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Inviato: mar apr 01, 2014 4:44 pm
da Hell'o
devotional ha scritto:Eccerto, è uno scatolone perchè prima ci stava pure Alan. Mo che se ne va pure Martin, Dave starà larghissimo :lol:
Alan non ha lasciato i DM, è stato mangiato da Fletch dopo una lite furibonda: pare che Alan si incazzò quando sentì Fletch dire a Martin "se dai più soldi ad Alan che a me io me ne vado!" e così si scatenò la lite...

x fletch una storia questa ancora oggi difficile da digerire.

Inviato: mar apr 01, 2014 4:48 pm
da Hell'o
alanwilder91 ha scritto:Chi quello dei Bauhaus? Ma che postacci frequenti? :P
a me piacciono i chitarristi che suonano male, possibilmente peggio di martin che, per i miei gusti, è quasi un virtuoso. :lol:

Inviato: mar apr 01, 2014 4:51 pm
da Hell'o
devotional ha scritto:no, mi riferivo a lui...

Immagine

non è abbastanza rock? :)
sai cosa? è che mi sembra una specie di Barry White sbiancato e (leggermente) dimagrito x essere davvero rock...Peter lo vedrei bene come corista di Anthony...naturalmente con le tette e senza basso sarebbe a morte sua. :lol:

Inviato: mar apr 01, 2014 7:35 pm
da katullo
alanwilder91 ha scritto:Mi stai dicendo che tu eri alla riunione dell'abbandono di Alan e io non ne sapevo nulla!? I miei documenti sono drammaticamente incompleti
tu sei tutto un enorme drammaticamente, caro mio :)

quando Repubblica pubblicava certi inserti tu mangiavi ancora le pappine, e se ti facevano vedere la sola foto dei Mode ti mettevi a piangere perchè pensavi fossero gli orchi cattivi.
Se oggi puoi permetterti tanta spocchia è perchè in effetti la musica è cambiata, ahimè, tutta. Quella suonata e quella parlata.

Una cosa però te la posso dire: forse il passato non sarà servito di lezione a molti, ma il rispetto per quel passato e per chi l'ha vissuto è un valore così alto che se non ce l'hai, e tu non ce l'hai, non puoi sostituire nemmeno con tutta la saccenteria del mondo.

best bonsoir :)

Inviato: mar apr 01, 2014 8:27 pm
da Miss Kaleid
Ecco, bene. Questo thread è uno scherzo e deve restare TALE. Basta punzecchiate e offese velate. Sembrate degli zitelli inaciditi. Grazie ;)

Inviato: mar apr 01, 2014 8:40 pm
da alanwilder91
Va be' ma sentirmi dire che non rispetto quel passato, senza il quale non sarei qui, cos'è se non uno scherzo? :lol:

Sulle persone farei un discorso a parte, dipende dai casi dato che il rispetto prescinde l'anagrafe. Anche perché se vado a dire alla Miss, a Giacomo, al Neuroni e via discorrendo che li rispetto perché loro sono, anche, parte del passato mi vengono a cercare a casa :lol:

Inviato: mar apr 01, 2014 9:04 pm
da kibiusa
Bravo Kat ! un bel pescione d'aprile.
Miss Kaleid ha scritto:Ecco, bene. Questo thread è uno scherzo e deve restare TALE. Basta punzecchiate e offese velate. Sembrate degli zitelli inaciditi. Grazie ;)
nel rispetto di tutti... perché ognuno possa esprimere le proprie idee SEMPRE E OVUNQUE... che anche se non condivise non assumono un'importanza diversa o minore

Inviato: mar apr 01, 2014 9:08 pm
da Hell'o
Miss Kaleid ha scritto:Ecco, bene. Questo thread è uno scherzo e deve restare TALE. Basta punzecchiate e offese velate. Sembrate degli zitelli inaciditi. Grazie ;)
:lol:

Inviato: mar apr 01, 2014 10:48 pm
da devotional
è divertente?

Inviato: mer apr 02, 2014 8:09 am
da Ashi Waza
In effetti, la musica è cambiata. Soprattutto quella "parlata". C'è un aspetto che fa tutta la differenza del mondo: oggi c'è una totale, "pornografica", globalizzante accessibilità ai musicisti, alle loro storie, alle loro attività quotidiane. Ancora negli anni '90 -figuriamoci negli '80 e nei decenni precedenti- c'era uno spazio, una distanza fra l'artista ed il pubblico. E quella distanza era poetica perché il fan la riempiva di fantasia, di immaginazione e di aspettative.
Voglio dire che certe mitologie oggi non sarebbero più possibili: Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd sono colossi cresciuti nell'immaginario collettivo anche attraverso quella distanza fatta di racconti, leggende, storie, che i media oggi consumano attraverso tuitteramenti, instagrammizzazioni e feisbuccate.
Non so se sia meglio o peggio. Certamente c'è un'enorme differenza.
La stessa -forse- che passa fra essere ad un live -nella calca pogante- ed il vedere quel live in blurei, sul divano, a casetta con il cinquepuntouno a palla di cannone.

Inviato: mer apr 02, 2014 9:03 am
da katullo
devotional ha scritto:è divertente?
appunto, non lo è affatto.
Ed in questo caso non discuto la moderazione, ma il modo sì.
Perchè se il primo ad emettere punzecchiate e offese velate è il moderatore stesso non credo che il suo ruolo possa servire ne da monito ne da "buon esempio".

Anzi per quanto mi riguarda il moderatore dovrebbe esibire nell'esercizio della sua funzione oltre ad una totale imparzialità :roll: anche l'assenza più totale di giudizio altrui. Altrimenti si resta a fare gli utenti.
Ne viene fuori che mentre questi ultimi sono più liberi di esprimersi ( a loro rischio e pericolo ), il buon moderatore no.
Ecco perchè io ho rispetto per questa figura che io per primo trovo "impegnativa" e che, in tempi remoti, non ho sentito di accettare.

In altre parole zitello acido ci sarà qualcun altro e lo dico, guarda un po', anche per conto dei miei improbabili "antagonisti" interlocutori che purtroppo continuano a collezionare presunzione e poco comprendonio.

best regards

Inviato: mer apr 02, 2014 9:24 am
da neuronifolli
Ashi Waza ha scritto:In effetti, la musica è cambiata. Soprattutto quella "parlata". C'è un aspetto che fa tutta la differenza del mondo: oggi c'è una totale, "pornografica", globalizzante accessibilità ai musicisti, alle loro storie, alle loro attività quotidiane. Ancora negli anni '90 -figuriamoci negli '80 e nei decenni precedenti- c'era uno spazio, una distanza fra l'artista ed il pubblico. E quella distanza era poetica perché il fan la riempiva di fantasia, di immaginazione e di aspettative.
Voglio dire che certe mitologie oggi non sarebbero più possibili: Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd sono colossi cresciuti nell'immaginario collettivo anche attraverso quella distanza fatta di racconti, leggende, storie, che i media oggi consumano attraverso tuitteramenti, instagrammizzazioni e feisbuccate.
Non so se sia meglio o peggio. Certamente c'è un'enorme differenza.
La stessa -forse- che passa fra essere ad un live -nella calca pogante- ed il vedere quel live in blurei, sul divano, a casetta con il cinquepuntouno a palla di cannone.
Come spesso capita ti quoto anche l'ombrellone, la sdraio e la porzione di sabbia che occupi quando vai al mare.

Inviato: mer apr 02, 2014 9:33 am
da Ashi Waza
Ma sarà mai possibile scambiarsi idee senza dover indulgere in battibecchi sterilissimi?
E' semplicemente noioso stare a leggere persone che bisticciano su questioni musicali. Fate un favore in primo luogo a voi stessi: se vi dovete punzecchiare, utilizzate gli mp.
Fate i bravi.

Inviato: mer apr 02, 2014 9:36 am
da Ashi Waza
neuronifolli ha scritto:Come spesso capita ti quoto anche l'ombrellone, la sdraio e la porzione di sabbia che occupi quando vai al mare.
neuro', che Dio te benedica tutti gli impianti Hi-fi! :)

Inviato: mer apr 02, 2014 10:01 am
da neuronifolli
Ashi Waza ha scritto:neuro', che Dio te benedica tutti gli impianti Hi-fi! :)
:D

Quando capiti nell'Urbe, cappuccio & cornetto aggiudicati! :wink: