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Inviato: gio giu 05, 2003 7:09 pm
da lucaandy
....e comunque più lo ascolto e più mi piace, punto e stop!
PM in discoteca o in party estivi?

direi proprio di no...va bene che magari non vi piacciano, ma Bottle living o DSF non sono certo YMCA o il disco samba...

:):)
Inviato: gio giu 05, 2003 8:40 pm
da blackcrow70
recoil ha scritto:io credo che si debba giudicare un disco anche dalla sua "longevità".
counterfeit2 ad esempio l'ho scaricato da quanto? 2 mesi?
saranno almeno 2 o 3 settimane che non lo ascolto più e non ne sento la mancanza.
per PM è presto ma tra qualche settimana avrò sicuramente una visione più completa.
non è detto che le canzoni/album migliori ti conquistino dal primo ascolto quindi lasciamo passare un po' di tempo
Appunto, longevità. Dici bene, recoil. Perchè in effetti l'asino casca lì. Nè Counterfeit 2 nè Paper Monster sono album destinati alla storia della musica, a dirla tutta non servono a NIENTE DI NIENTE. Ma dato che come è giusto, i nostri due dollaro dipendenti devono pur sollazzarsi ogni tanto, lasciamoglielo fare. Forse, molto forse, il disco di Martin sarà ogni decina d'anni citato da qualche nuova band di elettronica alternativa e cover dipendente (sempre che il genere tiri ancora tra svariati lustri) come uno dei lavori più interessanti per la ricerca sperimentale (mah....) sui suoni eccetera, insomma, un album da noiosi e boriosi addetti ai lavori. Ma siccome il successo di un album lo fa il pubblico pagante e non certo la critica (cui il cd viene regalato direttamente per poter sprecare inchiostro a vanvera), forse Martin deve togliersi dalla testa di continuare a produrre album di questo genere, facendo letteralmente maledire il giorno in cui i soldi li si è buttati nella pattumiera.
Dave. Adesso addirittura infastidisce il troppo parlarne, di PM. Ma dato che io non sono il fan club di Martin per partito preso, dico che Dave ha di sicuro tutto il diritto di fare album solisti. Sul fatto che lascino il tempo che trovino siamo tutti d'accordo. O forse, chissà, ci prende gusto e a forza di scrivere songs diventa bravo...Mai dire mai. Chissà che un giorno non riesca a diventare ciò che McCartney diventò dopo i Beatles /sto esagerando, ahio). Lasciando un segno che PM non lascerà. In buona compagnia con Counterfeit e C2.
In definitiva, nessuno di questi due album vale troppo la pena di sprecarci, a mio avviso, critiche o soldi per riviste musicali che ne parlino. Ammettiamo tranquillamente che vendono solo tra fan di vecchia data (e nel mio caso, neanche) dei Depeche Mode. Se ne fossero usciti da soli con sti due lavori per la prima volta, non avrebbero più di un misero trafiletto di due righe su un giornalino tipo Tutto Musica. Con stroncature ben peggiori delle eventuali critiche attuali.
A proposito, ma questa Bottle Living sarà mica dedicata a Martin? Parla di un alcolista.....
Inviato: gio giu 05, 2003 8:54 pm
da Ilducamorgan
Dave. Adesso addirittura infastidisce il troppo parlarne, di PM
Ovviamente mi riferivo al suo (di Dave) eccessivo sputar sentenze su Martin & Andy & Alan & ciòkenonvaneiDM, non certo alla naturale promozione del suo disco. Anzi, qualche delucidazione in più riguardo Paper Monsters ben venga.
Inviato: gio giu 05, 2003 9:18 pm
da chinese whispers
Credo fermamente che il disco di Dave avrà un ottimo successo, perchè il buon Dave è molto carismatico ed è sempre il frontman di un gruppo che è sta sulla cresta dell'onda da più di ventanni.
Inoltre, la song apripista è molto orecchiabile e semplice per non diventare una hit.
Inoltre, è riuscito a creare un disco che richiama molto il depechemode style riguardo ai testi e alla scelta di un preciso tema conduttore. Una sorta di ritorno alle origini che saluto con grande entusiasmo.
Via Exciter e la sua falsità........di nuovo pathos.
Non mi meraviglio che parli male della attuale situazione dei DM....exciter non è piaciuto nemmeno a lui.......e a questo punto, arrivo a pensare che tutte le moine sul palco durante l'excitertour, non avevano altro che una valenza ironica nei confronti di Mart e di quello che aveva creato.
Inviato: sab giu 07, 2003 6:25 pm
da oberkorn
Ho appena comprato PM;
dare un giudizio è ovviamente troppo presto.
Credo di capire cosa intenda Dmrule quando dice che è un album che non ha un filo logico.
Ascoltarlo mi ha fatto ricordare di quando comprai il disco postumo/solista di Michael Hutchence,io che ho stra-amato gli INXS;l'ho ascoltato sperando che prima o poi una canzone mi stupisse;sperando di cogliere un filo conduttore.
C'è del buon materiale; Hidden Houses sembra presa da Adore degli Smashing;Bitter Apple ha una melodia particolare.
A Michael diedi 5;a Dave darei 6/ 6,5 giusto perchè non avevo particolari aspettative.
DSF è un gran singolo;acchiappa con un giro scontato ma a presa rapida
Molte altre cose le scoprirò dopo ripetuti ascolti.
Per quanto riguarda i DM,credo che la premiata ditta Martin&Dave possa e debba approfittare del nome DM (finchè i Dm saranno in vita)per fare qualcosa al di fuori della band,il che vuol dire che il giorno in cui quella che oggi ha il sapore di un'avventura esotica (gli album solisti)dovesse trasformarsi in routine,i due amichetti finirebbero male,molto male.
Paper Monsters può essere un buon interludio,ma non è una pietra su cui costruire una carriera solista (per me).
Dave autore per me non va da nessuna parte.
Non sa comporre ed essere interpreti (buoni,eccelsi,fate voi) non basta;questo,se ambisce ad una carriera che gli dia lo stesso lustro che aveva con i Dm;se si accontenta di meno,allora si accomodi.
Per quanto riguarda Martin (colui che ha paura-come dice Dave-di cantare cose sue)non è che lo veda benissimo da solista.
Andy invece finirebbe a fare il cameriere in uno dei suoi ristoranti che nel frattempo avrebbe perso.
Torneranno a Canossa altrimenti,secondo me,faranno la fine della testa e della coda del serpente che nella favoletta di Tolstoj decisero di separarsi,con esiti che si possono immaginare.
See you next time.
Obi
Grande Sat!
devo pagarti i diritti d'autore per usare il nomignolo da te inventato?
Inviato: dom giu 08, 2003 12:21 pm
da Charles
Dopo un attento ascolto di Paper Monsters:
Mi piacciono DSF, Bottle living, Black and Blue again, Hidden Houses. Per ill resto è pollice verso. Globalmente una delusione. Non mi sono mai aspettato da nessun progetto solista di EX membri dei DM un disco d'impronta modiana. Da ciascuno mi aspettavo qualcosa di diverso, a seconda delle capacità di ognuno.
La voce di Dave è sempre stupenda, ma le canzoni (scritte da lui!) non mi piacciono.
Charles sta ascoltando: "Dirty sticky floors", Dave Gahan
Inviato: dom giu 08, 2003 12:25 pm
da Charles
blackcrow70 ha scritto:
A proposito, ma questa Bottle Living sarà mica dedicata a Martin? Parla di un alcolista.....
Ho già commentato questa possibilità un bel po' di post fa...
Il testo è un ritratto di Martin.
E un avviso. Dave non resterà sempre lì ad aspettrlo...
Charles sta ascoltando: "Dirty sticky floors", Dave Gahan
Inviato: dom giu 08, 2003 4:20 pm
da Charles
Ascoltando ben bene Papero Monsters ho notato una cosetta...
Ascoltate bene bene l'inizio di A little piece... non vi ricorda... Surrender?
A me sì.
Charles sta ascoltando: "A little piece", Dave Gahan
Inviato: dom giu 08, 2003 7:21 pm
da ULTRAdark
Dunque, non lo volevo comprare, l'ho comprato. Dopo questa ennesima dimostrazione di coerenza, ecco come la vedo su pm.
DSF: un ibrido mal riuscito tra useless e barrell of a gun. con ululata alla robbie williams. sempre la stessa sorfa. uff!
HOLD ON: questo sembra un brano degli u2. forse il peggiore dell'album.
ALP: all'inizio sembra quasi che i kraftwerk abbiano incontrato mango. Poi arriva dave con l'allegra orchestrina. bah.
BL: Promossa,questa ti acchiappa subito. un ibrido discretamente riuscito tra dead of night e personal jesus. Sono in linea con blackcrow e oberkorn circa un possibile ritratto del martino

Mamma l'ansito iniziale...In quanto donna mi sento fremere...
B&BA: EH NO! QUI C'E' QUALCOSA DEI CURE NEL RITORNELLO APOTEOTICO! NON MI SCAPPA!

E poi ha anche qualcosa di freestate, la canzone, intendo.
STAY: ciò che mi ha spinto a comprare l'album. la chicca. la perla. bella davvero. non me l'aspettavo, visto l'andazzo del mostro. Potrebbe anche averla scritta mart...
INY: se la poteva pure risparmiare, e nessuno si sarebbe strappato i capelli.
BA: chi é? Dave o Sting? Boh!
HH: Mi ricorda it's no good, in alcuni tratti dell'arrangiamento... Ma poi inevitabilmente vira verso il melenso.
Goodbye: per gli incerti e/o pessimisti circa il futuro dm questo titolo fa riflettere. La song lascia perplessi e amareggiati come goodnightlovers in exciter.

Verso il finale tenta di rifarsi con la stramazzata rockettara, ma ormai é troppo tardi, goodbye.
Paper Monsters: insufficiente. Nè carne nè pesce, influenzato da troppi stili senza averne uno proprio. The Voice non basta per salvare l'opera. E nemmeno un piccolo capolavoro quale STAY.
Ciao 4um, see you at the bitter end to alcatraz!

Inviato: lun giu 09, 2003 10:47 am
da Alan Wilder
Non ho mai espresso pareri finora sui progetti solisti dei membri dei DM...
Tante sono le componenti che mi fanno dire che un disco è bello o no; una melodia orecchiabile la sanno fare tutti, scrivere testi banali pure...
Per non parlare del rifare canzoni scritte da altri...
Ciò che è veramente fuori dal comune è proporre formule e arrangiamenti da fuoriclasse.
Quelli di PM zoppicano...
Quelli di C2 sono gelidi.
Pertanto se devo dare un voto ai progetti solisti dei membri dei DM, non ho dubbi:
RECOIL FOREVER
P.S.: ULTRAdark mi piace molto come scrivi

.
Inviato: lun giu 09, 2003 10:58 am
da Lettera 22
Anche a me, tranne quando parla di Sub e LaCrus.....

Inviato: lun giu 09, 2003 11:16 am
da Leaveinsilence
Alan Wilder ha scritto:
RECOIL FOREVER
Caspita, se dobbiamo aggrapparci a Recoil siamo messi piuttosto male (gli ultimi album, poi...

). Volendo fare un quadro della si, a me sembra che, quando ognuno va per
La forza dei DM sta (o almeno stava, quando c'era Alan) nell'unione e nell'armonizzazione delle sensibilità peculiari e selle individualità spesso contrastanti di ogni suo membro, nel senso che ciascuno porta un contributo proprio, una particolare inclinazione in cui eccelle, e che, messa insieme a quella degli altri, contribuisce a creare un risultato globale unico ma equilibrato, magico e inconfondibile. Quando ciascuno sceglie invece di andare per la propria strada, è come se questo risultato potenziale venisse in qualche misura depotenziato, scisso,, disperso, privato di alcune caratteristiche basilari che definiscono nel complesso il tipico DM sound. In altri termini, in PM spesso si trova una grande interpretazione vocale di Dave, ma l'album è carente a livello di composizione, C2 vanta una buona produzione elettronica, ma è pur sempre un album di cover, di canzoni che in fondo sono piuttosto diverse, come testi e musica, da quelle che scrive di solito Gore nei DM, in Recoil c'è un meticoloso lavoro di produzione, cosa in cui Alan eccelle, ma mancano le melodie geniali di un Gore, e un formato espressivo sintetico e logico che dia un po'di ordine al tutto, e così via...
Ciascun prodotto solista, valga per Dave, valga per Martin o per Alan, mi dà sempre l'idea di essere lacunoso in qualcosa, cioè in quel particolare che è precisamente quello che nel gruppo viene colmato, grazie all'apporto degli altri componenti, in una sorta di compensazione e armonizzazione reciproca.
Un saluto, Leave
Inviato: lun giu 09, 2003 12:52 pm
da chinese whispers
Alan Wilder, mi spiace ma questa cosa la devo proprio dire.
Quando sono venuta a casa tua, e tuo fratello ed io ti abbiamo proposto di ascoltare Unsound Methods hai scosso la testa, dicendo di non aver mai ascoltato attentamente o comunque di non ricordare un bel niente dei lavori di Recoil.
Allorquando, abbiamo cercato di convincerti all'ascolto, ti sei affrettato a prelevare lo stesso disco dallo stereo per infialrci uno di Moby.
Ma che è sta storia del Recoil fantastico, se ne conosci a malapena la produzione??

Inviato: lun giu 09, 2003 1:26 pm
da Alan Wilder
chinese whispers ha scritto:Ma che è sta storia del Recoil fantastico, se ne conosci a malapena la produzione??
Questo lo dici tu.
In quel periodo ascoltavo solo Moby e volevo proporvi alcuni momenti di 18 da ascoltare...
Anche se forse li conoscevate già.
Non ho mai detto che Recoil è fantastico, a me personalmente piace molto, compresi gli ultimi lavori.
Basta uscire dal cliché del disco pop fatto di canzonette e concentrarsi su quello che è il significato sonoro del lavoro per aprezzarne lo studio, la ricercatezza, la profondità, l'intelligenza.
Ci sono brani di Recoil che hanno un DM-sound che PM e C+C2 non vedono neanche con il cannocchiale!
Poi Recoil non avrà testi che ti affascinano, ma a me francamente non interessa nulla (io sinceramente non sono affascinato neppure tanto dai testi dei DM, per cui...); so solo che hanno un sound che a me piace da morire e che era quello dei tempi d'oro dei DM.
Mi sembra molto chiaro, lineare e oggettivo.
Poi è vero che sono arrivato a Recoil molto tempo dopo Dep, il che non significa che non abbia cercato in seguito di colmare il gap...
Cmq, sei veramente in gamba.
Se in quei 4-5 minuti sei riuscita così bene a capire di chi conosco la produzione e di chi no, sei davvero molto in gamba.
Io dopo oltre 35 anni ancora non so con certezza chi piaccia a Dep e chi no...!
Inviato: lun giu 09, 2003 3:00 pm
da Leaveinsilence
Alla fine è questione di gusti. Sono d'accordo sul fatto che i dischi solisti di Wilder sono ben prodotti, curati in ogni minimo particolare, in questo confermando le qualità che Wilder già aveva espresso nei lavori dei DM.
Ma, nel complesso, i suoi dischi solisti (in particolare gli ultimi due) mi sembrano pittosto freddi e impersonali, alla lunga ripetitivi e monocordi, specie nel cantato (vedi spoken word). Insomma, ci sarebbe l'involucro, ma dentro manca la sostanza, manca insomma una melodia efficace e riconoscibile, manca un preciso lavoro di sintesi e che dia organicità e fluidità al tutto, in modo da renderlo meno auto-indulgente.
Ripeto, questa è la mia personale visione quando mi confronto col progetto Recoil. Magari per qualcun altro quelli che per me sono limiti possono apparire delle virtù...
Un saluto, Leave