Ciao.The Persuaders ha scritto:Com'era la storia di chi offendeva i COLLABORATORI dei nostri cari DM.
... è vero forse in questo caso non centra, qui il riferimento era solo al songwriter in persona.
Come si fà poi a non fare polemiche ... nulla di personale tufkad e che qui appena scrivo io certe cose scatta la dispar-condicio
Vedi, io Mark Bell l'ho apprezzato meglio l'anno scorso, ascoltandomi molto del suo lavoro con Bjork (che prima non conoscevo).
Forse con l'islandese gli scatta un'alchimia prticolare, ma sono convinto che lui sia un grande produttore.
Se senti Bjork, senti suoni pazzeschi, innovativi, assemblati e studiati perfettamente, fusioni fra percussioni ed elettronica, timbri cristallini, pathos... Tutte cose che "appartengono" al DNA dei Depeche.
Bell avrebbe prodotto magnificamente, secondo me, un Music For The Masses del 2001, tanto per fare un riferimento. Invece, si è trovato fra le mani un disco "minimale", moscio e terribilmente poco ispirato. E non ha potuto fare miracoli.
A ruoli invertiti, con Hillier, secondo me avremmo avuto un notevolissimo (anche sul piano sonoro) PTA (e mi viene in mente come poteva venire, per esempio, Sinner in Me, o tutto il disco se si fossero usate, chessò, un po' più di strings), e forse un pressoché equivalente Exciter.




