Il necessario thread sugli U2
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- Gidan Razorblade
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mh, sicuramente è tra le più osticheAshi Waza ha scritto:Secondo me, One come la tocchi la rovini....... non c'è scampo.
perchè somma un brano comunque che innalza le caratteristiche "classiche" da U2 (e quindi difficile riarrangiarla diversamente) e poi essendo un blasone storico enorme, cadi facile nel banalizzarla...
fu perspicace Johnny Cash nella sua versione. Ma vabbè le sue cover.......
insomma, supposizioni., questioni di gusto personale.. ah ecco.Gidan Razorblade ha scritto:nel senso che ok che è nello stile di Damiano, e non è che ci si aspettasse robe bossanova , ma a prescindere da ciò poteva comunque realizzar qualcosa di migliore... non è che è stato costretto a far cover nè a scegliersi quella,credo.
e probabilmente c'erano dei pezzi nel disco che erano più adatti al suo mood...
Ripeto, a me la sua One piace ed è giusta per lui. I paragoni con Cash lasciamoli stare va.
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al festival di Roma verrà proposto "FROM THE SKY DOWN" di DAVIS GUGGENHEIM
"Cosa spinse, vent’anni fa, gli U2 verso la Berlino post-muro per andare a realizzare e incidere il loro nuovo album? In che modo quell’ambiente ha influenzato la loro creatività dando vita a un capolavoro che, ancora
oggi, è considerato un crocevia fondamentale per la storia del gruppo e della stessa musica rock? In questo incredibile documentario, applauditissimo all’ultimo festival di Toronto, il regista Premio Oscar® Davis Guggenheim ci racconta quella storia e, insieme alla più grande rock band del pianeta, ripercorre la creazione di Achtung Baby, tornando sui luoghi e sui simboli che lo hanno ispirato: dalle scariche elettriche di Zoo Station al misticismo di One, sarà un viaggio imperdibile nel mondo degli U2: inforcate gli occhiali da mosca e scaldate il motore della vostra Trabant per seguire insieme a loro timori e tremori di un sogno che avrebbe fatto della città divisa di Wenders una delle metropoli più vive e libere, più eccitanti e creative del pianeta."
"Cosa spinse, vent’anni fa, gli U2 verso la Berlino post-muro per andare a realizzare e incidere il loro nuovo album? In che modo quell’ambiente ha influenzato la loro creatività dando vita a un capolavoro che, ancora
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Ossia
Garbage - Who's gonna ride your wild horses.
Che dire: finalmente si risente la voce di Shirley
La cover mi sembra buona, in stile Garbage molto riconoscibile, ma poco omogenea tra la parte delle strofe e quella del ritornello. Ottima la prima, con un tappeto sonoro appena percettibile a valorizzare la performance ispirata di Shirley; mentre il sound del ritornello si fa un po' confuso e scontato ad appiattire la parte vocale, che invece necessiterebbe di maggiore rilievo. Nel complesso però mi convince.
Ultima modifica di Miss Kaleid il gio ott 20, 2011 11:39 pm, modificato 3 volte in totale.
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Quoto.Gidan Razorblade ha scritto:paradossalmente, la parte che trovo più banale della canzone (il ritornello) , è quello che rendono proprio male e non sanno farla "svoltare".
Versione svogliata quasi, troppo piatta, nessun punto di svolta e la Manson che IMHO delude alla fin fine.
Gli arrangiamenti in compenso non sono male. Ma complessivamente questa versione da un senso d'incompiuto, IMHO. Mi aspettavo di più e penso potessero fare di più.
Si può ascoltare, ma non mi esalta.
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