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Inviato: mer lug 21, 2004 8:42 pm
da Bigdave
Mr. Agony ha scritto: Di mestiere faccio il tecnico del suono
Non avevo dubbi!

Ben venuto mr. Agony è un piacere leggere i tuoi post, scritti con grande competenza e profonda conoscenza della materia.

Volevo farti un paio di domande:

1) Che ne pensi della strumentazione utilizzata da Jan Michel Jarre? In particolare quella utilizzata per EQUINOXE del 1978, so che utilizzò un sinth avvenerestico per quei tempi, che fra l'altro costava una barcata di $$...

2) A chi affideresti la produzione del nuovo disco dei DM?

3) Che ne pensi della parte strumentale elettronica che chiude la versione album di Personal Jesus?

Inviato: gio lug 22, 2004 12:02 am
da Mr. Agony
1) Non conosco nel dettaglio la strumentazione di Jarre dell'album Equinoxe.
Ma mi ha fatto sempre piacere vederlo usare un polifonico tutto italiano,
l'Elka Syntex. In una intervista dichiarò addirittura che tale synth era il
miglior polifonico analogico mai costruito.
Il che è tutto dire, considerando che ha avuto tra le mani tutti, dico
tutti i synth analogici prodotti negli anni 70-80.
Purtroppo, a quanto ho sentito dire in giro, questo synth non è stato
mai pienamente affidabile. Troppi guasti.

C'è un'altra cosa da tenere in conto in merito alla strumentazione di
Jarre. Essendo il tipo discretamente miliardario, ha nel suo staff un
ingegnere tutto suo, Michel Geiss.
Quest'ultimo ha modificato i vari synth in suo possesso e gli ha
addirittura costruito prima un sequencer analogico (il Matrix Sequencer)
e poi uno digitale (il Digi Sequencer). E non è finita qui.
Insieme hanno progettato e costruito la Laser Harp, un synth che si suona
muovendo le mani a mezza'aria, cioè interagendo con dei raggi laser che
in base all'altezza della mano cambiano la risposta dinamica del suono.
Naturalmente stiamo parlando di strumenti che non sono mai stati commercializzati.
Tutta questa inventiva nella progettazione di nuovi synth ha portato Jarre ha collaborare attivamente con la CMI per il Fairlight e successivamente con la Kurzweil per il synth digitale K2000 (magnifica bestia, ma difficile da
programmare).

2) Per quanto concerne la produzione del nuovo disco dei DM...
bè scusate, prima di fare nomi, si dovrebbero ridefinire meglio i compiti
in seno al gruppo, come una volta. Mi spiego. Se Martin torna alla sua
chitarra, dando sfogo alla sua creatività compositiva, lirica e musicale
e tenedosi rigidamente lontano dal computer e dal banco, credo che chiunque andrebbe bene. Mark Bell, Dio mio, non era certo uno che sbucciava le mandorle eppure in Exciter, dov'è?..., non si vede, non si sente. A Martin piaceva il digitale crudo, la ritmica soft-ipnotica, le sub-frequenze, etc. e ha Mark non restava altro che accompagnare in auto Fletcher per andare a prendere le pizze, altro che produzione "a la Bjork".
Ripeto, va bene chiunque a queste condizioni (cioè Martin lontano dai bottoni) purchè ci sia almeno Garreth Jones in squadra e Daniel Miller che guardi severamente il tutto dall'alto.

3) Ti piace l'arpeggio in sedicesimi del basso synth con due oscillatori a dente di sega più uno che genera del rumore bianco, eh? Ecco, ecco il succo del suono analogico.
La non perfetta intonazione degli oscillatori che sbraga il suono con tutte quelle microvariazioni di frequenza che piacciono tanto all'orecchio umano.
Tutte le percussione campionate a 8 bit, sporche, a bassa qualità ma così fascinose, tutte quelle...no un momento, basta, sto perdendo il controllo...
Ahem, scusate, mi ricompongo. Ecco, si, adesso sono tranquillo, scusate...

Inviato: gio lug 22, 2004 12:50 am
da Freestate
mi gira la testa :wink:

anche se non sono molto d'accordo sul fatto che Bell non si veda (che poi sarebbe normale) e che non si senta. Lo dico da profano, eh!

freestate

Inviato: gio lug 22, 2004 9:30 am
da Bigdave
Mr. Agony ha scritto:
Insieme hanno progettato e costruito la Laser Harp, un synth che si suona
muovendo le mani a mezza'aria, cioè interagendo con dei raggi laser che
in base all'altezza della mano cambiano la risposta dinamica del suono.
Si, quella roba è da fantascenza, non sai quanto ci vorrei mettere le zampe sopra! :wink:

Immagine

Inviato: gio lug 22, 2004 10:26 am
da saturnz70
Mr. Agony ha scritto:1) Non conosco nel dettaglio la strumentazione di Jarre dell'album Equinoxe.
Ma mi ha fatto sempre piacere vederlo usare un polifonico tutto italiano,
l'Elka Syntex. In una intervista dichiarò addirittura che tale synth era il
miglior polifonico analogico mai costruito.
Il che è tutto dire, considerando che ha avuto tra le mani tutti, dico
tutti i synth analogici prodotti negli anni 70-80.
Purtroppo, a quanto ho sentito dire in giro, questo synth non è stato
mai pienamente affidabile. Troppi guasti.

C'è un'altra cosa da tenere in conto in merito alla strumentazione di
Jarre. Essendo il tipo discretamente miliardario, ha nel suo staff un
ingegnere tutto suo, Michel Geiss.
Quest'ultimo ha modificato i vari synth in suo possesso e gli ha
addirittura costruito prima un sequencer analogico (il Matrix Sequencer)
e poi uno digitale (il Digi Sequencer). E non è finita qui.
Insieme hanno progettato e costruito la Laser Harp, un synth che si suona
muovendo le mani a mezza'aria, cioè interagendo con dei raggi laser che
in base all'altezza della mano cambiano la risposta dinamica del suono.
Naturalmente stiamo parlando di strumenti che non sono mai stati commercializzati.
Tutta questa inventiva nella progettazione di nuovi synth ha portato Jarre ha collaborare attivamente con la CMI per il Fairlight e successivamente con la Kurzweil per il synth digitale K2000 (magnifica bestia, ma difficile da
programmare).

2) Per quanto concerne la produzione del nuovo disco dei DM...
bè scusate, prima di fare nomi, si dovrebbero ridefinire meglio i compiti
in seno al gruppo, come una volta. Mi spiego. Se Martin torna alla sua
chitarra, dando sfogo alla sua creatività compositiva, lirica e musicale
e tenedosi rigidamente lontano dal computer e dal banco, credo che chiunque andrebbe bene. Mark Bell, Dio mio, non era certo uno che sbucciava le mandorle eppure in Exciter, dov'è?..., non si vede, non si sente. A Martin piaceva il digitale crudo, la ritmica soft-ipnotica, le sub-frequenze, etc. e ha Mark non restava altro che accompagnare in auto Fletcher per andare a prendere le pizze, altro che produzione "a la Bjork".
Ripeto, va bene chiunque a queste condizioni (cioè Martin lontano dai bottoni) purchè ci sia almeno Garreth Jones in squadra e Daniel Miller che guardi severamente il tutto dall'alto.

3) Ti piace l'arpeggio in sedicesimi del basso synth con due oscillatori a dente di sega più uno che genera del rumore bianco, eh? Ecco, ecco il succo del suono analogico.
La non perfetta intonazione degli oscillatori che sbraga il suono con tutte quelle microvariazioni di frequenza che piacciono tanto all'orecchio umano.
Tutte le percussione campionate a 8 bit, sporche, a bassa qualità ma così fascinose, tutte quelle...no un momento, basta, sto perdendo il controllo...
Ahem, scusate, mi ricompongo. Ecco, si, adesso sono tranquillo, scusate...
:shock: :shock: :shock:

AZZ! e STRA-AZZ!!!

Sai che ti dico Mr. Agony?

Ti cederei volentieri il titolo di "Monument" ad honorem seduta stante!!!

Non e' che mi assumeresti in qualche studio? Anche solo per fare il te'??? :roll:

Inviato: gio lug 22, 2004 10:36 am
da Bigdave
Concordo!

W gli oscillatori a dente di sega!! :wink:

Inviato: gio lug 22, 2004 3:19 pm
da intenso

Inviato: gio lug 22, 2004 8:37 pm
da daniemt
dimmi che sei di casalecchio!!!!!!!!!!!

Inviato: ven lug 23, 2004 12:25 am
da Mr. Agony
Saturnz70, credimi, la musica è meglio farla come autore o fruirla come utente ma costruirla mattoncino dopo mattoncino, 10 ore al giorno, chiuso in uno studio come faccio io...
...lasciamo perdere và.
Grazie comunque per l'apprezzamento "monumentale" che mi manifesti
(anche se non ho ben capito per quale merito).
Delle assunzioni se ne occupa il mio boss, ma in studio lo abbiamo smarrito da diversi giorni (!).
Vieni fuori, benedetto uomo, chè abbiamo bisogno di te!

Inviato: ven lug 23, 2004 1:16 am
da Mr. Agony
Un nome per la prossima produzione dei DM però vorrei farlo:

Trent Reznor.

Immaginatevi un ritorno alle medie frequenze, la batteria acustica maltrattata insieme a campionamenti fatti con l'Emulator prima versione (andatevi a riascoltare tutta la linea ritmica di People Are People).
Immaginatevi Trent con il microfono in mano che va a campionare i tonfi
del pallone di basket in palestra per farsi i suoni delle casse di batteria.
O che con lo stesso microfono riprenda il suono di una secchiata di biglie
di ferro "versata" all'interno di una vasca da bagno (così, solo per creare
il suono adatto all'intro di un brano).
Immaginatevi Trent che collega (di nascosto) la chitarra di Martin a
un distorsore Hiper Fuzz.
Immaginatevi l'andamento ritmico dei brani che torna a salire superando il limite canonico dei DM, cioè 110 battute al minuto.
Immaginatevi un album con brani che superano (anche) gli undici minuti, tenuti insieme tra loro da intermezzi rumoristici (la ripresa microfonica del vano posteriore di un televisore acceso, giusto un esempio...).
Immaginatevi Dave che, nel ringraziare per l'apporto techno-rock, cerca di baciare Trent Reznor in bocca.
Immaginatevi...
Va bè, la pippa mentale la termino qui.
Abbiate pazienza, dopo una giornata di lavoro, il mio coefficiente di rincoglionimento è elevatissimo.

Lasciamo che Trent Reznor concluda il suo lavoro con i Nine Inch Nails...

Inviato: ven lug 23, 2004 9:39 am
da saturnz70
Embe'? E mi chiedi pure il perche' del mio "monumentale" apprezzamento??? :)

So che il lavoro in studio a volte puo' essere piuttosto duro e stressante ma... che te devo di'... io come autore non ho talento ma... come fruitore sono sempre stato quantomai critico ed analitico... ho sempre avuto la passione per la tecnica del suono, anni fa feci pure il corso alla Emit (solo il primo anno pero') e poi andai in giro a chiedere di essere preso per fare pratica in vari studi... nulla di fatto pero'... purtroppo non avevo le conoscenze giuste per entrare in un ambiente dove non si lavora certo in maniera canonica... boh... tutto sommato forse mi e' andata meglio cosi'... ma chissa' se ci fossi riuscito... certo che fare il lavoro per cui si ha una vera passione penso sia la cosa piu' bella del mondo!

ps OT
Ma tu per caso sei di Marigliano o hai parenti da quelle parti? :?:

Inviato: ven lug 23, 2004 10:11 am
da Bigdave
Mr Agony, ci vorrebbe una persona abbastanza "folle" e creativa da rispolverare le antiche sperimentazioni, quando i DM "giocavano" con qualsiasi oggetto gli capitasse fra le mani pur di cavarne un suono accattivante (hai presente pipeline? Campionarono il rumore dei treni della metropolitana di Londra, palline da ping pong, ecc ecc). In quel caso la presenza di Gareth Jones (esperto in rumoristica e campionamento industriale) fece la differenza... Se non erro utilizzarono per la prima volta l'Emulator proprio per Costruction time again, x il missaggio l'unico mixer a 56 tracce al mondo (almeno nel 83) all'Hansa Mischraum Studios di Berlino. Con questo non voglio dire per il prossimo album debbano campionare le seghe circolari dei boscaioli in Amazzonia, il rumore dei trattori che arano il terreno nella Maremma, il frinire delle Cicale nelle isole Tonga... ma spero che si ritorni alla pura sperimentazione, accompagnata da un massiccio uso dei vecchi sinth analogici. Concordo sul fatto che Martin dovrebbe limitarsi alla parte melodica, mentre qualche scenziato pazzo-ingegnere del suono dovrebbe prendersi sulle spalle il gravoso compito di confezionare il tutto, donando all'opera quell'inconfondibile timbro DM che ormai sembra smarrito... Ma ce li vedresti Martin e Andy, stanchi, invecchiati e con la pancetta da birra, che si recano fra i cunicoli rumorosi dell'Underground unicamente per campionare il rumore dei treni? Se Trent Reznor è capace di risvegliare nei nostri antiche manie, se il minimalismo Exciteriano diverrà un lontano e pallido ricordo, se "l'arpeggio in sedicesimi del basso synth" di cui hai parlato farà vibrare i miei timpani allo stesso modo di "Personal Jesus pump mix" allora ben venga Trent Reznor!

Il sogno di noi tutti comunque è che la secchiata di biglie nella vasca da bagno la versi suà maestà Alan Wilder... ma sembra alquanto utopistico! :cry:

Inviato: ven lug 23, 2004 8:15 pm
da Mr. Agony
Ehi, Big Dave vedo che sei ben informato.

E sì, a quei tempi l'Hansa era il Tempio del Campionamento e Garreth Jones l'adepto più fanatico.
Non solo per le 56 tracce ma anche per sua maestà il Synclavier, la mitica stazione del suono dal prezzo stellare.
Aaah, erano bei tempi. Quando usciva una macchina veramente nuova tutti i big studios facevano a botte per accaperrarsela. Nel caso del Synclavier, i crucchi dell'Hansa sapevano già che ci sarebbe stato un David Bowie, o gli Einsturzende Neubaten pronti a bussare dietro la porta per essere i primi a utlizzarlo.
Oggi la situazione è molto diversa...
Però devo dire che l'esperimento di Pipeline non mi è piaciuto molto.
Sembra la ripresa di una seduta di monaci tibetani che durante il mantra giocano a ping pong...

P.S.: a proposito, l'accenno al microfono passato dietro lo schermo del televisore voleva essere un esempio buttato lì. Nella realtà è stato fatto veramente, a Hollywood, per riprodurre il suono delle spade laser in Star Wars.

Inviato: ven lug 23, 2004 9:37 pm
da intenso
moog

Immagine


emulator 1

Immagine

(the original New Order Emulator)

Inviato: ven lug 23, 2004 10:07 pm
da Bigdave
Intenso secondo te per fare musica elettronica al giorno d'oggi, Depeche Mode style, quali sinth bisognerebbe assolutamente avere, e sopratutto quanto mi costa? :?