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Inviato: dom mag 31, 2009 6:29 pm
da synth7
neuronifolli ha scritto:e basta con Wilder che non ne posso più
massì! a ognuno il suo.

Inviato: dom mag 31, 2009 6:32 pm
da synth7
neuronifolli ha scritto:Ovvio, io non sento la mancanza di Alan Wilder, come "potresti dire" tu.
ah e comunque io non lo "potrei neanche dire". :wink:

Inviato: dom mag 31, 2009 6:34 pm
da =Peace=
che ci vuoi fa... Io e Alan abbiamo "l'apparato acustico" sopraffino...
beh siete un po troppi è! :wink:

che ci vuoi fa..davvero ci sto male per questa cosa..pero almeno riesco ad apprezzare appieno Exciter PTA (meno SOTU)

Inviato: dom mag 31, 2009 6:45 pm
da neuronifolli
synth7 ha scritto:Neurò poi ti posso dì na cosa? "Mi fa un po specie" che proprio tu - che in queste pagine ti ho "conosciuto" come forte sostenitore del SUONO dei dM (ti ricordo molto volentieri nelle tue "battaglie" per difendere il Carciofone...) - "rinneghi" (passami il termine) Alan Wilder. Per come la vedo io tu non dai i giusti pesi e le giuste misure (come tu dici) perchè se no non mi faresti passare tra le righe Martin Gore come il miglior autore sulla faccia della terra e non mi faresti apparire Wilder come uno che da solo non sa accucchiare (mettere insieme) due suoni...
Ma...io non "rinnego" nessuno. Dico solo che:

1. Martin L. Gore è uno dei più grandi songwriter in circolazione (di sempre)
2. Dave Gahan è la voce inconfondibile ed inscindibile delle canzoni di Gore.
3. Alan Wilder era un buon cesellatore di suoni.
4. I primi due punti sono determinanti perchè i DM possano esistere.

E' impossibile non prendere atto dei reali valori nell'ambito della formazione a quattro elementi.

ULTRA è forse il miglior disco dei DM e Wilder non c'era.
Exciter è qualcosa di fantastico e tra altri 5 anni tutti se ne accorgeranno
:wink:
Insomma, piacciano o no, i lavori a tre dipendono sempre e solo dalla penna di Gore, esattamente come i dischi che li hanno preceduti.

E poi, onestamente, Wilder solista si commenta da solo. Può anche piacere a qualcuno ma tra un disco dei DM a tre e lui da solo ci sono anni luce.

Inviato: dom mag 31, 2009 7:16 pm
da theclash84
Concordo con l' analisi di neuroni al 100%.
I dischi solisti di Wilder spesso si riducono ad essere solamente degli esercizi di stile fini a se stessi. Nei DM il lavoro di Alan funzionava alla grande, ma da solo può fare poca strada. Il confronto fra un Subhuman ed un qualunque album da Ultra in poi conferma il fatto che senza Alan i DM ce la possono fare benissimo, con buona pace delle nostalgie (il tutto IMHO).

PS: Alan è un buon musicista, ma non è dio sceso in terra.

Inviato: dom mag 31, 2009 8:15 pm
da the lamp light
Mi ostino a non capire l'equazione 'arte fine a se stessa' = 'musica mediocre'.

In primo luogo ci sarebbe da dire che in alcuni casi trattasi di un cliché appioppato lì per lì, dacché ci sono brani di Recoil (e mi viene di pensare a Faith Healer, Bloodline, Drifting, Stalker, etc.) che sono delle "canzoni" in piena regola.

Ma anche laddove si esula dalla 'forma canzone' (vedi brani come Shunt, Black Box, o episodi ancora più sperimentali), non credo che l''arte fine a se stessa' sia da buttare, nell'ambito della musica contemporanea. C'è chi ci ha campato di 'arte fine a se stessa', a parte che, come già detto, non è certo il caso di Alan C. Wilder.

Nel mondo della musica elettronica, ma anche in ambiti più vasti della musica contemporanea, non si contano sulla punta delle dita gli artisti che si sono dedicati allo sperimentalismo, trascurando ampiamente la forma canzone; è il mondo dei grandi musicisti, dei grandi arrangiatori, è in poche parole il mondo di cui AW fa parte.

Quanto poi al rapporto coi DM attuali, io non mi pongo neanche tra i cosiddetti nostalgici, dato che a me sembra che Alan e la band percorrano ormai strade totalmente differenti. E mi preme ricordare anche che Alan Wilder, in più di una intervista da lui rilasciata negli ultimi anni, ha perentoriamente affermato di non voler più tornare a produrre musica pop. Certo a me un po' dispiace, ma in fondo è un'altra sua scelta che non fa altro che rafforzare la sua coerenza artistica.

Inviato: dom mag 31, 2009 9:48 pm
da salvodepeche
synth7 ha scritto:Salvo, mi spiace, ma non hai capito nulla. :)
grazie, lasciami ignorante

Inviato: dom mag 31, 2009 10:05 pm
da neuronifolli
the lamp light ha scritto:Mi ostino a non capire l'equazione 'arte fine a se stessa' = 'musica mediocre'.
Veramente le equazioni sono due:

Martin Gore = Genio

Alan Wilder = Artigiano

Non c'è nulla di male ad essere un bravo artigiano...mi stupisce il voler dipingere l'artigiano per quello che non è.

Inviato: dom mag 31, 2009 10:12 pm
da salvodepeche
Una cosa non si è capita....

Alan Wilder è stato e sarà un grande musicista e su questo non ci piove. Con i DM non c'è più da 14 anni e questi utlimi hanno sfornato album senza il suo apporto.
Nessuno di noi potrà mai dire se con lui sarebbero stati meglio ed è per questo che non sento la mancanza.
Ovvio che se ritornasse sarei il fan più felice del mondo ma da 14 anni non esiste e i tre hanno sfornato ugualmente dei gran bei dischi!

E' inutile che ad ogni uscita ripetere......"ah se ci fosse Alan".....

Alan non è l'unico musicista che esiste al mondo, non è l'unico che conosce i sintezzatori.....è uno dei tanti che ha avuto la fortuna di arrangiare i pezzi scritti da un Genio....

La realtà è questa!......io e i miei neuronifolli siamo felici

Inviato: dom mag 31, 2009 10:22 pm
da neuronifolli
salvodepeche ha scritto:...io e i miei neuronifolli siamo felici
Amen :D

Inviato: dom mag 31, 2009 10:24 pm
da ricardiago
non potrei essere più chiaro del buon neuro'...diamo all'arte (e agli artisti) ciò che è dell'arte e all'artigiano ciò che è dell'artigiano...
se qua qualcuno crede che il livello di artigianato wilderiano fosse tale da renderne prigioniera l'arte goriana libero di farlo...non è colpa di nessuno se poi questa posizione sembra priva di alcun senso!!! :lol:

ps. mi aggrego ai felici

Inviato: dom mag 31, 2009 10:52 pm
da iamyou
Non capisco perchè si vuole sempre mettere Alan solista nei discorsi. Io apprezzo i lavori di Alan, ma senza dubbio mai come quelli dei DM (sotu a parte), ma la cosa che la maggior parte degli "Alanisti" sostiene, è l'apporto che Alan dava e poteva dare ai DM, non si sono mai sognati di mettere a paragone l'Alan compositore, col Martin compositore. Sinceramente è un carico da 11 bruciato... Qui si può discutere del fatto se o meno Alan avrebbe potuto giovare alle ultime produzioni DM. Non lo sapremo mai, possiamo fare delle ipotesi, la mia, è che avrebbe migliorato il tutto...

Inviato: dom mag 31, 2009 11:26 pm
da Ashi Waza
Ad ogni "rimpatriata", Martin Gore portava il 98% del nuovo album dei Depeche Mode.
Il ragazzo era timido (o, molto più probabilmente, ironico): infatti amava -allora come oggi- chiamare quelle canzoni con l'affettuoso nomignolo di "demo tapes".

Chiunque abbia ascoltato quelle demo, può intuire l'insofferenza di ML Gore. Stare in studio per ascoltare -per ore ed ore- qualcuno che cesella un suono da infilare in un brano che hai composto, sognato, costruito, rimaneggiato, suonato e cantato chissà da quanti mesi, avrebbe costituito per il giovane genio un massacro autoinflitto.

Alan -come Vince- ha pensato:
<<'Sti 3 senza di me chiudono il circo.>>

Sbagliavano.

Entrambi......

PS
Con 14 anni ci si fa un adolescente che studia il greco, le derivate e la geografia astronomica....

Inviato: lun giu 01, 2009 12:10 am
da Mirtilla
iamyou ha scritto:Non capisco perchè si vuole sempre mettere Alan solista nei discorsi. Io apprezzo i lavori di Alan, ma senza dubbio mai come quelli dei DM (sotu a parte), ma la cosa che la maggior parte degli "Alanisti" sostiene, è l'apporto che Alan dava e poteva dare ai DM, non si sono mai sognati di mettere a paragone l'Alan compositore, col Martin compositore. Sinceramente è un carico da 11 bruciato... Qui si può discutere del fatto se o meno Alan avrebbe potuto giovare alle ultime produzioni DM. Non lo sapremo mai, possiamo fare delle ipotesi, la mia, è che avrebbe migliorato il tutto...

Inviato: lun giu 01, 2009 12:11 am
da the lamp light
Chiunque abbia ascoltato quelle demo, può intuire l'insofferenza di ML Gore. Stare in studio per ascoltare -per ore ed ore- qualcuno che cesella un suono da infilare in un brano che hai composto, sognato, costruito, rimaneggiato, suonato e cantato chissà da quanti mesi, avrebbe costituito per il giovane genio un massacro autoinflitto.
Se Martin Gore si fosse mostrato insofferente ogni volta che si cesellava una sua canzone, avrebbe lasciato già nel 1982 e inaugurato un progetto solista; avrebbe potuto benissimo farlo.

Ma siccome Martin da grande qual è ha creduto nel progetto DM sin da quando in 4, giovincelli, si misero nelle mani del buon Miller, e ha intuito le grandi potenzialità di un lavoro in gruppo, credo che un artista come lui non possa essere stato altro che felicissimo di quello che le sue canzoni sono diventate; poi non credo che in studio se ne stesse a guardare e a soffrire in silenzio. Penso anzi che da lui stesso siano arrivati gli input attraverso i quali il lavoro è stato realizzato e su cui tutto l'impianto DM è stato costruito. E sono pronto a scommettere che Martin ancora oggi ringrazia il suo destino per avergli fatto trovare sulla sua strada diversa gente che l'ha aiutato a dar voce alle sue idee. Da Miller a Dave, da Alan ai vari produttori e collaboratori. E non è un caso che più volte nelle interviste - non ultime quelle incluse sui remaster - ognuno dimostri costantemente l'entusiasmo per il lavoro svolto da ciascun altro. Alan ha sempre riconosciuto in Martin il genio, e Martin ha sempre riconosciuto in Alan un ottimo musicista.

Poi Martin Gore è un uomo di grande umiltà e intelligenza. Tant'è vero che, abbandonando per un attimo la questione Alan, anche negli ultimi anni non ha esitato ad affidarsi a esperti collaboratori per sviluppare le sue idee. E penso al grande team portato in studio da Simenon, alla collaborazione con Paul Freeguard e Gareth Jones al fine di sviluppare i demo di Exciter, a quella con Philpott in occasione del secondo Counterfeit, sino all'ultima collaborazione con Sie Medway-Smith per dare una prima forma alle canzoni di Sounds of the Universe. E lui dovrebbe essere triste di tutto ciò? Non credo proprio. :wink:

Ho capito comunque Ashi quello che intendi, dicendo che ogni rimaneggiamento è come un qualcosa che si infrange per chi crea, ma secondo me Martin è altrettanto felice e soddisfatto di come le cose sono andate, sino ad oggi.