Intervista ad Alan
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- devotional
- Moderatore

- Messaggi: 11457
- Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
- Località: Nabla Machine
Gli ultimi due album hanno già dato circolarità alla storia del gruppo, dato che ripescano a piene mani in sonorità del passato, ma senza classe: quella si è vista solo in alcuni pezzi.
Dal vivo, non voglio manco commentare oltre: le bare le amo, ma i dm dovrebbero fare soprattutto altro. E dovrebbero farlo molto meglio. Opinioni personalissime, come sempre.
Per me, peggio di così non può andare.
Dal vivo, non voglio manco commentare oltre: le bare le amo, ma i dm dovrebbero fare soprattutto altro. E dovrebbero farlo molto meglio. Opinioni personalissime, come sempre.
Per me, peggio di così non può andare.
mah, mica vi ho capiti ( gli ultimi tre della pag precedente
)
invece, mi sembra di dedurre che:
- dobbiamo ancora imparare a distinguere l'arida nostalgia ( quella arida, però ) e bla bla bla ... da un riappropriarsi dell'arte che i Quattro dell'Apocalisse hanno reso ai massimi livelli, ispirando poi tutto il resto del mondo: il pop elettronico;
- Tuf, il pezzo per i posteri c'è, eccome, ma è stato annegato subito dallo stesso albo in cui è contenuto; a me questo basta e avanza per capire che trattasi di questione di pura e semplice mancanza di volontà ( voglia ecc.)
- l'incoerenza dei Depeche Mode nasce nel 2003 e si sviluppa nel 2005, quella di Wilder anche un po prima, ma quest'ultimo è ampiamente giustificato dall'aver scelto ( e rischiato ) una entità singola, propria, in qualche modo inedita.
A me i depeche Mode sono piaciuti per la musica, che possiamo definire negli intellettualismi più disparati e possibili, ma pur sempre di prodotto per le orecchie e per il cuore trattavasi.
Se ne sapranno riproporre altrettanta ( ed il mio dubbio è che sappiano farlo ) in tre, o in quattro, si ripeterà semplicemente il magico motivo per cui siamo qui.
Trovare adesso, o domani, qualsiasi altro punto d'incontro lo trovo francamente, e molto personalmente, una discreta perdita di tempo.
best time
invece, mi sembra di dedurre che:
- dobbiamo ancora imparare a distinguere l'arida nostalgia ( quella arida, però ) e bla bla bla ... da un riappropriarsi dell'arte che i Quattro dell'Apocalisse hanno reso ai massimi livelli, ispirando poi tutto il resto del mondo: il pop elettronico;
- Tuf, il pezzo per i posteri c'è, eccome, ma è stato annegato subito dallo stesso albo in cui è contenuto; a me questo basta e avanza per capire che trattasi di questione di pura e semplice mancanza di volontà ( voglia ecc.)
- l'incoerenza dei Depeche Mode nasce nel 2003 e si sviluppa nel 2005, quella di Wilder anche un po prima, ma quest'ultimo è ampiamente giustificato dall'aver scelto ( e rischiato ) una entità singola, propria, in qualche modo inedita.
A me i depeche Mode sono piaciuti per la musica, che possiamo definire negli intellettualismi più disparati e possibili, ma pur sempre di prodotto per le orecchie e per il cuore trattavasi.
Se ne sapranno riproporre altrettanta ( ed il mio dubbio è che sappiano farlo ) in tre, o in quattro, si ripeterà semplicemente il magico motivo per cui siamo qui.
Trovare adesso, o domani, qualsiasi altro punto d'incontro lo trovo francamente, e molto personalmente, una discreta perdita di tempo.
best time
- Tufkad
- Angel

- Messaggi: 8207
- Iscritto il: dom ott 16, 2005 6:14 pm
- Località: St. Nicholas School, Basildon, Essex
- Contatta:
Roberto, tu alludi a Precious, immagino.
E se non sbaglio, tu dai live ti tieni a distanza di sicurezza da qualche anno, no?
Perché, secondo me, la quadra sta proprio qui: quando io ascolto Precious dal vivo mi rimane sempre un senso di insoddisfazione... Per me riesce male, eppure non è un pezzo che dal vivo dovrebbe rendere poco.
Ecco, secondo me, Quello Lì potrebbe, per prima cosa, aggiustare tantissime stecche della parte live. E poi, per la parte studio, Iddio solo sa quali miracoli potrebbe ancora produrre, evitando per esempio i suoni da flipper "accensione special" di Hole to Feed e tanti altri orrori di cui l'universo di SOTU è costellato.
E se non sbaglio, tu dai live ti tieni a distanza di sicurezza da qualche anno, no?
Perché, secondo me, la quadra sta proprio qui: quando io ascolto Precious dal vivo mi rimane sempre un senso di insoddisfazione... Per me riesce male, eppure non è un pezzo che dal vivo dovrebbe rendere poco.
Ecco, secondo me, Quello Lì potrebbe, per prima cosa, aggiustare tantissime stecche della parte live. E poi, per la parte studio, Iddio solo sa quali miracoli potrebbe ancora produrre, evitando per esempio i suoni da flipper "accensione special" di Hole to Feed e tanti altri orrori di cui l'universo di SOTU è costellato.
- Miss Kaleid
- Perfect

- Messaggi: 6663
- Iscritto il: ven feb 24, 2006 10:43 pm
- Località: My secret garden, MI, Italy
- Contatta:
certo Ale, a PreciousTufkad ha scritto:Roberto, tu alludi a Precious, immagino.
E per me solo quello vale (ahimè) il decennio.
Wrong come singolo pure prometteva qualcosa, ma a debita distanza dal precedente omologo.
Perfect e Corrupt un po trascurate nella produzione ( la prima), snobbate ( la seconda) , e un altro po prelibati cavoli offerti nel mezzo di una indecorosa merenda.
in quanto ai live...per carità, pensa che la stessa Precious *dal vivo* mi è piaciuta solo da Simona Ventura.
Digitato questo, digitato tutto
per me i depeche Mode sono stati innanzitutto la loro musica in studio
mentre, a parte tutto il resto, dai ruoli rispettati al modo di esibirli/esibirsi, credo che tanti concerti dei dM siano stati veramente grandi soprattutto perchè raccontavano quella musica. E senza aver bisogno dell'Olimpico.
La quadra oggi sta anche in questo: dischi superflui e superficiali, ma tour quanti se ne vuole ( addirittura due tornate in Italia in un solo anno ) e tutto ciò a discapito della qualità, degli uni e degli altri.
non dimentichiamoci di quell'utente ( non così isolato, e sicuramente in buona fede ) che qui sopra scrisse qualcosa come: ...io aspetto il concerto, il disco è un di più!
best ...
- Lettera 22
- Ghost Of Modern Times

- Messaggi: 12168
- Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
- Località: ...in questo angolo di mondo strano
- Contatta:
Beh, che ormai si facciano dischi non perchè si ha qualcosa da dire, ma per giustificare un tour mondiale che porta il grano (che i dischi non si fa più perchè non si vendono) è cosa risaputa, e riguarda un pò tutte le grandi band di valore mondiale......U2, DM, Cure, Placebo...allargandoci, ci metto pure quei bolliti dei RDCP, tra i primi che mi vengono in mente, e ci metto pure Prince che da almeno 10 anni non azzecca un disco.
Secondo me un eventualissimo ritorno di Wilder non credo porterebbe chissà quale vantaggio nel prodotto di studio, perchè ormai il fulgido zenith Gore l'ha superato da un pezzo (in questo concordo con Kat), semmai se ne avvantaggerebbe un live, a patto però che non si scelgano le mezze misure, nel senso che se ci fosse di nuovo lui dovrebbero essere in 4, e non gradirei una soluzione pasticciata.
Fermo restando che ormai nel corso degli anni la presenza di quei 2 si è talmente radicalizzata (ed espansa pure a livello di composizione/studio) che non vedo come Gore e soci possano pensare di sbarazzarsene così su due piedi.
Mi sembra molto, molto difficile.
Continuo a puntare su un remix insomma
Secondo me un eventualissimo ritorno di Wilder non credo porterebbe chissà quale vantaggio nel prodotto di studio, perchè ormai il fulgido zenith Gore l'ha superato da un pezzo (in questo concordo con Kat), semmai se ne avvantaggerebbe un live, a patto però che non si scelgano le mezze misure, nel senso che se ci fosse di nuovo lui dovrebbero essere in 4, e non gradirei una soluzione pasticciata.
Fermo restando che ormai nel corso degli anni la presenza di quei 2 si è talmente radicalizzata (ed espansa pure a livello di composizione/studio) che non vedo come Gore e soci possano pensare di sbarazzarsene così su due piedi.
Mi sembra molto, molto difficile.
Continuo a puntare su un remix insomma
- ReadyToDrop
- Ultra member

- Messaggi: 1899
- Iscritto il: mer lug 29, 2009 9:16 pm
- Località: Venezia
E' proprio questo il punto: son d'accordissimo con te, in questo: pure io sono molto più dubbioso che fiducioso; ma la mia speranziella sta nel fatto che magari Alan riduca l'abisso che s'è aperto fra tutto quello che hanno fatto fino al 1997 (quest'ultimo comunque con qualche mia personalissima riserva e guarda caso Alan già non c'era...) e tutto quello che (non) hanno fatto dopo.Lettera 22 ha scritto:Secondo me un eventualissimo ritorno di Wilder non credo porterebbe chissà quale vantaggio nel prodotto di studio
Lettera 22 ha scritto:Fermo restando che ormai nel corso degli anni la presenza di quei 2 si è talmente radicalizzata (ed espansa pure a livello di composizione/studio) che non vedo come Gore e soci possano pensare di sbarazzarsene così su due piedi.
stiamo scherzando spero
non sanno come disfarsi di 2 turnisti??
"grazie, non ci servite più, andate a cagare."
può andare?
tibet libero
- Lettera 22
- Ghost Of Modern Times

- Messaggi: 12168
- Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
- Località: ...in questo angolo di mondo strano
- Contatta:
non è così, e lo sai bene
(soprattutto il fatto che sono solo turnisti, specie Eigner....che ci piaccia o no - e a me non piace - rappresentano più di 2 turnisti, specie il fabbro che assurge anche al rango di compositore e non solo del Gahan solista, ma di fatto anche per le songs che negli ultimi dischi DM sono attribuiti a Ganzo
)
Perchè svenarsi ancora con incerte teorie. Andiamo a cose più concrete e "terra terra". Analizzate il nuovo abbraccio.
Martin lo saluta normalmente, anzi, anche freddamente direi, ma probabilmente è una cosa caratteriale. Ma Alan? Se lo piglia in stile "A COSO VIE' QUA!!! FATTE ABBRACCIA'!!!"
Ecco, io non ho più dubbi che Alan voglia rientrare.
E se il biondo se la tira meno, è cosa fatta!
Martin lo saluta normalmente, anzi, anche freddamente direi, ma probabilmente è una cosa caratteriale. Ma Alan? Se lo piglia in stile "A COSO VIE' QUA!!! FATTE ABBRACCIA'!!!"
Ecco, io non ho più dubbi che Alan voglia rientrare.
E se il biondo se la tira meno, è cosa fatta!
- Miss Kaleid
- Perfect

- Messaggi: 6663
- Iscritto il: ven feb 24, 2006 10:43 pm
- Località: My secret garden, MI, Italy
- Contatta:
non è cosa da poco Mauro, e vale la pena risaperla anche perchè questa tendenza ha cambiato l'approccio stesso con la musicaLettera 22 ha scritto:Beh, che ormai si facciano dischi non perchè si ha qualcosa da dire, ma per giustificare un tour mondiale che porta il grano (che i dischi non si fa più perchè non si vendono) è cosa risaputa, e riguarda un pò tutte le grandi band di valore mondiale......
non a caso ho ricordato la significativa battuta di quell'utente che, istintiva o meno, a me suona come una triste sconfitta passionale, un semplice inno al raduno di massa.
e se i dischi non si vendono mi stanno bene anche le indigestioni live, ma questo non giustifica l'approssimazione del prodotto, e più le band sono affermate più questa delusione si fa amara.
best surfeits
- Ashi Waza
- Moderatore

- Messaggi: 4152
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:08 am
- Località: The bottom Line..
La re-union non avrebbe proprio nulla a che vedere con il "cambiare opinione".orgyporgy ha scritto:solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione
(jrlowell)
Non sarebbe un'inversione ad U.
Non sarebbe neppure una abiura delle opere successive a SOFAD.
La re-union sarebbe uno splendido atto di incoerenza.
Un rovesciamento delle prospettive. Una follia. Un modo controintuitivo di raccontare il futuro.
D'altra parte nessuno dei 4 è più (neanche lontanamente) la persona di 15 anni fa.
Non c'è nulla da rinnegare.
Solo scelte.

