(OT) - Footballite!
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- devotional
- Moderatore

- Messaggi: 11457
- Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
- Località: Nabla Machine
per me non è nemmeno da sottovalutare quanto sia motivazione in più per le squadre di casa anche durante i turni preliminari l'idea di giocare la finale tra le mura amiche. Obiettivamente è un'occasione d'oro.devotional ha scritto:sicuramente è un handicap per le squadre che giocano fuori... inter quest'anno, samp l'anno prima...
Kolarov contro i tifosi "Questa è una malattia"
Il difensore serbo si sfoga in patria e torna sulla sfida con l'Inter: ''Questa non è più una passione. Non riesco a capire come qualcuno preferisca danneggiare gli altri piuttosto che assistere ad un successo della propria squadra. La partita? Immaginate come si possa giocare ascoltando il coro 'se vincete, ve menamo'"
di ALBERTO ABBATE
Aleksandar Kolarov
Lotito, proiettili e minacce
Giocatori intimiditi
La Nord: ''Mai minacciato giocatori''
Parlamento: ''Pagina vergognosa''
ROMA - A poco più di 24 ore da Lazio-Inter, anche Aleksander Kolarov si sfoga in patria: "Sono ancora sconcertato per quanto accaduto. Nella mia carriera non avevo mai assistito a nulla di simile. Invece di essere dalla nostra parte e tifare dunque per la salvezza della Lazio, la stragrande maggioranza dei 56mila spettatori ci schernivano e ci urlavano di non giocare la partita. I fischi e i mugugni hanno accolto qualsiasi parata del nostro portiere ed ogni nostra offensiva. Venivano al contrario applaudite tutte le iniziative e le azioni degli avversari. I gol dell'Inter sono stati celebrati con un'incredibile esultanza. Non so se definire tutto ciò "odio verso la Roma". Questo atteggiamento però è andato oltre la rivalità sportiva, oltre il buon senso e l'intelligenza. Non è più una passione, ma una malattia. Semplicemente non riesco a capire come qualcuno preferisca danneggiare gli altri piuttosto che assistere ad un successo della propria squadra".
SFIDA REGOLARE - Il terzino serbo, spesso bersagliato dalla tifoseria biancoceleste, non mette però assolutamente in dubbio la regolarità della gara dell'Olimpico. La Lazio ha giocato la sua partita: "Sarebbe ridicolo e senza senso sollevare una simile questione. Dopotutto é normale che un club come l'Inter, che sta lottando per vincere lo scudetto, possa battere una Lazio che sta giocando per non retrocedere. Tutti hanno visto quanto ci siamo impegnati durante tutta la prima frazione di gioco. Dopo il vantaggio nerazzurro abbiamo ceduto, poi l'atmosfera sugli spalti ha fatto il resto. Immaginate come si possa giocare ascoltando il coro se vincete, ve menamo".
RISENTIMENTO ROMA - I giallorossi sono molto risentiti per questa partita: "E' un problema loro - risponde Kolarov - perché l'atmosfera, ribadisco, era strana, ma la gara è stata assolutamente limpida. Non è colpa nostra se hanno perso, prima di questo match, la sfida con la Sampdoria". Aleksander si dice ottimista per la salvezza della Lazio: "Sì, in effetti sono sicuro che nelle ultime due giornate raccoglieremo il punto che ci serve per restare in Serie A. Ma naturalmente il nostro obiettivo è quello di ottenere i 6 punti in palio contro Livorno e Udinese".
.
Il difensore serbo si sfoga in patria e torna sulla sfida con l'Inter: ''Questa non è più una passione. Non riesco a capire come qualcuno preferisca danneggiare gli altri piuttosto che assistere ad un successo della propria squadra. La partita? Immaginate come si possa giocare ascoltando il coro 'se vincete, ve menamo'"
di ALBERTO ABBATE
Aleksandar Kolarov
Lotito, proiettili e minacce
Giocatori intimiditi
La Nord: ''Mai minacciato giocatori''
Parlamento: ''Pagina vergognosa''
ROMA - A poco più di 24 ore da Lazio-Inter, anche Aleksander Kolarov si sfoga in patria: "Sono ancora sconcertato per quanto accaduto. Nella mia carriera non avevo mai assistito a nulla di simile. Invece di essere dalla nostra parte e tifare dunque per la salvezza della Lazio, la stragrande maggioranza dei 56mila spettatori ci schernivano e ci urlavano di non giocare la partita. I fischi e i mugugni hanno accolto qualsiasi parata del nostro portiere ed ogni nostra offensiva. Venivano al contrario applaudite tutte le iniziative e le azioni degli avversari. I gol dell'Inter sono stati celebrati con un'incredibile esultanza. Non so se definire tutto ciò "odio verso la Roma". Questo atteggiamento però è andato oltre la rivalità sportiva, oltre il buon senso e l'intelligenza. Non è più una passione, ma una malattia. Semplicemente non riesco a capire come qualcuno preferisca danneggiare gli altri piuttosto che assistere ad un successo della propria squadra".
SFIDA REGOLARE - Il terzino serbo, spesso bersagliato dalla tifoseria biancoceleste, non mette però assolutamente in dubbio la regolarità della gara dell'Olimpico. La Lazio ha giocato la sua partita: "Sarebbe ridicolo e senza senso sollevare una simile questione. Dopotutto é normale che un club come l'Inter, che sta lottando per vincere lo scudetto, possa battere una Lazio che sta giocando per non retrocedere. Tutti hanno visto quanto ci siamo impegnati durante tutta la prima frazione di gioco. Dopo il vantaggio nerazzurro abbiamo ceduto, poi l'atmosfera sugli spalti ha fatto il resto. Immaginate come si possa giocare ascoltando il coro se vincete, ve menamo".
RISENTIMENTO ROMA - I giallorossi sono molto risentiti per questa partita: "E' un problema loro - risponde Kolarov - perché l'atmosfera, ribadisco, era strana, ma la gara è stata assolutamente limpida. Non è colpa nostra se hanno perso, prima di questo match, la sfida con la Sampdoria". Aleksander si dice ottimista per la salvezza della Lazio: "Sì, in effetti sono sicuro che nelle ultime due giornate raccoglieremo il punto che ci serve per restare in Serie A. Ma naturalmente il nostro obiettivo è quello di ottenere i 6 punti in palio contro Livorno e Udinese".
.
ma è una vita che si gioca a Roma, ma che c'entrano le cazzate di murigno dette ad arte per creare fomento? Come dire, la UEFA decide che la finale di CL si gioca a Madrid, e se il Real fosse andato in finale contro l'Inter? Che avrebbe detto il vate del portogallo? Avrebbe agitato il fantasma dei "poteri forti"? In quasi tutte le Capitali d'Europa la finale della Coppa nazionale si gioca nello stadio locale. Tipo che la Coppa di Francia giocata l'altra settimana vedeva di fronte Paris Saint Germain contro Monaco. Qualcuno ha avanzato dubbi e sospetti? No. Perché la finale si gioca lì da sempre.Lupo ha scritto:Concordo con lo special one per le lamentele sulla finale a Roma, o più che altro nello stadio delle romane. Sono più per il campo neutro, almeno fino a quando Roma e Lazio non avranno uno stadio tutto loro.
poi aggiungo: la finale di Supercoppa di Lega dove la giocheremo a fine Agosto (si sa già che è Inter-Roma comunque vada la finale di stasera)? A Pechino? A NYC? Oppure, come già accaduto, a San Siro?
Vabbè ma non vuol dire che sia giusto. Per quanto sicuramente non è il problema grave del calcio italiano.Freestate ha scritto:ma è una vita che si gioca a Roma, ma che c'entrano le cazzate di murigno dette ad arte per creare fomento? Come dire, la UEFA decide che la finale di CL si gioca a Madrid, e se il Real fosse andato in finale contro l'Inter? Che avrebbe detto il vate del portogallo? Avrebbe agitato il fantasma dei "poteri forti"? In quasi tutte le Capitali d'Europa la finale della Coppa nazionale si gioca nello stadio locale. Tipo che la Coppa di Francia giocata l'altra settimana vedeva di fronte Paris Saint Germain contro Monaco. Qualcuno ha avanzato dubbi e sospetti? No. Perché la finale si gioca lì da sempre.
La finale di SUpercoppa in teoria si dovrebbe giocare sempre in casa dei campioni d'Italia, mò j'è presa a fa un po' come je pare e la cosa non mi piace.Freestate ha scritto: poi aggiungo: la finale di Supercoppa di Lega dove la giocheremo a fine Agosto (si sa già che è Inter-Roma comunque vada la finale di stasera)? A Pechino? A NYC? Oppure, come già accaduto, a San Siro?
obbella.. e perché mai? A me non frega nulla se la finale della supercoppa si gioca a san siro, non capisco perché allora il murigno debba star lì a polemizzare pé sta cosa... come quando accusa la Sensi di essere nata in una "culla dorata"... e il figlio di papà che je rovescia na sbarcata de milioni di EURI ogni anno chi è? Un muratore della Val Brembana che si è fatto da sé?Lupo ha scritto:La finale di SUpercoppa in teoria si dovrebbe giocare sempre in casa dei campioni d'Italia
Perché la finale in casa del campione d'Italia ha una sua logica, ovvero si favorisce sul campo chi ha vinto il trofeo più importante delle due contendenti.Freestate ha scritto:obbella.. e perché mai? A me non frega nulla se la finale della supercoppa si gioca a san siro, non capisco perché allora il murigno debba star lì a polemizzare pé sta cosa... come quando accusa la Sensi di essere nata in una "culla dorata"... e il figlio di papà che je rovescia na sbarcata de milioni di EURI ogni anno chi è? Un muratore della Val Brembana che si è fatto da sé?
Qui la motivazione per favorire uan delle due mi manca.
Comunque oh, sono pareri.
e chi l'ha deciso che la Coppa Italia vale meno del Campionato? In alcune nazioni europee (UK e Spagna, ad esempio), il trofeo nazionale è considerato più importante del campionato. E la finale si gioca sempre a Madrid e a Londra. Nessuno polemizza, è così e basta.Lupo ha scritto:Perché la finale in casa del campione d'Italia ha una sua logica, ovvero si favorisce sul campo chi ha vinto il trofeo più importante delle due contendenti.
Qui invece arriva un murigno che pur di interpretare il suo personaggio la butta sempre e comunque in caciara. Che la finale di Coppa Italia si sarebbe giocata a Roma lo si sapeva da una vita, e che la Roma sarebbe arrivata in finale non lo poteva prevedere nessuno, il portoghese poteva svejasse prima e chiedere di spostarla, chessò... al Partenio!
- saturnz70
- Monument

- Messaggi: 8418
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
- Località: Le "HighLands" lodigiane
E' uno schifo. Il calcio-spezzatino è una presa in giro stile Wrestling. Bisogna boicottare le pay, non comprare biglietti ed abbonamenti per lo stadio, non giocare le schedine, non scommettere più sulle partite, non comprare i quotidiani sportivi nè guardare le trasmissioni spazzatura sul calcio.Freestate ha scritto:io avrei voluto assistere ad una gara con la lazio che sapeva dell'atalanta che vinceva sul bologna. Ripeto per la centesima volta: magari l'inter vi avrebbe asfaltato comunque ma almeno avremmo visto una partita e non questa farsa.
E' questo che si meritano questi miliardari mangiasoldi a uffa (giocatori, dirigenti e mettiamoci anche tanti giornalisti) senza un briciolo di dignità, non dico di sportività che non sanno manco da che parte va letta la parola...
Ultima modifica di saturnz70 il mer mag 05, 2010 5:41 pm, modificato 1 volta in totale.
Per quanto condivida la tua posizione su Mourinho, continuo a non guardare all'estero per vizio mio, preferisco guardare come vanno (male) le cose in casa mia e migliorarle frutto di un ragionamento e non di un'imitazione.Freestate ha scritto:e chi l'ha deciso che la Coppa Italia vale meno del Campionato? In alcune nazioni europee (UK e Spagna, ad esempio), il trofeo nazionale è considerato più importante del campionato. E la finale si gioca sempre a Madrid e a Londra. Nessuno polemizza, è così e basta.
Il campionato varrà di più per lo meno finché la UEFA non concederà il posto in Champions anche al vincitore di coppa. E' un discorso economico (ma va? anche qui???).
Poi sia chiaro, a me piace la finale a Roma, però troverei più equilibrato e "sportivo" giocarla in campo neutro.
Mentre il discorso sulla Supercoppa me lo faccio prendere bene, preferisco cmq che si giochi inc asa del vincitore del campionato piùttosto che a New York alle 15 ad agosto sennò in Italia stanno tutti a dormì.




