Inviato: mer apr 05, 2017 8:55 am
Si, riduttivo per pezzi come walking in my shoes e home magariHell'o ha scritto:Dare ottimo a gioielli come questo è riduttivo. Imho
Si, riduttivo per pezzi come walking in my shoes e home magariHell'o ha scritto:Dare ottimo a gioielli come questo è riduttivo. Imho
davvero pensi che quei pezzi non siano stati santificati, ascoltati, apprezzati, comprati, trasmessi abbastanza? davvero pensi che i dm siano solo quello?iamyou ha scritto:Si, riduttivo per pezzi come walking in my shoes e home magari
Guro Sanzo ha scritto:Breve, intensa ed emozionante come non mai.
Mi trovo in disaccordo con chi parla di noiosità e banalità del testo. Magari, come in molte altre creazioni di Martin, invece di provare ad interpretare delle frasi o un testo volutamente ambiguo, qui non c'è altro che una struggente promessa d'amore, fatta (forse in un bunker?) a causa delle piogge radioattive ("...and when the black cloud rises and the radiation falls...") da una persona che non si sa se arriverà a vedere l'alba del giorno dopo. Magari pecco di romanticismo, ma è lo scenario che si è creato nella mia testa sin dal primo ascolto.
questa atmosfera disturbante, quei suoni o quel martellare che si sente non appena Martin finisce una strofa, che a mio parere le dà qualcosa in più, che mi fa immaginare quanto ho scritto.
Quoto con forza e aggiungo che dopo uno smarrimento iniziale è cresciuta esponenzialmente col passare degli ascolti, ora la trovo sublimeAshi Waza ha scritto:L'apice emotivo del disco depechemodiano più scuro degli ultimi due decenni!
ti capisco moltissimolipsoftragedy93 ha scritto:Mi ha subito ricordato le sonorità drammatiche e funeree di Desertshore di Nico - che tra l'altro è uno dei miei album preferiti di sempre...
:') Che album, e che donna.Hell'o ha scritto:ti capisco moltissimo
Lo ha dichiarato Martin stesso, infatti. Ha scritto il pezzo, che parla di una nube radioattiva, pensando alla figlia di un anno.Komete ha scritto:Io lo sento come un pezzo scritto per un/a figlio/a (visti i recenti avvenimenti nella vita di Martin ci sta)
Do minore stra-abusato da Martin in tutta la carriera. Credo che insieme al Mi minore sia la mia tonalità preferita, quest'ultima in particolare è l'essenza della malinconia.The Thing ha scritto:... do minore
tipica tonalità "tragica"
mi sono preso la briga di verificare al pianoforte
Grazie!Crumble to Dust ha scritto:Lo ha dichiarato Martin stesso, infatti. Ha scritto il pezzo, che parla di una nube radioattiva, pensando alla figlia di un anno.
https://consequenceofsound.net/2017/03/ ... the-world/
(Verso la fine dell'articolo: "Well, it was written about my daughter, who’s now one. It’s quite dark and bleak, and it talks about a mushroom cloud rising and radiation falling.")
PregoKomete ha scritto:Grazie! [...]
E niente mi toglie dalla testa che sia (anche solo vagamente) ispirato a "La strada" di Mc Carthy.
mah, è solo un'intuizione, ma mi pare che certi riferimenti siano molto forti...Crumble to Dust ha scritto: Chissà, magari si è davvero ispirato a "La Strada". Mi hai fatto venire voglia di rileggerlo...
Ha, ha, ha. Ma se uno non vuole leggere, vale anche il film?Komete ha scritto:allora facciamo come i "compiti per tutti" dell'oroscopo di Rob Brezsny su Internazionale, lo assegniamo obbligatoriamente a tutti gli utenti del Forum che non lo abbiano ancora letto![]()
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