E' mostruosamente brava...e gli amici della rivista Suono hanno fatto un lavoro grandioso...il cd è registrato con una cura maniacale...è diventato un riferimento audiofilo...la registrazione quasi perfetta. 12 euro spesi benissimo.Freestate ha scritto:maddai!!! L'amica Alice! La Tori Amos de noantri!!!!
Il disco che gira nel tuo lettore....
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- neuronifolli
- Angel

- Messaggi: 4982
- Iscritto il: sab gen 08, 2005 12:39 pm
- Località: Roma
-
halo in reverse
- Angel

- Messaggi: 3923
- Iscritto il: lun set 19, 2005 2:20 pm
- Località: Alpi
Uno dei miei dischi preferiti.
Non ha nulla a che fara con la musica elettronica, anzi è molto molto acustico.
A dir poco FANTASTICO!
Simone (voce e autore) è un misto tra J.Cash e Elvis.
Non ve lo lasciate scappare.
www.myspace.com/spiritualfront
Spiritual Front
Armageddon Gigolò

Tracklisting:
01 Slave (4:11)
02 Bastard Angel (5:03)
03 I Walk The (Dead) Line (3:27)
04 The Shining Circle (3:51)
05 My Kingdom For A Horse (3:36)
06 Jesus Died In Las Vegas (5:21)
07 Cruisin' (4:24)
08 Love Through Vaseline (4:49)
09 Ragged Bed (5:17)
10 No Kisses On The Mouth (3:38)
11 Redemption Or Myself (2:53)
la recensione di kronic:
La ballata dell’angelo perduto
Eccolo il tanto atteso nuovo album di Simone “Hellvis” Salvatori e dei suoi Spiritual Front. Undici brani, carichi come era prevedibile di notti insonni, di amori finiti, di sensuale desiderio di bruciare le sconfitte della vita in una notte di passione senza futuro o in un bicchiere di alcolico veleno dolceamaro.
Da sempre Spiritual Front si porta dietro questo alone di decadente indifferenza e vellutato nichilismo, ma qui la poetica dell’angelo perduto Simone raggiunge picchi di cantautorato torbido, lontanissimo parente di quel neofolk acerbo di “Songs for the will” o “Nihilistic cocktails for calypso Inferno”, che furono culla di un talento magnificamente sbocciato nella maturità Morriconiana di “Armageddon gigolò”.
E questo aggettivo si spiega non solo con la presenza del quartetto d’archi del maestro Morricone ma anche dagli arpeggi quasi western della chitarra elettrica di Jack Puri ed il piano da saloon di Sten Puri, oltre alla batteria nervosa di Andrea Freddy.
Un disco dominato non più dalla chitarra acustica quindi ma ricco di arrangiamenti orchestrali e dalle trame discrete ma spesso determinanti del violino di Matt Howden. Stordisce l’enfasi e la bellezza dei due brani di apertura “Slave” e “Bastard Angel”, veri manifesti di vita in cui Simone finalmente lascia la sua voce libera di impennarsi nei refrain per poi tornare quasi un sussurro nelle strofe.
Spiritual Front non racconta di sensazioni distillandole per l’ascoltatore ma ci proietta in un ipotetico film di gangsters, donne fatali e ammiccanti in sordidi bar come in “I walk the (dead)line” e “The shining circle” ma poi ci sorprende con due brani straordinari : “My kingdom for a horse” in cui la voce di Simone gioca solo con gli archi e la bellezza disperata di “Jesus died in Las Vegas”.
“Armageddon gigolò” è un disco che ammalia, che si fa amare con prepotenza, che venderà bene e che potrebbe proiettare Spiritual Front oltre i ristretti ambiti neofolk.
Non capisco invece quale provocazione possa essere per la band farsi fotografare armata di siringhe e amenità del genere ma questo è sicuramente solo un mio problema.
Essere angeli caduti vuol dire anche far discutere no ?
faith and devotion
Non ha nulla a che fara con la musica elettronica, anzi è molto molto acustico.
A dir poco FANTASTICO!
Simone (voce e autore) è un misto tra J.Cash e Elvis.
Non ve lo lasciate scappare.
www.myspace.com/spiritualfront
Spiritual Front
Armageddon Gigolò

Tracklisting:
01 Slave (4:11)
02 Bastard Angel (5:03)
03 I Walk The (Dead) Line (3:27)
04 The Shining Circle (3:51)
05 My Kingdom For A Horse (3:36)
06 Jesus Died In Las Vegas (5:21)
07 Cruisin' (4:24)
08 Love Through Vaseline (4:49)
09 Ragged Bed (5:17)
10 No Kisses On The Mouth (3:38)
11 Redemption Or Myself (2:53)
la recensione di kronic:
La ballata dell’angelo perduto
Eccolo il tanto atteso nuovo album di Simone “Hellvis” Salvatori e dei suoi Spiritual Front. Undici brani, carichi come era prevedibile di notti insonni, di amori finiti, di sensuale desiderio di bruciare le sconfitte della vita in una notte di passione senza futuro o in un bicchiere di alcolico veleno dolceamaro.
Da sempre Spiritual Front si porta dietro questo alone di decadente indifferenza e vellutato nichilismo, ma qui la poetica dell’angelo perduto Simone raggiunge picchi di cantautorato torbido, lontanissimo parente di quel neofolk acerbo di “Songs for the will” o “Nihilistic cocktails for calypso Inferno”, che furono culla di un talento magnificamente sbocciato nella maturità Morriconiana di “Armageddon gigolò”.
E questo aggettivo si spiega non solo con la presenza del quartetto d’archi del maestro Morricone ma anche dagli arpeggi quasi western della chitarra elettrica di Jack Puri ed il piano da saloon di Sten Puri, oltre alla batteria nervosa di Andrea Freddy.
Un disco dominato non più dalla chitarra acustica quindi ma ricco di arrangiamenti orchestrali e dalle trame discrete ma spesso determinanti del violino di Matt Howden. Stordisce l’enfasi e la bellezza dei due brani di apertura “Slave” e “Bastard Angel”, veri manifesti di vita in cui Simone finalmente lascia la sua voce libera di impennarsi nei refrain per poi tornare quasi un sussurro nelle strofe.
Spiritual Front non racconta di sensazioni distillandole per l’ascoltatore ma ci proietta in un ipotetico film di gangsters, donne fatali e ammiccanti in sordidi bar come in “I walk the (dead)line” e “The shining circle” ma poi ci sorprende con due brani straordinari : “My kingdom for a horse” in cui la voce di Simone gioca solo con gli archi e la bellezza disperata di “Jesus died in Las Vegas”.
“Armageddon gigolò” è un disco che ammalia, che si fa amare con prepotenza, che venderà bene e che potrebbe proiettare Spiritual Front oltre i ristretti ambiti neofolk.
Non capisco invece quale provocazione possa essere per la band farsi fotografare armata di siringhe e amenità del genere ma questo è sicuramente solo un mio problema.
Essere angeli caduti vuol dire anche far discutere no ?
faith and devotion
- worldfullofnothing
- Angel

- Messaggi: 3035
- Iscritto il: ven ago 12, 2005 9:05 am
- Località: Florence (is dead)










