si kat-digitava di ricordi perkè, ben compresi i Michigan ( l'irruzione avvenne col primo e davvero bello "Graceful And In Sin", anche se,ahimè, la produzione li ha sempre penalizzati ), ci fu un tempo in cui gran parte dei nomi che hai citato apparivano un po più spesso su queste nere pagine.
Tra Intensi, Bigdavidi, e non solo, ce la intendevamo alla grande.
E sul sito stesso: Electriczone ne era una validissima rappresentazione.

ti rivolgo un complimento particolare per via dei Rupesh Cartel.
"Ghost White" un vero gioiello synthpop d'altri tempi.
Non a caso la Svezia è, forse ancor più della stessa Germania, patria di vecchie&nuove grandi scoperte pop-elettroniche ( fin dai tempi dei Vision ).
Se prendi ad esempio l'ultimo "The Disco..." , brani come "Comes The Hour Comes The Man", "Battle Cry"... ricalcano con evidenza tendenze alla Backlash, lodati, kat-indimenticabili, conterranei.
così come lo sono i kat-amatissimi Lowe, generosi di un bel remix di "Hide Like This".
In realtà i Rupesh Cartel un loro stile solido ce l'hanno, eccome.
Il nuovo album è tra i migliori tuttora in circolazione, stoffa da vendere ( la sola "Another Damage" è da oscar technopop ).

Da quelle parti ( Finlandia ) esiste poi indelebile il marchio Neuroactive, la cui kat-prostrazione risulta ben nota.
in "N-Gin" lo stesso Viktor dei Rupesh apriva le danze con "Short Term Memory".
"Antidote" è il papabile, bel titolo, del futuro album neuroattivo che, speriamo solo non subisca l'eterno parto del suo predecessore.
vabbè, poi rischio di non finirla più.
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ma un vero e piacevole inno al ricordo desidero kat-tributarlo ad una band oltreoceano di quelle abbastanza storiche, che sta tornando alla ribalta con un dischetto da non sottovalutare assolutamente.

dunque, ci rifaccio: chi si ricorda degli Information Society?
"Hack" è lì, tra i kat-vinili di sempre.
"Synthesizer" è l'eloquente titolo del nuovo album, in uscita in Ottobre.

streaming sul sito ufficiale
malgrado la ultraventennale esistenza, e la parziale latitanza del membro cantante e fondatore, tale Kurt Larson, la vena scanzonata e divertita, ma allo stesso tempo seducente ed emblematica del progetto InSoc, sembra esser rimasta quella.

raccomandato ai terribili e sopravvissuti nostalgici della seconda età, agli irriducibili gnègnè appassionati di lacca e sculture studiolineari, agli inguaribili credenti del Dio Moog, e dei suoi tasti.
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salutando Salvaidepeche (
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infine, e questo è essenzialmente un kat-omaggio voluto e dovuto, "Dark Road" ( video sul tubo ) è il singolo dal nuovo "Songs Of Mass Destruction", dell'intramontabile Lennox.
Annie, Lennox.

un saluto, Gau!
best memories(bronski beat docet)













