Già già...francesco ha scritto:Anche per questo ero fiero di Vivere da DM....
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Giacomo, quel comunicato fu figlio delle facce e delle espressioni di dolore che tutt'oggi, documentari alla mano, a 12 anni di distanza, leggi in Alan e Flood.Giacomo ha scritto:Onestamente se lo poteva tranquillamente risparmiare.
Molti dei fans leggono in quelle parole l'atteggiamento di uno che abbandona la barca sapendo che sarebbe affondata. Per me, niente di più falso.
Io leggo solo le parole addolorate di uno che non ne può più, e che esce sbattendo un poco la porta perché a quella "casa" comunque ha dedicato un dozzina d'anni di vita.
Per cosa, poi? per vedere un progetto unico naufragare nelle droghe e nei caratteracci delle persone.
Lui, come persona di talento, come unico musicista e pertanto "differente" dagli altri, si chiamò fuori. Gli altri lo avevano probabilmente snobbato in passato? Beh, quella volta, almeno quella volta, dovevano ascoltarlo.
Chiedo scusa, ma pure io sono del partito di Daniemt... E CTA mi fa schierare ancor di più.
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Francesco.Tufkad ha scritto:Giacomo, quel comunicato fu figlio delle facce e delle espressioni di dolore che tutt'oggi, documentari alla mano, a 12 anni di distanza, leggi in Alan e Flood.
Molti dei fans leggono in quelle parole l'atteggiamento di uno che abbandona la barca sapendo che sarebbe affondata. Per me, niente di più falso.
Io leggo solo le parole addolorate di uno che non ne può più, e che esce sbattendo un poco la porta perché a quella "casa" comunque ha dedicato un dozzina d'anni di vita.
Per cosa, poi? per vedere un progetto unico naufragare nelle droghe e nei caratteracci delle persone.
Lui, come persona di talento, come unico musicista e pertanto "differente" dagli altri, si chiamò fuori. Gli altri lo avevano probabilmente snobbato in passato? Beh, quella volta, almeno quella volta, dovevano ascoltarlo.
Chiedo scusa, ma pure io sono del partito di Daniemt... E CTA mi fa schierare ancor di più.
Tufkad ha scritto:Giacomo, quel comunicato fu figlio delle facce e delle espressioni di dolore che tutt'oggi, documentari alla mano, a 12 anni di distanza, leggi in Alan e Flood.
Molti dei fans leggono in quelle parole l'atteggiamento di uno che abbandona la barca sapendo che sarebbe affondata. Per me, niente di più falso.
Io leggo solo le parole addolorate di uno che non ne può più, e che esce sbattendo un poco la porta perché a quella "casa" comunque ha dedicato un dozzina d'anni di vita.
Per cosa, poi? per vedere un progetto unico naufragare nelle droghe e nei caratteracci delle persone.
Lui, come persona di talento, come unico musicista e pertanto "differente" dagli altri, si chiamò fuori. Gli altri lo avevano probabilmente snobbato in passato? Beh, quella volta, almeno quella volta, dovevano ascoltarlo.
Chiedo scusa, ma pure io sono del partito di Daniemt... E CTA mi fa schierare ancor di più.
Ho letto molte cose belle e interessanti in questo thread.
Io mi limito ad esprimere solo i miei gusti.
E' ormai cosa nota che sia un appassionato di musica industriale, quindi i dischi dei Depeche Mode a cui sono più legato sono quelli della trilogia berlinese (Black Celebration su tutti) e solo un peletto sotto metto i dischi magistralmente prodotti insieme a Flood.
E' vero, oggi andare avanti con martelli e seghe elettriche è cosa passata di moda, però un certo genere "harsch" non è assolutamente passato di moda e oggi si ascoltano suoni e rumori anche in produzioni pop.
Con PTA i DM ci hanno riprovato (con scarso successo a mio parere, ma resta comunque solo un parere) ad inserire ritmi più veloci e suoni più distorti sia di synth che di batterie.
Confrontando Unsound Methods con Ultra, entrambi dischi del 1997, si era capita la svolta verso il trip-hop. Credo sia stata l'unica vera occasione sprecata.
Le canzoni di Ultra sono bellissime, ma gli arrangiamenti sono molto minimali, suoni preset e molta roba acustica (batterie, percussioni, chitarre, bassi veri). D'altra parte le atmosfere scure e fumose di Unsound Methods lasciano spazio a orchestrazioni da brivido e bassline analogiche (senza disdgnare l'uso di batterie acustiche e slide guitars di tendenza blues), ma come molti accusano ad Alan, MANCANO LE CANZONI.
Immaginate i pezzi di ULTRA con la produzione di UNSOUND METHODS. Secondo me sarebbe uscito un disco grandioso, ma dopo quel disco non sarei riuscito ad intravedere un futuro per la band insieme.
E' giusto che Alan continui la sua carriera come meglio crede (Liquid è un disco ripetitivo con pochi picchi interessanti) e che gli altri tre continuino le loro carriere (sia insieme che da soli) facendo dischi belli o brutti.
Non sta a noi giudicare, cioè si può anche pensare di ascoltare musica diversa se i dischi nuovi dei Depeche non ci piacciono, non ci costringe nessuno. E' ovvio che l'essere umano ha i suoi picchi creativi.
Bene: i Depeche Mode sono riusciti a mantenere altissimo il profilo delle produzioni di ben 14 anni (o 14 anni e mezzo, se includiamo anche il periodo Composition of Sound) di attività e non è da tutti, credetemi.
Sono pochi i gruppi che ci sono riusciti: molti dei gruppi anni 70/80 hanno resistito sino a 10 anni di attività e poi sono collassati in produzioni terrificanti.
Poi il fatto che siano diventati un "fenomeno di massa" con questi ultimi 3 album ci lascia capire come i tre boys abbiano deciso di rendere le cose un po' più facili e la cosa gli ha dato ragione.
E' la stessa scelta che fece un Battiato sperimentatore quando decise di farsi i soldi con LA VOCE DEL PADRONE.
Purtroppo rimanere duri e puri non paga...
Scusate se sono andato un po' OFF TOPIC.
Io mi limito ad esprimere solo i miei gusti.
E' ormai cosa nota che sia un appassionato di musica industriale, quindi i dischi dei Depeche Mode a cui sono più legato sono quelli della trilogia berlinese (Black Celebration su tutti) e solo un peletto sotto metto i dischi magistralmente prodotti insieme a Flood.
E' vero, oggi andare avanti con martelli e seghe elettriche è cosa passata di moda, però un certo genere "harsch" non è assolutamente passato di moda e oggi si ascoltano suoni e rumori anche in produzioni pop.
Con PTA i DM ci hanno riprovato (con scarso successo a mio parere, ma resta comunque solo un parere) ad inserire ritmi più veloci e suoni più distorti sia di synth che di batterie.
Confrontando Unsound Methods con Ultra, entrambi dischi del 1997, si era capita la svolta verso il trip-hop. Credo sia stata l'unica vera occasione sprecata.
Le canzoni di Ultra sono bellissime, ma gli arrangiamenti sono molto minimali, suoni preset e molta roba acustica (batterie, percussioni, chitarre, bassi veri). D'altra parte le atmosfere scure e fumose di Unsound Methods lasciano spazio a orchestrazioni da brivido e bassline analogiche (senza disdgnare l'uso di batterie acustiche e slide guitars di tendenza blues), ma come molti accusano ad Alan, MANCANO LE CANZONI.
Immaginate i pezzi di ULTRA con la produzione di UNSOUND METHODS. Secondo me sarebbe uscito un disco grandioso, ma dopo quel disco non sarei riuscito ad intravedere un futuro per la band insieme.
E' giusto che Alan continui la sua carriera come meglio crede (Liquid è un disco ripetitivo con pochi picchi interessanti) e che gli altri tre continuino le loro carriere (sia insieme che da soli) facendo dischi belli o brutti.
Non sta a noi giudicare, cioè si può anche pensare di ascoltare musica diversa se i dischi nuovi dei Depeche non ci piacciono, non ci costringe nessuno. E' ovvio che l'essere umano ha i suoi picchi creativi.
Bene: i Depeche Mode sono riusciti a mantenere altissimo il profilo delle produzioni di ben 14 anni (o 14 anni e mezzo, se includiamo anche il periodo Composition of Sound) di attività e non è da tutti, credetemi.
Sono pochi i gruppi che ci sono riusciti: molti dei gruppi anni 70/80 hanno resistito sino a 10 anni di attività e poi sono collassati in produzioni terrificanti.
Poi il fatto che siano diventati un "fenomeno di massa" con questi ultimi 3 album ci lascia capire come i tre boys abbiano deciso di rendere le cose un po' più facili e la cosa gli ha dato ragione.
E' la stessa scelta che fece un Battiato sperimentatore quando decise di farsi i soldi con LA VOCE DEL PADRONE.
Purtroppo rimanere duri e puri non paga...
Scusate se sono andato un po' OFF TOPIC.
Ecco questo mi interessa(a mio parere,al di là dell'elemento "sperimentazione",è uno dei fattori che rende CTA un disco speciale).francesco ha scritto:Io mi soffermerei anche sul tema sociopolitico...
Da CTA fino a BC presente in modo massiccio...
Testi, Contenuti, Iconografia.....
Nel video si parla un pò più approfonditamente di questo aspetto?E se si,viene trattato come posizione politica dei DM in sè(improbabile
Cioè,scusate se magari faccio una domanda stupida,quella particolare iconografia chi l'ha voluta?
@KAT:appoggio pienamente il tuo discorso sulle sleeves!
Vi leggo con molto interesse;vi ringrazio per essere un pò più presenti...
e meno male che rimanere duri e puri non paga!!!! L'umanità sarebbe stata privata di uno dei più grandi album della musica italiana!!!!Loop ha scritto:E' la stessa scelta che fece un Battiato sperimentatore quando decise di farsi i soldi con LA VOCE DEL PADRONE.
Purtroppo rimanere duri e puri non paga...
e te lo dico da geloso possessore di Foetus e Pollution (entrambi in vinile).
Credo che il paragone non sia tanto azzeccato...
Almeno x me.
Considero la Voce del Padrone il migliore disco della sua carriera, e della totale produzione italiana.
Essere veri paga, e credo che Battiato era molto vero...Anzi, credo lo sia sempre.
Lo stesso non posso dire degli ultimi 3 dischi dei Depeche. Ovviamente preferisco i primi, nello specifico CTA, BC e SGR.
Ma è tutto opinabile ovviamente.
Almeno x me.
Considero la Voce del Padrone il migliore disco della sua carriera, e della totale produzione italiana.
Essere veri paga, e credo che Battiato era molto vero...Anzi, credo lo sia sempre.
Lo stesso non posso dire degli ultimi 3 dischi dei Depeche. Ovviamente preferisco i primi, nello specifico CTA, BC e SGR.
Ma è tutto opinabile ovviamente.
sì, Cinzia, oltre alla versione estesa ( approfondita ) dell'arte di CTA, c'era anche un interessante siparietto su "A Broken Frame", kat-riportato un po di tempo fa
anche se, con l'avvento dei remasters, molte di queste chicche rischiano di svelarsi in video
in quanto ad Alan, forse tra voi c'è chi in risposta ad un kat-trafiletto pubblicato sull'inserto di "Musica" ( La Repubblica ) a suo debito tempo, replicò al suo affranto autore, l'umile kat-sottoscritto, che nel giro di un paio di settimane si vide riempire la cassetta della posta di un centinaio di lettere, tutte solidali, e rimpinzate di sana passione.
vi lascio immaginare il kat-stupore, nell'era delle comunicazioni ancora prevalentemente epistolari, e la gioia di ricevere così tante parole di condivisione, quasi a voler confortare una delusione sentita da ogni parte della penisola.
non esistevano ne teenagers, ne bacucchi (alla katullo), ma solo appassionati magari un po + coetanei, reduci dai fasti del Devotional ancora caldo, memori di circa quindici anni di garanzia elettronica.
Wilder lasciò un vuoto così grande che mi sembrò alquanto scarno lo spazio che il giornalista lasciò, la settimana precedente, sul famoso inserto.
L'orgoglio mosse in me la protesta, ahimè, dimessa e amareggiata, affinchè alla triste news si concedesse maggiore risalto.
Desiderio esaudito, insieme con quello di decine di sostenitori
di Alan, e quindi dei depeche Mode.
Gesù, che ricordi... ...

best stamps
anche se, con l'avvento dei remasters, molte di queste chicche rischiano di svelarsi in video
in quanto ad Alan, forse tra voi c'è chi in risposta ad un kat-trafiletto pubblicato sull'inserto di "Musica" ( La Repubblica ) a suo debito tempo, replicò al suo affranto autore, l'umile kat-sottoscritto, che nel giro di un paio di settimane si vide riempire la cassetta della posta di un centinaio di lettere, tutte solidali, e rimpinzate di sana passione.
vi lascio immaginare il kat-stupore, nell'era delle comunicazioni ancora prevalentemente epistolari, e la gioia di ricevere così tante parole di condivisione, quasi a voler confortare una delusione sentita da ogni parte della penisola.
non esistevano ne teenagers, ne bacucchi (alla katullo), ma solo appassionati magari un po + coetanei, reduci dai fasti del Devotional ancora caldo, memori di circa quindici anni di garanzia elettronica.
Wilder lasciò un vuoto così grande che mi sembrò alquanto scarno lo spazio che il giornalista lasciò, la settimana precedente, sul famoso inserto.
L'orgoglio mosse in me la protesta, ahimè, dimessa e amareggiata, affinchè alla triste news si concedesse maggiore risalto.
Desiderio esaudito, insieme con quello di decine di sostenitori
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Io non sono un nostalgico nei riguardi della musica dei depeche mode, tutto quello che è stato fatto in precedenza l'ho ammirato, adorato, adulato ma è stato già fatto. Mi metto nei panni dei musicisti. Per me il vero musicista non ama fare sempre le stesse cose pur di accontentare i fan, ma essendo tale, ama la musica e le sue sfaccettature, ama rinnovarsi, non fossilizzarsi. La forza di martin gore o la testardaggine è stata il motivo fondamentale per cui siamo ancora qui a parlare di loro. Alan forse se ne andato proprio perchè ognuno ama fare la musica in un certo modo. I depeche mode per continuare ad esistere sentono il bisogno di non ripetersi e Alan forse non se le sentita di continuare per questo motivo, non era quello che voleva fare. I dati di fatto però parlano chiaro, i depeche siamo qui ad ammirarli ancora, i Recoil sono ancora li che aspettano di emergere...ma da cosa? Sinceramente preferisco ascoltare i Camouflage, i Devision piuttossto che Alan Wilder e la sua band. Il suo posto perfetto era li, accanto a Martin e Andy, sulle tastiere dei depeche mode.
Io ammiro il coraggio dei depeche nell'insistere a non andare incontro alle mode, li amo forse per questo e PTA me ne ha dato conferma. A me non interessa se fanno musica con i sinth o con le nacchere, per me sono i depeche mode, sono la musica di Martin Gore e la voce di Dave.
John the revelator...qualcuno mi trovi una canzone che gli somigli un po...è unica, speciale con il giro continuo di soli tre accordi...Fantastica....depeche mode.STOP
Io ammiro il coraggio dei depeche nell'insistere a non andare incontro alle mode, li amo forse per questo e PTA me ne ha dato conferma. A me non interessa se fanno musica con i sinth o con le nacchere, per me sono i depeche mode, sono la musica di Martin Gore e la voce di Dave.
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Salvo questo è il tuo pensiero...salvodepeche ha scritto:Io non sono un nostalgico nei riguardi della musica dei depeche mode, tutto quello che è stato fatto in precedenza l'ho ammirato, adorato, adulato ma è stato già fatto. Mi metto nei panni dei musicisti. Per me il vero musicista non ama fare sempre le stesse cose pur di accontentare i fan, ma essendo tale, ama la musica e le sue sfaccettature, ama rinnovarsi, non fossilizzarsi. La forza di martin gore o la testardaggine è stata il motivo fondamentale per cui siamo ancora qui a parlare di loro. Alan forse se ne andato proprio perchè ognuno ama fare la musica in un certo modo. I depeche mode per continuare ad esistere sentono il bisogno di non ripetersi e Alan forse non se le sentita di continuare per questo motivo, non era quello che voleva fare. I dati di fatto però parlano chiaro, i depeche siamo qui ad ammirarli ancora, i Recoil sono ancora li che aspettano di emergere...ma da cosa? Sinceramente preferisco ascoltare i Camouflage, i Devision piuttossto che Alan Wilder e la sua band. Il suo posto perfetto era li, accanto a Martin e Andy, sulle tastiere dei depeche mode.
Io ammiro il coraggio dei depeche nell'insistere a non andare incontro alle mode, li amo forse per questo e PTA me ne ha dato conferma. A me non interessa se fanno musica con i sinth o con le nacchere, per me sono i depeche mode, sono la musica di Martin Gore e la voce di Dave.
John the revelator...qualcuno mi trovi una canzone che gli somigli un po...è unica, speciale con il giro continuo di soli tre accordi...Fantastica....depeche mode.STOP
Alan non era certo un Talebano Sinth-POP....ha dato il suo contributo Fondamentale nel discho + acustico dei Mode...leggi SOFAD .....
Sia in produzione che in preparazione LIVE ......
PTA sarebbe sperimentare ????? Rinnovarsi ???? Non Fossilizzarsi ????
Mah a me sembra esattamente l'opposto.....
Alle volte mi chiedo ma stiamo parlando dello stesso gruppo ????
Io ho ricordi nitidi dei Tour dall 86 a Oggi....
Francamente c'è un abisso dal Devotional compreso in poi....Poi avevo molti + capelli.....
Nacchere ???? NO GRAZIE....
IO AMO I DEPECHE ma francamente il mio senso critico mi spinge a essere obbiettivo...poi la domenica quando posso faccio l'ULTRA.
Francesco.







