Pagina 3 di 5
Re: I vent'anni di Ultra
Inviato: mer lug 12, 2017 12:38 am
da lucaDM82
deca ha scritto:IMHO assolutamente IMHO... "Ultra" è stato l'ultimo grande album dei Depeche Mode, ad oggi. Direi l'ultimo album che ha prodotto almeno un paio di classici e che oltre ad avere rappresentato una chiave di volta nella storia della band, ha avuto le caratteristiche dell'opera di transizione e di rinnovamento senza vivere minimamente di rendita. Cosa che da "Exciter" in poi non è mai più accaduto.
Trovo peraltro che la produzione di Tim Simenon sia stata davvero calibrata e conforme allo spirito del momento, interpretando nel sound lo spirito della ripartenza al passo coi tempi senza indulgere in facilonerie. "Ultra" è un disco che puoi berti dall'inizio alla fine senza cadute, con una tracklist eterogenea nelle atmosfere e nei ritmi, con una coesione di liriche e musica estremamente sinergica.
Sono passati vent'anni e continuo ad amare questo lavoro senza riserve, percependolo come quello invecchiato meglio della discografia recente... cosa rilevata anche nella performance live di "Home" , brano impagabile per feeling e struttura melodica, ancorché per arrangiamenti. Tiene testa a tanti pezzi venuti dopo...
Vent'anni ben portati insomma. Ne riparliamo nel 2027, comunque

quoto
Inviato: mer lug 12, 2017 5:16 pm
da Yaz
L'ultimo grande album dei DM.
Martin ancora ai massimi livelli compositivi e una produzione crepuscolare che riesce a mitigare il senso di vuoto creato dalla perdita devastante del componente musicalmente più importante della band.
Non lo considero, come tanti altri, alla pari dei loro lavori migliori, ma subito dopo.
Senza Alan e il suo lavoro sui suoni non sono più i DM di un tempo, ma se ne annusa ancora il profumo conturbante grazie al talento e alla classe ancora (largamente) predominanti rispetto al mestiere.
Inviato: mer lug 12, 2017 10:15 pm
da world in my eyes 1973
Concordo con tutti, un lavoro che sa di miracolo e pertanto avulso da quello che è accaduto prima e da quello che è avvenuto dopo. tutto omogeneo compatto ben scritto ben prodotto ben eseguitom video tutti di livello, remix forse per l'ultima volta di gran levatura. adoro tutte le tracce con menzione particolare per le tre perle lasciate lì e mai eseguite fatta eccezione per sister of night. e mi riferisco a the love thieves e insight.
e poi io ho consumato il remix di painkiller che mi ha sempre dato grandi iniezioni di adrenalina.
Ultra è il disco perfetto per noi fan un pò piu vecchiotti che pensavamo di non rivederli mai piu.
Inviato: lun lug 17, 2017 1:00 pm
da neuronifolli
ULTRA non può invecchiare, contrariamente ad ogni altro lavoro della discografia.
E' il monolito di 2001 odissea nello spazio.
Non è collocabile nello spazio tempo....ULTRA è.
Inviato: lun lug 17, 2017 4:53 pm
da celebration68
Caro this twilighit garden, nel 1998 questo forum esisteva gia' ed è un vero peccato che qualche anno dopo problemi legati ad un crash informatico abbiano determinato la perdita di tutti i post. Ci sarebbe da ridere (o a scelta piangere) perché nell'occasione ultra veniva costantemente massacrato. Disintegrato. All'atto dell'uscita di exciter c'era chi continuava a blaterare della pochezza di quel capolavoro...
Inviato: lun lug 17, 2017 5:38 pm
da neuronifolli
celebration68 ha scritto:Caro this twilighit garden, nel 1998 questo forum esisteva gia' ed è un vero peccato che qualche anno dopo problemi legati ad un crash informatico abbiano determinato la perdita di tutti i post. Ci sarebbe da ridere (o a scelta piangere) perché nell'occasione ultra veniva costantemente massacrato. Disintegrato. All'atto dell'uscita di exciter c'era chi continuava a blaterare della pochezza di quel capolavoro...
Niente di nuovo sotto il sole...ogni disco dei DM è stato sistematicamente massacrato.
Inviato: mer lug 19, 2017 12:53 pm
da this twilight garden
celebration68 ha scritto:Caro this twilighit garden, nel 1998 questo forum esisteva gia' ed è un vero peccato che qualche anno dopo problemi legati ad un crash informatico abbiano determinato la perdita di tutti i post. Ci sarebbe da ridere (o a scelta piangere) perché nell'occasione ultra veniva costantemente massacrato. Disintegrato. All'atto dell'uscita di exciter c'era chi continuava a blaterare della pochezza di quel capolavoro...
Calebration68,
che c'entra il 1998? Il primo singolo di Ultra è uscito nel gennaio 1997. Che io sappia, all'epoca il forum non esisteva ancora, ma mafari mi sbaglio, Io effettivamente lo scoprii con Exciter. Non sapevo del crash
Inviato: mer lug 19, 2017 1:42 pm
da fran_80
Ultra è il mio album del cuore.
Quello che mi ha fatto innamorare dei Depeche Mode, quello di cui non skippo nulla, quello che ancora oggi ascolto non solo con le orecchie, ma anche con l'anima, quello che mi fa commuovere e che mi fa dire: "ok, sono ancora e per sempre la mia band preferita".
Amo profondamente questo album, è denso di emozioni e pieno di buona musica.
Inviato: mer lug 19, 2017 2:46 pm
da Lalla83
Infinito amore per Ultra..
Non è il mio preferito a livello di brani ma sicuramente quello che mi ha fatto scattare la scintilla.
Per età anagrafica forse non potevo "fisicamente" innamorarmene molto prima, nel 97 non avevo ancora 14 anni e più o meno si inizia a quell'età ad ascoltare musica che non siano i cartoni
Oddio, forse le generazioni attuali sono più precoci, ma internet aiuta molto.
Io sicuramente li ho scoperti grazie a Videomusic (o TMC2). inizialmente mi aveva colpito il video di It's no good, con questi personaggi strani..

.
Poi l'amore vero è scattato per me con Home (cantata tra l'altro da Martin nonostante io mi sciolga per Dave) ed è una delle poche che potrei ascoltare in loop per tutta la vita e mi farebbe comunque venire i brividi, SEMPRE.
Diciamo che è stata la mia "iniziazione", poi da lì ho iniziato a scoprirli, anche e ovviamente a ritroso.
Inviato: sab lug 22, 2017 8:58 pm
da maxbottax
Il mio rapporto con "ULTRA" non è stato in passato glorioso, anzi.
Nel mio Cd a penna vi è ancora scritto "11/4/1997 It's no Good" e NON volevo di certo rifarmi al secondo singolo...
Dal periodo adolescenziale di BC con molte ma molte/molte meno info di oggi, è stato un crescendo inarrestabile: MFTM, 101, Violator, SOFAD.
Al primo ascolto "ULTRA" con già l'anticipazione di "BOAG" m'aveva spiazzato e lì per lì, m'aspettavo qualcosa di molto diverso.
Allora avevo 27 anni, esiliato a Cuneo dalla Banca Commerciale Italiana dopo 4 anni di tour in Italia, questo "ULTRA" aggiungeva cupezza ad uno che già cupo e profondamente lo era di suo.
Ri-ascoltato più volte, solo da poco l'ho veramente riscoperto; a partire dall'eccellente produzione, da come suona veramente bene da tutti gli effetti di cui è composto e dalla voce di Dave così diversa dalle precedenti incisioni e sopratutto, alla prova del tempo, è fra quegli album che hanno resistito migliorandosi.
Mi da un senso di compattezza monolitica e sebbene non abbia come in SOFAD la canzone del secolo (WIMS per intenderci), ha nel suo insieme un livello qualitativo altissimo che ad esempio proprio SOFAD nel tempo ha perso.
Poi riascoltato alla luce delle nuove produzioni, quelle Hileriane in primis, è un lavoro eccellente e se come Simenon disse "a volte non capivo se stessi lavorando ad un disco dei DM o ad un progetto solista di M.Gore" forse è meglio che il "Ganzo" a volte si limiti a cantare.... cosa manca in "ULTRA" ?sicuramente AW....cosa manca nel post "Ultra" quelli che l'hanno fatto così...
Devo ri-scrivere la classifica dei miei top-album !
Inviato: mer lug 26, 2017 3:12 pm
da Depeche Boy
Ti pareva che qui dentro non si trattav 'nu capolavor com PTA , importante disco per rinnovare la Legacy con singoli trasmessi moltissimo e catalizzatore di nuove generazioni di fans e di arrivo alla maturità definitiva e consacrazione a fenomeno duraturo e diciamo leggendario come fosse un qualsiasi disco di Pete Fuckerty o dei Fucktic Monkeys solo perché non ci sono Wilder e i ricordi di gioventù che arrivati ai 2000 non esistono perché si è anziani nella forma mentis e nel fisico. Un limite che i Depy, e la new wave in generale in quanto genere affacciato al futuro, non meritano .
Per queste ragioni per me PTA è importante quanto e forse anche più di Ultra. Se Ultra ha provato che erano ancora vivi , PTA è stata la definitiva guarigione dal periodo de problemi, che a quel punto erano solo roba passata , con una ripresa che li ha riportati ai fasti del periodo d'oro.
Ultra per me è un album che come detto da altri ha una cosa de transitorio , capolavoro ma non ha quel carattere synthpop che li ha resi unici diventando padroni incontrastati di quel genere. E questo non è un limite ma è un discorso che se vogliamo ha provato l'intelligenza del team e dei Depy stessi per stare al passo coi tempi. È un album electronic o di pop contemporaneo con alcuni passaggi industrial come giusto che fosse nei 90's. Con PTA invece sono ritornati al loro pane quotidiano assoluto. Un disco che ha anche quella cupezza che amiamo dei Depy. Matura. Di chi era sull'orlo della fine e che con Ultra abbiamo scampato.
Per questo non sono d'accordo con le critiche a PTA e sono d'accordo con chi dice che Ultra è un disco miracoloso che va preso come punto di ripartenza, ma erano dei Depy transitori e in bilico , la situazione si assestò solo con PTA (quello si che IMHO è l'ultimo capolavoro loro) e per me Ultra ha una varietà maggiore di stili ma ciò lascia denotare il fatto che avessero voluto rimettere insieme i pezzi . Un grandissimo album con The Bottom Line , Sister of Night, Insight e Useless come miei pezzi preferiti , più melodico di PTA forse ma PTA è più compatto da sentire d'un fiato , filano entrambi lisci ma per motivi diversi.
Pardon per l'analisi prolissa ma sono due dischi fondamentali nella loro carriera.
Auguroni meritati.
Inviato: mar dic 26, 2017 9:14 pm
da violator88
Semplicemente l'ultimo grande album dei DM, col suo technopop "metallizzato". Album nato in condizioni psicofisiche proibitive, non solo in riferimento a quelle dei componenti del gruppo (Dave in particolare), ma mi riferisco anche a quelle che portarono Tim Simenon ad un crollo nervoso. Quest'ultimo, insieme alla staff che si portò dietro, ebbe l'enorme merito di non discostarsi troppo dal mood dei Mode e di non sfidare ciò che era stato fatto nel precedente disco, Sofad, che rimane un qualcosa più di unico che raro.
Riuscire a tirare fuori pezzi immortali come Barrel Of A Gun, Sister of Night, Home, Useless, It's No Good, ecc merita un plauso enorme.
Inviato: ven dic 29, 2017 9:35 pm
da alanwilder91
violator88 ha scritto: col suo technopop "metallizzato"
Aldilà della legittima opinione, questo passaggio mi sembra una gigantesca forzatura se applicato all'intero disco. Diverso se applicato a non più di un paio di pezzi.
Inviato: ven dic 29, 2017 10:41 pm
da violator88
alanwilder91 ha scritto:Aldilà della legittima opinione, questo passaggio mi sembra una gigantesca forzatura se applicato all'intero disco. Diverso se applicato a non più di un paio di pezzi.
Si mi riferivo ad alcuni pezzi in particolare, cioè Barrel e Useless, ma anche alla stessa chitarra sul finale di Home e di The Love Thieves, forse un po' troppo (giusto un tantinello si intende eh) marcata.
Inviato: mer mar 29, 2023 12:55 am
da stjarna15
non so se era stata pubblicato questo approfondimento su ondarock di ultra ...
https://www.ondarock.it/speciali/vision ... -ultra.htm