Inviato: mer gen 25, 2006 9:41 pm
da vladydm
Questa è la mia storia dell'avventura tenuta a Dusseldorf. Ci sono anche dei piccoli dettagli sulla setlist e una recensione in genere song dopo song, quindi chi non vuole rovinarsi la sorpresa non legga la seconda parte.
...Già da un pezzo sapevo che stavolta a Roma sarei dovuto andare di venerdì sera (e non di sabato), poichè l'indomani, di mattina presto, c'era il bus che dalla staz. Termini avrebbe portato direttamente all'aereoporto di Ciampino...
Era già da un bel pò che ero entrato in clima pre-concerti, ma la settimana scorsa, lavorativamente parlando, mi è sembrata la più lunga della mia vita...ma adesso era finita!! Prendo il primo treno utile e arrivo a Roma alle 19:45, e vado subito in albergo (attaccato a Termini) a posare lo zaino, per poi scendere a fare un giro e a mangiare qualcosa, in attesa che venga da Arezzo il mio compagno di "devote" avventure, Enrico. Arriva in tarda serata, con 2 suoi amici. Posiamo le altre cose in albergo e poi facciamo un ultimo giro prima di ritirarci a dormire. Il sonno turbolento è stato definitivamente stroncato dal suonare della sveglia...e giù subito dal letto, colazione, sistemazione nel bus e partenza verso Ciampino. E già lì incontriamo altri devoti pronti per l'avventura in terra Tedesca, per la 2a tappa di Dusseldorf. E' stato il mio primo volo, ma, al contrario delle mie aspettative non ho avuto per niente paura!! Arriviamo all'aereoporto di Weeze (70 km da Dusseldorf) intorno a mezzogiorno, prendiamo il bus che ci conduce fino al centro e già lungo il tragitto ci sono stati momenti d'eccitazione quando abbiamo intravisto da lontano l'enorme struttura dell'LTU Arena...un'enorme rettangolone metallico all'interno del quale si ergeva lo stadio dove da lì a poche ore si sarebbe tenuto il concerto-evento. Arrivati in centro si decide di pranzare, fare un giretto e poi ognuno avrebbe raggiunto i rispettivi alberghi per liberarsi delle inutili zavorre e successivamente vedersi all'esterno dell'Arena. Pranziamo in un fast food, per poi proseguire il nostro giro di ricognizione. All'inizio volevamo visitare un po' la città, ma poi è iniziato a piovere e i 2 amici di Enrico decidono per la ritirata anticipata in albergo (tra l'altro diverso dal nostro). Tra una cosa e l'altra dopo una ventina di minuti smette di piovere, la temperatura è frizzante ma non poi tanto fredda, e allora io ed Enrico pensiamo di fare da soli un ultimo giro prima di ritirarci nei nostri alberghi. Dusseldorf è una città che sicuramente offre poco a livello artistico, è una città moderna, dinamica, giovanile e ben ordinata e tenuta. Per l'occasione dei concerti, chi aveva con sè il biglietto del concerto viaggiava gratis su tutti i mezzi! Roba da pazzi questi tedeschi! Visitiamo delle vie e stradine carine del centro dove c'erano negozi e aree per lo shopping, vediamo le tipiche cattedrali a "doppia punta" (come le chiamavo io), scattiamo qualche foto e quindi verso le 16:30 decidiamo di raggiungere la Hauptbahnof (staz.centrale) per prendere i mezzi fino al nostro albergo. Un attimo di perdita di orientamento ci porta a chiedere quale fosse la strada più breve...Ci ritroviamo senza accorgercene a Konigsalle Strasse, un'elegante e lussuosa strada centrale, e capiamo che alla fine di essa c'era la stazione...ma...all'improvviso giro lo sguardo verso destra e noto che c'era un hotel, l'Intercontinental, che fuori era presenziato da almeno una trentina di ragazzi...Io ed Enrico ci guardiamo negli occhi senza quasi pronunciare parola e cominciamo a correre come dei forsennati verso l'uscita dell'hotel. A destra e a sinistra c'erano dei bei manifesti del Tour con sopra scritto "Thank you for sold out tour"...col mio inglese "pratico" chiedo a uno dei ragazzi il come mai di quella folla, e lui mi risponde che in quell'hotel c'erano i DM e che dopo pochi momenti sarebbero usciti per andare all'arena!!! Erano parole che mi aspettavo, ma erano le parole che più avrei voluto sentire al mondo in quel momento...Ci appostiamo insieme agli altri ragazzi, c'era chi aveva in mano il tourbook da autografare, chi i cellulari o le fotocamere per immortalarli e chi, semplicemente, li attendeva, anche solo per la soddisfazione di parlare loro o di stringere loro la mano. Fuori l'albergo 2 "portieri" (passatemi il termine) presidiavano le entrate e ci invitavano a spostarci e ad allargarci per consentire il passaggio...Io ed Enrico siamo al settimo cielo, pensiamo che allora è destino che ogni volta che andiamo insieme all'estero a seguirli, riusciamo ad avere un contatto (vedasi Zagabria 2001) con loro!!! Ma ecco che purtroppo i nostri entusiasmi vengono smorzati dopo un pò, quando esce un altro addetto dell'albergo e dice ad alcuni ragazzi che nel nostro interesse era inutile aspettare poichè i DM erano usciti da un garage secondario...Dopo di ciò alcuni se ne andarono, altri aspettavano ancora. Noi eravamo tra quelli. Io pensavo che era un bluff, che era stato detto ciò proprio per far sfollare un pò di gente...ma i minuti passavano...rimanemmo lì fuori fino alle 17:30, ma gli altri a poco a poco andarono via tutti, e anzi quelli dello staff rientrarono dentro lasciando quindi libero accesso all'hotel...(figuriamoci se ci fossero stati ancora i DM se avessero fatto entrare...!!!).
Cercando di attenuare un pò la delusione abbiamo fatto le ultime foto a certi cartelloni e ad un'auto su cui c'erano degli adesivi DM e la targa MD-DM101 !!!! Era tardi, non potevamo permetterci altre perdite di tempo a zonzo per la città, ora, dopo quella piccola delusione, il nostro primario pensiero era raggiungere al più presto l'Arena, ma non avevamo ancora posato la roba in albergo!! Una corsa veloce in taxi, il check in all'albergo, una veloce risistemazione e via, si riparte con la metropolitana che arriva fin sotto lo stadio, cose dell'altro mondo...
Sulla metro praticamente c'erano solo ragazzi e ragazze che andavano a vedere il concerto, e una volta scesi notiamo che l'ingresso alle diverse entrate dello stadio avviene in maniera composta, con calma. La tensione inizia a salire...Andiamo in giro per i diversi "block" di accesso fino a trovare il nostro, e qui, cari amici miei, cominciarono le mie palpitazioni cardiache a 1000 all'ora. Esibimmo il ticket numerato alla security e ci addentrammo nel piccolo corridoio che conduce sugli spalti...signori...che stupenda visione!! Il parterre era già straboccante di persone, era la prima cosa che notai. Poi, alzai gli occhi e notai il resto della struttura, davvero enorme, uno stadio chiuso in occasione del concerto, e sugli spalti attorno attorno gente seduta fino a perdita di vista. C'erano ancora parecchi spazi e posti vuoti, ma giustamente, in quell'occasione, chi ha i posti numerati, è la persona più tranquilla del mondo! Anche noi quindi pensammo bene di rilassarci un pò, tornammo indietro, mangiammo (c'erano chioschi che vendevano le Pratzel e dei gustosissimi simil-panozzi ricoperti di formaggio fuso e pezzettini di salame) e bevemmo qualcosa (le bevande erano servite in splendidi bicchieri plastificati con sopra stampata la locandina del tour), andammo in bagno e addirittura rientrammo quando i The Bravery già avevano iniziato il loro...massacro di uditi!! Tempo 6, forse 7 canzoni e se ne vanno, e si riaccendono le luci. Dopo un po' mi giro verso Enrico e gli faccio "..mi sta venendo un attacco di panico...in positivo ovviamente!" e lui mi fa "..eh sì Vlady, ci siamo.." Parte il dj-set, che, cosa volete da me, in ogni tour mi mette una tensione pre-concerto che è un qualcosa di indescrivibile. Man mano che passano i minuti l'atmosfera si fa caldissima..c'è già qualcuno che inizia a gridare, ma i momenti più belli sono state le OLE fatte durante l'attesa...e poi all'improvviso...le luci si spengono!!!
2a parte:
A me iniziano a tremare le gambe, c'è un boato assurdo, si riaccende una debole luce bluastra, partono le note introduttive, i nostri entrano lentamente uno dopo l'altro...è il delirio. Diciamo che l'introduzione secondo me è stato davvero l'unico punto debole del concerto...mi aspettavo qualcosa di più elettrizzante, di più energico, come nel 98 o nel 2001...I DM sono entrati sulle note finali strumentali di I want it all, e Dave come al solito è entrato alla fine, ma quasi contemporaneamente agli altri...però prima di dare un giudizio definitivo vorrei vedere qualche tappa nel parterre, da più vicino. Fatto sta che sono stati accolti da un boato a voce terribilmente alta di 50.000 persone che erano lì, interamente per loro, da ogni parte d'Europa, pronti tutti per vivere 2 ore di sogno, per celebrare il ritorno live dei DM dopo 4 anni e mezzo...e l'evento aveva appena preso inizio...quindi l'intro mi va bene così, anzi...
Introduzione a parte, fin dalla prima nota di "A Pain That I'm Used To" il concerto è esploso in un crescendo di energia e potenza mai viste prima...Non nascondo che sono sgorgate un bel po' di lacrime dai miei occhi i primi minuti, davvero non riuscivo a "controllare" la situazione... Il 2o singolo tratto dal nuovo album è stato egregiamente suonato, live rende benissimo, è un pezzo "tosto" e il pubblico ha reagito davvero bene. Stesso discorso per "John The Revelator", Dave la interpreta proprio come il più gasato dei rocker americani, a gambe larghe e movimenti controllati per far uscire al meglio la voce. Anche in questo caso il pezzo è stato molto cantato dal pubblico. "Good evening Dusseldooorf" e c'è il boato di risposta del pubblico... sono momenti di puro panico, avviene tutto così velocemente, i miei occhi e le mie orecchie non credevano a ciò che si stava consumando secondo dopo secondo...e parte "A Question Of Time", un graditissimo ritorno. Avevo letto in qualche thread di qualche forum (estero se non sbaglio) che non rendeva al 100% perchè il riff del ritornello veniva fatto da Martin alla chitarra. Temevo quindi che era simile alla versione 93/94...Niente di più sbagliato! E' vero che Martin fa il riff, ma comunque c'è anche lo storico riff che esce dai sintetizzatori! E' incredibile come ogni tour che passa Dave faccia sempre più giravolte con l'asta del microfono (o senza)...Durante questa canzone ne ha fatte 3, forse 4, di cui una sul bordo della passerella...totalmente da paura!!!!! E alla fine della song, quando si interrompe la melodia e c'è solo il pubblico che deve gridare per l'ultima volta "It's just a question of time" c'è stato un urlo pazzesco all'unisono!! Stupenda a mio parere. Ed è proprio in quei momenti che la mia voce già era andata quasi totalmente via! Poi c'è stata "Policy Of Truth", e mi è sembrata leggermente più potente di quella del '98, è ormai un pezzo classico da live, ed è stata molto molto ben fatta. E finalmente arriva l'attesissima "Precious", e ho letto sempre su vari forum che anch'essa non rende al 100% live. L'intro è totalmente differente dalla versione album, (a me è piaciuto tanto) e inoltre quei suoni che si sentono durante le strofe (tipo campanelli) vengono fatti da Martin con la chitarra, quindi è logico che sembrino un po' più sporchi e meno cronometricamente precisi rispetto alla limpidissima versione studio. Però tutto sommato direi che è stata ottima a mio avviso. E, credetemi, il pubblico cantava davvero a squarciagola "things get damaged...ecc...". "Walking In My Shoes" è una delle poche canzoni fatta sistematicamente in ogni tour. Non ho notato grandi differenze rispetto alla versione 2001, e comunque è stata molto intensa e trascinante, con un Dave che praticamente ha dimostrato ancora una volta di avere dei polmoni d'acciaio durante il "try walking in myyyyyyyyyyyyy shoes..." finale, che è durato più di dieci secondi...provate a contarli orologio alla mano, non sono affatto pochi! Poi c'è stata una esplosione di gioia generale per "Suffer Well", che è stata molto sentita come song e si capiva benissimo che Dave stava cantando una sua creatura perchè ha dato l'anima e incitava il pubblico ogni istante. Bellissima, suoni perfetti, ritornello spacca cuore e il pubblico che saltava indemoniato. E' giunto il momento di far riposare un po' Dave, c'è Martin che imbraccia la chitarra e canta una splendida "Damaged People". Personalmente pensavo che era difficile la resa live poichè nella versione studio c'è l'effetto sdoppiamento di voci di Martin, impossibile da fare durante i concerti...ma mi sono dovuto ricredere...non occorreva nessun effetto. Ha cantato davvero col cuore in mano, ha fatto tutto lui, anche quei suoni all'inizio, bella, realmente bella! "Home", che panico ragazzi!! Questa sarebbe stata la delusione del concerto per me, se fosse continuata acustica (ammetto che in quel modo non mi piace un granchè), ma ecco che invece alla seconda strofa si tramuta completamente e Christian attacca alla batteria e tutto torna come la versione normale che io amo alla follia!! Esageratamente fantastica...Mitica la corsettina di Martin sulla passerella!! Rientra Dave con un'ovazione a gran voce, e canta una I Want It All in maniera profonda, sommessa, con le mani sembra accompagnare la modulazione della sua voce. E' stato forse il momento più cupo del concerto, anche se qui ho notato che mancavano (in realtà si sentivano appena) alcuni piccoli suoni durante il ritornello che nella versione studio fanno la differenza. "The Sinner In Me" è stata puro spettacolo!! Ho ancora chiara davanti a me l'immagine di Dave che si gasava con l'asta del microfono alle note iniziali, ed era dietro di Martin. E' una canzone che ha dei suoni catturanti e un ritornello da capogiro, veramente ben arrangiata... In seguito c'è una potentissima interpretazione di "I feel you", forse più trascinante di quella dei 2 precedenti tour, sarà stata una mia impressione, ma l'ho sentita proprio spacca-tutto!!
Bellissimo il momento all'inizio quando Dave inclina l'asta del suo microfono verso la chitarra di Martin per far ancora meglio sentire le schitarrate iniziali...puro gasamento!! Ed ecco la canzone che attendevo con ansia e disperazione ogni qualvolta che i DM annunciavano un tour: "Behind The Wheel"!!! Fenomenale. Tutti, dico tutti i 50.000 battevano a ritmo le mani durante l'inizio, è stata una visione da panico... Poi si è proseguito con "World In My Eyes", altro gradito ritorno ben calibrato, onesto, coerente e splendidamente eseguito...that's all there is... Ed ecco i mitici e memorabili suoni (tipo piattini di batteria) che preannunciano quello che sarà uno dei picchi dell'intero concerto: "Personal Jesus", e in questa sede lo stadio letteralmente esplode ogni qualvolta Dave ci porge il microfono per farci urlare a squarciagola "reach out and touch faith"...2 tappe consecutive sold out con 50.000 persone cadauna...più "fede" di così...!!! E non c'è nemmeno il tempo di respirare e di riprendersi un pochettino che già inizia un'altra canzone-icona-leggenda, "Enjoy The Silence", ed ecco tutti con una sincronia da capogiro ad urlare "EEH, EEH, EEH.." e battere le mani accompagnando lo scandire inesorabile della cassa all'inizio del pezzo..fantasmagorico!! E' tempo di un'altra pausa, i nostri vengono acclamati a gran voce (giuro che a volte mi fischiavano le orecchie), ma entra prima Martin per regalarci una stupenda "A Question Of Lust", incredibilmente pulita e trascinante, tanto da indurre migliaia di persone ad accendere gli accendini, davvero un bel "panorama". Poi rientra Dave e si riaprono le danze con la "Just Can't Get Enough" che già in altre occasioni hanno riproposto. Stadio in delirio, si accompagna ogni singola linea melodica e la canzone riesce bene come non mai. E alla fine tutti a cantare ad oltranza "oooh oooooooooh"! Ma le sorprese non sono finite, c'è "Everything Counts", versione simile (ma non uguale) a quella del Devotional, trascinantissima e anche qui il pubblico alla fine si sbizzarrisce a cantare a gran voce da solo il ritornello, senza nessuna altra nota...sembra quasi che Dave ci voglia ricordare che in più punti, in molti punti, il concerto siamo noi...! Ed è la volta della canzone che è ormai simbolo di un DM-live, immancabile, insostituibile, inossidabile: "Never Let Me Down Again", e il campo di grano si ricompone all'inverosimile. Giuro che ho fatto fatica a scovare persone che non hanno agitato le loro braccia. E' stato uno spettacolo strabiliante, è stato il momento più 101esco del 2006 fino a questo momento, un colpo d'occhio che ho sempre sognato. E stavolta, dopo il finale incandescente, hanno deciso di lasciarci con una "Goodnight Lovers", che, piaccia o non piaccia, appare come un regalo, un di più, una ciliegina sulla torta, un momento in cui ritrovano loro stessi, Martin e Dave cantano abbracciati e ci invitano a rimanere in silenzio per meglio far ricevere il loro saluto finale. Bisognerebbe essere di ghiaccio per non rimanere colpiti.
Dave in splendida forma, le giravolte non si contano, elegante come sempre, sexy all'ennesima potenza (parola di donne), trascinante e interattivo col pubblico, più volte in passerella per esortarci ad urlare, cantare o battere le mani. Martin freschissimo ed allegro, sorridente, sciolto a tal punto da permettersi corsettine sul palco.. Andy il grande, stavolta pare che suona di più e batte meno le mani...E ovviamente, ottimo lavoro di Christian e di Peter, che, anche qui, piacciano o non piacciano, sono turnisti a mio parere adattissimi per questo stile di musica.
Dopo il concerto il pubblico ha lasciato ordinatamente e lentamente lo stadio, fuori c'era già la metro pronta a fare qualche corsa straordinaria. Mitici i momenti in cui ho incontrato subito Sabry, Angela e Valentina per i commenti a caldo. Arrivati al centro siamo andati in un pub per riprenderci un po', e ci sono stati i DM in sottofondo per l'intera notte!! Da non crederci! Bellissimi momenti anche quando, il giorno dopo, il bus che portava dal centro all'aereoporto, era praticamente tutto di noi Italiani devoti che ci scambiavamo pareri e commenti sul concerto. E persino una volta atterrati a Ciampino, sull'autobus di linea che ci avrebbe portato a prendere la linea A della metro Romana, beccammo Precious in sottofondo!! Praticamente il weekend è stato un sogno vivo e puro.
Credetemi ragazzi, mai nessuna fotocamera o videocamera riuscirà a ricalcare e riprodurre anche solo il 20% delle emozioni a cui si è assistito, mai nessun microfono professionale riuscirà a catturare bene le note o a far rendere una minima idea di quanto caloroso è stato il pubblico...Bisogna starci di persona, osservare con i propri occhi, udire con le proprie orecchie, sentire i battiti del proprio cuore mentre lo show va avanti, tenere a bada i brividi nella schiena quando ci sono momenti concitati e frenare le lacrime quando l'emozione sale e il delirio diventa totale. Io c'ero amici miei, e posso dire a chi ancora non ha visto un concerto di questo tour, di aspettarsi un'esibizione memorabile...ne vedremo delle belle...
Grazie per lo spazio e scusate se mi sono dilungato, ma sto ancora in periodo post-concerto, capitemi!!
Volevo salutare calorosamente gli amici incontrati e conosciuti in varie occasioni durante questa avventura:
Innanzitutto Enrico, mio fido compagno di sortite e di pazzie, poi i suoi 2 amici Roberto e Sara; Kyuss e Barbara intravisti all'aereoporto (sorry se non siamo riusciti mai a parlarci); Davide e la ragazza(scusa non ricordo il tuo nome); Sara ed Alessandro; Chiara, che sentivo al cell. ma che non sono riuscito ad incontrare per diversi motivi; ovviamente Sabry; e, non ultime, Freeangel e Valentina (finalmente conosciute, siete grandi ragazze!!)
Un abbraccio a tutti, stiamo uniti in questo splendido periodo, e...alla prossima avventura...Barcellona mi aspetta...
Vlady
Inviato: gio gen 26, 2006 5:20 pm
da Sex_Dwarf
Eccomi qua....diciamo che le mie sono piuttosto impressioni a freddo anche se il calore di Dusseldorf ancora si sente!!
Inizio dal principio...
Io, Mode e Curem partiamo da sotto casa diretti a Fiumicino con Air Berlin (insieme a bertoicemachine e compagnia, incontrati in aeroporto) diretti a Norimberga dove una volta scesi, intraprenderemo una corsa verso il gate del volo per Dusseldorf. Bene siamo arrivati al gate9....strano è chiuso....bah....eppure sono sempre precisi i tedeschi. I dubbi iniziano ad arrivare quando Mode prende la situazione in pugno e chiede cosa succede. Gate sbagliato! Corsa contro il tempo, ma arriviamo ridendo e scherzando al gate e prendiamo questo aereo. Arrivati all'aeroporto noi tre ci separiamo dal berto e compagnia, essendo i nostri alberghi in posti distanti. Arriviamo con i mezzi (efficenti e velocissimi) in hotel ci si sistema e si esce per fare un giro nella città.
Con cartina alla mano giriamo per le viuzze di questa città molto carina, ma niente di che rispetto ad altre cittadine teutoniche (probabilmente l'ho girata troppo poco per esprimere un giudizio). Cerco di riprendere anche qualcosa con la telecamera ma ancora devo vedere il risultato
Mangiamo giriamo mangiamo giriamo...vediamo il Reno (che bello ragazzi!) e poi si va a dormire in hotel (molto bello e centralissimo!).
La mattina dopo si va a piedi alla stazione centrale per prendere la S che ci porterà all'Arena, li Curem ci saluterà (aveva tribuna, inutile andare dalla mattina giustamente!) e io e Mode partiremo carichi di energie, cibo e cosa "calorose" verso la meta.
Abbiamo girato in lungo e in largo l'arena prima di capire dove era la fila per il parterre, nel frattempo abbiamo conosciuto dei tedeschi e un olandese anche loro alla ricerca di informazioni. meno male non siamo scemi noi
Trovato il luogo (dopo aver attraversato una specie di autostrada, campi e cose allucinanti

) ci mettiamo in fila....PRIMI!
L'attesa non è poi così lunga e fredda, sicuramente peggiori quelle per Manson e Rammstein a Milano! Vicino a noi Belgi, Tedeschi e Olandesi di cui uno che parlava italiano!
Alle 5 aprono i cancelli, poi il varco per il controllo dei biglietti. Qualche minuto di attesa ed ecco qui. Diluvio. Una pioggia davvero vista poche volte in vita mia! io e Mode siamo due pulcini completamente bagnati (tanto per rimanere in tema!). Ci fanno entrare e ....una corsa senza fine, il palco è lontanissimo dall'entrata e i tedeschi sono velocissimi!!!
Mode è avanti a me, io dietro corro corro, finalmente l'entrata ma il palco è dall'altra parte!! Ancora correre correre, mi stavo sentendo male ho dovuto rellentare la corsa mentre ogni tanto facevo dei versi disumani di stanchezza. Bisogna prima superare la gabbia e poi la passerella (non si capiva cosa fosse perchè la vista mi si stava annebbiando) ma vedo Mode già in prima fila davanti al microfono di Dave mi butto ai suoi piedi per terra. Ci appoggiamo con la schiena alla ringhiera. Ce l'abbiamo fatta PRIMA FILA!!! Stavamo malissimo ma ci siamo ripresi subito dalla corsa!!
Pian piano passa il tempo e l'arena si riempie, da li vediamo tutto, anche Curem dagli spalti che ci fa una mini foto ricordo, che probabilmente nemmeno è venuta!
Iniziano i Bravery che l'Arena non è ancora completamente piena.
Il gruppo ci piace molto, apparte il chitarrista. Ragazzi una persona così fastidiosa è difficile da trovare!! Comuqnue rimaniamo felicemente sorpresi da questo gruppo
Ma basta! Ora è la loro ora.
L'arena si riempie fino all'inverosimile e noi da li non vediamo nemmeno tutto il parterre!! Si spengono le luci. Il resto è Storia.
Dalla prima fila vediamo praticamente i pori della pelle di Dave e Martin. E loro vedono noi, più volte i nostri sguardi si sono incrociati con i loro.
Scaletta bellissima. Somebody...tutta l'arena illuminata da accendini e stelline. Da lacrime, sembrava un film. Everything counts...il coro, le nostre voci, credo che solo i filmati girati da voi altri possono trasmettere quello che intendo. E poi tutto, Martin che ha sbagliato ETS e ha fatto una serie di smorfie bellissime, le sue espressioni durante precious...vi prego, fateci caso.
Dave che ha ripreso come un ragazzino a ballare con l'asta, e poi quella passerella dove hanno chiuso con GL, dandoci la loro dolce buonanotte.
A ripensarci, non so davvero come ho fatto a sopravvivere a tale vortice di emozioni! La cosa bella e che forse loro erano più emozionati di noi, si guardavano con aria stupita, come per dire "Ma sono qui per noi?davvero?" E si ragazzi, per voi soltanto.
Non vorrei smettere di parlare del concerto, ma credo che i filmati parlino più di mille parole!
Alla fine c'è stato il raduno di 013 di cui a breve vedrete le foto!!
E' sempre un piacere condividere con voi queste bellissime emozioni
Dopo un pò io, Mode, Steel e @lieno accompagnamo Curem, e poi andiamo via dall'arena verso i nostri alberghi praticamente attaccati.
Ci salutiamo, io e mode ci prendiamo un latte e cioccolato e poi in hotel.
L'indomani all'eroporto di Weeze a prendere l'aereo di Ryanair c'erano anche Moon e Gp74 che gentilissimi come sempre ci hannor egalto uno dei bicchieri dei DM, ragazzi regalo più bello non potevate farcelo!!!
Si torna in italia, purtroppo (che bella la germania!) ma io e Mode scappiamo subito a quella che sarà la nostra nuova casa e quindi tutta la gioia del concerto si riversa in tutt'altra cosa ancor più straordinariamente bella...sognando un giorno di averne una in terra teutonica.
Auguro a tutti di provare così belle emozioni, perchè queste si che non si dimenticano facilmente!!
Ora vado...la nuova casa ci aspetta
Ei Mode...siamo sempre i più grandi

i love you
E come dicono i tedeschi.... DIPESC MOD!!!