Quella non è una saunaaa! E' un bagno!!gibbox ha scritto:la scena della sauna
[OT] - La promessa dell'assassino (Eastern Promises)
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
se dobbiamo valutare i dettagli delle sgozzature, sto con chi elogia il film,
e nello stesso tempo mi chiedo il perchè dei dettagli stessi.
fanno scuola, chiedono l'oscar per la violenza, o cosa?
la trama mi cade un po' sull'infiltrazione del bravo Viggo, toglie mordente, nonkè sul destino irrisolto della piccola matrioska.
Voglio dire, se la ( bella sì ) Naomi aveva addirittura sfidato la mafia russa pur di risalire alle origini della batuffoletta, poteva anche evitare e tenersela dall'inizio, cioè appena fiutata l'aria delle mazzate.
certe volte uno zio cià ragione.
il marito della Bellucci, fa molto Ceccherini.
...
ricordiamoci che un film dal presunto spessore, visto al cinema, per quanto irrisoriamente censurato, diventa manifesto e messaggio di quell'umanità che rappresenta, ahimè ben immaginabile anche senza Cronenberg.
ed è difficile cogliere il monito quando la brutalità viene esaltata con finalità molto più registiche, che intellettuali.
per quanto possa trattarsi pur sempre di arte espressa con mestiere e tecnica molto personali.
ma se debbo sorbirmi il cinema impegnato, non mi basta.
a parer mio, meglio History..., dove finanche la violenza aveva un suo perkè.
superfluo?
best onlyviolencehistories
e nello stesso tempo mi chiedo il perchè dei dettagli stessi.
fanno scuola, chiedono l'oscar per la violenza, o cosa?
la trama mi cade un po' sull'infiltrazione del bravo Viggo, toglie mordente, nonkè sul destino irrisolto della piccola matrioska.
Voglio dire, se la ( bella sì ) Naomi aveva addirittura sfidato la mafia russa pur di risalire alle origini della batuffoletta, poteva anche evitare e tenersela dall'inizio, cioè appena fiutata l'aria delle mazzate.
certe volte uno zio cià ragione.
il marito della Bellucci, fa molto Ceccherini.
...
ricordiamoci che un film dal presunto spessore, visto al cinema, per quanto irrisoriamente censurato, diventa manifesto e messaggio di quell'umanità che rappresenta, ahimè ben immaginabile anche senza Cronenberg.
ed è difficile cogliere il monito quando la brutalità viene esaltata con finalità molto più registiche, che intellettuali.
per quanto possa trattarsi pur sempre di arte espressa con mestiere e tecnica molto personali.
ma se debbo sorbirmi il cinema impegnato, non mi basta.
a parer mio, meglio History..., dove finanche la violenza aveva un suo perkè.
superfluo?
best onlyviolencehistories
- lilianlove
- Angel

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- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Ho visto il film, per me eccessiva violenza saguinolenta, per cosa? Sono d'accordo sul fatto che la mafia russa non scherza, e non esistono le mezze misure.. mai, però tutto il film è impregnato di un alone cupo direi crudo, certo tante verità le svela questo film..come il mondo prrendo della prostituzione, il non rispetto della vita umana..il potere corrotto, in quel mondo non si scherza e chi ne fa parte, paga un prezzo molto alto..però va b. Caro regista certe scene si intuiscono anche senza dover andare a finire nei particolari minuziosi di una bivisezione umana..siamo così pieni di violenza anche nella nostra vita quotidiana che abbbiamo estremo bisogno di tranquillità, serenità e amore ..e basta con il male ..che vinca anche il bene ogni tanto.
Incerta se andarlo a vedere o meno, davvero ho seguito il suggerimento
di chi, qui nel forum ,me lo ha consigliato .
Non mi sono pentita ,mi e' piaciuto molto.
Cosa aggiungere a cio' che avete gia' detto ??
Londra livida, attori grandissimi ( devo dire che anche Cassel fa una ottima figura ),
le scene truculente assolutamente funzionali. Gli strani e ambigui rapporti
tra i personaggi: tra Viggo e Cassel ,tra il vecchio e Viggo ( uomo di fiducia ,
ma in fondo servitore, e infine brutalmente " sacrificato " ), tra Viggo e Naomi .
Una umanita' che esce da un mondo buio per rimanere ,comunque, anche in un altro
paese, chiusa in se stessa.
Mi chiamo Tatiana. Mio padre è morto nelle miniere del suo villaggio;
perciò era già sepolto quando è morto. Eravamo tutti sepolti lì,
sepolti sotto il sole della Russia. Per questo me ne sono andata:
per trovare vita migliore.
Ma sepolti rimangono tutti anche a Londra.
Dal punto di vista estetico ho trovato fantastici i vestiti di Viggo ,
la carrellata della cinepresa sulla tavola imbandita in una delle scene iniziali ,
i titoli di coda con i primi piani delle dita tatuate.
Forse rispetto al Padrino ,un po' meno sviluppato ,un respiro un po' piu' corto.
Piccola domanda: la scena finale lascia volutamente in dubbio
o sono io scema ????
di chi, qui nel forum ,me lo ha consigliato .
Non mi sono pentita ,mi e' piaciuto molto.
Cosa aggiungere a cio' che avete gia' detto ??
Londra livida, attori grandissimi ( devo dire che anche Cassel fa una ottima figura ),
le scene truculente assolutamente funzionali. Gli strani e ambigui rapporti
tra i personaggi: tra Viggo e Cassel ,tra il vecchio e Viggo ( uomo di fiducia ,
ma in fondo servitore, e infine brutalmente " sacrificato " ), tra Viggo e Naomi .
Una umanita' che esce da un mondo buio per rimanere ,comunque, anche in un altro
paese, chiusa in se stessa.
Mi chiamo Tatiana. Mio padre è morto nelle miniere del suo villaggio;
perciò era già sepolto quando è morto. Eravamo tutti sepolti lì,
sepolti sotto il sole della Russia. Per questo me ne sono andata:
per trovare vita migliore.
Ma sepolti rimangono tutti anche a Londra.
Dal punto di vista estetico ho trovato fantastici i vestiti di Viggo ,
la carrellata della cinepresa sulla tavola imbandita in una delle scene iniziali ,
i titoli di coda con i primi piani delle dita tatuate.
Forse rispetto al Padrino ,un po' meno sviluppato ,un respiro un po' piu' corto.
Piccola domanda: la scena finale lascia volutamente in dubbio
o sono io scema ????
- onlywhen
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Se ne è parlato anche nelle pagine precedenti.... il finale è alquanto enigmatico... e lo reputo fantastico proprio per questo...Wave ha scritto:Piccola domanda: la scena finale lascia volutamente in dubbio
o sono io scema ????
L'ambiguità dell'ultima inquadratura su Mortensen lascia tutto sospeso, indefinito....lasciando quindi addosso anche l'inquietudine e l'angoscia assolute protagoniste del film...
Insomma non se ne esce...
- lilianlove
- Angel

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Ohh si Free, hai colto nel segno , tanta debolezza umana sviluppata nella parte più buia dell'animo , quella parte che il male predilige e si nutre allargandosi a macchia d'olio la dove trova l'essere da corrompere, precipiti sempre più in basso e fino che non tocchi il fondo non ti rialzi. spesso non ti rialzi più.Una delle piaghe più dolorose della società , la "mafia"? , chiamiamola così, ma forse l'interresse e il potere,(forse è il termine più giusto), gestito fine a sestesso , senza pietà per il debole e l'indifeso,sviluppa personalità che agiscono come macchine con estrema violenza e quì è assente il cuore..
- onlywhen
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nonno occhio a quello che scrivi...daniemt ha scritto:nel finale (spoiler del nonno) lui seduto aspetta l'inserimento involontario del giro di mafia a cui aderì fingendo ma che ora lo ha preso nella sua ragnatela.
nella morsa dello spider
hai notato ho scritto puto.
Si così sembra...che poi involontario mica tanto...se non ricordo male è lui che decide di continuare a fare l'infiltrato quando avrebbe potuto smettere dopo l'arresto del boss, e anche questo rende tutto più ambiguo...
o forse, come dice free, cronenberg ha voluto rappresentare il destino della natura umana inesorabilmente intrappolata nella morsa fra il bene e il male? mah...aspetto la seconda visione per provare a dare un'ulteriore interpretazione.
(tra l'altro spider [9.5]...Fiennes da oscar...spiccicato ad uno dei malati di mente che abitano una comunità vicino casa mia



