Machineries of Joy - il thread dell'Electronic body music
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Presente!!
Non ho avuto molto tempo e voglio finire di rileggermi con calma tutto il thread.
Intanto visto che siamo in tema vorrei segnalare agli appassionati e ai curiosi un link su myspace:
http://www.myspace.com/electrictremor
Qui si possono trovare collegamenti ai myspace di tantissime bands, in modo da poter ascoltare i pezzi caricati ed iniziare a farsi un'idea più vasta
Inoltre non posso esimermi dal segnalare anche questo:
http://www.myspace.com/electrobodylegion

..adesso cerco di leggermi tutto il topic!!
Non ho avuto molto tempo e voglio finire di rileggermi con calma tutto il thread.
Intanto visto che siamo in tema vorrei segnalare agli appassionati e ai curiosi un link su myspace:
http://www.myspace.com/electrictremor
Qui si possono trovare collegamenti ai myspace di tantissime bands, in modo da poter ascoltare i pezzi caricati ed iniziare a farsi un'idea più vasta
Inoltre non posso esimermi dal segnalare anche questo:
http://www.myspace.com/electrobodylegion
..adesso cerco di leggermi tutto il topic!!
-
halo in reverse
- Angel

- Messaggi: 3923
- Iscritto il: lun set 19, 2005 2:20 pm
- Località: Alpi
Il mio periodo EBM-industrial è ufficialmente programmato tra fine marzo e maggio.
Ora c'è trip hop. E soprattutto, un sacco di lavoro da fare.
Il perchè divido le cose? boh, mi viene così.
Ma vi seguo, sempre.
E ricordatevi che potrei sempre campionare un rumore da cedimento strutturale di un cilindro di laminatoio. Ehm.
Ora c'è trip hop. E soprattutto, un sacco di lavoro da fare.
Il perchè divido le cose? boh, mi viene così.
Ma vi seguo, sempre.
E ricordatevi che potrei sempre campionare un rumore da cedimento strutturale di un cilindro di laminatoio. Ehm.
Ho visto, sono iscritta alla mailing list
Beati coloro che assisteranno
Altro evento enorme, già che siamo in thread, è la reunion dei KLINIK all'Amphi Festival quest'estate
e i concerti degli ABSOLUTE BODY CONTROL: prima in primavera a Berlino e poi al Gothic Festival in estate
Anche loro avranno sicuramente il loro spazio in questo thread
Beati coloro che assisteranno
Altro evento enorme, già che siamo in thread, è la reunion dei KLINIK all'Amphi Festival quest'estate
e i concerti degli ABSOLUTE BODY CONTROL: prima in primavera a Berlino e poi al Gothic Festival in estate
Anche loro avranno sicuramente il loro spazio in questo thread
INTERNATIONAL FUNK AGGRESSION

Corre l’anno 1982 quando due giovanissimi ragazzi originari dell’Essex unisono i loro talenti musicali per fondare quello che verrà universalmente riconosciuto come uno dei gruppi più significativi e carismatici del panorama EBM. Douglas Mc Carthy (voce/synth), e Vaughan (Bon) Harris (batteria/synth), cui successivamente si aggiungerà David Gooday alle tastiere, danno vita ai leggendari Nitzer Ebb. Compagni di scuola, iniziano ad esibirsi in locali di nicchia e con un’etichetta autoprodotta, la Power Of Voice Communications.
Le sonorità sono da subito influenzate e permeate dai ritmi martellanti e ossessivi propri dei “maestri” D.A.F. al tetro goth-punk dei Bauhaus, dalla cupa e ipnotica sperimentazione elettronica dei Killing Joke di Jaz Coleman (il quale nei primi anni ‘90 li co-produrrà) alle contaminazioni “rumoristiche” estremamente avanguardistiche dei Birthday Party. A ciò va aggiunta la notevole potenzialità vocale di McCarthy, una presenza scenica esplosiva e un’impostazione scenico-coreografica di tipo militaristico, tutti elementi che ben si compenetrano e danno vita ad un sound minimalista ed aggressivo di ispirazione futuristica che caratterizza la loro prima produzione musicale.
Ad un iniziale demo contenente otto pezzi dal nome di Basic Pain Procedure (1983) fa seguito il primo 12” della band inglese, “Isn’t it funny how your body works?” (1985). La batteria e il basso martellano incessanti accompagnando le esplosioni vocali di un imponente e rabbioso McCarthy aprendo la strada al futuro grande successo che coincide con l’avvento della Mute nella vita del gruppo. Dopo il successivo singolo, “Warsaw Ghetto” (con So Bright, So Strong come B-side) prodotto nello stesso anno, l’etichetta di Daniel Miller mette il marchio sul primo lp della band, l’ottimo That Total Age (1987), un successo strepitoso nel panorama industrial-EBM dell’epoca, che contiene vere e proprie pietre miliari come i singoli “Let your body learn”
Una simile sequenza di pezzi freneticamente inarrestabili regala un inaspettato quanto significativo successo alla formazione inglese, che continua a sviluppare e a definire un proprio caratteristico stile, una combinazione di sound dance-elettronico con elementi synth-industrial.
Il ritmo batte incessantemente e costantemente, il corpo si muove all’unisono, nulla è statico, tutto è frenetico, energico, vivo.
fast beat the feet
fast fall the hands
fast beat the feet
fast fall the hands
hold onto rhythm
the music of drums
hold onto rhythm
the music of drums
the pulse is alive
making me sane
Il successivo album, Belief (1989) porta il marchio di Mark “Flood” Ellis, già produttore dei Depeche Mode, il quale inizia col gruppo una collaborazione che andrà avanti negli anni e consentirà loro di stabilire contatti con altre band influenti dell’epoca, come gli stessi già famosi ragazzi di Basildon, i quali invitano McCarthy & C. nelle tappe europee del loro Music For The Masses Tour e successivamente fanno loro aprire il World Violation Tour negli States.
Singoli come “Control I’m here”

Un anno dopo segue il loro terzo lp, Showtime, che vede il sound farsi progressivamente meno aggressivo e più “morbido”, assorbendo contaminazioni rock (come in “Getting Closer") e jazz-blues, seppur mantenendo sprazzi inconfondibili di orginalità conferiti dal carismatico McCarthy. Sonorità spiccatamente “techno” e l’urlato “muscle and hate” lasciano il posto all’uso di strumenti veri e propri, i quali conferiscono ai brani una maggiore particolarità. Il trascinante “Lightning Man”
Il 1991 è l’anno dell’EP As Is, preludio a Ebbhead, nel quale il processo di l’affinamento dei suoni si rende ancora più percepibile. La sperimentazione si spinge oltre, sonda territori inesplorati, e ciò è ulteriormente percepibile nel singolo “The Faith Healer”, inciso da McCarthy all’interno di Bloodline, terzo lavoro del progetto solista wilderiano denominato Recoil, così come nei singoli all’interno dello stesso Ebbhead “I give to you”
McCarthy collaborerà con Wilder anche al successivo recoiliano "Unsound Methods” (1997) dando il suo contributo vocale in “Incubus” e “Stalker”.
Sfortunatamente all’interno della band inizia a crearsi una frattura, che culmina nella scelta di prendere strade separate da parte dei membri “storici” McCarthy e Harris. Prima di allora, Beeston lascia e la formazione si arricchisce di due nuovi membri, J. Payne e J. Napier, ma la grinta dei primi tempi sembra non essere più la stessa, anche e soprattutto durante le performances live. In questa atmosfera di incertezza viene prodotto Big Hit (1995), e il distacco con i passato è evidente in pezzi come “I thought”, “Border talk", "Cherry blossom". Ciascuno dei membri intraprende progetti individuali, senza però chiudere categoricamente con il passato e senza escludere future reunion.
Il recente passato dei NEP vede la pubblicazione di un greatest hits, Body of Work ed un lp di remixes, Body Rework, entrambi del 2006 e sempre con etichetta Mute. Quest’ultimo contiene alcuni pezzi storici rivisitati da producers come il francese Terence Fixmer (“Let your body learn”), il quale ha collaborato con il frontman ad un progetto comune denominato semplicemente Fixmer/McCarthy.

Dopo numerose esibizioni live e dj sets vari (ed altre collaborazioni tra cui quella con la drummer Kourtney Klein), in cui sembra che i nostri abbiamo ritrovato lo smalto e la grinta di una volta, nel 2007 i NEP sono di nuovo al lavoro. Sulla loro strada ancora i Depeche Mode, con la comparsa di Martin Lee Gore ai backing vocals in “Once you see”, nuovo pezzo trasmesso in radio per la prima volta in Giugno. Oltre a ciò, McCarthy e soci sono presenti con il brano "Payroll (John O Mix)" nella colonna sonora del film “Saw IV”.
Sempre a proposito di collaborazioni degne di nota, da segnalare la rivisitazione di “Wahre Arbeit Wahrer Lohn” dei Die Krupps, che dà il nome al 3d
:
links utili:
Official Site
http://www.nitzer-ebb.com/
Official My Space
http://www.myspace.com/nitzerebbmusic
Il caro e vecchio sito della Mute
http://www.mute.com/

* (inutile dirlo, io sono tra questi
)

Corre l’anno 1982 quando due giovanissimi ragazzi originari dell’Essex unisono i loro talenti musicali per fondare quello che verrà universalmente riconosciuto come uno dei gruppi più significativi e carismatici del panorama EBM. Douglas Mc Carthy (voce/synth), e Vaughan (Bon) Harris (batteria/synth), cui successivamente si aggiungerà David Gooday alle tastiere, danno vita ai leggendari Nitzer Ebb. Compagni di scuola, iniziano ad esibirsi in locali di nicchia e con un’etichetta autoprodotta, la Power Of Voice Communications.
Le sonorità sono da subito influenzate e permeate dai ritmi martellanti e ossessivi propri dei “maestri” D.A.F. al tetro goth-punk dei Bauhaus, dalla cupa e ipnotica sperimentazione elettronica dei Killing Joke di Jaz Coleman (il quale nei primi anni ‘90 li co-produrrà) alle contaminazioni “rumoristiche” estremamente avanguardistiche dei Birthday Party. A ciò va aggiunta la notevole potenzialità vocale di McCarthy, una presenza scenica esplosiva e un’impostazione scenico-coreografica di tipo militaristico, tutti elementi che ben si compenetrano e danno vita ad un sound minimalista ed aggressivo di ispirazione futuristica che caratterizza la loro prima produzione musicale.
Ad un iniziale demo contenente otto pezzi dal nome di Basic Pain Procedure (1983) fa seguito il primo 12” della band inglese, “Isn’t it funny how your body works?” (1985). La batteria e il basso martellano incessanti accompagnando le esplosioni vocali di un imponente e rabbioso McCarthy aprendo la strada al futuro grande successo che coincide con l’avvento della Mute nella vita del gruppo. Dopo il successivo singolo, “Warsaw Ghetto” (con So Bright, So Strong come B-side) prodotto nello stesso anno, l’etichetta di Daniel Miller mette il marchio sul primo lp della band, l’ottimo That Total Age (1987), un successo strepitoso nel panorama industrial-EBM dell’epoca, che contiene vere e proprie pietre miliari come i singoli “Let your body learn”
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
“Join in the Chant” e “Murderous” Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Una simile sequenza di pezzi freneticamente inarrestabili regala un inaspettato quanto significativo successo alla formazione inglese, che continua a sviluppare e a definire un proprio caratteristico stile, una combinazione di sound dance-elettronico con elementi synth-industrial.
Il ritmo batte incessantemente e costantemente, il corpo si muove all’unisono, nulla è statico, tutto è frenetico, energico, vivo.
fast beat the feet
fast fall the hands
fast beat the feet
fast fall the hands
hold onto rhythm
the music of drums
hold onto rhythm
the music of drums
the pulse is alive
making me sane
Il successivo album, Belief (1989) porta il marchio di Mark “Flood” Ellis, già produttore dei Depeche Mode, il quale inizia col gruppo una collaborazione che andrà avanti negli anni e consentirà loro di stabilire contatti con altre band influenti dell’epoca, come gli stessi già famosi ragazzi di Basildon, i quali invitano McCarthy & C. nelle tappe europee del loro Music For The Masses Tour e successivamente fanno loro aprire il World Violation Tour negli States.
Singoli come “Control I’m here”
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
[color=red], “Hearts & Minds”[/color] Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
[color=red], “Shame” [/color] Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
esprimono una maturazione artistica notevole ed una più ricercata accuratezza dei particolari. La formazione originaria vede la dipartita di Gooday e l’avvento di J. Beeston alle tastiere.
Un anno dopo segue il loro terzo lp, Showtime, che vede il sound farsi progressivamente meno aggressivo e più “morbido”, assorbendo contaminazioni rock (come in “Getting Closer") e jazz-blues, seppur mantenendo sprazzi inconfondibili di orginalità conferiti dal carismatico McCarthy. Sonorità spiccatamente “techno” e l’urlato “muscle and hate” lasciano il posto all’uso di strumenti veri e propri, i quali conferiscono ai brani una maggiore particolarità. Il trascinante “Lightning Man”
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
, lo sperimentale “Fun ToBe Had” Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
lasciano intravedere l’influenza nel sound dei NEP di un Alan Wilder sempre più improntato ad una radicale e innovativa sperimentazione sonora, favorendo nel contempo una crescente popolarità nel mercato statunitense ed ottenendo il consenso di una critica fino a prima reticente. Il 1991 è l’anno dell’EP As Is, preludio a Ebbhead, nel quale il processo di l’affinamento dei suoni si rende ancora più percepibile. La sperimentazione si spinge oltre, sonda territori inesplorati, e ciò è ulteriormente percepibile nel singolo “The Faith Healer”, inciso da McCarthy all’interno di Bloodline, terzo lavoro del progetto solista wilderiano denominato Recoil, così come nei singoli all’interno dello stesso Ebbhead “I give to you”
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
[color=red], “Godhead”[/color] Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
e l’intro di “Ascend” su tutte. Il processo di maturazione artistica della band è al suo culmine, per quanto alcuni tra i fans restino perplessi rimanendo fedeli alla “vecchia linea”, meno soft, più “primitiva”, “immediata”, “violenta” * .McCarthy collaborerà con Wilder anche al successivo recoiliano "Unsound Methods” (1997) dando il suo contributo vocale in “Incubus” e “Stalker”.
Sfortunatamente all’interno della band inizia a crearsi una frattura, che culmina nella scelta di prendere strade separate da parte dei membri “storici” McCarthy e Harris. Prima di allora, Beeston lascia e la formazione si arricchisce di due nuovi membri, J. Payne e J. Napier, ma la grinta dei primi tempi sembra non essere più la stessa, anche e soprattutto durante le performances live. In questa atmosfera di incertezza viene prodotto Big Hit (1995), e il distacco con i passato è evidente in pezzi come “I thought”, “Border talk", "Cherry blossom". Ciascuno dei membri intraprende progetti individuali, senza però chiudere categoricamente con il passato e senza escludere future reunion.
Il recente passato dei NEP vede la pubblicazione di un greatest hits, Body of Work ed un lp di remixes, Body Rework, entrambi del 2006 e sempre con etichetta Mute. Quest’ultimo contiene alcuni pezzi storici rivisitati da producers come il francese Terence Fixmer (“Let your body learn”), il quale ha collaborato con il frontman ad un progetto comune denominato semplicemente Fixmer/McCarthy.

Dopo numerose esibizioni live e dj sets vari (ed altre collaborazioni tra cui quella con la drummer Kourtney Klein), in cui sembra che i nostri abbiamo ritrovato lo smalto e la grinta di una volta, nel 2007 i NEP sono di nuovo al lavoro. Sulla loro strada ancora i Depeche Mode, con la comparsa di Martin Lee Gore ai backing vocals in “Once you see”, nuovo pezzo trasmesso in radio per la prima volta in Giugno. Oltre a ciò, McCarthy e soci sono presenti con il brano "Payroll (John O Mix)" nella colonna sonora del film “Saw IV”.
Sempre a proposito di collaborazioni degne di nota, da segnalare la rivisitazione di “Wahre Arbeit Wahrer Lohn” dei Die Krupps, che dà il nome al 3d
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
Di solito qui viene visualizzato un video da YouTube. Contatta un amministratore.
links utili:
Official Site
Official My Space
Il caro e vecchio sito della Mute

* (inutile dirlo, io sono tra questi


