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Inviato: lun ott 02, 2006 7:26 pm
da davide67
zenigata84 ha scritto:il problema è che molti cantanti di oggi hanno indubbiamente un notevole impatto musicale ma artisticamente non valgono una mazza...
Quelli che non valgono una mazza durano poco ...



Ciaooo

Inviato: mar ott 03, 2006 9:13 pm
da zenigata84
davide67 ha scritto:Quelli che non valgono una mazza durano poco ...



Ciaooo

vabbò, allora complimenti al "Dante Alighieri di Detroit" ed alla "Madame Bovary di Houston" perchè continuano a sfornare "caFolavori"... :roll: :shock:

Inviato: mar ott 03, 2006 11:31 pm
da Faith83
Gruppodade ha scritto:Colgo l'occasione per poter, finalmente, dire che Zucchero fa rigettare!!! Se c'è sempre stato qualcuno sopravvalutato quello è lui (escludendo se vogliamo i primi due album....). Avevo così voglia di dirlo..... .
Da qualche anno a questa parte, escludendo "Indaco dagli occhi del cielo" (che a quanto ho capito è anche una cover), non riesco a ricordare un suo singolo davvero significativo (le varie Sento le campane, Il grande Baboomba e l' ultima Bacco perbacco mi lasciano alquanto perplessa).....E sì che ne ha fatte di belle....:(

Inviato: mer ott 04, 2006 1:07 am
da italia.dm
...solo perchè asciugo al cielo lacrime che tu non vedi,credi che t'amo...

questa è bella però...sempre che nn abbia copiata anche questa :lol:

Inviato: mer ott 04, 2006 6:07 am
da davide67
Zucchero non e' sopravvalutato, semmai in fase decadente.


Ciaooo

Inviato: mer ott 04, 2006 5:14 pm
da italia.dm
si vabbè sarà pure decadente,un copione quello che ve pare...
ma a me quella canzone piace un sacco :wink:

Inviato: mer ott 04, 2006 7:05 pm
da davide67
Parole, insulti, musica, polemiche, e quant’altro: non c’è che l’imbarazzo della scelta per l’argomento dal quale iniziare una recensione di “The Eminem show”.
Facciamo il nostro dovere e proviamo a parlare di ciò che è la causa prima di tutto ciò, e ciò che si perde in tutto questo chiacchiericcio: la musica.
Il primo commento che bisogna fare è che Eminem sarà pure un personaggio mediatico, ma musicalmente ci sa fare eccome. Molto di più di alcuni colleghi altrettanto bravi a procurarsi visibilità e spazio su mezzi di comunicazione. Citiamo un paio di esempi, che rendono davvero pregevole questo disco dal punta di vista musicale: il singolo “Without me” è trascinante, non solo ritmicamente, ma anche melodicamente. Una componente, quest’ultima, che nel rap si perde con grande facilità. E il trucco si ripete spesso e volentieri, nelle tracce del disco: i ritornelli di “Say goodbye Hollywood” o di “White america” rimangono in mente facilmente, senza che uno se li dimentichi. Insomma, Eminem sa scrivere canzoni, e non è poco. Oltretutto sa anche manipolarle: se in “The Marshal Mathers LP” aveva messo le mani su un’allora sconosciuto brano di Dido (diventato la nota “Stan”), oggi affronta uno stra-classico: “Dream on” degli Aerosmith diventa “Sing for the moment”, con la presenza diretta della chitarra di Joe Perry e della voce (questa campionata) di Steven Tyler. E il risultato è un potenziale hit-single.
Sempre da questo punto di vista, i difetti principali del disco sono la sua lunghezza ed una tendenza alla dispersività: in oltre 70 minuti ci si perde facilmente; con una ventina di minuti di meno tutto sarebbe stato più godibile ed efficace.
Questo ci porta all’argomento di transizione tra l’Eminem musicista e l’Eminem personaggio: i testi: il disco è decisamente logorroico, i testi non sono solo “politicamente scorretti”; sono magari efficaci musicalmente ma decisamente eccessivi prima nella quantità che nella qualità. Oltretutto vengono riportati nel libretto con caratteri molto piccoli ed un’impaginazione che rende molto difficile la lettura. Forse perché, come sostiene lo stesso Eminem, si è stufato di vedere passare al microscopio ogni parola pronunciata. Eviteremo accuratamente questo “sport”, ma lasciateci dire che Eminem se le cerca: il disco è una gara all’insulto libero, dove non viene risparmiato nessuno: non la mamma (se fosse un italiano non se lo potrebbe permettere…), tantomeno politici e rivali vari, musicali e non. Lui dice di parlare ai “Suburban kids”, ai ragazzini di periferia, utilizzando il loro linguaggio. E questo giustificherebbe il tono “forte” delle parole. Ci pare (ma forse, con i tempi che corrono ci sbagliamo…) che essere arrabbiati non sia una giustificazione per poter mandare aff… chiunque non sia d’accordo.
In altre parole, essere un bravo musicista, un bravo rapper, fare della buona musica, mette Eminem nella condizione di poter cantare e fare quello che gli pare? Decisamente no, ed in questo tutti i media devono ammettere di avere creato un mostro. Eminem è un personaggio che funziona non perché fa canzoni, ma perché è il protagonista di una lunga storia, un insieme di eventi scioccanti raccontati giorno dopo giorno da giornali e TV, che hanno bisogno di riempire pagine e palinsesti. Il fatto che poi questo “mostro” sia musicalmente bravo, di fronte a queste ultime considerazioni, passa decisamente in secondo piano. Insomma: “The Eminem show” è musicalmente un bel disco; ma questo, alla fine, conta davvero poco, visto che cerca di attirare l'attenzione soprattutto attraverso l’aggressività e la scorrettezza di ciò che viene cantato nelle sue canzoni.

http://www.rockol.it/recensione.php?idrecensione=2174


Ciaoooo

Inviato: mer ott 04, 2006 7:44 pm
da italia.dm
e quindi :?: :shock:

Inviato: gio ott 05, 2006 6:58 am
da davide67
italia.dm ha scritto:...solo perchè asciugo al cielo lacrime che tu non vedi,credi che t'amo...

questa è bella però...sempre che nn abbia copiata anche questa :lol:
Eppure non t'amo ...

Una delle piu' insignificanti della sua carriera, inserita come inedito in un Best of ...

Giudizio personale ovviamente.


Ciaooo

Inviato: gio ott 05, 2006 2:09 pm
da halo in reverse
Faith83 ha scritto:... "Indaco dagli occhi del cielo" (che a quanto ho capito è anche una cover)...
:arrow: "everybody's got to learn something", the Korgis, 1980

In ogni caso, se cominciasse davvero a piovere mercurio dal cielo, io mi preoccuperei non poco... :lol:

Inviato: gio ott 05, 2006 2:49 pm
da Gruppodade
Oltre a fare delle canzoni terribili, Zucchero ha dalla sua che è anche un cafone di prima categoria. Sporco come pochi. Prepotente. Vedete, anche Lucio Dalla non dev'essere il top a livello di pulizia, ma almeno fa delle belle canzoni. Anche Califano non è il massimo della finesse, ma come autore (e cantante) dà dei metri a molti. Io vorrei conoscere qualcuno che, ad oggi, può dire di amare le canzoni di Zucchero. Credo solo lo sbarbino che guarda TRL su MTV e che conosce solo "Bacco perbacco".
Mi dispiace solo che sia emiliano come me.... Lo odio veramente (non so se l'avevate capito).

Inviato: gio ott 05, 2006 8:00 pm
da italia.dm
si menomale

Inviato: ven ott 06, 2006 6:50 am
da davide67
Gruppodade ha scritto:Io vorrei conoscere qualcuno che, ad oggi, può dire di amare le canzoni di Zucchero. Credo solo lo sbarbino che guarda TRL su MTV e che conosce solo "Bacco perbacco".

Ti riferisci solo alle uscite discografiche recenti spero.


Ciaooo

Inviato: ven ott 06, 2006 10:57 am
da Faith83
halo in reverse ha scritto::arrow: "everybody's got to learn something", the Korgis, 1980

In ogni caso, se cominciasse davvero a piovere mercurio dal cielo, io mi preoccuperei non poco... :lol:
:D :wink:

Inviato: lun ott 23, 2006 5:52 pm
da zenigata84
davide67, a proposito di beyoncè ha scritto:...ma talento la ragazza ne ha ...
che per caso partecipi al premio "ca**ata dell' anno"???