violator88 ha scritto:Io come detto adoro i Massive (ho da Blue Lines a 100th Window, più il cd del live alla Royal Albert Hall del 98 ) ed è vero che hanno avuto un successo commerciale che Alan si è sognato. E' altresì vero che UM è molto debitore a quel Bristol sound a cui facevo cenno prima, e quindi principalmente ai Massive Attack. Ma a loro volta i Massive sono in un certo senso debitori di Alan, o dei Depeche se vogliamo. In Group Four, penultima traccia dell'album Mezzanine, ci sono un paio di campionamenti presi da Sofad (la canzone parte proprio col campionamento degli echi finali di Higher Love, che si ripetono più volte durante lo sviluppo del brano), addirittura la ritmica ricorda tanto in certi punti quella di Mercy In You (versione live stavolta). Si potrebbe dire che si siano influenzati a vicenda.
Inoltre, vedi Mercy In You e Fly On The Windscreen nel Devotional, o Get Right With Me (sia su album che live ovviamente), Alan aveva già nel 92/93 inglobato influenze trip hop (lo scratch per dire) nel sound dei nostri.
Blue lines è stato pubblicato ad aprile 1991, ed è una pietra miliare imprescindibile per tantissima musica che è arrivata dopo, fino ai giorni nostri. Quella combinazione di soul, dub, elettronica con bpm rallentati ha davvero aperto UN MONDO. Centinaia e centinaia di band non sarebbero mai esistite come lo sono state, senza quel primo disco. E non parlo solo di band attinenti al genere, che cmq sono già tantissime (così, di getto, penso a Portishead, Lamb, Zero 7, Alpha, Morcheeba, Smoke City, Kruder & Dorfmeister, Sneaker Pimps, Uncle, Supreme Beings of Leisure, Tosca, Thievery Corporation giusto per dire i più famosi) ma anche altri gruppi di enorme successo che cmq sono stati influenzati dai Massive Attack, tipo Garbage, Primal Scream, Gus Gus, Death in Vegas, Moby stesso, Groove Armada fino ai più recenti, da John Grant in poi.
Per non parlare poi della scena italiana, tra Almamegretta, Delta V, Casino Royale i primi che mi vengono in mente....
Cioè, da BLUE LINES è partito tutto, e ci metto dentro pure l'R&B di matrice americana, che cmq ha preso parecchio del loro insegnamento.
Per quanto riguarda Wilder, diciamo che nel corso degli anni '90 è stato anche un do ut des tra Recoil e Massive, ma senza dimenticare che quando usciva Blue Lines, lui ancora non era nemmeno entrato in studio a registrare Bloodline
