Dopo Giacomo, Daniemt, e Katullo, credo che stavolta vi
sbiancherò anch'io.
Non so se si è visto (per modo di dire) che non ho ancora dato alcun giudizio sulla performance di Domenica. Nessun "bellissimo, stupendissimo, grandissimo", ecc.. [come si aspettava Lettera

]
Seriamente. Perchè tra l'altro non c'è nulla da ridere! non ho dato giudizi perchè sono rimasta alquanto perplessa. Direi che
perplessa è la parola adatta.
Cercherò di essere più schietta possibile, è un momento no in tutti i sensi.
L'ho rivisto per intero, e non credo lo rivedrò un'altra volta. Per la prima volta scrivo la parola
delusa.
Non lo riconosco, mi stupisco quasi, ed è una cosa molto più complessa e delicata di quello che si può immaginare leggendo le mie parole. Nessuna conclusione automatica, quindi
Quello che ho visto e sentito mi ha deluso perfino rispetto al Chicago dell'inizio tour. Vedendo quel video mi ero entusiasmata!
Nella mia opinione qui hanno cantato sotto le aspettative entrambi. E la resa musicale in sè è stata brutta. Mi fa male scriverlo: brutta.
Il passaggio dal documentario al live è stato un contrasto traumatico.
Non mi piace, mi dispiace; e siccome
non ho paura a dire che qualcosa non mi piace, lo devo dire. Anche Home è stata sotto qualsiasi aspettativa. Come è possibile?
Non parliamo del montaggio orrendo, per favore, non lo posso soffrire. Ma quella è MTV.
Qui non c'entra batteria, non c'entra acustiche, non c'entra Alan, non c'entra rock. L'intro chitarra di Precious a me piace, lo trovo bello. E' quel che segue che non è andato. E' un intro sprecato.
Il risultato è stato brutto.
La batteria -forse ho le allucinazioni- era peggio del solito.
Il cantato e l'arrangiamento pure: o io ho sentito male, oppure si sono persi colpi.
Voglio risottolineare però che le sensazioni di ognuno sono sacre, non mi stanco di dirlo; ripeto, anche gli entusiasmi.
Io questa volta però non ce l'ho, e credo si fosse avvertito.
Forse io non posso capire i sentimenti di chi
c'era e ora non vede più quel che vedeva.
Ma nessuno può capire ciò che provo
io, da anni ormai, a
non aver visto quel che alcuni hanno visto. No, credo che non si possa proprio capire: i miei 11 anni di amore non sono un sottosentimento, anche se sembra sempre di più così.
Da allora, da 11 anni -come posso spiegarlo??- per me esistono due cose: la musica e i Depeche.
Quasi che loro non possano essere mischiati a tutto il resto. E infatti non possono.
Questo si può spiegare? si può sottostimare, si può calpestare??
La prima volta che li ho visti dal vivo era Casalecchio nel '98, ero 'piccola' ma ricordo bene.
C'è chi l'ha definito un tour orrendo, ma io lo ricordo con i brividi, che mi ripercorrono la schiena ogni volta in cui rivedo
Home, Koln, '98. L'emozione e gli occhi lucidi, e non era ciò che ho provato domenica; non era neanche ciò che ho provato mesi fa, però, e non me lo spiego. La persona che era con me potrebbe testimoniare la mia faccia esterrefatta l'altra sera. Pensavo di sbagliarmi, perchè ero un po' allucinata di mio, ma non era così.
Rivedendolo, è stato peggio.
Io amo Exciter e PTA, dopo domenica anzi li amo di più: lo si pensi pure come un sottosentimento, non lo è. Nessuno mi farà cambiare idea in quello. Ma c'è stato qualcosa, di trasmissivo-emozionale, che ora non c'è.
E non sta su disco, sta in
quel concerto.
Questi i due punti che mi trovano più d'accordo ora:
Non c'è corrispondenza tra studio e palco - per lo meno l'altra sera non c'era assolutamente: corrispondenza fatta di tante cose, non solo letteralmente.
Counterfeit2 : paradossale, ma l'ho sempre detto pure io, le performance, e tutto ciò che lo accompagna, respirano di qualcosa di più libero e riuscito. Perchè?
Tufkad parlava della sua mamma. Per la mia (diciamo per quello che arriva a lei), dal '98 sono scesi. Ma non è questo che mi interessa, tralasciamo. Ciò che mi ha colpito è stato papà, che, senza sapere assolutamente niente, già molto tempo fa mi chiese, buttandola lì, a quali discografici fossero stati dati 'in pasto' i DM, perchè secondo lui c'era lo zapino, o meglio lo zampone, di un'operazione economica massiccia. Mai come ora ci ri-penso e mi fa paura.
Non sarebbe meglio se fossero semplicemente liberi di cadere, brillare, fare, come vogliono, nei tempi che vogliono, senza massacri, senza pubblicità, nulla di tutto ciò?
Che non vuol dire
mollare, attenzione, no.
Però è chiaro che non possono essere come 20 anni fa, chi lo pretende? ma allora non li si spinga in qualcosa che alla lunga diventa sì, inverosimile, e genera risultati come il Rock Am Ring.
Perchè un Counterfeit respira di più di ciò che ho visto domenica? paradossale?
forse più libertà?
meno stress?
meno aspettative?
Io continuo ad augurarmi che possano riavere, o riprendersi, un ambiente e un ritmo più
liberi da qualunque vincolo. Così soffocano.
saturnz70 ha scritto:E, se poi (concordo con Whiterose), ci mettiamo anche uno scenografo che non si inventi il baraccone spaziale sarebbe meglio...
possiamo proporti come sostituto-assistente di Corbjin, dopo la prova del Painting the Angel?
le copertine da Precious in poi, e in generale il lavoro di Anton da allora, lo cambierei volentieri
mi dispiace, non è disfattismo, sono gusti. chi mi legge sa quanto ami moltissime cose di Corbjin, e non solo del passato remoto.