Freestate, Saturn70 e Yuza ha scritto:ti riferisci anche a SOFAD?Bigdave ha scritto:l'ennesima evoluzione che molti spacciano per crescita artistica ma che in fondo non è ne carne ne pesce, solo un gran casino!
Come già ho avuto modo di scrivere in passato, i Dm o si amano o si odiano, il genere musicale che ha consacrato Martin e compagni può non piacere a tutti, ma una cosa è certa: i fans sono sempre stati uniti ! In effetti le prime crepe sono uscite fuori con SOFAD, in tutto e per tutto una svolta artistica della band: ad alcuni è piaciuta, ad altri meno…
Qualcosa è cambiato, i Dm sono cresciuti, maturati, e tutt’ora stanno esplorando nuovi orizzonti musicali, strizzando l’occhio ai "large amounts", rinnegando in un certo senso le origini elettroniche a favore di un acustica farcita di chitarre blues, e tal volta smarrendo per strada quell’impronta e quel timbro inconfondibile che gli rendeva riconoscibili fin dalla prima nota (Alan poi ha lasciato un vuoto incolmabile (a mio avviso): adesso ditemi chi resta in studio a smanopolare sino all'alba cercando il suono giusto…
Il sound si è evoluto negli ultimi 12 anni pur lasciando inalterato il suo fascino in episodi di straordinaria bellezza ma pur sempre "sporadici" quali "Higher Love", "Walking in my shoes", "Barrel of a gun", "it’s no good", "Home", "Sister of Night", è anche vero che tal volta i DM hanno perso completamente la propria identità… Se prima erano gli incontrastati fuoriclasse del pop elettronico adesso non sono né carne né pesce. Io sinceramente non so più cosa aspettarmi: chi sono i DM ? Quelli elettronici di "Sister of night"? Quelli dei cori gospel in "Condemnation" o forse quelli bluseggianti di "Freestate" ? Quelli orchestrali di "One Caress", i cloni di Elvis Presley in "The bottom line" o le controfigure di babbo natale in "Good night lovers" ???
Ai posteri l'ardua sentenza.







