datosi che nel 2010 ricorrono i 4 secoli dalla morte del mio pittore preferito, la città di roma gli renderà onore con un'altra megamostra alle scuderie del quirinale
sono già lì
20 febbraio - 13 giugno 2010
tibet libero
Moderatori: devotional, Miss Kaleid


al 70%100 questa mostra la farò miaaaa.orgyporgy ha scritto:aaaattenzioooneeee
datosi che nel 2010 ricorrono i 4 secoli dalla morte del mio pittore preferito, la città di roma gli renderà onore con un'altra megamostra alle scuderie del quirinale
sono già lì![]()
20 febbraio - 13 giugno 2010
tibet libero










... e le grandi masse sono accorse! Oggi un'ora di coda al freddo e al gelo per entrare!Wave ha scritto:Ollalla', che, mi potevo far mancare la mostra su Hopper ??![]()
Ci sono andata subito dopo l'inaugurazione,il 16 ottobre !!!!![]()
Allora,vi dico le mie impressioni: io sono uscita con un vago senso di delusione .Me ne sono chiesta il perche':
perche' la mostra non e' poi gran che ?? Probabile,visto che di quadri veramente famosi - il che alla fin fine
vuol dire veramente belli e riusciti - ce ne sono pochini.
Oppure c'entra anche il fatto che io ho "scoperto" Hopper molto tempo fa ,quindi non ho piu' il gusto della sorpresa ??
Oppure dal voler seguire l'audioguida ?? Provero' a non prenderla la prossima volta,anche se in altre mostre,
tipo Palazzo dei Diamanti a Ferrara le audioguide sono molto migliori.
Oppure si tratta di opere che richiedono un "raccoglimento" che non sempre riesco a trovare in una mostra .Non so....![]()
Quello che posso dire e' che nel complesso non ho percepito quella sensazione di "tempo sospeso"
per cui Hopper mi piace e nel quale credevo di trovarmi immersa visitando questa mostra;
e, a voler essere sincera ,credo dipenda dal fatto che siano presenti molte opere -scusatemi il termine-
"minori" e non sempre rappresentative dello stile a cui si associa Hopper, e poi acquarelli,
vedute ancora "impressioniste "e francamente insignificanti di Parigi, molti disegni preparatori,
che chiariranno anche il suo modo di lavorare,ma......Quella delle acqueforti mi e' sembrata la sezione migliore.
Oltre le acqueforti , l'unica tela che veramente mi ha dato qualche brivido - e prima di vedere la mostra non l'avrei mai detto
perche' sui libri non mi aveva colpito particolarmente - e' la Girlie show,con quell'atmosfera palpabile
di teatrino americano di terz'ordine.![]()
E poi ,da tanti piccoli dettagli, la sensazione di una mostra costruita
appositamente per grandi numeri - la casetta fuori sulla piazzetta Duomo, la terribile installazione interattiva,
le audioguide stereotipate.![]()
Insomma, sono brutale, su poche opere significative mi sembra sia stato
messo su un evento per richiamare grandi masse.



