"There is no way alan wilder will rejoin DM - ever"
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- Tufkad
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Mi permetto di fare mie queste parole. Mi ci riconosco appieno.-gio- ha scritto:io sono in polemica con freestate, non con i dm.
questo sia ben chiaro.
il mio amore per la band è altissimo e sono per me sempre i numeri uno in assoluto.
però non ho le fette di prosciutto che mi ricoprono le orecchie, non devo genuflettermi se e quando incontro i tre. soprattutto ho i miei gusti e le mie opinioni. non mi piace fare il maestro ma non mi piace che gli altri lo facciano con me.
quindi da parte mia nessuna polemica anti dm nuovo corso.
anzi, forse generosità sentimentale.
Generosità sentimentale. Ma anche Ragione & Sentimento.
- alanwilder91
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Cioè se la creatività passa necessariamente dal conflitto e dal dolore allora tutti gli artisti (grandi artisti) che hanno avuto vite relativamente tranquille sono in realtà poca cosa? Spiegatemi questo fatto.
Quoto chi ha detto che fintanto che Dave tira fuori le Suffer Well fanno bene a finire nell'album, discorso diverso tenere una Light in panchina per lasciare in campo una (pessima imho) Miles Away. PTA soffre della loudness war si sa, ma è un problema di mastering non di certo di produzione e/o arrangiamento. Rimane, sempre imho, il miglior album dai tempi di SOFAD e di sicuro lo metto ai livelli di alcuni grandi album del passato. L'unico vero problema per me è l'assenza di Free o New Born sull'album, I Want It All pur con i bellissimi arpeggi e le armonie di chitarra di Martin l'avrei preferita fuori. SOTU invece suona cristallino ma è forse la loro unica vera flessione (flessione intesa come flessione dall'eccellenza) a livello di arrangiamento e in piccola parte di songwriting (ma io sento ancora il grido di TSTMATS e Light relegate a mere b-sides). Nel '94 avevo 3 anni ma da quello che mi è stato raccontato Exciter sta facendo la fine di SOFAD, ripudiato e relegato quasi ad offesa personale e poi rivalutato col tempo.
Per il resto è legittimo avanzare ipotesi sul risultato con un certo signore ancora a bordo, è illegittimo però dare per scontate queste ipotesi a fronte dell'impossibilità della verifica. Il (grande) passato è passato e il presente (speriamo anche il futuro) continua a dare/mi grandissime emozioni. Giustamente con i se e con i ma non si va da nessuna parte senza contare che pensare di poter sondare il lavoro in studio o addirittura imporre il modo stesso di lavorare e operare è quantomeno ridicolo. Non ci sono pistole puntate alle vostre tempie che vi obbligano a comprare i dischi, se non vi piacciono non fatelo.
Ah, se ci fossero dubbi sulla mia considerazione o opinione di Alan (e di Recoil) vi rimando a nick e avatar.
Quoto chi ha detto che fintanto che Dave tira fuori le Suffer Well fanno bene a finire nell'album, discorso diverso tenere una Light in panchina per lasciare in campo una (pessima imho) Miles Away. PTA soffre della loudness war si sa, ma è un problema di mastering non di certo di produzione e/o arrangiamento. Rimane, sempre imho, il miglior album dai tempi di SOFAD e di sicuro lo metto ai livelli di alcuni grandi album del passato. L'unico vero problema per me è l'assenza di Free o New Born sull'album, I Want It All pur con i bellissimi arpeggi e le armonie di chitarra di Martin l'avrei preferita fuori. SOTU invece suona cristallino ma è forse la loro unica vera flessione (flessione intesa come flessione dall'eccellenza) a livello di arrangiamento e in piccola parte di songwriting (ma io sento ancora il grido di TSTMATS e Light relegate a mere b-sides). Nel '94 avevo 3 anni ma da quello che mi è stato raccontato Exciter sta facendo la fine di SOFAD, ripudiato e relegato quasi ad offesa personale e poi rivalutato col tempo.
Per il resto è legittimo avanzare ipotesi sul risultato con un certo signore ancora a bordo, è illegittimo però dare per scontate queste ipotesi a fronte dell'impossibilità della verifica. Il (grande) passato è passato e il presente (speriamo anche il futuro) continua a dare/mi grandissime emozioni. Giustamente con i se e con i ma non si va da nessuna parte senza contare che pensare di poter sondare il lavoro in studio o addirittura imporre il modo stesso di lavorare e operare è quantomeno ridicolo. Non ci sono pistole puntate alle vostre tempie che vi obbligano a comprare i dischi, se non vi piacciono non fatelo.
Ah, se ci fossero dubbi sulla mia considerazione o opinione di Alan (e di Recoil) vi rimando a nick e avatar.
- saturnz70
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Allora, seriamente, visto che qualcuno ci ha creduto ed ha quotato:unokonomiyaki ha scritto:La faccio semplice:
1) Quello che succede tra le quattro mura dello studio NOI non lo sappiamo.
2) Quello che Alan potrebbe fare OGGI con il materiale DM nessuno lo può sapere.
1) Quello che è successo tra le mura dello studio raramente si è saputo, ma, in alcuni casi è venuto fuori.
Dai filmati dei DVD sui remasters, dalle varie biografie, dalle varie interviste dei DM presenti e passati e dal loro entourage, alcune cose, col tempo si sono venute a sapere.
2) Quello che Alan potrebbe fare OGGI con il materiale DM è ancora TANTISSIMO.
Una piccola prova è la splendida In Chains rifatta da lui.
Un'altra piccola prova sono le edizioni rimasterizzate (e remixate) degli album DM a cui lui ha lavorato.
Ma, se questa "piccola" prova non bastasse agli scettici, c'è comunque tanto materiale fatto fino al 1994 che testimonia per lui.
Quello che Alan ha fatto per i DM, In Chains compresa, può non piacere a qualcuno, ma, indubitabilmente parla di un artista con enormi capacità di arrangiamento e produzione. Capacità particolarmente addentro alla materia. Capacità che pochi altri hanno dimostrato lavorando sul materiale DM fino ad oggi.
Io reputo SOFAD ampiamente superiore ad Exciter sia come songwriting che come arrangiamenti. Diciamo che Exciter è il primo album che ha sofferto un po' della mancanza di un arrangiamento pieno e di variazioni nelle songs (vedi dream on). Quando parlavo di Exciter intendevo l'attesa, perchè i precedenti erano tutti capolavori. In realtà lo considero un mezzo passo falso dal punto di vista degli arrangiamenti a cui mi avevano abituato. Certo suona meravigliosamente pulito, ma manca qualcosa IMHO. Ma almeno non era proprio tutto scarno, vedi i am you (xke non mi chiamo così proprio a caso), che mi ha fatto ancora sobbalzare anche come arrangiamenti (percussioni ottimamente curate da eigner direi). In qualcosa quindi ancora si sopperiva all'assenza di Alan nonostante un songwriting in tono minore rispetto al passato. Certo non lo reputo un capolavoro come tutti fino a Ultra compreso, ma non lo considero certo un'offesa personale come dici tu. Da PTA in poi l'assenza di Alan invece è diventata un macigno.alanwilder91 ha scritto:Nel '94 avevo 3 anni ma da quello che mi è stato raccontato Exciter sta facendo la fine di SOFAD, ripudiato e relegato quasi ad offesa personale e poi rivalutato col tempo.
Sempre IMHO
- unokonomiyaki
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saturnz70 ha scritto:Allora, seriamente, visto che qualcuno ci ha creduto ed ha quotato:
1) Quello che è successo tra le mura dello studio raramente si è saputo, ma, in alcuni casi è venuto fuori.
Dai filmati dei DVD sui remasters, dalle varie biografie, dalle varie interviste dei DM presenti e passati e dal loro entourage, alcune cose, col tempo si sono venute a sapere.
Alcuni casi... alcune cose...
Sat, la rifaccio semplice, poi se vuoi capirlo bene, sennò, ciccia:2) Quello che Alan potrebbe fare OGGI con il materiale DM è ancora TANTISSIMO.
Una piccola prova è la splendida In Chains rifatta da lui.
Un'altra piccola prova sono le edizioni rimasterizzate (e remixate) degli album DM a cui lui ha lavorato.
Ma, se questa "piccola" prova non bastasse agli scettici, c'è comunque tanto materiale fatto fino al 1994 che testimonia per lui.
Quello che Alan ha fatto per i DM, In Chains compresa, può non piacere a qualcuno, ma, indubitabilmente parla di un artista con enormi capacità di arrangiamento e produzione. Capacità particolarmente addentro alla materia. Capacità che pochi altri hanno dimostrato lavorando sul materiale DM fino ad oggi.
"lampante" = "dare per scontate senza possibilità di verifica"alanwilder91 ha scritto:è legittimo avanzare ipotesi sul risultato con un certo signore ancora a bordo, è illegittimo però dare per scontate queste ipotesi a fronte dell'impossibilità della verifica.
Nessuno - me compresa - sta mettendo in discussione le capacità di Alan Wilder. Non era questo l'oggetto della mia obiezione.
- saturnz70
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No, mi sa che sei tu che non vuoi accettare il fatto che alcune piccole prove di ciò che può ancora fare Alan sul materiale DM ci sono.unokonomiyaki ha scritto:"lampante" = "dare per scontate senza possibilità di verifica"
E, se ciò non bastasse, riguardatevi il video della RAH, dove basta una "piccola" canzone come Somebody, con solo un piano, suonato da Alan, e la meravigliosa voce di Martin per far rivivere in un istante tutto ciò che è stato e che ancora potrebbe essere.
- unokonomiyaki
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Ma scusate, se uno mette IMHO xke dovrebbe essere illegittimo?!alanwilder91 ha scritto:Per il resto è legittimo avanzare ipotesi sul risultato con un certo signore ancora a bordo, è illegittimo però dare per scontate queste ipotesi a fronte dell'impossibilità della verifica.
Io le dò per scontate ma è una mia opinione. Non mi pare sia vietato
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Personalmente mi tengo stretti i DM, con Hillier, Wilder o chi altro.
E' veramente inutile secondo me continuare a pensare a come potrebbe essere stato con Alan. Sicuramente avremmo avuto un lavoro curato in maniera diversa, ma se lui e gli altri 3 non lavorano più insieme da 18 (DICIOTTO) anni, un motivo ci sarà. Martin Dave ed Andy sono sempre stati qui, pronti a regalarci nuovi dischi e nuove emozioni (che possono piacere o meno), e non credo lo facciano solo per il gusto di far lievitare il loro conto in banca, perchè partire per tournee mondiali alla modica età di 50 anni e mettersi ancora in discussione (soprattutto il Gahan compositore) dopo tutta l'acqua che è passata sotto i ponti, denota una grande passione per il loro bellissimo e fortunatissimo lavoro.
E poi a parlare per questi tre signori ci sono i numeri, dei dischi venduti e delle chart. Il numero di fans è salito ancora e gente che si è innamorata di loro grazie a PTA e SOTU ce n'è a bizzeffe.
Sicuramente ci sono stati brani discutibili, ma anche momenti memorabili che contraddistinguono il nuovo corso dei Depeche. Continuare a parlare di Alan Wilder mi sembra veramente fuori tema...le cose sono cambiate, che piaccia o meno.
E' veramente inutile secondo me continuare a pensare a come potrebbe essere stato con Alan. Sicuramente avremmo avuto un lavoro curato in maniera diversa, ma se lui e gli altri 3 non lavorano più insieme da 18 (DICIOTTO) anni, un motivo ci sarà. Martin Dave ed Andy sono sempre stati qui, pronti a regalarci nuovi dischi e nuove emozioni (che possono piacere o meno), e non credo lo facciano solo per il gusto di far lievitare il loro conto in banca, perchè partire per tournee mondiali alla modica età di 50 anni e mettersi ancora in discussione (soprattutto il Gahan compositore) dopo tutta l'acqua che è passata sotto i ponti, denota una grande passione per il loro bellissimo e fortunatissimo lavoro.
E poi a parlare per questi tre signori ci sono i numeri, dei dischi venduti e delle chart. Il numero di fans è salito ancora e gente che si è innamorata di loro grazie a PTA e SOTU ce n'è a bizzeffe.
Sicuramente ci sono stati brani discutibili, ma anche momenti memorabili che contraddistinguono il nuovo corso dei Depeche. Continuare a parlare di Alan Wilder mi sembra veramente fuori tema...le cose sono cambiate, che piaccia o meno.

