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Inviato: lun lug 06, 2009 9:52 pm
da Loop
salvodepeche ha scritto:Il discorso di Loop non fa una piega e sono d'accordo. Ma una domanda devo fartela.....
Perchè i depeche mode sarebbero dovuti rimanere sempre gli stessi? Perchè non avrebbero dovuto rinnovarsi?
secondo me se non avessero dato questa sterzata, l'ultimo album dei depeche mode sarebbe stato Violator!
Caro Salvo,
il mio è un discorso descrittivo, non critico.
Sono daccordo che dovevano rinnovarsi, se vedi il percorso compiuto da Speak and Spell a Black Celebration una certa voglia di rinnovamento e di sperimentazione c'è.
Anche tra Violator e SOFAD un certo rinnovamento c'è ed è ben riuscito.
Dai DM con Vince Clarke a quelli con Alan Wilder (passando per A Broken Frame) direi che il passaggio è davvero riuscito.
Adesso ci sarebbe da capire se il passaggio da Alan Wilder ai dischi in trio sia davvero riuscito.
Secondo me no, ma resta un mio pensiero personale.
Trovo ci sia stata una involuzione nei dischi dopo Wilder ed una graduale caduta di tono che giunge fino a quest'ultimo disco che, tolti alcuni episodi pregevoli, resta un disco discutibilissimo.
Caduta che si riflette anche nei live, sempre belli ed emozionanti, ma meno emozionanti dei tour precedenti al 97/98.
Per chi ha iniziato con Ultra o con i successivi dischi è ovvio che questa caduta di tono non l'avverta, anzi forse troverà ostici dischi come CTA, SGR o BC. Stesso discorso vale per chi non ha mai visto le tourneè con Alan Wilder, direi assolutamente imparagonabili e ugualmente energiche.
Inviato: lun lug 06, 2009 10:03 pm
da salvodepeche
Posso capirti ma io non li ho conosciuti con Ultra. A me i depeche attuali fanno impazzire lo stesso, forse perchè tengo di più alle canzoni che con quali strumenti vengono fatti.
A volte mi sembra che si parli di più dei sintetizzatori che della qualità delle canzoni.
Boh, io ho capito che ognuno di noi la vede a modo proprio ma alla fine sia io che tu che tutti gli altri siamo sempre qui dentro a parlare di questo gruppo.....
I nostri depeche secondo me sono stati molto intelligenti nel saper cambiare senza stravolgere. Nel dopo Wilder Martin Gore ha scritte delle canzoni fantastiche e non ultimo tutti i pezzi di Sounds of the Universe.
Sai qual'è secondo me il vero problema? Che non ci accontetiamo mai e vediamo i nostri beniamini come se avessero 20/25 anni....
purtroppo non è cosi.....
Inviato: lun lug 06, 2009 10:28 pm
da jezebel
salvodepeche ha scritto:A volte mi sembra che si parli di più dei sintetizzatori che della qualità delle canzoni.

Inviato: mar lug 07, 2009 8:43 am
da saturnz70
Forse succede anche perchè stiamo parlando dei Depeche Mode, non di un gruppo metal.
Forse succede perchè ancora oggi un certo Martin Lee Gore si è messo a comprare decine di macchine per la sintesi del suono, da mettere insieme una collezione coi fiocchi...
...forse succede perchè da che mondo è mondo i Dm sono sinonimo di musica fatta con i sintetizzatori... chissà...
Forse succede anche perchè le canzoni di Mart, data la loro alta qualità, non sono (quasi) mai oggetto di critica.
Inviato: mar lug 07, 2009 10:02 am
da Monument
salvodepeche ha scritto:
A volte mi sembra che si parli di più dei sintetizzatori che della qualità delle canzoni.
Salvo, per quel che mi riguarda è stata proprio la bravura di loro e dei loro tenici (G. Jones etc.) a tirar fuori quelle timbriche e ritmiche straordinarie dai synths - ripeto, dai synths - a farmi innamorare delle loro canzoni.
Al contrario, con delle belle canzoni ma riarrangiate in modo diverso, con altri strumenti, non mi avrebbero attizzato, ed avrei considerato i DM alla stregua di un'altro gruppo qualsiasi che fa musica con strumenti tradizionali.
Ma forse qui bisognerebbe aprire una discussione apposita che penso diventerebbe infinita, ma sono certo che capisci ciò che intendo dire.
Inviato: mar lug 07, 2009 2:15 pm
da Loop
Monument ha scritto:Salvo, per quel che mi riguarda è stata proprio la bravura di loro e dei loro tenici (G. Jones etc.) a tirar fuori quelle timbriche e ritmiche straordinarie dai synths - ripeto, dai synths - a farmi innamorare delle loro canzoni.
Al contrario, con delle belle canzoni ma riarrangiate in modo diverso, con altri strumenti, non mi avrebbero attizzato, ed avrei considerato i DM alla stregua di un'altro gruppo qualsiasi che fa musica con strumenti tradizionali.
Ma forse qui bisognerebbe aprire una discussione apposita che penso diventerebbe infinita, ma sono certo che capisci ciò che intendo dire.
Concordo pienamente.
A me non interessa chi scrive le canzoni, amo alla follia brani come Puppets, Ice Machine, Photographic, Any Second Now, Shout!, New Life che sono di Vince Clarke, o brani come The Great Outdoors!, Work Hard, Two Minute Warning, The Landscape is Changing, Fools, In Your Memory, If You Want, Christmas Island che sono di Alan e mi piacciono molto anche Nothing's Impossible e Come Back che sono di Dave e Christian, quindi questo mio discorso è la riprova che se una canzone è bella è bella e basta.
Martin Gore ha scritto anche tavanate infernali come A Photograph of You o The Meaning of Love o Peace.
Poi Counterfeit 2 è un bel disco, ma alla lunga scoccia.
A me son piaciuti i DM con la voce di Dave, le canzoni di Vince, Alan e Martin (soprattutto), ma io mi sono innamorato delle loro sonorità "aliene", quindi devo dire grazie a Vince Clarke, Alan Wilder, Daniel Miller, Gareth Jones, Eric Radcliffe, Flood, Francois Kevorkian, Mike Stent, Steve Lyon, Dave Bascombe, John Fryer, Dave Allen, Adrian Sherwood e tutti gli altri grandi nomi della musica elettronica che hanno collaborato con loro dal 1980 al 1994.
A me non interessa il nome, a me interessa la musica.
Se i DM fossero stati un gruppo rock, probabilmente non li avrei mai seguiti, per me la musica deve avere arrangiamenti curati e complessi.
I Kraftwerk ad esempio scelgono attentamente i loro collaboratori (vedi Fritz Hilpert su The Mix, Expo 2000, Tour De France Sountracks e Minimum Maximum oppure Henning Schmidt su Electric Cafe, Expo 2000, Tour De France Soundtracks e Minimum Maximum o il nuovo Stefan Pfaffe, già presente in Minimum Maximum) e il risultato è sempre a livelli eccellenti.
Inviato: mar lug 07, 2009 2:52 pm
da Monument
Loop ha scritto:
Concordo pienamente.
A me non interessa chi scrive le canzoni, amo alla follia brani come Puppets, Ice Machine, Photographic, Any Second Now, Shout!, New Life che sono di Vince Clarke, o brani come The Great Outdoors!, Work Hard, Two Minute Warning, The Landscape is Changing, Fools, In Your Memory, If You Want, Christmas Island che sono di Alan e mi piacciono molto anche Nothing's Impossible e Come Back che sono di Dave e Christian, quindi questo mio discorso è la riprova che se una canzone è bella è bella e basta.
Martin Gore ha scritto anche tavanate infernali come A Photograph of You o The Meaning of Love o Peace.
Poi Counterfeit 2 è un bel disco, ma alla lunga scoccia.
A me son piaciuti i DM con la voce di Dave, le canzoni di Vince, Alan e Martin (soprattutto), ma io mi sono innamorato delle loro sonorità "aliene", quindi devo dire grazie a Vince Clarke, Alan Wilder, Daniel Miller, Gareth Jones, Eric Radcliffe, Flood, Francois Kevorkian, Mike Stent, Steve Lyon, Dave Bascombe, John Fryer, Dave Allen, Adrian Sherwood e tutti gli altri grandi nomi della musica elettronica che hanno collaborato con loro dal 1980 al 1994.
A me non interessa il nome, a me interessa la musica.
Se i DM fossero stati un gruppo rock, probabilmente non li avrei mai seguiti, per me la musica deve avere arrangiamenti curati e complessi.
I Kraftwerk ad esempio scelgono attentamente i loro collaboratori (vedi Fritz Hilpert su The Mix, Expo 2000, Tour De France Sountracks e Minimum Maximum oppure Henning Schmidt su Electric Cafe, Expo 2000, Tour De France Soundtracks e Minimum Maximum o il nuovo Stefan Pfaffe, già presente in Minimum Maximum) e il risultato è sempre a livelli eccellenti.
Esattamente, ciò che intendevo anch’io.
A parte il discorso fatto su Piece (brano che, nonostante alcune pecche, ho apprezzato molto), concordo al 100% su tutto il resto.
Inviato: mar lug 07, 2009 4:08 pm
da Loop
Credo che alla fine saremo tutti daccordo quando Ben Hillier sarà estromesso dal team di produzione dei DM.
Dopo aver ascoltato l'incoraggiante lavoro solista di Dave Gahan e dopo aver visto la mole di equipaggiamenti che si è comprato Martin su Ebay, credo che in futuro potrebbero farsi produrre da Philpott e Eigner e fare tutto da soli.
Su Ultra e su Exciter si può dir tutto tranne che non siano dischi curati o con un buon team di produzione.
Exciter ha degli ottimi suoni elettronici e ha un'ottima produzione, ma le canzoni son meno ispirate.
Ultra ha grandi canzoni, ottimi musicisti, ma è la produzione elettronica un po' a peccare (un po' troppo semplicistica rispetto agli altri album dei DM).
Sono gli ultimi due i figli deformi di Martin Gore & Dave Gahan: la fretta, la sperimentazione "spicciola", l'inesperienza di Dave Gahan nella scrittura, una produzione elettronica fatta da un produttore rock, non convincono.
Inviato: mar lug 07, 2009 4:28 pm
da gibbox
Loop ha scritto:A me son piaciuti i DM con la voce di Dave, le canzoni di Vince, Alan e Martin (soprattutto), ma io mi sono innamorato delle loro sonorità "aliene", quindi devo dire grazie a Vince Clarke, Alan Wilder, Daniel Miller, Gareth Jones, Eric Radcliffe, Flood, Francois Kevorkian, Mike Stent, Steve Lyon, Dave Bascombe, John Fryer, Dave Allen, Adrian Sherwood e tutti gli altri grandi nomi della musica elettronica che hanno collaborato con loro dal 1980 al 1994.
A me non interessa il nome, a me interessa la musica.
Amen Diego, andiamo in pace.
Inviato: mar lug 07, 2009 5:33 pm
da Moro 89
92 minuti di applausi per gli ultimi post di sat, loop e monument.

Inviato: mar lug 07, 2009 5:56 pm
da salvodepeche
Monument ha scritto:Salvo, per quel che mi riguarda è stata proprio la bravura di loro e dei loro tenici (G. Jones etc.) a tirar fuori quelle timbriche e ritmiche straordinarie dai synths - ripeto, dai synths - a farmi innamorare delle loro canzoni.
Al contrario, con delle belle canzoni ma riarrangiate in modo diverso, con altri strumenti, non mi avrebbero attizzato, ed avrei considerato i DM alla stregua di un'altro gruppo qualsiasi che fa musica con strumenti tradizionali.
Ma forse qui bisognerebbe aprire una discussione apposita che penso diventerebbe infinita, ma sono certo che capisci ciò che intendo dire.
certo che capisco cosa intendi dire ed io sono il primo che si è innamorato dei suoni dei depeche mode. Ma non ci sono solo i synth ma le melodie di Martin Gore che sono ill perno portante.
Puoi suonare quanto vuoi un sintetizzatore ma se non hai idee diventa tutto molto banale.
Inviato: mar lug 07, 2009 6:00 pm
da salvodepeche
Loop ha scritto:
A me non interessa chi scrive le canzoni
non ci credo minimamente...
Se il prossimo album lo scrivesse per intero Dave Gahan?
Inviato: mar lug 07, 2009 6:13 pm
da .Stripped.
salvodepeche ha scritto:certo che capisco cosa intendi dire ed io sono il primo che si è innamorato dei suoni dei depeche mode. Ma non ci sono solo i synth ma le melodie di Martin Gore che sono ill perno portante.
Puoi suonare quanto vuoi un sintetizzatore ma se non hai idee diventa tutto molto banale.
Per quanto riguarda i depeche mode ho sempre messo al primo posto il suono e a seguire tutto il resto
.Stripped.
Inviato: mar lug 07, 2009 6:26 pm
da ricardiago
Ma Stripped, scusa, a me questa pare proprio un'illusione beata (non solo tua eh)...non ci sono suoni che tengano, applicati a una canzone senza spessore. E, mi dispiace, quel "fuoriclasse del songwriting" (op.cit.) di Vince Clarke non sappiamo che avrebbe fatto (o meglio, lo intuiamo dai suoi lavori successivi), mentre Dave si è già pienamente dimostrato volenteroso quanto inadatto.
Servono altre dimostrazioni dell'essenzialità di Gore per rendere -almeno- interessanti -al più- capolavori le canzoni dei Depeche, alla lunga distanza?
E' ovvio che il sound dei Depeche ha contribuito in maniera determinante a renderli un gruppo inconfondibile, ma tutto ciò non poteva sussistere senza un autore del livello di Martin.
Non per niente, e così rendo concreto il mio pensiero, i capolavori dei Depeche sono da collocarsi quando il genio musicale (vedi al capitolo ETS e PJ) di Gore è assorto ai massimi livelli e il suo spessore cantautoriale ha fatto lo stesso (al capitolo WIMS).
Il tutto IHMO, va da sé...
Inviato: mar lug 07, 2009 6:37 pm
da jezebel
.Stripped. ha scritto:Per quanto riguarda i depeche mode ho sempre messo al primo posto il suono e a seguire tutto il resto
e che suono! ma mi sa che ci siamo persi per strada qualcos altro, o no? io vedo proprio tutto quello che ruota attorno alla pura "tecnica" (superba in alcuni casi, forse meno in altri, per un fatto di produzione... di ambizioni andate un pò non si sa dove), se vogliamo definirla cosi, che distingue i dm da chi al suono impeccabile sa aggiungere poco o nulla
