(OT) Aforismi e frasi...
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higherlove
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perdonando un torto ricevuto si può cagionare un nemico in amico, un perverso in un uomo reduce a nobili sentimenti. Oh, quanto è bello e consolante questo trionfo e quanto supera in grandezza tutte le orribili vittorie della vendetta!.
Silvio Pellico (Dei doveri degli uomini)
Se non è da lasciar tramontare il sole sul nostro corruccio contro un nemico, tanto meno contro chi ama e che amiamo, ma affrettarsi a dargli pegno e pace.
Niccolò Tommaseo ( Norme di vita)
Silvio Pellico (Dei doveri degli uomini)
Se non è da lasciar tramontare il sole sul nostro corruccio contro un nemico, tanto meno contro chi ama e che amiamo, ma affrettarsi a dargli pegno e pace.
Niccolò Tommaseo ( Norme di vita)
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L'orgoglio della vita inebria facilmente la gioventù. Ogni generazione sta a turno in cima all'albero della vita e di là scorge tutto il paesaggio al di sotto, e sopra di sè ha soltanto il cielo. crede così d'essere la prima e lo è, per quel momento.
Charles Augustin Sainte-Beuve
(Causeries du lundi)
Charles Augustin Sainte-Beuve
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Oltre gli aforismi, si può scrivere anche le massime, pensieri e meditazioni?
se sono ot.. chiedo scusa..ma trovo che questo pensiero sia profondo.
Il considerare tutti i mali che travagliano la specie umana, e in rappresentanza senza che essa possa inntravedere una miglior sorte, genera nell'uomo che pensa un dolore che gli spensierati ignorano e che può degenerare in pervertimento morale: esso lo rende infatti scontento della Provvidenza che regola il corso del mondo.E' invece oltremodo importante essere soddisfatti della Provvidenza, anche se essa ci ha riservato su questa terra un cammino tanto doloroso, non soltanto per mantenere intatto il coraggio pur attraverso i numerosi dolori dell'esistenza, ma anche considerando il pericolo che, addossando ogni responsabilità al destino, si possa perdere di vista il concetto che siamo anche noi la causa, e forse l'unica, dei nostri malanni.
Dobbiamo riconoscere che i più terribili mali che affliggono i popoli civili provengono dalla guerra, e non tanto da una guerra passata o presente, quanto dai preparativi permanenti in un clima di guerra imminente, preparativi che fervono vieppiù, e che non si pensa affatto a ridurre.
In essi si consumano tutti i frutti della civiltà, che potrebbero invece essere utilizzati per perfezionarla; e le attenzioni paterne dello Stato si mutano per alcuni dei suoi membri in una somma di richieste inique e crudeli, giustificate dal timore di pericoli esterni.
Emmanuel Kant.
(Scritti di filosofia della storia)
se sono ot.. chiedo scusa..ma trovo che questo pensiero sia profondo.
Il considerare tutti i mali che travagliano la specie umana, e in rappresentanza senza che essa possa inntravedere una miglior sorte, genera nell'uomo che pensa un dolore che gli spensierati ignorano e che può degenerare in pervertimento morale: esso lo rende infatti scontento della Provvidenza che regola il corso del mondo.E' invece oltremodo importante essere soddisfatti della Provvidenza, anche se essa ci ha riservato su questa terra un cammino tanto doloroso, non soltanto per mantenere intatto il coraggio pur attraverso i numerosi dolori dell'esistenza, ma anche considerando il pericolo che, addossando ogni responsabilità al destino, si possa perdere di vista il concetto che siamo anche noi la causa, e forse l'unica, dei nostri malanni.
Dobbiamo riconoscere che i più terribili mali che affliggono i popoli civili provengono dalla guerra, e non tanto da una guerra passata o presente, quanto dai preparativi permanenti in un clima di guerra imminente, preparativi che fervono vieppiù, e che non si pensa affatto a ridurre.
In essi si consumano tutti i frutti della civiltà, che potrebbero invece essere utilizzati per perfezionarla; e le attenzioni paterne dello Stato si mutano per alcuni dei suoi membri in una somma di richieste inique e crudeli, giustificate dal timore di pericoli esterni.
Emmanuel Kant.
(Scritti di filosofia della storia)





