La comprensione di Sounds of the Universe
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- salvodepeche
- Angel

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Devo dire che quando parlavo di SOTU in questo forum l'ho sempre considerato e confrontato con gli altri dischi DM, soprattutto con il precedente... però questa frase di salvodepeche mi fa riflettere che in effetti è anche un buon disco preso così com'è a se stante, cioè ultimamente lo riascolto molto volentieri e per molti versi mi rappresenta i DM oggi... quindi boh sono abbastanza contentosalvodepeche ha scritto:ad avercene dischi come SOTU in giro...
- Some Great Reward
- Master

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Dopo aver capito a pieno la bellezza e le finalità di un album come Exciter, SOTU nella versione CDonly mi è sceso parecchio : sufficienza strappata.
Un lavoro che sì è davvero un minestrone,altro che PTA.
Privo di omogeneità,e mi aspettavo che si riuscisse a puntare sull'uso dei suoni per creare davvero quelle variazioni nelle canzoni che gli arrangiamenti non riescono o vogliono.
Siamo lontani dalla particolarità del sound di Exciter,se si voleva puntare sul sound....
Anche se quasi tutte le canzoni hanno le potenzialità per essere molto buone,bisognava solo riuscire a creare degli arrangiamenti all'altezza.
In Chains,Fragile Tension,In Symphaty,Come Back,Perfect,Ghost (anche), tutte canzoni che chi più chi meno potevano diventare dei veri gioiellini
Sono cmq pronto a cercare di comprendere,da chi ha espresso giudizi fantasticamente positivi, cosa mi è sfuggito di questo lavoro
Un lavoro che sì è davvero un minestrone,altro che PTA.
Privo di omogeneità,e mi aspettavo che si riuscisse a puntare sull'uso dei suoni per creare davvero quelle variazioni nelle canzoni che gli arrangiamenti non riescono o vogliono.
Siamo lontani dalla particolarità del sound di Exciter,se si voleva puntare sul sound....
Anche se quasi tutte le canzoni hanno le potenzialità per essere molto buone,bisognava solo riuscire a creare degli arrangiamenti all'altezza.
In Chains,Fragile Tension,In Symphaty,Come Back,Perfect,Ghost (anche), tutte canzoni che chi più chi meno potevano diventare dei veri gioiellini
Sono cmq pronto a cercare di comprendere,da chi ha espresso giudizi fantasticamente positivi, cosa mi è sfuggito di questo lavoro
- Niki86
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A me hanno aiutato molto anche le trasportazoni live. Per fare un esempio: a mio parere una canzone come In Chains, live, acquista un centinaio di punti...da brividi! E la stessa Hole To Feed di Gahan live è molto meglio che su disco..sempre per me!Some Great Reward ha scritto:Sono cmq pronto a cercare di comprendere,da chi ha espresso giudizi fantasticamente positivi, cosa mi è sfuggito di questo lavoro
- Gidan Razorblade
- Ultra member

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bhe, magari col tempo un pò lo rivaluti...Some Great Reward ha scritto:
In Chains,Fragile Tension,In Symphaty,Come Back,Perfect,Ghost (anche), tutte canzoni che chi più chi meno potevano diventare dei veri gioiellini
ad esempio tu mi dici di aver ora compreso la bellezza di Exciter,io a distanza di anni continuo a vederci un album dai suoni bellissimi (grande,grande produzione ) non abbinati però ad altrettanto uso delle melodie in particolare...
ironicamente per me, quello che manca ad Exciter, l'ha Sotu... e quello che ha Sotu manca ad Exciter
- Lettera 22
- Ghost Of Modern Times

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daniemt ha scritto:bel disco estivo..
lo "spessore" di un disco di solito lo si misura a freddo dopo almeno un anno, passata la fase emotiva/emozionale legata alla novità e anche ai live.
E regolarmente nel mio caso, a parte Ultra, ogni nuova pubblicazione DM come trio, arriva all'anno di vita seppellita di polvere.
Continuo a non capirlo.
Trovo ci siano delle idee bellissime e dei tentativi di "azzardo" di arrangiamento molto interessanti, anche l'idea in astratto del "look" sonoro mi è piaciuta molto..
...ma nei fatti non sono riusciti a trovare un modo convincente per coordinare il tutto e ne è venuto fuori un disco bidimensionale, ovvero, a mio avviso, privo di doppi fondi, di strati diversi, di profondità, che sono quelle caratteristiche che ti fanno aver voglia sempre di ascoltare un album, anche dopo 10 anni.. L'intensità, insomma.
Lo trovo un bell'oggetto di minimal design sonoro, con qualche zampata da fuori classe, ma tutto sommato innocuo (che non è propriamente un complimento).
Hole To Feed non si può ascoltare, Miles pure... Anch'io amo alcune cose delle bonus track (Light su tutte), ma concordo con Lettera che il disco vada valutato in base alla scelta da loro fatta sulla tracklist ufficiale.
Se per loro le 2 canzoni di Dave erano meglio di Light e le han tenute, allora a loro piacevano di più (..
) sappiamo benissimo tutti, invece, che è stata una logica di songwrighting e basta..).
Io sono uno di quelli che invece ama anche la produzione post Wilder; ho sempre difeso Exciter (e ritengo di averlo compreso subito..), lungaggini pedanti e eccessi di low tempo a parte; di Ultra è meglio non parlare perché è un capolavoro assoluto, di OWILM (EP) idem, Playing The angel a tratti mi ha molto emozionato e ho trovato dei grandi pezzi, anche molto oscuri, e sfido chiunque a dire che quest'ultimo non avesse originalità e complessità di arrangiamenti, a parte Lilian, che secondo me ha purtroppo "ispirato" la linea di arrangiamento di SOTU. I pezzi di dave, poi, erano una spanna superiori a quelli di SOTU.
SOTU, resta lì, sospeso in attesa di giudizio definitivo da un anno buono...
Un po'troppo, per non iniziare a preoccuparsi
Trovo ci siano delle idee bellissime e dei tentativi di "azzardo" di arrangiamento molto interessanti, anche l'idea in astratto del "look" sonoro mi è piaciuta molto..
...ma nei fatti non sono riusciti a trovare un modo convincente per coordinare il tutto e ne è venuto fuori un disco bidimensionale, ovvero, a mio avviso, privo di doppi fondi, di strati diversi, di profondità, che sono quelle caratteristiche che ti fanno aver voglia sempre di ascoltare un album, anche dopo 10 anni.. L'intensità, insomma.
Lo trovo un bell'oggetto di minimal design sonoro, con qualche zampata da fuori classe, ma tutto sommato innocuo (che non è propriamente un complimento).
Hole To Feed non si può ascoltare, Miles pure... Anch'io amo alcune cose delle bonus track (Light su tutte), ma concordo con Lettera che il disco vada valutato in base alla scelta da loro fatta sulla tracklist ufficiale.
Se per loro le 2 canzoni di Dave erano meglio di Light e le han tenute, allora a loro piacevano di più (..
Io sono uno di quelli che invece ama anche la produzione post Wilder; ho sempre difeso Exciter (e ritengo di averlo compreso subito..), lungaggini pedanti e eccessi di low tempo a parte; di Ultra è meglio non parlare perché è un capolavoro assoluto, di OWILM (EP) idem, Playing The angel a tratti mi ha molto emozionato e ho trovato dei grandi pezzi, anche molto oscuri, e sfido chiunque a dire che quest'ultimo non avesse originalità e complessità di arrangiamenti, a parte Lilian, che secondo me ha purtroppo "ispirato" la linea di arrangiamento di SOTU. I pezzi di dave, poi, erano una spanna superiori a quelli di SOTU.
SOTU, resta lì, sospeso in attesa di giudizio definitivo da un anno buono...
Un po'troppo, per non iniziare a preoccuparsi
per me SOTU è più ispirato di PTA, e le bonus sono canzoni dell'Universo a tutti gli effetti. Sta cosa che andrebbe giudicato solo per le canzoni inserite nella versione standard fa un po' ride, specie se letta qui su 013 con TUTTI gli utenti che hanno la versione completa di bonus tracks. Io sono rimasto sorpreso, invece, della tenuta "a distanza" del lavoro. Hole e Miles non mi garbano e le skippo. Ma le altre me le sparo ancora goduriosamente.


