Esagerata...cescuzza ha scritto:ecco... ma perché riuscite a farmi sentire sempre come calimero?![]()
Esistono i PM.. e puoi scrivere anche a me... Basta che non fai come i Cd che mi avevi chiesto prima di sparire nel nulla
Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Scusa se ti quoto ma questa mi sembra proprio una bella cosa....hai colto proprio il lato positivo del progetto solista di Dave. Io non c'avevo proprio pensato....adesso che mi ci fai riflettere......speriamo che facciamo altri 500 dischi!dapaladi ha scritto: il lato positivo è che nessuna di queste canzoni sarà nel prossimo album dei depeche mode...



quotissimocurem ha scritto:Ascoltato per intero.
A mio avviso non ci sono grandi differenze tra questo Hourglass e Paper Monster a livello di approccio e scrittura dei brani. Anche in questo caso si parte da alcune linee melodiche di Dave ed intorno si va a costruire una struttura musicale: questo approccio, come potete immaginare, a tratti risulta molto ma molto forzato.
La differenza fra i due album si evidenzia nella scelta dell'arrangiamento: se in Paper Monster si è scelto un lavoro più da rockband, in questo Hourglass, grazie a Philpott, si è cercato di costruire un vestito più raffinato, elettronico.
Ma, aihmè, la sostanza è quella, e non si sfugge.
Ascoltando questo disco si capisce perché abbiano concesso a Dave solo tre brani da inserire in un lavoro DM (e non il 50% come pretende lui!).
Stendo un velo, anzi un tappeto da oscar (quello kilometrico!), sui testi (“the pen is on the table”).
Cominciamo con le note positive: Saw Something (grande brano, grande atmosfera, grande arrangiamento!), Kingdom (buon pezzo che ha il difficile compito di trascinare l'album!), A little lie (grande il ritornello, pessima la strofa. L'incipit ricorda "livin on a prayer" di Bon Jovi), Use You (al terzo ascolto già mi ha stancato, troppo rock e troppo banale!).
Tutto il resto è noia e niente di più.
Anzi, di più c'è "Miracles" uno dei pezzi più brutti degli ultimi 20-25 anni. Una cosa "fastidiosa"!
Provaci ancora Dave, magari fra 10 album riuscirai ad avere 7-8 brani di qualità.


