cui scrivo, ne traggo ankio che quell'opinione è la mia

best nick&spaces
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Freestate
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Messaggio da Freestate »

katullo ha scritto:visto che oggettivamente so muovermi molto poco perchè continuo a credere di non avere la verità in tasca
basta solo guardare con un minimo di distacco l'esperienza sofad+devotional e i chiari ammiccamenti al rock di quel periodo. Questo ha molto poco a che fare con le opinioni o, peggio, la verità in tasca. Per il resto non credo che nemmeno dieci pagine di post potrebbero far cambiare la tua consolidata opinione, ma forse contribuiscono a fare un minimo di chiarezza a chi invece desidera approfondire certi aspetti legati alla band.
sofia
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Messaggio da sofia »

saturnz70 ha scritto:Venendo ai giorni nostri SOTU è un album, secondo me, così maledettamente technopop che di rock non ci sento quasi nulla. Il rock, ammesso che così si possa anche definire la musica dei DM non è un minus. E' un arricchimento.
E, secondo me, i DM non vogliono prendere in giro nessuno.
Fanno la loro cosa, piaccia o meno.
C'è a chi non piace... capita...
/IMHO OT
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Messaggio da katullo »

saturnz70 ha scritto:
Il rock, ammesso che così si possa anche definire la musica dei DM non è un minus. E' un arricchimento.
nessuno nega che il rock, così come tutte le divagazioni che hai citato, non siano stati arricchimenti.
Anzi se a Songs mancava il technopop classico a rimpiazzarlo c'erano costruzioni superbe, inni, robustezza, e se mi è consentito, un'interpretazione senza eguali
Capisco anche che tanto motivo fisiologico c'è, esiste.

Però qui si discute con i risultati attuali, che siccome devono essere per forza nuovi e basta non devono far rimpiangere niente di già goduto.
Una garanzia di qualità, quest'ultima? Ne siamo sicuri?

e se Something to Do mi faceva storcere il naso anche in un'epoca durante la quale esistevano i depeche Mode solo-pop-elettronici... era pur vero che a farle compagnia c'erano altri otto brani fantastici, in un album che ne conteneva...nove

bypassare una STD nell'84 non era come ascoltare volentieri solo tre brani su tredici nel 2009
i dischi dei dM riuscivano a piacermi per la loro maggiore interezza, senza troppi filtri.

best crookednoses
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