

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Klaus ha scritto:IL PEGGIORE INCUBO CHE ABBIA MAI AVUTO...
Nel sogno, mi alzo dal letto, mi guardo allo specchio e scopro che sono strabico.
Mi frugo freneticamente in tasca per guardare la mia foto sulla carta di identita', per vedere se sono veramente in quel modo e scopro... che sono napoletano!!!
Non puo' essere, mio Dio !!!
Mi siedo sconsolato su una sedia. Ma non e' possibile, e' una sedia a rotelle, il che significa che, oltre ad essere strabico e napoletano, sono anche handicappato!
Impossibile, mi dico, che sia strabico, napoletano e handicappato......
- "Amoreeeeeeeee !", grida una voce dietro di me. E' il mio ragazzo.... Ca**o!!! Sono anche frocio!!!
- "Sei stato tu a prendere la mia siringa?"
Mio Dio! Strabico, napoletano, handicappato, frocio e drogato!
Disperato, inizio a urlare, a piangere, a strapparmi i capelli e...
Noo!!! Sono pelato!
Squilla il telefono. E' mio fratello , che protesta:
-"Da quando papa' e mamma sono morti, tu riesci solo a imbottirti di droghe, vagabondando tutto il giorno! Cerca un lavoro, fai qualcosa!"
Merda, scopro che sono anche disoccupato!!!
Cerco di spiegare a mio fratello che e' difficile trovare un impiego quando si e' strabico, napoletano, handicappato, drogato, e pelato, ma non ci riesco... perche' tartaglio!!!
Frastornato, riaggancio il telefono, con l'unica mano che ho (figa, sono pure monco) e ,con le lacrime agli occhi, vado alla finestra per vedere il paesaggio... Milioni di catapecchie tutto intorno a me...
Sento una pugnalata nel pace-maker: oltre che strabico, napoletano, handicappato, frocio, drogato, pelato, orfano, disoccupato, balbuziente, monco e cardiopatico, abito anche in una baraccopoli...
Comincio a sentirmi male e ad avere i brividi: mi dirigo verso il guardaroba per prendere un maglione e, con mia sorpresa, quando apro il cassetto trovo una maglia della Sampdoria! Questo e' troppo!
Comincio ad avere una crisi epilettica perche', oltre che strabico, napoletano, handicappato, frocio, drogato, pelato, orfano, disoccupato, balbuziente, monco e cardiopatico, abito anche in una baraccopoli, e....sono Sampdoriano.
Pupazza Eva!!!
In quell'istante, ritorna il mio ragazzo e dice:
- "Amoreeeeee, muoviti, senno' arriveremo tardi alla festa dell'Unita', e stasera c’è Prodi che illustra la finanziaria"
NOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!
NOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!
NOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PURE COMUNISTA NOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!

*Francy* ha scritto:Un signore va dal medico e appare disperato:
- Dottore, lei mi deve aiutare. Deve sapere che io sono sposato da trent'anni e ho sempre vissuto felice con mia moglie. Senonché, alcuni giorni fa, non sentendomi bene, sono tornato prima del solito a casa e ho trovato mia moglie a letto con un uomo. A questo punto mi sono lanciato verso il comodino per prendere la pistola ma mia moglie si è buttata ai piedi e mi fa: "Gennaro, ti prego, vai al bar, prendi un caffè, vedrai che ti passerà!". Ed io ho seguito il suo consiglio.
Il medico guarda il paziente e sta per intervenire quando lui prosegue:
- Abbia un po' di pazienza perché la storia non è finita. Insospettito, qualche giorno dopo, sono uscito volontariamente prima dall'ufficio e, tornato a casa, trovo mia moglie a letto con un altro uomo. Infuriato mi sono lanciato verso il comdino, ho aperto il cassetto ma mia moglie si è nuovamente gettata ai miei piedi dicendo: "Gennaro, non lo fare. Hai due figli. Vai al bar. prendi un caffè e vedrai che ti passerà!". Io ho seguito nuovamente il suo consiglio ma il giorno dopo non sono andato in ufficio. Mi sono appostato e ad una certa ora ho visto entrare un uomo a casa mia. Ho aspettato qualche minuto e poi sono rientrato. Ebbene mia moglie era a letto con questo uomo. Allora non ci ho più visto. Mi sono avvicinato al comodino, ho aperto il cassetto, ho fatto per prendere la pistola ma mia moglie si è buttata piangente ai miei piedi dicendomi: "Non lo fare, Gennaro, abbiamo due figli. Vai al bar, prendi un caffè, vedrai che ti passerà!".
A questo punto il dottore, seccato, interrompe il cliente per dirgli:
- Guardi signore... da me può avere tutta la solidarietà come uomo e come marito ma, mi dica, in veste di medico, da me cosa vuole?
E l'uomo:
- Vorrei sapere... non è che tutti questi caffè mi faranno male?
