postalo tu.. mica ti mangiamo!
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di ritorno dal
Musée d'Orsay, dal
Musée Rodin e dall'
Orangerie.
intanto voglio segnalare l'estremo godimento dell'exibition all'Orsay che potete vedere qui:
Impressionism and Fashion
http://www.musee-orsay.fr/en/events/exh ... 91636ff9e2
esibizione (a pagamento oltre all'ingresso al museo) a mio avviso curata benissimo, con abiti d'epoca abbinati ai quadri. in questo senso french do it better per quanto riguarda arte e moda.
difatti ogni sala rispecchiava un momento della giornata della dama parigina all'epoca dell'Impressionismo, per cui i dipinti che ritraevano gli elegantissimi balli erano inseriti in una cornice favolosa di moquette con velluto rosso, specchi alle pareti, sedie imbottite e lussuose ai lati dove sedersi per venire avvolti da una ventata di profumo..immaginario ovviamente, ma tanto era l'impressione di esserci-dentro che quasi si poteva sentire la musica dell'orchestra.
in alcune teche messe ai lati delle sale o al centro si potevano ammirare corsetti, cappellini, sottogonne e tutto ciò che costituiva la
toilette delle donne
parisiennes.
momento di esaltazione per la sala dedicata alla pittura all'aria aperta
en plain air in cui il tappeto era d'erba sintetica, il soffitto alto e azzurro a richiamare l'esterno, corredato da canti di uccellini e tanta commozione dopo aver visto dal vivo
Les Demoiselles des bords de la Seine di Courbet. a parte il fatto che è un dipinto grandissimo, ma proprio non mi aspettavo ci fosse ed è stata una sorpresa graditissima.
probabilmente dedicherò a parte un post per questa esibizione non appena ritroverò il taccuino dove ho annotato citazioni e autori e dettagli relativi alla disposizione delle opere.
molto contenta quindi anche perché gli Impressionisti mi risultavano abbastanza indigesti ultimamente, ma rivisitati e contestualizzati in questo modo sono godibilissimi.
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per ora voglio concentrarmi su tre opere della collezione permamente che mi hanno fatto sbavare.
eccole qui, eterogenee, ma che per me hanno un qualcosa in comune a livello emotivo.
cupe, difficili da comprendere. belle.
François Garas-Temple à la Pensée, dédié à Beethoven, visions du temple, clair de lune (1900)
Gustave Doré, L'Énigme (1871)
L'Odalisque allongée - Benjamin Constant - 1870
è stato bello anche aver rivisto con gli occhietti l'Opera che mi ha fatto decidere di aprire questo topic anni fa.
lei era sempre lì, nuda, che ammicca a chi la guarda.